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  1. Today
  2. Ma come?! quasi completa la tipologica del Regno 1861-1943... mi mancano i grandi pezzoni dal prezzo folle... e molto altro...
  3. Cambogia Al cambio odierno poco più di 3€.
  4. Yesterday
  5. Di grande interesse...non ho capito perchè non hanno inondato l'Inghilterra con questo materiale.
  6. Augurissimi!!! Ross festeggiamo...postaci qualcosa! E risponderemo volentieri.
  7. Ci può stare. Leggermente cara...sono circa 80 euro. Va Bene! Complimenti...pezzo coerente con lo spirito e il compendio collezionistico di Quintus. Ave!
  8. Ecco una moneta importante , significativa non solo per la bellezza monetata e qui fissata dall'incisore in metallo nobile. E' una quadrupla pontificia: monete d'oro di grande modulo...rarissime sopra tutto in grande conservazione...di interesse anche internazionale. Questa quadrupla papale di Clemente IX mostra al diritto (in realtà rovescio) lo stemma del pontefice; al rovescio (o diritto) la Vergine su crescente lunare: CANDOR LUCIS AETERNAE. Moneta di grande rarità...(almeno R3 a voler essere severi) e in grande conservazione, siamo intorno al FdC e probabilmente il miglior esemplare conosciuto o, sicuramente, il migliore comparso negli ultimi 25 anni, sussiste comunque una leggera sofferenza del metallo al rovescio a dx nel campo...probabile incidente di produzione con la tecnica a rullo che, almeno , è inconfutabile sintomo di autenticità, considerando che le quadruple papali state oggetto di falsificazione atteso il loro costo e l'interesse che suscitano nella numismatica operativa. Abbiamo insistito sulla conservazione perchè con i rilievi integri è possibile valutare la piena bellezza dell'immagine incisa e lo splendore del barocco...che allora, nel periodo della coniazione di questa moneta; era uno stile e un movimento di modernità nobilitato a Roma dal Bernini e dal Borromini. Le quadruple papali riscuotono da sempre e, segnatamente da qualche anno, il favore del collezionismo di elite...atteso che solo quel mondo può permettersele, in realtà vorremo possederle in molti. Hanno un fascino particolare che potrebbe anche essere descritto nella radice...ma lo faremo un'altra volta: ora occupiamo ci di questa moneta. Questa moneta e la Storia. La seconda cosa che può dare corpo alla bellezza sopra decantata è...il crescente lunare che lungi dall'essere solamente un escamotage estetico è, in realtà, un simbolo di antico e colto significato come vedremo di seguito. Il Concilio di Efeso, sulla base di forti pressioni popolari che "reclamavano" per l'assenza di "divinità femminili" nel Cristianesimo, proclamò MARIA "Madre di Dio". Tale rassicurante e superstiziosa venerazione colmava il "vuoto" lasciato dalle varie Dee della religione pagana. Maria prese dunque il posto, nella devozione popolare, di Diana, Iside, Artemide, e varie altre dee. Maria nacque senza peccato? “Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni; . . . Quando i giorni della sua purificazione . . . saranno compiuti, porterà al sacerdote all’ingresso della tenda del convegno un agnello . . . Se non ha mezzi da offrire un agnello, prenderà due tortore o due colombi: uno per l’olocausto e l’altro per il sacrificio espiatorio. Il sacerdote farà il rito espiatorio per lei ed essa sarà monda”. (Lev. 12:2, 6, 8) “Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, [Giuseppe e Maria] portarono il bambino [Gesù] a Gerusalemme per offrirlo al Signore . . . e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi [una come olocausto, l’altra come offerta espiatoria per Maria”. Luca 2:22, 24. tuttavialtlt Nascente luna, in cielo esigua, come il sopracciglio della giovinetta. Gabriele D'Annunzio, Lungo l'Affrico, da Alcyone. La luna crescente è la luna della speranza...e della promessa così come i fedeli imploravano Artemide e poi Maria madre di Gesù: pensare alle partorienti e non solo...pensate agli innamorati..ma pensate anche a chi invocava il ritorno dal mare per i propri mariti e per i propri padri. Pensate a Telemaco...sulla spiaggia di Itaca, giusto erede, ad attendere Ulisse e ad invocare gli Dei, con la luna crescente, a protezione e a svelare la promessa. Sono convinto che la numismatica non può e non deve essere solamente disquisizione tecnicatuttavia specifica: incisore, variante, lettere da una parte o lettere diverse dall'altra, metallo, difetti, rarità...ma rivestono contenuto estetico, artistico e storico, quindi culturale notevole che, purtroppo, spesso viene ignorato anche se le monete più importanti e non solo, hanno sempre riferimenti afferenti la storia dell'arte e della cultura che non andrebbero ignorati. Per comprendere le monete occorre sopra tutto formare un occhio attento e colto..oltre il solo metallo. Lo stile e le incisioni sono importanti come il metallo per capire le monete stesse, falsi compresi. INFO: abbiamo duplicato qui questo post con qualche accrescimento e già pubblicato nella Sezione competente di questo forum nell'intento di promuovere questa discussione sulle monete più belle nel mondo...che ha il principale scopo di accrescere l'occhio e la cultura degli appassionati, correlando le monete più affascinanti al periodo storico coevo e alla storia dell'arte.
