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  1. Today
  2. Spoudaios

    Auguri al giovane Giuseppe Gugliandolo

    Auguri Beppe. Ti auguro un anno pieno di serenità e... soddisfazioni numismatiche!
  3. Spoudaios

    Un'asta tedesca e il mercato dei bronzi romani

    Ragazzi, non chiudiamo con una nota di pessimismo, ma di ottimismo una volta tanto. Io sono cresciuto con e grazie a voi, collezionisti esperti che da subito mi avete messo in guardia da queste pratiche. E per quanto io non mi ritenga all'altezza, cerco sempre di essere vigile e allenare l'occhio sulla faccenda. Vorrei anche investire su un microscopio per poter "studiare", ma avrei anche bisogno di qualcuno che mi indirizzi su dove e cosa guardare. Insomma, nel piccolo, cresce una generazione di giovani collezionisti consapevoli del fenomeno. Concludiamo con una piccola nota incoraggiante: l'Adriano sopra pochi mesi fa è andato invenduto a € 650. Oggi è andato, sì, ma a € 400. Speriamo, fra dieci anni, che si venda a non più di quaranta euro e renda così il lavoro ancor meno profittevole ai nostri pasticceri. Saluti.
  4. Riccardo Paolucci

    ESULANO MA...

    no,queste le ho acquistate io da 30 anni a questa parte. Le monete italiane e gli aurei sono del nonno, a parte qualcosa, fra le italiane che ho acquistato anch'io. FONDO PENSIONE
  5. carledo49

    Un'asta tedesca e il mercato dei bronzi romani

    Che tristezza!!!
  6. Riccardo Paolucci

    ESULANO MA...

    No, è proprio la Corona Gotica della Regina Vittoria
  7. Ieri
  8. Quintus

    Auguri al giovane Giuseppe Gugliandolo

    Olà Beppe! Tanti auguri anche da parte mia! Scusami il ritardo ma sono rientrato solo ora! Ave! Quintus
  9. Admin

    Auguri al giovane Giuseppe Gugliandolo

    Augurissimi Giuseppe
  10. Piakos

    Convegno Messina - Ottobre 2018

    ti faccio sapere...
  11. Piakos

    NUMISMATA MUNICH 2-3/03/2019

    C'è tempo... l'unica volta che sono andato (in comitiva)...non ho visto cose veramente eccezionali...ma ho visto prezzi elevati od eccezionali. Poi è finiita a salsiccen e birranten Siamo tornati a Bolzano a mezzanotte
  12. Piakos

    Un'asta tedesca e il mercato dei bronzi romani

    Non c'è autentico e non c'è falso...esiste solamente ciò che si vende o non si vende. 1) entrano nuovi collezionisti inesperti 2)hanno deciso di rimettere il bronzo in auge e se lecomprano tra di loro...coloro che muovono il mercato 3) sono vendite fasulle. Se pensate al mercato strano e non controllato dei derivati...che pure continua a mietere vittime nei mercati finanaziari... in un momento in cui non si sa dove mettere i soldi... Siamo oltre la frutta..
  13. andreakeber

    Auguri al giovane Giuseppe Gugliandolo

    Auguroni
  14. Lugiannoni

    Auguri al giovane Giuseppe Gugliandolo

    Te li ho già fatti su FB, ma li ripeto volentieri anche qui: tantissimi auguri!
  15. Lugiannoni

    ESULANO MA...

    Credo sia il busto di una giovanissima regina Vittoria nella moneta di un fiorino, detto "gotico" per la tipologia delle lettere usate per la legenda.
  16. Lugiannoni

    Un'asta tedesca e il mercato dei bronzi romani

    Io credo che chi sborsa migliaia di euro per queste monete sappia benissimo cosa compra e sappia altrettanto bene che la moneta passata dalle mani del chirurgo plastico piace di più ai probabili futuri acquirenti della moneta "nature" che porta addosso i segni del tempo e della Storia. Aggiungo che sarò forse prevenuto ma ci vedo lo zampino del mercato americano... @Piakos che ne dici?
  17. Lugiannoni

    DUE "BRILLANTI" DA DUE ASTE SVIZZERE

    Girellando sui siti di aste sono rimasto colpito da due offerte "stellari". Maison Palombo 17, lotto 25 - partenza 500.000 CHF Tito Quinzio Flaminino- statere d'oro (196 a.C.). Questo statere che i greci, "liberati" dalla occupazione macedone, dedicarono al condottiero romano che aveva sconfitto il re macedone Filippo V, a Roma fece storcere il naso ai senatori che in questa moneta, dove per la prima volta si effigiava un console in carica, vedevano un pericoloso esempio di "culto della personalità". Sincona 50, lotto 1118 - partenza 100.000 CHF Grosso d'oro o fiorino lucchese, fine XIII inizi XIV sec. Sicuramente una delle più rare monete di Lucca, conosciuta in 8 esemplari. Nel 2006 in un'asta inglese una moneta di questo tipo spuntò 35.000 sterline. Personalmente sono così indeciso nello scegliere tra le due che non ne farò di nulla.....
  18. Spoudaios

