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  1. Today
  2. Salve, segnalo : È uscito il nuovo numero di «Panorama Numismatico» (n. 363, luglio-agosto 2020). In copertina, Una “Digressione sulla moneta” di Monaldo Leopardi, di Lorenzo Bellesia: la disastrosa situazione finanziaria dello Stato pontificio invaso dai “rivoluzionari” francesi dall’autobiografia di Monaldo Leopardi, padre del celebre Giacomo. Troverete, all’interno Per la monetazione antica: La coniazione romana di aurei ebbe un notevole incremento con Traiano grazie alla grande quantità d’oro immessa sul mercato dopo la Guerra dacica. Ne parla Roberto Diegi in Gli Aurei da Nerva ad Adriano. Per la monetazione italiana medievale e moderna: Lorenzo Bellesia propone una cronologia delle prime emissioni del Comune di Ascoli tra Duecento e Trecento, in Alcune note sulla monetazione di Ascoli. Realino Santone, in Cavalli aragonesi del Regno di Napoli. Due particolari cavalli aquilani, concentra l’attenzione sull’aquiletta, simbolo di zecca, in questi due esemplari inediti resa in forma stilizzata. Michele Chimienti, Guglielmo Cassanelli e Giovanni B. Vigna indagano la figura di Pio VIII, il Papa numismatico, uomo di cultura e autore di vari saggi di memorie storiche sulla sua città natale. Dal padre ereditò la passione numismatica al punto da frequentare illustri studiosi come Guido Antonio Zanetti, e accrescere la raccolta numismatica di famiglia costituita complessivamente da più di 15.000 pezzi. Alberto Castellotti, in Un amarcord numismatico, narra una vicenda appassionante di cui fu protagonista insieme a Clelio Varesi: sotto le sembianze di un misterioso “testone” si celava un raro gioiello numismatico. Per la monetazione estera: Dal cervonetz di epoca bolscevica, prima moneta da investimento in Russia, emessa per risanare le finanze pubbliche, alle più recenti coniazioni auree, Giuseppe Carucci traccia la storia dell’Oro russo da investimento. Per le notizie varie di numismatica: Nella povera provincia cinese di Guizhou venne emessa la prima moneta che rappresenta un’automobile. Ne parla Giuseppe Carucci in Il dollaro dell’automobile. Ursula Kampmann ricorda Michael Matzke, curatore numismatico del Museo storico di Basilea, deceduto il 20 maggio scorso dopo una lunga e grave malattia. Per la rubrica Recensioni, si parla della prima ristampa del volume di Damiano Cappellari, Alla Scoperta del Conte Alessandro Magnaguti. L’ultimo Cavaliere dei Gonzaga.
  3. Admin

