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    • INIZIAMO PARLANDO DELLA STORIA DELLE MEDAGLIE
      Grazie alla preziosa disponibilità dello staff di Tuttonumismatica, iniziamo oggi un cammino nel mondo della medaglistica napoleonica per tutti coloro, appassionati e non, che avranno la curiosità di comprendere meglio un mondo tanto affascinante quanto sconosciuto ma ricco di stimoli e spunti storico artistici così come un'epoca fondamentale per il mondo contemporaneo.

      Nel corso delle prossime settimane non solo mostreremo tanti esemplari presenti nella collezione del Museo Medagliere dell'Europa Napoleonica, ma racconteremo anche le storie ad essi collegate così come presenteremo gli artisti che le hanno donate all'umanità.

      La speranza è che queste storie fungano da stimolo per il confronto e la condivisione così come deve essere nella natura di un forum.

      Spero che i temi saranno d'interesse e resto a completa disposizione per qualsiasi informazione, puntualizzazione e/o correzione fosse necessaria.

       

      Buona lettura!

       

      Storie Medagliere 1.pdf
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    • GALLIENVS, sesterzio IOVI CONSERVATORI
      Gallieno

      Publio Licinio Egnazio Gallieno (In latino: Publius Licinius Egnatius Gallienus, nato nel 218 a.D. e morto a Milano nel 268 a.D.) è stato un imperatore romano, dal 253 al 268 a.D., famoso per la sua riforma dell'esercito e valente condottiero. Salì al potere insieme al padre Valeriano nel 253 a.D. e quando questi, nel 260 a.D., fu catturato dai Sasanidi (dopo sette anni di regno) rimase l'unico imperatore per altri otto anni, fino alla morte quando era cinquantenne.  Durante il suo tribolato regno ci furono due secessioni di territori dell'impero (l'Impero delle Gallie a occidente e il Regno di Palmira a oriente) e molti aspiranti imperatori.

      Gallieno fu un imperatore colto e sotto il suo regno arti e cultura vissero un breve ma intenso periodo di fioritura. A Gallieno si devono due provvedimenti che modificarono l'organizzazione dell'esercito e che contribuirono a superare la crisi militare. Tolse il comando delle legioni ai senatori e lo affidò a generali di estrazione equestre. Organizzò un tipo di difesa più flessibile "in profondità", ovvero, anziché distribuire le truppe su tutto il confine le concentrò nelle retrovie, nei punti strategicamente più importanti, e costituì reparti mobili basati sull'uso prevalente della cavalleria.

      Rappresentò il punto di svolta nel tragico periodo di crisi che colpì l'Impero romano, dopo la fine della dinastia dei Severi.  Non è un caso che proprio Gallieno sia stato il primo a regnare per quindici anni (sette con il padre e otto da solo), cosa assai rara se si considera il primo periodo dell'anarchia militare (dal 235 al 253 a.D.).  Era, infatti, dai tempi di Settimio Severo (193 - 211 a.D.) che un Imperatore non regnava tanto a lungo. Pose, inoltre, le basi per un periodo di ripresa e riconquista, come quello degli Imperatori illirici (268 - 285 a.D.) oltre che di restaurazione, come quello tetrarchico di Diocleziano (284 - 305 a.D.).



      Valore nominale: Sesterzio
      Diametro: 26 mm circa
      Peso: 10,24 gr

      Dritto: IMP C P LIC GALLIENVS AVG , busto a destra laureato, drappeggiato e corazzato
      Rovescio: IOVI CONSERVATORI, Giove stante a sinistra con fascio di fulmini e scettro, S - C in campo.

      Zecca: Roma
      Anno di coniazione: 254 - 255 a.D.
      Riferimento: RIC 215; Cohen 355
      Rarità:

      Note: Ex Inasta 23, San Marino (2007), 387; Ex Paul-Francis Jacquier 47, Kehl am Rhein (2019), 1447.

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      Quintus
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    • VOLVSIANVS, sesterzio IVNO MARTIALI
      Volusiano

      Gaio Vibio Afinio Gallo Veldumniano Volusiano (In latino: Gaius Vibius Afinius Gallus Veldumnianus Volusianus, data e luogo di nascita sconosciuti, morto a Terni nell'agosto 253 a.D) è stato un imperatore romano dal 251 al 253 a.D. insieme al padre Gaio Vibio Treboniano Gallo.