    Un'asta tedesca e il mercato dei bronzi romani

    Con piacere @Cliff. L'esperienza di collezionisti esperti è essenziale. Trovo l'osservazione sulla foto calzante. Anche questo è un fattore di cui andrà tenuto conto, nel caso dovesse uscire un lavoro del genere. Ora, bé, manca l'elemento più complicato da ottenere: i dati!
  19. Cliff

    Un'asta tedesca e il mercato dei bronzi romani

    Se mai si farà un lavoro del genere conta pure su di me caro @Spoudaios! Ne uscirebbe sicuramente un articolo interessante ed inusuale, e sarebbe anche divertente lavorarci sopra. Servirebbe però una casa d'asta medio grande che sia disposta a fornire un buon volume di dati, seppur anonimi. Nell'analisi delle due vendite del sesterzio di Livia a distanza di 14 anni fatta sopra manca un elemento importante però secondo me: la notevole differenza della fotografia. Anch'io penso che non l'abbiano ulteriormente lavorata durante questi 14 anni, però l'immagine del 2004 è in bianco e nero ed in bassa definizione: molte lisciature e graffi non sono visibili, le rimodellature delle lettere e delle briglie a bulino sono meno evidenti. Se non evidenziato a catalogo (e Gorny non lo evidenzia di solito) non c'era modo di accorgersi del pesante ritocco tranne che per gli offerenti in sala che potevano osservare la moneta in mano. Io credo che buona parte della differenza di prezzo in questo caso sono state causate da questa differente conoscenza della reale situazione della moneta da parte degli offerenti remoti (unita certo anche a un minor peso che si dava allora a questo tipo di problemi, e che poteva portare a fare offerte più alte da remoto basandosi solo su una piccola foto in bianco e nero e fidandosi di una descrizione sommaria a catalogo).
  20. Spoudaios