  9. Circa 63 sterline tutto incluso. Ave! Quintus
  10. Costo? Elemento base. Il tempo è danaro, il mondo oggi non lo si capisce senza danaro. La numismatica è danaro. Tutto è in relazione al danaro. Il resto... è personale (e non interessa a nessuno...o è un optional. Purtroppo!
  11. Non dico niente...troppo caro in questa conservazione, considerando che sicuramente lo difenderanno e ci sono le commissioni. Si cura remissione.. sicura immissione. Una moneta e un prezzo per il colelzionismo di 10 anni fa'---oggi no. Meglio lasciar stare le cose molto rare per quando si avranno maggiori possibilità... Fidati.
  12. Non sapevo Daniele che tu avessi una collezione del Regno... Intendi Re Pippetto?
  13. Tanti auguri anche da parte mia caro e sconosciuto amico! Ave! Quintus
  14. @Piakos Che ne dici di questo? Lotto 488 Ave! Quintus
  15. Non mi "catturano"... Ave! Quintus P.S. Ma ci sono solo io ad essere affascinato da alcune banconote moderne? A nessuno viene la voglia di possederne qualcuna?
  16. Ho chiesto a 3/4 persone, anche madrelingua, ma dicono di non capire proprio la grafia. A me pare sia: BEST OF LUCK nome Il meglio della fortuna NOME IF YOU ??? WHERE YOU Se tu ù??? dove tu CAN SPEND THE THINK puoi "spendere" il pensiero ??? JUST GOT BACK. ??? appena ritornato. firme Ma non riesco a dare un senso logico alla frase. Ave! Quintus
  17. Floriano Marco Annio Floriano (in latino Marcus Annius Florianus, morto a Tarso nell'agosto 276 a.D.) è stato un imperatore romano. Floriano, che era probabilmente il fratellastro di Tacito, fu da questi nominato prefetto del pretorio. Nel 276 a.D. si recò con l'imperatore in Asia Minore, per combattere i Goti, dopo la vittoria sui Goti, Tacito intendeva tornare in Occidente, lasciando il controllo delle operazioni a Floriano, ma a Tyana fu assassinato (giugno 276 a.D.). Floriano si proclamò allora imperatore, ottenendo il riconoscimento in Asia Minore e in Occidente; molto presto, però, gli si schierò contro Marco Aurelio Probo, il quale comandava l'esercito siriano (e forse anche quello egiziano); allora Floriano smise di inseguire verso nord gli Eruli e portò il proprio l'esercito verso la Cilicia per affrontare Probo. Floriano aveva l'esercito più numeroso, ma Probo era un comandante più capace e riuscì ad evitare l'ingaggio. Nell'agosto del 276 a.D. a Tarso (Turchia) i due eserciti si preparavano allo scontro decisivo, ma Floriano fu assassinato prima della battaglia dai suoi stessi soldati. Aveva regnato per soli 88 giorni. Ricoprì un consolato, probabilmente nel 276 a.D.. Valore nominale: Antoniniano Diametro: 24 mm Peso: 3,76 gr Dritto: IMP FLORIANVS AVG, busto radiato drappeggiato e corazzato a destra Rovescio: CONCORDIA MILITVM, La VITTORIA stante a destra tiene una corona nella mano destra ed un ramo di palma nella mano sinistra,, di fronte L'imperatore Floriano tende la mano destra e tiene un lungo scettro verticale nella sinistra. Marchi di zecca: T Zecca: Cizico (Misia) Anno di coniazione: 276 a.D. Riferimento: RIC V-1 Cyzicus 116, SEAR 11853 Rarità: S Oggi rispolveriamo una bellissimo antoniniano di un imperatore poco famoso e che rimase in carica come Imperatore per soli 88 giorni. Che ne dite? Al solito, commenti, impressioni? Dai, su, datemi un po' di soddisfazione! @Piakos @Cliff @Spoudaios @Ross14 ... e tutti quelli che ho dimenticato, ditemi che ne pensate. Grazie a tutti. Ave! Quintus