    Staff 2020: proposte ed idee

    Buongiorno a tutti, riprendo questa discussione per annunciare che la pubblicazione dell'elenco e l'operatività del nuovo staff sarà posticipata a fine luglio Un caro saluto a tutti
  4. Ultima settimana
  5. Con il covid.....
  6. OK fatto...
  7. Vivant è un ottimo collezionista un grande studioso ed un imprenditore di prima fascia...cioè validissimo. Sicuramente insieme faremo grandi cose. Ad majora!
  8. Effettivamente ha tutte le caratteristiche della monetazione etrusca ed è molto simile - anche se con l'immagine ribaltata, cosa questa non infrequente ed una qualità inferiore nella resa del volto - alla monetina citata dal catalogo < cf. Vecchi EC I, p. 287, 126 (as or obol)> di cui allego orrenda foto scattata or ora con il cellulare. Non avendo visto direttamente la moneta non posso francamente dire di più; tuttavia mi fido - salvo prova contraria - del giudizio dell'amico Italo Vecchi che la ritiene autentica.
  9. Grazie mille per la calorosa accoglienza, farò del mio meglio e cercherò, se me lo consentite, di avvicinare al forum i lettori (circa 400 ogni mese) della nostra rivista online così da allargare gli orizzonti culturali di ciascuno di noi. Nel week end inizierò quindi con la prima storia di medaglistica napoleonica. Vi prego di correggermi se sbaglio qualcosa. grazie ancora a tutti Vivant Denon
  10. Salve, segnalo : https://www.deamoneta.com/auctions/search/711
  11. con preghiera di diffusione
  12. Penso che, a questo punto, brucerò nel camino la mia vecchia collezione di francobolli. E pensare che avevo tanti bei valori bollati della nostra repubblica delle banane! Senza rimpianto. Carlo
  13. Ciao @Vivant Denon e benvenuto sul forum! Confesso di essere completamente ignorante riguardo l'argomento che tu tratti... ma sono molto curioso! Attendo quindi di vedere e leggere presto qualcosa a riguardo. Grazie! Quintus
  14. Bikini, Isole Marshall, 1° luglio 1946 Inizia la serie di test nucleari denominati "Operazione Crossroads" si riferisce alle detonazioni nucleari condotte dagli Stati Uniti d'America nell'atollo di Bikini nell'estate del 1946. Lo scopo era quello di indagare l'effetto delle bombe nucleari sul mare e su isole, su navi militari e civili e di determinare la possibilità di ripararle e decontaminarle. La serie di esplosioni constava di due detonazioni, ognuna con una potenza di 23 kilotoni: la prima, Able, esplose ad un'altezza di 158 m il 1° luglio del 1946; la seconda, Baker, venne fatta esplodere sott'acqua a 27 m di profondità il 25 luglio del 1946. Il terzo scoppio, denominato Charlie, pianificato per il 1947 venne cancellato a causa dell'impossibilità della United States Navy di decontaminare le navi bersaglio dopo il test Baker. Le esplosioni dell'Operazione Crossroads sono state la 4ª e la 5ª esplosione nucleare nella storia dopo il "Trinity test" e i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. Sono stati il primo dei molti test nucleari effettuati nelle Isole Marshall, e sono stati i primi ad essere annunciati in anticipo ai mezzi informativi ed osservati da un pubblico di invitati, tra questi i giornalisti di molti paesi. Durante la preparazione l'atollo all'Operazione Crossroads, i residenti delle isole Bikini vennero deportati su isole disabitate, molto più piccole e prive della laguna centrale protetta da barriere coralline, dove non poterono sviluppare la loro pesca tradizionale. Negli anni cinquanta altre potentissime bombe termonucleari giunsero a cancellare completamente alcune isole delle Bikini, oltre a rendere l'atollo del tutto inadatto all'agricoltura di sussistenza e alla pesca in quanto altamente contaminato. A causa della contaminazione radioattiva, le isole Bikini, rimangono ancora oggi non abitabili anche se vengono visitate sporadicamente da subacquei anche se nel 1997 l'atollo è stato dichiarato nuovamente abitabile. Gli abitanti hanno mosso infruttuosamente causa agli Stati Uniti per essere risarciti. Dal 2013 gli ex-abitanti di Bikini sono coperti per le eventuali cure mediche e ricevono un sussidio di circa 550 dollari al mese per ogni persona. Fonti governative USA dichiarano che il personale partecipante ai test Crossroads è stato efficacemente protetto contro la malattia da radiazione acuta, e che la loro aspettativa di vita è stata ridotta solamente di circa 3 mesi. Atollo Bikini "Atomic Short Snorter", un'affascinante e piuttosto rara banconota dei test della bomba atomica del 1946 sull'atollo di Bikini. Ave! Quintus
  15. @Lugiannoni Che ne pensi Luciano?
  16. L'incapacità di gestione e di valorizzazione del patrimonio culturale porta la macchina burocratica a giustificarsi attraverso questi deterrenti che hanno sempre effetto contrario e sfavorevole: uccidono ilo mercato e il collezionismo...immagino che le cose vengano poi portate in altri lidi. Bel capolavoro.
  17. Di grande interesse il lavoro di Alberto.
  18. Aprire il link sopra, cliccare su FIRMA PETIZIONE, registrarsi e firmare (in digitale, qualche click)
  19. Come si firma?
  20. Salve, segnalo la seguente petizione firmate !!!!!! https://www.change.org/p/senato-della-repubblica-salviamo-il-collezionismo
  21. danieles1981