    Asta Antiqva LTD n°48 del 5 novembre 2018

    Io un'offerta l'ho fatta. Vediamo come va a finire
  21. Spoudaios

    Un'asta tedesca e il mercato dei bronzi romani

    Ciao @Cliff, e se ci fossimo solo posti la domanda sbagliata? Noi ci siamo chiesti: il ritocco va ancora? E ci siamo detti di no. Forse però ci saremmo dovuti chiedere piuttosto: il ritocco va come prima? Dobbiamo, a mio parere, vedere la dinamica dell'evento nel tempo. Provo a spiegarmi con un esempio: Prendiamo la prima Livia, allego sotto la foto dalla precedente asta segnalata (G&M 2004, asta 134). Come mi sembra di notare (ma vorrei il giudizio o il conforto degli esperti su questo), la nostra moneta era stata già bella che deturpata 14 anni fa. Ora, oggi la moneta ha fatto € 1500, nel 2004 aveva fatto € 2500. All'epoca, la stessa era stimata € 2000, oggi è stimata € 1200. In entrambi i casi il realizzo è stato un + 20% sulla stima della casa d'aste (non so se questo corrisponda, nel caso G & M, al prezzo di riserva o si applichi il solito 80% della stima). Se guardiamo ai valori assoluti, io direi che il segnale è incoraggiante: la valutazione della moneta da parte del mercato si è praticamente dimezzata in termini di valutazione e realizzo (altroché investimento). Dunque buone notizie. Se la guardassimo in termini relativi, sono monete probabilmente meno richieste, ma mantengono il margine di realizzo rispetto alla stima della Casa d'Aste di 14 anni fa (con le dovute differenze sul potere di acquisto di € 2500 nel 2004 e di € 2500 nel 2018). Aggiungerei anche una parentesi: e se questa Livia qualche anno fa fosse stata "unsold"? Le Case d'Asta, in genere, questo non lo segnalano... Da qui, potremmo buttare giù una semplice ipotesi: il ritocco oggi è meno richiesto? Sembrerebbe di sì. Il ritocco va ancora? Sembrerebbe di sì. Non scoraggiamoci, anzi meglio, non aspettiamoci che il ritocco vada "unsold". La direzione sembra quella, ma forse del tutto "unsold" non sarà mai. Ovviamente, il mio è un esempio di come io inizierei ad indagare il fenomeno. Forse alcuni di voi avranno capito che di formazione sono economista quantitativo, dal momento che parlo spesso di fenomeni dalla prospettiva economica: in parole povere, ho una specializzazione che è una via di mezzo fra la statistica e la scienza economica. Lo so, categoria disprezzabile (giustamente) quella degli economisti, ma ognuno si sceglie la croce da portarsi dietro (cuique suum tribuere, giusto?) Ma come fare sul serio un "educated guess" sulle seguenti domande: il ritocco vende oggi? Il ritocco va oggi come andava ieri? Chi trascinava il ritocco ieri e chi lo trascina oggi (commercianti, collezionisti principianti ma danarosi o altro)? Ci vogliono i seguenti ingredienti che ciascuna casa d'Aste, in teoria, avrebbe: 1. Dati sulla moneta (metallo, peso, modulo e tutto ciò che si può fare) e "grado di ritocco". Quest'ultimo lo potrebbe stabilire anche un collezionista del periodo navigato. Bisogna anche sapere se la moneta è stata invenduta in passato. 2. Dati anonimizzati sull'acquirente (basta un codice alfanumerico e non sapremo mai chi sia): esperienza a partecipazione alle aste della Casa, tipologia (collezionista o commerciante, nazionalità che serve per controllare i gusti). 3. Numero di offerte, stima e realizzi. Se avessimo questi dati su un numero di aste abbastanza lunga nel tempo e sulla stessa tipologia di monete (ad esempio, bronzi imperiali), bé, mi offro volontario per metterci la techné, ovvero vedere i numeri che storia ci raccontano (giuro, in maniera intellegibile). E' una proposta: la Casa d'Aste può rimanere anonima, il "certificatore" anche (io non ho un buon occhio, come sempre debitamente ammesso) oppure può essere co-autore o autore. Voi direte: perchè proponi un lavoro del genere? Hai bisogno/necessità di pubblicare? No, ma una volta tanto vorrei una "educated guess" tirata fuori dai numeri. Semplice curiosità. Posso anche non comparire, anzi meglio, non chiedo neanche di inserirmi nei ringraziamenti. (@Piakos, non inorridire. In questo caso, la technè non sostituirebbe la Bellezza, ma servirebbe solo per difenderla da chi la deturpa e dare credibilità ad un'opera di bene per contrastare un fenomeno che tanto allontana dalla Numismatica e tanto inorridisce). Chissà che un giorno non si faccia, sarei curioso di scriverla e ancora di più di leggerla Saluti. Spoudaios. P.S. Se avessi i fondi, comprerei al volo la moneta "untouched" pur non collezionando il periodo e per due motivi: 1) Mi piace; 2) Per mandare un granello di sabbia di segnale al mercato: si vendono. E togliere la tentazione al conferente di farla "toccare" a mani pericolose pur di venderla al prossima giro.
  22. Quintus

    Un'asta tedesca e il mercato dei bronzi romani

    @Cliff, dai, dicci la verità... siamo su scherzi a parte? Ma come si fa a pagare quelle cifre per delle schifezze del genere? Sono impressionanti! E poi mi resta invenduto quel Marco Aurelio con un ritratto tra i più belli che abbia visto. Boh... probabilmente è più facile fare le previsioni del tempo che capire come è l'andamento del mercato delle monete! Mi sa che questa notte mi sogno di essere Don Chisciotte della Mancia contro i Bulini a vento! Ave! Q.
  23. Quintus

    ESULANO MA...

    Tutte bellissime, ma la prima è una tra le più belle monete "moderne" che abbia mai visto! Di chi è il busto? Di che moneta si tratta? @Riccardo Paolucci, se è sempre "roba del nonno", questa te la invidio più di tutte quelle mostrate prima... aurei compresi! WOWOWOW!!! Q
  24. carledo49

    Un'asta tedesca e il mercato dei bronzi romani

    Condivido i tuoi sentimenti di disgusto per simili oscenità. Non capisco come la casa d'aste possa mettere in vendita, pure a prezzi esorbitanti, delle cose simili. Nessuno fa le dovute segnalazioni? Carlo
  25. Pensavate di averci capito qualcosa finalmente in questo vituperato settore del collezionismo numismatico? Ebbene forse ci stavamo sbagliando. O per lo meno guardando i risultati dell'asta Gorny, appena conclusa, viene il dubbio di non averci capito ancora nulla. Non si diceva che il bronzo bulinato ed alterato ormai non piaceva più e nelle aste rimaneva al palo? Guardando qui, invero, non si direbbe... https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=2718&lot=735 https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=2718&lot=761 https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=2718&lot=804 https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=2718&lot=815 https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=2718&lot=817 Allo stesso tempo non si diceva che tutti ormai cercano l'untouched, il non toccato, e quando qualcosa di integro viene proposto nelle aste molti se lo litigano facendolo schizzare alle stelle? Anche qui, non parrebbe proprio... https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=2718&lot=839 Ma allora? Aiuto! Che mal di testa!
  26. carledo49

    20 centesimi Libertà librata

    Il nichelino insignificante sicuramente è passato ancora una volta inosservato. Proprio per questo Daniele non l'ha citato. Carlo
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