      Volusiano, figlio dell'imperatore romano Treboniano Gallo e di Afinia Bebiana; aveva anche una sorella, di nome Vibia Galla. Ricevette il titolo di Cesare e princeps iuventutis nel 251 a.D., quando il padre assunse il trono e adottò, associandolo al trono come co-augusto, Ostiliano, figlio del suo predecessore Decio. Nel novembre 251 a.D., però, Ostiliano morì a causa della peste che stava flagellando Roma e Volusiano fu elevato dal padre al rango di co-augusto.  Nel 253 a.D., allo scopo di combattere il generale ribelle Marco Emilio Emiliano, proclamato imperatore dalle truppe danubiane, Treboniano e Volusiano lasciarono Roma alla testa dell'esercito diretti a nord. Erano da poco giunti ad Interamna Nahars,(l'attuale Terni) si sparse la voce che Emiliano era penetrato in Italia e che si stava avvicinando rapidamente: i soldati di Treboniano, allora, si ribellarono e uccisero lui e Volusiano.


      Valore nominale: Sesterzio
      Diametro: n.d.
      Peso: n.d.

      Dritto: IMP CAE C VIB VOLVSIANO AVG, busto a destra, laureato, drappeggiato e corazzata visto da tre quarti dietro.
      Rovescio: IVNO MARTIALI, tempio tondo a due colonne, al centro del quale vi è una statua di Giunone seduta, S - C in campo.

      Zecca: Roma
      Anno di coniazione: 251 - 252 a.D.
      Riferimento: 253 a; Cohen 46
      Rarità: R1

      Ogni commento è il benvenuto!

      Ave!

      Quintus
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    • Quarto di scudo di Vittorio Amedeo III
      Questo quarto di scudo di Vittorio Amedeo III per il regno di Sardegna "continentale" è una delle prime monete entrate in collezione, in tempi non sospetti, quando ancora si cercava il giusto compromesso prezzo/qualità. La tipologia è rara se non piuttosto rara, ed è abbastanza difficile trovarla in condizioni ottimali rispetto ai mezzi scudi, di valore venale ben maggiore, meno spendibili e di conseguenza meno utilizzati nelle spese minute. Come tutti gli spezzati le conservazioni sono spesso basse o abbastanza mediocri. La vera rarità, oltre al numero di esemplari coniati e di quelli reperibili nel mercato, sta proprio nella conservazione.

                     Per la gioia dei collezionisti che spesso si domandano se questa monetazione Sabauda abbia retto all'urto della crisi economica e di quest'ultima batosta del virus che ha stravolto il mercato numismatico, debbo dire che si difende piuttosto bene e che non sarà raro reperire dei buoni pezzi ma....non certamente a prezzi da saldo come altre monetazioni successive del Regno (salvo naturalmente le rare e le alte/altissime conservazioni).

      Carlo
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    • Analisi dei conii degli argenti di Umberto I
      Il 5 Lire, nei due unici millesimi 1878 e 1879, presenta differenze sostanziali riconducibili all'utilizzo di due conii differenti. Il 1878 è caratterizzato al dritto da una impronta della testa del Sovrano più piccola, fronte impercettibilmente più alta e capelli della parte superiore leggermente più bassi. Sia al dritto che al rovescio si notano rilievi più alti e più marcati. Il 1879 presenta invece testa più grande, fronte meno alta e capelli della parte superiore più alti. Oltre a questo presenta una caratteristica unica e peculiare che viene utilizzata come segno distinguibile di genuinità della moneta: la concavità del tondello al dritto e relativa convessità del rovescio. 

       

                     Il 2 Lire presenta differenze nei due conii solo al dritto, nelle dimensioni della testa del sovrano ed in alcune sue caratteristiche. 

      I millesimi di coniazione 1881-82-83-84-85-86 sono accomunati al 1° tipo, quelli del 1887-97-98-99 al 2° tipo.

