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  1. Today
  2. E questa no? Sempre e solo altro esempio tra tanti,
  3. Le monete antiche hanno un fascino particolare...che colpisce il nostro inconscio. Come Maso Di banco e Duccio...e i senesi. L'arte è un'altra cosa...resta arte. Le monete sono tutte belle e interessanti...se ci si sgancia dall'intrigo dell'antico. Le monete classiche sono collezionabilissime...se le si conosce e se si è disposti ad avere un archivio documentale. Chi se ne è sganciato non sapeva le cose...non le conosceva e c'è rimasto male. Io invece, per caso, ho scoperto che la frumentazione di Innocenzo XIII o il porto di Ripetta...per fare due esempi tra tanti possibili e mi sono detto...son belle anche queste... non si può fare tutto...le classiche sono state apprezzate...cambiamo.
  4. Yesterday
  5. Asante sana @DeAritio. Vince il Kenya però.
  6. Penso che il mondo, in qualsiasi epoca, sia stato maledettamente complesso. Difficile fare una classifica, così come non si può dire che Maso di Banco sia meglio o peggio di un Monet. Dipende da cosa trasmettono a chi li guarda. Ma qui il discorso è diverso e non siete i primi a farlo. Le monete antiche non si fanno, perché difficili e farlocche in larga parte, perché particolarmente "attenzionate", non perché non piacciono. È qui l'inghippo. Torno alla metafora: collezionate allievi di Giotto? Sono belle opere, le facevo anche io, ma son restaurate o false in larga parte...e da gente che sa il fatto suo. Prendetevi un De Chirico, invece, che non lo falsifica quasi nessuno (e per quale motivo? Boh!). Ma a me la metafisica di De Chirico non piace. Se poi andate sul neoastrattismo, non vi seguo proprio. Se poi sarà un mio percorso personale a portarmi a collezionare i De Chirico, il discorso cambia. Ma l'ho già detto: non stiamo parlando in questi termini qui. Stiamo parlando della "collezionabilità" della monetazione antica. Altrimenti, de gustibus... Bé, son stanco, in generale. E un po' anche nel particolare. @Quintus, come era quella storia delle banconote kenyote? P.s. a me il Caravaggio piace.
  7. Cari @Quintuse @carledo49 vi propongo Samoa, Singapore, Nigeria e Giordania. Ritornando alla discussione extra topic, mi limito a dire che le mie banconote in collezione, prediligo averle in condizione FDS (ovviamente quelle emesse in quantità elevata). Le maggiori "soddisfazioni" le ho da quelle vissute. La mia preferita? Un buono di un Kapò di Buckenwald. Pagato poco con tanta storia dietro.
  8. Effettivamente c'è molto di peggio. Sono rimasto meravigliato perchè a gusto mio ce ne erano anche altre carine che mi hai bocciato.
  9. Caro @Quintus se c'è una cosa che detesto è il famoso..."te l'avevo detto". Frase insulsa quanto inutile in quanto è più che giusto che ognuno sbagli con la sua testa. Certo...ad avercene soldini per prendere bei pezzi da mettere in collezione. Avrei tre o quattro cosette (e mi limito) che fin da ragazzo mi son rimaste sul gozzo e che non sono mai riuscito a prendere. Morirò con quel desiderio oramai. Le tipologie non mancano ed io stesso spesso ho allargato le mie vedute non tanto per "rischi" collezionistici, ma perchè studiando, aggiornandomi e confrontandomi, sono nate tante altre passioncelle collaterali. Le stesse Papali risalgono solamente a 10 anni orsono. Comunque al di là di quanto detto ed al netto della nostra lunga discussione, giusto per rimanere in tema e non dispiacere a @DeAritio che ci ha abbastanza sopportato per essere andati alquanto fuori tema, direi di soprassedere sulle Keniote, seppur gradevoli. Rimaniamo su cose concrete ed abbastanza tradizionali su cui ancora possiamo confrontarci. Carlo
  10. Spesso la monetazione antica è messaggio o celebrazione o propaganda...o gloria degli dei e dell'imperatore. Sicuramente era un mondo meno complesso. Il fascino delle monete antiche è sicuramente inarrivabile. Io ancora agogno un tetra di Reghion e uno di Rodi...di quelli più belli, perchè pur nella loro bellezza sono più acquisibili rispetto a certi tatradrammi sicelioti inarrivabili economicamente e perchè giudico queste monete comunque di grande interesse storico e iconografico.. Darei molto per un tetra di Anfipoli...frontale...di massimo stile, ma non posso vendermi l' appartamento. Non concordo sul fatto che le monete moderne o pre moderne possono farsi piacere...non puoi collezionare se non sei appassionato a ciò che acquisisci. Resto dell'avviso che il fascino che sprigionano le antiche colpisce la nostra psiche o, se preferite, la chimica del nostro cerebrale. Sotto questo aspetto e per assurdo...le monete moderne sono più difficili. Non ci sono arrivato subito e non ho voluto farle per scappare dalle classiche...non vale nella passione il chiodo scaccia chiodo, magari fosse così. E' PIUTTOSTO UNA QUESTIONE DI MATURAZIONE. Caravaggio è più affascinante di Van Gogh? Opere di Giotto non se ne trovano sul mercato...ma un fondo oro di Maso Di Banco (suo ottimo allievo e collaboratore) è meglio di un Monet? Io credo che le monete siano tutte magnifiche...poi ci sono quelle meglio incise e più belle o più interessanti...ma non credo sia una questione di periodo. Non è così.