  18. Dispositivo dell'art. 453 Codice penale Fonti → Codice penale → LIBRO SECONDO - Dei delitti in particolare → Titolo VII - Dei delitti contro la fede pubblica → Capo I - Della falsità in monete, in carte di pubblico credito e in valori di bollo E' punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da euro 516 a euro 3.098: 1) chiunque contraffà monete nazionali o straniere, aventi corso legale nello Stato o fuori (1); 2) chiunque altera in qualsiasi modo monete genuine, col dare ad esse l'apparenza di un valore superiore (2); 3) chiunque, non essendo concorso nella contraffazione o nell'alterazione, ma di concerto con chi l'ha eseguita (3) ovvero con un intermediario, introduce nel territorio dello Stato o detiene o spende o mette altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate; 4) chiunque, al fine di metterle in circolazione, acquista o comunque riceve, da chi le ha falsificate, ovvero da un intermediario, monete contraffatte o alterate. La stessa pena si applica a chi, legalmente autorizzato alla produzione, fabbrica indebitamente, abusando degli strumenti o dei materiali nella sua disponibilità, quantitativi di monete in eccesso rispetto alle prescrizioni. La pena è ridotta di un terzo quando le condotte di cui al primo e secondo comma hanno ad oggetto monete non aventi ancora corso legale e il termine iniziale dello stesso è determinato(4). Note (1) Non si ritene configurabile ta le reato qualora si tratti di monete da collezione, quindi sfornite di corso legale. le quali potranno invece rilevare ai sensi del reato di truffa ex art. 640. (2) Si tratta di condotte realizzabili con ogni mezzo, essendo questo un reato di forma libera. (3) L'elemento del concerto appare essenziale, in quanto in sua assenza non si applica al norma in esame bensì gli articoli 455 e 457. Si tratta di un incontro di volontà dirette ad un fine comune, che può realizarsi anche tramite un intermediario, che però deve essere estraneo alle condotte di contraffazione e falsificazione. (4) Gli ultimi due commi sono stati aggiunti dall’art. 1, comma 1, lett. a), D.Lgs. 21 giugno 2016, n. 125.
  19. “ INCIDENTE DIPLOMATICO “ Tutti i biglietti riportano sul retro, in inglese, le quattro libertà sancite nella costituzione degli Stati Uniti: freedom of speech (libertà di parola), freedom of religion (libertà di religione), freedom from want (libertà dal bisogno), freedom from fear (libertà dalla paura). La scritta freedom of religion (libertà di religione), in un paese cattolico come il nostro, fu presa come un'offesa verso la Chiesa. Quindi dovettero correre ai ripari per non peggiorare i già cattivi rapporti col Vaticano. Questa, che sembrava come una imposizione, venne poi legalizzata con l'articolo 23 dell' armistizio “LUNGO” del 29 settembre 1943 che aveva addossato alle Nazioni Unite la loro emissione.