      -Nel 1° tipo troviamo testa piccola, capelli superiori impercettibilmente più alti.

      -Nel 2° tipo testa più grande e capelli più bassi.

      Unica eccezione è il millesimo 1887, coniato in un numero di esemplari estremamente più elevato rispetto a tutti gli altri. Lo si potrebbe considerare un millesimo di transizione, sebbene appartenga al 2° tipo. Non è raro trovare monete con caratteristiche del primo tipo e addirittura inversioni nella struttura dei capelli della parte alta della testa. 

      L'esemplare postato è un 2 Lire 1887 che appartiene al 2° tipo (testa grande), ma possiede pure caratteristiche del 1° tipo con capelli superiori più alti.

      Le varianti o pseudo tali si sprecano.

      Carlo
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Forum

  1. Iniziative e Progetti

    1. La tua collezione esposta on-line

      In questa sezione tutti gli utenti potranno esporre le loro collezioni.

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    2. Collaborazione con la Rivista Numismatica Internazionale OMNI

      I responsabili scientifici e i moderatori di questo forum selezioneranno i migliori topic per proporli alla rivista OMNI. Un ottima opportunità per far conoscere le ricerche e gli studi dei numismatici italiani anche all'estero

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    3. Collaborazione con la rivista "LE STORIE NAPOLEONICHE"

      Spazio dedicato alla rivista "le storie napoleoniche" pubblicata on line a cura del Medagliere dell'Europa Napoleonica e del Souvenir Napoléonien Italia

      Gestito da: Vivant Denon
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    4. Dizionario Enciclopedico Numismatico

      In questa sezione, verranno raccolte tutte le definizioni dei termini più usati in numismatica. SI POSSONO INSERIRE SOLO DEFINIZIONI.

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    5. Vademecum Numismatico

      In questo spazio web verranno analizzate le problematiche di maggiore interesse per gli appassionati e i collezionisti di monete. Gli utenti potranno solo rispondere ai topic aperti dallo staff.

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    6. Almanacco del collezionista

      La storia attraverso monete e banconote. Ogni giorno verrà presentato un evento storico attraverso una moneta o una banconota.

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  2. Monete (sezioni scientifiche)

    1. Monetazione Etrusca e delle popolazioni pre-romane in Italia

      Sezione dedicata alla monetazione etrusca, celtica, sannitica, punica e delle altre popolazioni italiche prima della conquista di Roma.

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    2. Monetazione Greca

      La monetazione greca rappresenta il massimo esempio di raffinatezza e perfezione dello stile artistico.

      Gestito da: lorenzo
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    3. Monetazione Romana

      Una delle più grandiose potenze militari della Storia. Roma con le sue antiche monete ci trasmette ancora oggi il fascino e la voglia di approfondire questo bellissimo periodo storico.

      Gestito da: Quintus
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    4. Monetazione Barbarica

      Le monete dei Franchi, Goti, Vandali, Visigoti e di tutte le altre popolazioni barbariche

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    5. Monetazione Bizantina/Islamica

      Dall'antica monetazione dell'Impero Romano D'Oriente fino alla monetazione medievale islamica. Un viaggio millenario attraverso una monetazione affascinante e complessa.

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    6. Monetazione e Medaglistica Papale

      Le monete e le medaglie dei Papi. La Storia millenaria del potere temporale della Chiesa impressa sulle monete coniate dallo Stato Pontificio e poi dallo Stato della Città del Vaticano.

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    7. Monetazione e Medaglistica degli Stati Medievali in Italia fino ai Moti Rivoluzionari

      Dalla monetazione medievale alla nascita dei primi stati nazionali. Dagli anni delle monarchie assolute ai moti rivoluzionari che portarono alla formazioni degli stati liberal-democratici.

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    8. Monetazione e Medaglistica del Sud Italia

      Le monete del Mezzogiorno d'Italia, terra ambita da tutte le più importanti Famiglie Reali d'Europa.

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    9. Monetazione e Medaglistica Sabauda

      Dalle origini dei Signori delle vie di Francia del XI secolo sino al termine del Regno di Sardegna e creazione di quello d'Italia.