  11. Non lo dici tu, ma io! Se dovessi fare come "suggerite" tu e Renzo, ovvero prendere solo monete rivendibili o di tipologia poco falsificata, per me vorrebbe dire non collezionare più nulla. Ma forse ha inteso male io... l'unica mia certezza è che sono interessato al periodo romano e poco altro e che non ho migliaia di euro da "investire" ma solo poche centinaia e non spesso. Quindi, per me, o colleziono come sto facendo oppure smetto e mi do alla pesca del salmerino di lago. Capito... nel mio caso le "chicche" sono da 2/300 euro, spero di non buttarli ugualmente, ma se dovesse succedere sarebbe un rischio calcolato. Così come dovrebbe essere anche per chi spende di più... Comunque sia io conosco anche tanti che "investono" in aurei, solidi e chi più ne ha più ne metta. Poco gli frega del valore storico, gli basta che tra 10 anni valgano il 30% in più. Grazie... Malevolenza? Spero proprio di no... nel caso mi scuso perché era ben lungi da quello che volevo dire e fare. Sorry. Beh, dai, se quelli che ho fatto e che farò sono errori che tu hai previsto ahi il permesso di mandarmi una sfilza di "te l'avevo detto"! Però non esagerare eh! Però, al momento, a parte che mi piacerebbe avere un pacco di soldini da sperperare in monete e banconote, sono moderatamente contento. A fronte di poca spesa ho monete che mi affascinano e che adoro. Per quanto esteticamente brutte, poco rivendibili e forse (spero di no) pure false! Jambo! Amani iwe na wewe! Q.
  12. Vedo che hai interpretato bene il pensiero. Mai detta una cosa simile! Sei liberissimo, e qui lo ribadisco ancora una volta semmai ce ne fosse bisogno, di collezionare ciò che più ti aggrada, non sarò certamente io a stabilire quali debbano essere i tuoi interessi. Molti hanno comprato bellissime monete non certamente per investimento, ma per il piacere di collezionare una vera chicca. Quando quest'ultima non risulta essere quanto atteso (e speso), iniziano i dolori. Gli investimenti son altra cosa. Ma tanti auguri, e te li faccio veramente di cuore, vista la tua passione! Vedi @Quintus hai dato un non so chè di malevolenza al mio pensiero che mi lascia piuttosto perplesso e che pure mi dispiace. Ho espresso dei pareri e nulla di più, si può convenire o dissentire. Ma per carità di Dio! Parlo per diretta esperienza facendo tesoro di numerosi errori fatti in oltre 50 anni di collezionismo. Poi, ripeto, ognuno nella vita fa quello che gli pare. Carlo
  13. Il che, visto lo schifo generale, mi pare un miracolo! Boh... io, onestamente, non saprei! Questo è un tuo parere, il mio è diverso. Se dovessi dar retta a te e Renzo dovrei smettere di collezionare monete. Come per @Spoudaiosio colleziono le monete per il periodo storico, per la loro "storia" e quello che rappresentano. Onestamente di monete "moderne", salvo qualche rara eccezione, mi frega poco. Le papali, per me, non esistono. così come quasi tutte quelle successive alle bizantine. Escludendo qualcuna del Regno d'Italia. Parlo di monete, beninteso, invece le banconote mi piacciono, più o meno, tutte fino alla lira della R.I. compresa! Stesse risate per chi, negli ultimi anni, ha "investito" in quasi qualsiasi modo. Vuoi parlare di diamanti? Azioni? Fondi d'investimento? Al giorno d'oggi solo l'oro continua a far guadagnare abbastanza bene. Comunque sia, per quanto mi riguarda, proseguirò sulla mia strada. Prendendo monete "da poco" (parlo di soldi), ma con una grande storia ed una grande anima. Poi, magari, scoprirò qualche falso, ma di sicuro non andrò in rovina per quello. E, per inciso, la serie di banconote del Kenia me le compero veramente! Jambo! Quintus