    Accadde oggi, 28 giugno 1914

    Qui una bellissima produzione commemorativa in argento 100 scellini del 1999, che riporta al verso l'immagine che più rappresenta quell'attentato, ovvero il momento in cui l'Arciduca edere al trono sale in auto con la conserte la contessa Sofia (anche lei morì nell'attentato). Per molti versi questo "sparo" segnò non solo l'inizio di una guerra tra due paesi, ma scosse i delicatissimi e precari equilibri tra gli stati dell'Europa che, negli precedenti 70 anni, sembrava non volessero trovare pace. Li scosse al punto che da quella Prima Guerra Mondiale, nessun'altra guerra più di quella portata. E anche se non vogliamo ammetterlo, quegli equilibri rotti con quello sparo non si sono mai riallacciati, almeno fino alla caduta del Muro di Berlino. A mio avviso, allo scoppio della guerra, dal quel luglio 1914 in cui l'Austria dichiara guerra alla Serbia, nessuno degli attori che salirono sul palco poteva immaginare cosa sarebbe accaduto. La guerra estremamente cruda per i soldati e per le popolazioni, per le società coinvolte, ha di fatto mutilato un intero secolo portandosi dietro una coda di eventi difficile da annullare con l'armistizio del 1918. Infatti 30 anni dopo ci si trovava nella medesima condizione.
  22. Innanzitutto un caloroso benvenuto a @Vivant Denon con l'augurio più sincero di una proficua collaborazione ed i complimenti per l'incarico. La sezione di Sua pertinenza merita sicuramente un ampio sviluppo, approfondimenti e stimoli per gli appassionati del settore e per tutti coloro che pure lo conoscono poco e che vorrebbero ampliare le proprie conoscenze. Carlo
  23. Ora tocca anche a te @Vivant Denon incuriosire i nostri iscritti o i semplici visitatori con le interessanti storie del Medagliere.
  24. buonasera a tutti e grazie mille ad Admin per le belle parole. Sono felicissimo di poter dare il mio contributo al forum ed alla conoscenza della medaglistica napoleonica quale testimone di un periodo storico breve ma d'importanza capitale nella storia della nostra vecchia Europa. Insieme allo staff del Museo Medagliere dell'Europa Napoleonica, cercheremo di farvi compiere un vero e proprio viaggio in un'epoca molto più varia ed interessante di quanto possa emergere dai meri aspetti militari normalmente conosciuti. Cercheremo di farlo presentandovi gli artisti che ci hanno lasciato questi piccoli capolavori storico/artistici e sottoponendovi, di volta in volta, gli esemplari più interessanti del nostro nutrito medagliere. Ovviamente sarebbe bello che questo progetto diventasse veramente vivo attraverso un continuo interscambio di informazioni e conoscenze così che tutti, noi in primis, ne traessimo un tangibile accrescimento culturale. Prima di iniziare questo cammino, mi piacerebbe ricevere vostre valutazioni e commenti sull'impostazione da noi immaginata così come preziosissimi consigli su come far scattare l'interesse dei tanti membri del forum. Vi ringrazio sin da ora!
  25. Piakos

    VOLVSIANVS, sesterzio IVNO MARTIALI

    I monumenti rappresentativi delle città antiche...come anche alcuni rovesci delle monete papali di grande modulo con i monumenti di Roma...sono sempre ambiti e, se in grande conservazione, sono un must numismatico.
  26. Piakos

    UNICUM di Napoli

    Questo si chiama cultura, specializzazione e pazienza nell'attendere la moneta giusta.
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