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    10. Monete e Medaglie delle Monarchie Medievali Europee

      Dalla Francia alla Gran Bretagna, dalla Germania alla Russia, dal Portogallo al Belgio, il periodo delle sanguinose guerre che portarono alle conquiste di imperi sconfinati.

      Gestito da: lorenzo
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    11. Monetazione e Medaglistica Napoleonica

      Le monete e le medaglie coniate durante la Rivoluzione Francese e che hanno celebrato l'intera esperienza napoleonica.

      Gestito da: Vivant Denon
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    12. Monetazione e Medaglistica Moderna Italiana

      La monetazione che segna il passaggio dagli Stati italici all'unità d'Italia. Qui potranno essere esaminate le monete che hanno attraversato le due guerre mondiali fino all'introduzione dell'euro.

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    13. Monetazione e Medaglistica dei Moderni Stati Nazionali (dal'800 ad oggi)

      Le monete e le medaglie delle nazioni estere. Le monete dei paesi Europei, dal periodo della prima guerra mondiale fino all'introduzione dell'euro.

      Gestito da: danieles1981
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    14. Euro

      La nuova moneta europea che ha istituito una valuta comune a molti Paesi europei.

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  3. Banconote (sezioni scientifiche)

    1. Cartamoneta pre-unitaria

      I primi esemplari di cartamoneta che iniziarono a circolare negli stati pre-unitaria della nostra penisola.

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    2. Dal Regno d'Italia alla Luogotenenza di Umberto II

      Le banconote dei Savoia. Dall'unificazione nazionale fino a Umberto II

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    3. Banconote circolanti nelle colonie italiane

      I biglietti di occupazione italiana in Grecia,Albania e Africa Orientale.

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    4. Repubblica Italiana

      Nasce la Repubblica Italiana e inizia la Storia della lira stampata.

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    5. Banconote Straniere

      Sezione dedicata alle banconote di tutto il Mondo.

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    6. Euro

      Tutto ciò che riguarda le banconote in circolazione dal 1º gennaio 2002.

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  4. Tematiche numismatiche generali (sezioni scientifiche)

    1. Errori e varianti

      Spazio dedicato alle varianti di monete e di banconote.

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    2. Prove, Progetti, Coniazioni private o di Stati non riconosciuti

      Sezione dedicata alle prove ed ai progetti di monete e banconote. Verranno esposte anche le monete e le medaglie di coniazioni private o di Stati non riconosciuti o autoproclamati.

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    3. Medaglie e onorificenze militari

      Spazio dedicato allo studio delle varie tipologie di medaglie militari conferite sia in tempi di guerra che di pace. Verranno esposte anche onorificenze nobiliari e degli ordini cavallereschi.

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    4. Pesi, gettoni monetali, sigilli e tessere.

      Sezione dedicate ad approfondimenti inerenti a pesi, gettoni monetali, sigilli e tessere.

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    5. La numismatica in generale

      Discussioni numismatiche dedicate ad argomenti che riguardano la numismatica in generale e che non possono essere circoscritte nelle singole sezioni scientifiche del forum

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  5. Collezionismo

    1. Catalogazione

      Questo spazio è dedicato alle richieste per la identificazione di monete e banconote.

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    2. Valutazione economica e dello stato di conservazione

      Qui gli utenti potranno chiedere delle indicazioni soggettive agli esperti di questo forum per quantificare sia il valore economico della moneta sia il suo stato di conservazione.

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    3. Vera o falsa?

      Qui è possibile postare richieste per sapere se la moneta o la banconota in nostro possesso sia vera o falsa.

      466
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    4. Aste Numismatiche

      Qui può essere discusso tutto ciò che riguarda il mondo delle aste numismatiche. In questa sezione, inoltre, verranno presentati i lotti delle più importanti case d'asta. Saranno rimossi i messaggi di reclami, doglianze o similari che non hanno interesse generale.

      Gestito da: danieles1981
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    5. Tecniche di pulizia ed esposizione di monete e banconote

      Qui potete postare le tecniche per la pulizia e l'esposizione delle monete e delle banconote della vostra collezione privata. Questo Forum non consiglia nessuna tecnica di restauro invasiva.