  20. Ci siamo sentiti telefonicamente, ma non me lo immaginavo di sapere dal nostro Forum che oggi è il tuo compleanno. Auguri @Vivant Denon
  21. IL MIO 8 SETTEMBRE di Emilio Camozzi Ho sempre usato cancellare dalla mia mente i momenti brutti. Penso sia il segreto della mia longevità . Quando una volta ho sentito che si stava commemorando in televisione l’otto settembre 1943,sono trasecolato. Non credevo si potesse commemorare una giornata di lutto. E’ luttuoso perdere la guerra, ma perderla come abbiamo fatto noi, tradendo l’alleato, lasciando allo sbando un milione e mezzo di soldati e cinquanta milioni di italiani che non sapevano nemmeno più chi applaudire o chi fischiare, è mostruoso. Il pensiero ritorna alla prigionia in Egitto, dopo El Alamein. Premetto che noi prigionieri, alla sconfitta ci eravamo un pò allenati. Risaliva al giorno che ci avevano catturati e rinchiusi nei campi di concentramento. Avevamo avuto anche l’opportunità di commentare gli avvenimenti, che ci avevano toccati in prima persona, e quindi ne parlavamo con cognizione di causa. Già la caduta del fascismo ci aveva fatto subodorare che qualcosa di losco era in atto. Quando, un mese dopo,la medaglia d’oro Ettore Muti fu assassinato dai carabinieri, ne avemmo la conferma. Già alla fine di luglio gli inglesi avevano posto la condizione della collaborazione. Consisteva nel firmare un documento che imponeva di non arrecare danni al materiale bellico inglese, di essere inquadrati in reparti comandati da ufficiali inglesi e di vestire un’uniforme fornita dagli inglesi. Tutto ciò non era permesso dal regolamento militare italiano, e le pene andavano dalla perdita dei diritti civili alla pena di morte. Lavoravo e scontavo la prigionia, in un campo d’aviazione gestito dai neozelandesi. Facevo il cuoco alla mensa sottufficiali. Giocavo nella squadra di calcio rappresentativa dell’Italia nel Medio Oriente. Insomma, me la passava benino, anzi, molto bene. Eravamo un quarantina di prigionieri. Fui l’unico a non firmare la cooperazione. Ormai gli altri mi guardavano con sospetto. Gli unici a congratularsi con me furono i neozelandesi. Dicevano che ero stato l’unico a comportarsi con onore. Fui subito trasferito al campo 321 e rinchiuso in un gabbia isolata assieme ad altri otto. Gabbia sta per camerata comune, ovvero un rettangolo di terreno di cento metri per cinquanta. Avevamo un tenda , delle brandine decenti, ed eravamo trattati bene anche sotto il profilo alimentare da un comandante di campo sudafricano che cercava di non farci mancare nulla, e che si divertiva a passare di sera qualche ora con noi, ed a mangiare gli spaghetti che lui ci portava in omaggio e che noi cucinavamo. Ai quattro angoli di tutte le gabbie erano stati piazzati altoparlanti che ci trasmettevano gli ordini del giorno ed un sommario delle notizie, un pochino manipolate dagli inglesi. Dopo le otto di sera erano silenziosi, perchè verso quell’ora molti andavano a dormire. La sera dell’otto settembre era per noi come una di tante altre sere. Stavamo preparando il sugo per gli immancabili spaghetti che sarebbero arrivati assieme al comandante di campo. Arrivò alle nove. Come al solito, un pò per celia ed un pò per rispetto, ci schierammo ai lati dell’ingresso della tenda per salutarlo stando sull’attenti. Generalmente accettava l’omaggio sorridendo come ad uno scherzo e rispondeva militarmente. Quella sera era buio in volto , si fermò prima di passare fra noi , con il volto scuro, quasi iroso. Pensammo di aver combinato qualcosa di grave, soprattutto perchè non aveva con se i soliti spaghetti. Ci raccogliemmo attorno a lui. Ci disse, con quel poco di italiano che aveva appreso stando con noi: “Per voi la guerra è finita. l’ Italia ha chiesto l’armistizio. Per noi continua”. Si sentiva che aveva un groppo alla gola. Il gruppo si sciolse in silenzio. Ognuno si allontanò per piangere per conto suo. Un soldato si vergogna delle proprie lacrime. Dopo un pò il capitano De Pangher, triestino e nostro capo gabbia, ci chiamò uno per uno. Ci disse:” Cantiamo per piangere il nostro dolore”. Il comandante del campo si avviò verso l’uscita. De Pangher lo chiamò e lo pregò di rimanere con noi. Accettò. Cantammo quasi sottovoce l’inno a Roma. L’emozione riempiva la melodia di stonature. Terminata, la ricominciammo, a voce più alta. Alla fine, il capo campo sudafricano ci pregò di ripeterla, per far capire agli altri chi noi eravamo. Questa volta, più che cantarla la gridammo. Il capo campo aveva gli occhi bagnati di lacrime come tutti noi e tentava di cantare con noi la nostra rabbia. Dalle gabbie che ci circondavano i prigionieri cooperatori ci guardavano, ancora ignari di quanto era successo. Alla fine si allontanarono in silenzio, forse un tantino vergognosi. Questo è quanto mi resta di quella triste giornata. Emilio Camozzi fonte:CongedatiFolgore.com
  22. Last week
  23. Ciao Alessio! Tanti, tanti auguri anche da parte mia! Ave! Quintus
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