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  1. Ieri
  2. Infatti, è il peso della sterlina oro. Nei pesi diametro e spessore non servono.
  3. Piakos

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    Grazie per essere tornato tra noi.
  4. DeAritio

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    Benvenuto @erroridiconiazioni, spero di catturare la tua attenzione con gli errori di stampa. Se ce la faccio , nel prossimo numero del magazine dell' Associazione Italiana Cartamoneta , uscirà un mio pezzo sull' argomento.
  5. In questi casi si fà fatica a dimostrare l'effettiva circolazione ( come il contrario ), sicuramente era un pezzone e i miei gomiti ne risentono .....
  6. Realino Santone

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    Benvenuto
  7. Grazie a @DeAritio! Sei sempre una certezza! Io la serietta la avevo presa da Cartemoneta tramite il loro ebay store. Mi pare un anno e mezzo fa. Il pezzo firmato e timbrato sarebbe stato un pezzone ma... unicum? Se la serie non emessa credo la serie firmata sia una rarità. Dei biglietti di bolzano ho fatto la posta molto tempo fa, ero li li per prenderne...
  8. Vi aggiorno dei dati relativi all'oggetto: peso 7,9886, diametro 23 mm, spessore 3,5mm.
  9. Admin

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    Benvenuto/bentornato sul forum. buona permanenza e spero di rileggerti presto
  10. Buongiorno a tutti, mi chiamo Andrea Del Pup di Trieste. Colleziono monete da circa 30 anni e la mia passione sono gli errori di coniazione tanto da scriverci un libro nel 2015 e recentemente ho aperto un sito web sull'argomento (www.erroridiconiazione.com). Per qualsiasi commento o segnalazione non esitate a contattarmi! Andrea
  11. Ciao grazie! si il forum è gestito tramite un gruppo in facebook. Ora vado a presentarmi, anche se credo di averlo già fatto in passato. Andrea
  12. Con <lira sterlina", il cui nome inglese è "pound sterling", ci si riferisce alla sterlina in uso in gran Bretagna; "sterling" era il nome della lega (circa 90% argento e 10 rame), in uso in Inghilterra a partire dal XII secolo. Lo stemma sembra un po' di fantasia rispetto a quello ufficiale ma questo non significa granchè, vista la funzione del peso.
  13. Di fatto una moneta "quasi" ossidionale. Tuttavia essendo battuta a nome di Enrico II di Valois e poichè a Montalcino vi era il presidio francese, è probabile che alcune, siano rientrate in Francia al seguito del contingente militare. Inoltre il granduca Cosimo I una volta annesso l'intero territorio senese nell'aprile 1559, bontà sua, ne autorizzò ancora per un anno la circolazione. Da notare che questa monetazione fa anche parte integrante della collezione royales Francaises, proprio perchè emesse a nome di Enrico II, sotto la cui protezione la Repubblica di Siena in Montalcino si era posta.
  14. Aquila, Carlo VIII, 1495 cavallo con croce tripartita, vista la bassa conservazione direi 15 euro
  15. Magari esistessero aste di cartamoneta. L'ultima è stata fatta lo scorso anno ed era mediocre. Gli ultimi pezzi veramente belli erano sugli SPECIMEN. Convegni non ne faccio più, quindi sono costretto a cercare nella rete. Preferisco "investire" nella bellezza che nel pedaggio autostradal e/o gasolio.
  16. Posto un'esemplare analogo meglio conservato.
  17. Buonasera, dovrebbe essere un cavallo della zecca dell'aquila coniato sotto Carlo VIII del tipo con croce tripartita, Al D/ KROLVS. D. G. REX. FRR, stemma di Francia coronato. Al R/ CIVITAS *AQVILANA, croce tripartita con aquila sotto. Non essendo la mia monetazione di interesse non so dire altro.
  18. Buongiorno sono in possesso di questa moneta volevo sapere che moneta é e se vale qualcosa grazie a tutti e buona domenica delle palme a tutti.
  19. Buongiorno a Tutti Presso una manifestazione numismatica ho acquistato alcuni pesi monetali tra cui il presente in quanto, della tipologia ( sterlina-lira), visto per la prima volta. Chiedo un Vs parere, grazie in anticipo. -allego foto
  20. Sì, penso che l'immagine sarà il Papa che alza il Crocifisso, con sfondo della Piazza vuota
  21. Ultima settimana
  22. Monetazione che circolava solo nel territorio della Repubblica di Siena? Oppure veniva accettate in Italia e in Europa?
  23. Siamo nella metà del '500; Cosimo I de' Medici, non ancora Granduca cerca di conquistare tutta quella parte di Toscana che ancora è indipendente. Tenta, e ci riesce per alcuni anni (dal 1548 al 1557) attraverso manovre con l'imperatore Carlo V ma dovette riconsegnare l'allora contea di Piombino a Jacopo VI, trattenendosi una enclave all'Elba dove fondò Cosmopoli. Non potè o non volle usare la forza dato che la madre di Jacopo era sua zia e quindi il signore di Piombino suo cugino di 1° grado. Poichè, invece, a Siena non aveva parenti, mosse guerra alla Repubblica senese con l'appoggio degli spagnoli di Carlo V; Siena ottenne l'aiuto di Enrico II di Francia, ma fu tutto inutile: alla fine di un lungo e drammatico assedio la città, nel 1555 si arrese ed il contingente francese, cui si erano uniti un migliaio di cittadini senesi, uscì dalla città con l'onore delle armi. I senesi, nobili e popolani, capeggiati da Filippo Strozzi, assieme ai francesi si recarono a Montalcino, dando vita alla Repubblica di Siena in Montalcino da dove continuarono la lotta contro Firenze, lotta che terminò nel 1559 a seguito della sconfitta francese nella guerra con la Spagna. Da un punto di vista numismatico continuarono, anche da un punto di vista formale, a coniare monete "senesi", monete che Cosimo, una volta presa Montalcino fece ritirare e rifondere in una forma di moderna damnatio memoriae e questo ne spiega la notevolissima rarità. La vendetta, postuma, di Montalcino è stata quella di divenire una eccellenza eno-gastronomica con un vino che batte il Chianti alla grande e dei salumi da sogno! Tornando alle cose serie, una particolarità indiretta di questa monetazione è costituita dai numerosi falsi ottocenteschi, concentrati sulla quadrupla d'oro e sul testone per il quale veniva usato lo stesso conio date le analoghe dimensioni. Quadrupla passata in asta da Varesi (e dichiarata come falso storico). Di seguito invece alcuni tipi autentici: mezzo scudo, giulio, parpagliola e mezza parpagliola. Per chi conosce la monetazione di Siena, è evidente che si volle mantenere la tipologia precedente all'occupazione medicea, per affermare, anche con la moneta, che lì, e solo lì, era ancora la Repubblica di Siena.
  24. Questa è di facile reperimento anche perchè come dicevo sopra anche io ho i stessi tagli. Il 100 lire non credo di averlo mai visto. La stessa tipologia di emissione, nei campi in cui è regolarmente circolata, viene indicata con un grado di rarità variabile tra il 2 e il 4.
  25. carledo49

    asta TINTINNA senza riserva

    Fare un'asta per liberarsi pure dei fondi di magazzino? Penso siano tutti gli invenduti di poca qualità che in anni son rimasti sul groppone della casa d'aste. Non è molta roba, comunque. La base d'asta è 1€ e senza prezzo di riserva. Probabilmente vogliono disfarsi di questo materiale con un po' di profitto. Carlo
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