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    6. Il collezionista curioso

      Questa sezione è dedicata alle forme di collezionismo diverse dalla numismatica. 

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  6. Numismatica e Norme giuridiche (sezioni scientifiche)

    1. Legislazione in ambito numismatico.

      Le norme relativa alla detenzione e al commercio in ambito numismatico.

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  7. Biblioteca Numismatica

    1. Pubblicazioni dei propri studi

      Qui potrete pubblicare i vostri studi numismatici.

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    2. Cataloghi, riviste e testi numismatci

      Sezione rivolta allo scambio di informazione e notizie relative a cataloghi, riviste e testi numismatici.

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    3. Convegni ed iniziative riguardanti la Numismatica

      Tutte le informazioni necessarie su convegni ed iniziative riguardanti la Numismatica.

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  8. Spazio generale

    1. Presentazioni

      Stanza dedicata alle presentazioni che ognuno dovrebbe fare alla community.

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    2. Spazio libero

      Qui potrete parlare liberamente di temi anche diversi dalla numismatica, rispettando comunque le regole della buona comunicazione.

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    3. Le novità del forum

      Tutte le novità del forum verranno presentate in questa sezione

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    4. Suggerimenti e proposte

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    • Questa moneta ha conservato le medesime caratteristiche di quella del predecessore, Carlo Emanuele 3. Il materiale era una mistura abbastanza povera al 271/1000 e non a caso era considerata "scadente moneta piemontese". Dopo il 1793 hanno dilagato nei territori confinanti il Regno di Sardegna essendo state battute in quantitativi estremamente elevati., ma, essendo state coniate per il Regno continentale, almeno in Sardegna non hanno mai circolato. Caratteristica peculiare di questa tipologia è l'approssimazione e le imprecisioni del conio che spesso si presenta decentrato, basso seppur in alta conservazione e non scevro di numerose imperfezioni dell'impronta, soprattutto del dritto. Ufficialmente ne sono state coniate 12 milioni per una decina di date differenti, ma a partire dal 1793 dovrebbero esserci altre coniazioni non ufficiali. Moneta comune e di non elevato valore numismatico, tranne che per alcuni millesimi. Il 1782 in foto infatti è un R2.   Al Rovescio troviamo uno scudo ovale a cartoccio con aquila spiegata coronata, caricata nel cuore con lo scudo sabaudo. Al Dritto la testa del Re rivolto a destra con lunghi capelli legati a fiocco. Nell'esergo la data. Diametro 26/27 mm con un peso di circa 4,73 gr. Zecca di Torino Contorno in rilievo ornato con foglie. Carlo
    • Ho trovato un originale del tetradramma di grandissima conservazione: il granchio era il simbolo della città antica di Agrigento e al diritto la doppia  aquila era immagine di forza e vigore massimi. Scilla rappresentava il mare, l'ignoto e le insidie che potevano essere invocate, vinte, placate. Akragas è una fondazione Rodia e la marineria Rodia era una delle potenze del mare: insieme a quelle fenicia ed euboica (Lefkandii e po Calcide ed Eretria...nell'isola greca diEubea. Poi prevarranno Atene, Corinto, Siracusa. Anche se Rodi, fattasi da isola a città, mantenne una sua potenza. Siamo nel 410 a.C. di fronte ad una delle massime espressioni artistiche dell'arte monetata greca...e di tutti i tempi. Qualcosa che forse un occhio non adeguatamente formato...non riesce a cogliere nella sua grande bellezza e nella sua significativa storicità...che affonda le origini nell'immaginario umano, negli archetipi più o meno coscienti nell'uomo. Affondiamo con queste immagini nel mito: vediamo Scilla, mostro terribile  guardiano dello stretto di Messina con Caridi: che era un gorgo. Lo stretto con le sue correnti e la profondità...non era facilissimo da navigare con le navi di allora: barconi di legno che due remi posteriori al posto del timone. E gli scogli erano vicini. Quei marinai erano eroi...ed all'improvviso il mare poteva cambiare, agitarsi. Allora il vino resinoso e mielato, che allora si usava bere, poteva dare conforto proprio per affrontare e sfuggire  mostri come Scilla: Dai, muoviti tra i banchi della nave veloce con la boccia, togli i tappi alle botti, piglia il vino roso fino alla feccia. Che non possiamo essere sobri in questa veglia. Archiloco è il poeta, autore anche dei versi che seguono, siamo nel VII secolo a.C. Glauco, guarda, si muove a fondo il mare, sopra le cime tonde di monti sta una nube dritta, che è segno di tempesta. La paura viene così, da ciò che non aspetti.  