  14. Non sono d'accordo @Piakos. L'utilizzo costante e profondo del pensiero è ben codificato eccome. Vorremmo forse qui ignorare la fenice rappresentata sugli aurei adrianei? E l'introduzione, nei suoi denarii, della Providentia Deorum? Oppure dovremmo forse riferirci al misterioso Toro della Secvritas di Giuliano Imperatore? O la Vittoria Alata che continua a rimanere impressa sui solidi teodosiani, testimonianza di una cristianizzazione che è opera di sincretismo complesso fra due culture. E la misteriosa "Costantiniana Dafne", distribuita dalla neonata zecca di Costantinopoli agli operai della Seconda Roma? No, non è banale cristalizzazione e lo sappiamo bene. Queste monete parlano delle nostre radici profonde, del pensiero greco-romano che permea la cultura clericale prima e neoclassica poi per i secoli a venire e plasma la civiltà occidentale. Cultura neoclassica e illuminista che darà avvio alla Rivoluzione Francese e a tutti i moti a seguire. Rimaniamo sull'opera di verità di cui sopra: le monete moderne o pre-moderne son più facili. Non devi conservare tonnellate di documentazione (o meglio, dovresti, ma l'obbligo diventa "meno stringente" de facto); la probabilità di pasticci diminuisce sensibilmente; i falsi ci sono, ma possono essere più sgamabili (anche se, ripeto, ho visto monete del Regno che dubbie sono e dubbie rimangono a seconda dell'esperto che senti). Ho sentito di moltissimi collezionisti che "collezionavano Romane", ma per tutti o parte dei motivi di cui sopra, si son fatti piacere qualche altra monetazione. Non sono i primi, non saranno gli ultimi.
  15. L'attacco di Malta fu ampiamente programmato. C'erano anche i piani di Supemarina per fare intervenire parte della flotta a supporto dei bombardamenti aerei ed invasione. Tutto finì in una bolla di sapone ed i reparti destinati ad altro. Rimasero in piedi solo i bombardamenti aerei in collaborazione con i tedeschi, ma anche questi piuttosto sporadici, infruttuosi ed imprecisi. Un notevole dispendio di risorse umane e materiali per ottenere nulla, se non danni abbastanza marginali alle strutture aereoportuali e strategiche. Ne soffrì abbondantemente quasi esclusivamente la popolazione. Tanto i rifornimenti di nuovi aerei avvenivano con regolarità dalle portaerei inglesi in prossimità di Gibilterra e della Spagna.
  16. Diciamo che le banconote Keniote non sono per nulla male, anzi... Anche i colori ed i loro accostamenti sono belli. Ma da qui ad iniziare una nuova tipologia di collezione, anche per me, ce ne passa. Purtroppo @Piakos non ha una sola ragione sulla monetazione antica, ne ha duemila di ragioni. Una più valida dell'altra. Il gioco non vale la candela, nemmeno per un medio esperto. A meno che uno non metta in collezione una marea di ruzziche e si accontenti solo di quelle. Liberissimi tutti di farlo, ci mancherebbe! Però....se ad un certo momento a qualcuno balenasse l'idea, perchè ha dei quattrini mal messi, di mettere la chicca in collezione....sai che risate quando scopre gli altarini del tondello. Carlo
  17. Io ragazzi mi sono ripromesso di iniziare a collezionare e il fascino della monetazione argentea della roma antica è troppo forte per vedere altro. Sarà che I denari li ho studiati, sarà che mi piace la storia dell'antica roma, sarà che ogni altro impero impallidisce dinanzi a quello romano, ma quando inizierò sceglierò la via delle 'romane'. Difficoltà, insidie e fregature saranno parte del gioco..però non riuscirei a collezionare altro..