    • Di monete interessanti e fascinose in questo topic ne abbiamo cercate molte... mi sono chesto quale potrebbe essere la moneta che ognuno potrebbe desiderare di avere...anche una soltanto che possa valrene tante...moltissime. Ovviamente è solo un gioco...fuori dagli schemi collezionistici e di studio, ma...tanto per sognare ce lo possiamo chiedere: sognare non costa, le monete invece costano sempre troppo in qualche modo. Alla fine per quanto mi riguarda ne ho isolata una, questa: Ma...incredibile: ce ne è un'altra...sempre di Akragas: agrigento: Il primo è un decadramma.... forse non autentico... il secondo è un tetra...forse non originale: ma c'è anche l'originale: più bello di questo. Posteremo anche i pezzi sicuramente originali. MI chiederebbero: ma perchè non postare gli originali? Così...per cercare di avvicinarci a quanto la numismatica sia difficile, esoterica...complessa ad ogni livello: dalle ciotole dei mercatini alle monete da 1milioneottocentomila. Un altro amico potrebbe dire...come fai a ipotizzare la falsità? Questione di occhio, di esperienza, di studio, di visione, di frequntazione...che formano una sensibilità verso l'arte coeva originale, allora accade che appaiono delle rigidezze, delle incongruenze, delle minchiate...che un artista dell'epoca non avrebbe inciso o non in quel modo.  
    • Con il Covid di monete in asta se ne sono viste meno e molte Casa d'aste hanno riprogrammato/procastinato l'uscita. Da ottobre la giostra ricomincia? Cosa aspettarsi? Mi riferisce qualche amico che anche le conservazioni medie sarebbero in maggiore attenzione ed interesse: specialmente quelle antiche/classiche. Sarebbe una gran cosa per il mercato. Mi dicono inoltre che le monete super sono in rarefazione netta, se in questi ultimi sette otto anni sono state reimmesse sul mercato con un minimo di fisiologica frequenza: cose belle se ne sono viste...adesso stanno scomparendo. Regno e sabaude forse a parte. Ogni tanto si vede qualcosa di veramente raro, ma non in conservazione degna della rarità. Questa rarefazione dovrebbe contribuire a (ri)portare interesse sulle belle monete: non in Fdc o in q.Fdc ma rare, storicamente affascinanti o anche comuni e BB, resettando in qualche modo le tendenze e le attenzioni degli ultimi tempi. In effetti la numismatica non può vivere solo di monete meravigliosamente conservate. Un equilibrio e una varietà sono alla base di ogni mercato e anche il goloso e l'esteta dovranno riorganizzarsi.
    • Finite...prese, pescate...o sepolte dalle mareggiate e dalle correnti.
    • Riferimento importante...molto importante.
    • Il convegno di Riccione era un gran convegno...una specie di raduno di grandi volpi e faine, dove imparare molto. Per chi voleva divertirsi cin le monete era una grande occasione: terrazze d'alberghi, giardinetti con i banchetti, mare, piadine, vongole...night...entreneuses...cubiste...famiglie sotto l'ombrellone: la vita in tutte le sfaccettature. E qualcuno aveva sempre anche monete eccezionali in tasca...per chi potev spendere. C'erano anche i ciùla i patacca e le patecche. E molta ipocrisia... Grande scuola!! Non vado da almeno 5 anni...forse 6. Era in calando...meno brillante...minori occasioni.  Mi dicono che è ancora in calo. Comunque per un numismatico appassionato/assatanato... e che è  ancora in formazione è semre un'occasione e, poi, questo passa il convento. Torneranno... torneranno tempi migliori e monete affascinanti per tutte le tasche, in un mercato curioso e voglioso.
    • Buongiorno,  proseguiamo questa settimana il racconto di uno dei più grandi incisori dell'epoca napoleonica: Bertrand Andrieu. Chiuderemo la sua biografia la settimana prossima quando ci fermeremo per la pausa estiva. Buona lettura a tutti!   Vivant Denon Bertrand Andrieu 2^ parte.pdf
    • Salve, segnalo : https://www.deamoneta.com/auctions/search/726
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    • Petermenger  »  Antoniosss

      Ciao Antoniosss,
      sono un utente di questo forum ma non ho mai partecipato in quanto non ho mai trovato post di mio interesse sui quali dibattere.
      Solo oggi, costretto a stare a casa per il ben noto Virus del cavolo, ho letto questo tuo vecchio post sul Tallero di Maria Teresa supposto essere in oro.
      Ebbene, la collezione dei Talleri di Maria Teresa del 1780, è esattamente uno dei miei campi e quindi anche se in ritardo volevo darti alcuni chiarimenti secondo la mia esperienza.
      Dunque, la premessa da fare è che tutti i talleri datati 1780 sono dei RICONI ufficiali, attenzione dico ufficiali in quanto battuti da zecche di stato, sia siano stati coniati a Vienna come a Roma, come a Parigi piuttosto che a Londra, Praga o Kremnitz o Karlsburg e, mi spiace contraddire coloro che ti hanno risposto precedentemente, ne esistono anche battuti in oro. In particolare quello coniato in Svizzera, che però ha un altra impronta ed uno coniato, mi sembra a Vienna.
      Da quello che vedo nelle tue fotografie, a me sembra un comunissimo tipo coniato a Roma e poi probabilmente placcato in oror. Dico questo perchè un tallero del 1780, in argento, con le dimensioni di cui tu parli, ha un peso di poco superiore ai 28 grammi (28,05-28,10). A parità di dimensioni, quindi diametro e spessore, battuto in oro, dovrebbe pesare oltre 70 grammi. Il tuo in questione quanto pesa?
      Per quanto riguarda il riconoscimento del tipo (emissione di Roma) ti evidenzio un link di un noto forum autriaco presso il quale è visibile una buona parte dei talleri del 1780 in mio possesso:
      http://www.numismatik-cafe.at/gallery/image_page.php?album_id=1206&image_id=6528
      E scritto in tedesco e inglese ma penso che capirai facilmente guardando le foto ed i dettagli.
      Vai a vedere quello di Roma - H71 - e confronta le immagini con il tuo: dovrebbero corrispondere !
      Concludo dicendoti che sui talleri di Maria Teresa del 1780, qui in Italia, regna una gran confusione e spesso molta ignoranza. E' una moneta che è stata sempre snobbata dai collezionisti italiani, i quali hanno sempre priviliagiato solo il tipo battuto a Roma, come fosse un'oracolo, e accomunando tra loro tutti gli altri vari tipi. Io ti posso dire di possederne oltre 200 tipi diversi, per stato, zecca, conio e particolari vari.
      Il sito che ti ho segnalato non li contiene tutti ad oggi!!
      E comunque in oro non ne posseggo neanche uno.
      Per vedere quelli in oro, dovresti dare un'occhiata a quest'altro sito:
      http://www.theresia.name/cgi-bin/Token.cgi?Page=14
      Guarda i tipi H74, H75 e H76 (Svizzero con una impronta molto diversa dal tuo).
      Per il resto, che dirti? Buona fortuna con i Talleri se decidi di collezionarli e non farti scrupoli ad interpellarmi quando vuoi, in caso di necessità. Non sono un professionista ma faccio del mio meglio per informare gli altri.
      In bocca al lupo.
      Juan
       
      · 0 risposte
    • Massimiliano

      Salve tempo fa ho acquistato questa lettera che mi hanno detto che sia di Pietro Verri qualcuno saprebbe darmi qualche info in piu' grazie

      · 0 risposte
    • Massimiliano

      Salve tempo fa ho acquistato questo.documento che mi hanno detto essere di Pietro Verri qualcuno puo'darmi qualche dettaglio in piu' graziede

      · 1 risposta
  • Compleanni di oggi

    1. carledo49
      carledo49
      (71 anni)