  18. Dici? Io non ne sono così certo. Comunque sabato parto per il Kenia e me ne procuro un po''! Ne vuoi qualcuna? D'altra parte, dopo il Piakosterrorismo fatto in altra sede, mollo la collezione di romane ed inizio quella delle banconote del Kenia, queste chi vuoi che me le falsifichi!?!? Ave o meglio Jambo! Quintus l'Africano
  19. Last week
  20. No Luciano...la rovineresti...potrei spiegarlo chimicamente ma non sarebbe divertente per me a quest'ora e non è necessario: limone è aggressivo...la bava è cauta, naturale, gli animali ci si leccano le ferite... Eppoi...diciamola tutta...la numismatica è un po' lasciva e puttanesca...l'ambiente stesso è un po' magnaccione...quindi, perchè stupirsi...perchè formalizzarsi...saremmo in linea..
  21. Temo, mio buon @Quintus, sia più per il tuo quesito: dove puoi trovare banconote keniote in corso legale? Per il momento, lasciamo il quesito sospeso...
  22. Ragazzi vedo che insistete tutti sull'appiccagnolo.... l'appiccagnolo è una cazzata...e anche i fori otturati anche abilmente...sono facili da imparare a riconoscere...nulla a che fare in paragone alle problematiche delle classiche...e ve lo dice uno che ci ha lasciato un pezzo di cuore...ma che ha imparato ad apprezzare la bellezza di monete che vanno dal 1500 al 1800...credetemi, la moneta non è solo antichità e fascino del passato (anche se sono molto intriganti) la moneta è anche storia e godimento estetico e, esistono alcune monete moderne o pre moderne che sono di grande bellezza: Napoli, Roma, Venezia...la stessa Genova per qualche tipo...se in grande conservazione sono fantastiche. Fatto è che le monete sono come il vino...per imparare a capire e godere...ci vuole tempo e palato e cultura, specificamente nella storia dell'arte. Godere un sesterzio col circo massimo ci vuole nulla...per rimanere innamorati davanti ad uno scudo 8 lire Genova, se Fdc, ci vuole più polvere ed erba da mangiare...sembra assurdo ma è anche così:la rivoluzione, i moti di liberazione, il neoclassico, l'affrancamento....il simbolo della città...gli albori dell'800: secolo difficile e vanamente dissacrante, il business con la classe borghese...che tutto cambi perchè nulla cambi...ce ne è di materia per estasiarsi se si capisce in che cavolo di situazione quel secolo oggi ci ha portati. E così tutta l'epoca moderna post scoperta america. Inizia la corsa. Il Circo Massimo? Meraviglioso, SUGGESTIVO, ...certo, ma anche banale cristallizzazione, nel suo fascino di un mondo scomparso e lontano...come una bella signora di 50 anni che ha tanto fascino...sa amare...ma è fuori dalla storia e dal tempo attuale...e non può incidere. Provate a riflettere un attimo con calma. Le cose non vanno solamente guardate e ammirate...vanno anche comprese e il contesto moderno è più complesso e ricco rispetto al mondo antico che vince solo nell'utilizzo costante e profonde del pensiero...che però non è stato ben codificato nelle monete.
  23. No, perché, a te non piacciono? Ave! Q.
  24. Grazie @Riccardo Paolucci. Come ho sempre detto e sostenuto, la vostra esperienza è una fonte preziosa, inestimabile, di conoscenza numismatica e il mio messaggio di prima non vuole assolutamente mettere in discussione ciò. Renzo, e altri su questo Forum, compiono opera preziosa di verità e sarò sempre grato di questo. Ed è vero, certamente, come la monetazione antica risulti fortemente inquinata in molti suoi rami. E ciò mi frustra in quanto piccolo collezionista che colleziona con lo spirito del custode passeggero dei nostri amati tondelli. Ciò detto, per limiti caratteriali miei, non riesco a farmi piacere una monetazione senza che si presentino una serie di combinazioni: amore per il periodo, per la civiltà o l’entità politica che ha voluto imprimere la propria identità su queste monete, curiosità per i personaggi e le circostanze. Nella mia semplicità, amo periodi storici ben definiti, ma - ahimé - pericolosi in questo campo. Studio, guardo, cerco di osservare con attenzione. Poi, magari anche col vostro aiuto, spero almeno di non farmi troppo male. Un caro saluto.
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