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Gli interventi più apprezzati

Mostra i contenuti con più mi piace fino al 19/09/2017 in tutto il forum

  1. 5 points
    Reale Presidio

    I QUATTRINI DEI REALI PRESIDI DI TOSCANA

    L’EDITRICE DIANA, Associazione Culturale Italia Numismatica Presenta: RICCARDO MARTINA I quattrini dei Reali Presìdi di Toscana Lo Stato dei Presìdi (1557-1801) fu un’entità statale unica ed irripetibile nel panorama storico-politico italiano. Enclave istituita da Filippo II di Spagna per garantire un approdo sicuro alle sue navi e comprendente le piazzeforti maremmane di Orbetello, Porto Ercole, Talamone e, dal 1603 Longone all’Isola d’Elba, seguì, per quasi 250 anni, le sorti della corona spagnola prima e del Regno di Napoli poi, fino all’annessione al napoleonico Regno d’Etruria. Territori di confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio, porti militari e commerciali, nei presìdios transitavano merci e mercanti italiani e stranieri e vi circolavano monete e valute di ogni tipo. Solamente nel 1782, regnante a Napoli Ferdinando IV di Borbone, si decise di emettere una serie monetale in rame, nei tagli da quattro, due e un quattrino, destinata espressamente alla circolazione nei territori dei Reali Presìdi di Toscana. L’autore, dopo un’ampia premessa storica, dove ripercorre la genesi della nascita dello Stato dei Presìdi e ne delinea il quadro sociale ed economico, illustra gli aspetti connessi alla monetazione, soffermandosi, in particolare, sulla questione della coniazione dei “quattrini” e affrontando le problematiche prettamente numismatiche: i motivi alla base della loro coniazione, la tipologia, le varianti, gli esemplari reimpressi, la classificazione nelle fonti e nella letteratura numismatica, chiudendo con una catalogazione riepilogativa aggiornata e, in appendice, un’ipotesi sulla tiratura dei pezzi emessi, sulla base degli studi dei documenti consultati. INDICE: PRESENTAZIONE del Sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti PREFAZIONE di Pietro Magliocca INTRODUZIONE Cap. I - LO STATO DEI PRESIDI 1. Genesi dell’enclave spagnola in Maremma 2. Il periodo spagnolo (1557-1707) 3. I Presìdi nella storia: l’assedio di Orbetello (1646) e le battaglie per Porto Longone (1646; 1650) 4. Il periodo borbonico (1734-1801) Cap. II- LA MONETAZIONE DELLO STATO DEI PRESIDI 1. La circolazione monetaria 2. I quattrini di Ferdinando IV 3. Per un aggiornamento del Corpus Nummorum Italicorum 4. Le ribattiture Cap. III-IL CATALOGO APPENDICE La tiratura del 1782 e del 1798 calcolata sulla base dei documenti del Circolo Numismatico Napoletano BIBLIOGRAFIA A breve disponibile su http://www.classicadiana.it/ che ringrazio di cuore per la fiducia accordatami e per aver creduto in questo progetto!
  2. 3 points
    Xampac

    Monetazione stati pre unitari savoia e regno d' Italia

  3. 3 points
    carledo49

    Storia, Storia Postale, Francobolli e Banconote

    Una sezione specifica del forum sulla numismatica e su altre forme di collezionismo. E' chiaro che se la cosa dovesse prender piede....ci sarebbero effetti collaterali benefici per la numismatica. Ne sono convinto. Andando male, cosa di cui dubito, ci sarà qualche visita e qualche curioso in più nel sito. Carlo
  4. 3 points
    Admin

    Storia, Storia Postale, Francobolli e Banconote

    Più che un topic forse dovremmo aprire una sezione apposita del forum da dedicare alla filatelia e cartofilia, come forme alternative/complementari alla numismatica
  5. 3 points
    Lugiannoni

    CONVEGNO SULLA MONETAZIONE ETRUSCA

    Il congresso è terminato con un notevole successo, sia per la qualità degli interventi che per la presenza di un numeroso pubblico costituito da studiosi, appassionati ma sopratutto da un numero consistente di giovani allievi provenienti da varie Università. L'anno prossimo avremo gli Atti, che pubblicheremo su RASSEGNA DI ARCHEOLOGIA. Intanto un paio di foto. Apertura del Convegno: al tavolo l'assessore P.Pellegrini, il Soprintendente A. Muzzi, il prof. M. Torelli, che presiedeva il convegno e F. Ghizzani Marcìa, presidente della Parchi ValdiCornia. Il pubblico Durante la visita alle mura dell'Acropoli di Populonia; da sn. F. Catalli, L. Giannoni, S. Bani ed I. Vecchi Alla fine una meritata pausa: da sn.: sig.ra Catalli, F. Catalli, E. Sorge, A. Maggiani, A. Viesti, H. Maiorana, S. Bani, I.Vecchi, L. Giannoni, A.Galiberti.
  6. 3 points
    Lugiannoni

    L'ARCANGELO MICHELE NELLA MONETAZIONE

    Sul numero del 1 settembre de Il giornale della Numismatica c'è un mio articoletto sul culto dell'Arcangelo Michele e la sua presenza nella monetazione italiana e non solo. S.Michele.pdf
  7. 3 points
    rick2

    Studio Conii Augusto per Caesaraugusta magistrato Kaninio e Titio

    per caso ho pescato questa provinciale spagnola pagandola una follia, e` un po che non ci lavoro ma mi son chiesto se si potrebbe rischiare di fare uno studio dei conii , a me pare di vederne 4 o 5 al diritto , basandomi su forma e posizione del simplum ho trovato 20 immagini di monete diverse che dite ci proviamo ? per esempio la 1 , la 10 e la 16 son lo stesso conio al diritto cosi come la 8 e la 12 sempre al diritto
  8. 3 points
    Menelao

    ERACLE BAMBINO E I SERPENTI DI ERA

    http://www.ilgiornaledellanumismatica.it/?p=2683
  9. 3 points
    rick2

    gloria exercitus, ufficiale o imitativa

    a voi la sentenza per me e` imitativa anche se fatta molto bene con legende corrette
  10. 2 points
    Ciao @rick2 confermo, è un not in RIC a mio parere. Dovrebbe venire dopo RIC VIII 11. Il tipo con C nello stendardo non è presente, ma legenda al dritto e tipo al rovescio con specifica rottura della legenda collocano la probabile coniazione della moneta poco prima della morte di Costantino II. Va bene, in linea di massima, la datazione 337-340, anche se sarei leggermente più propenso a collocarla poco prima dell guerra civile per i seguenti motivi: 1. Le lettere nello stendardo vengono cronologicamente dopo la chi-rho. 2. L'epiteto P(ivs) F(elix) al titolo di Costante viene definitivamente accostato dopo la guerra civile (con un'eccezione con il tipo Chi-Rho classificato R2, per l'appunto il RIC VIII 11). A mio parere, non è peregrino pensare che questa coniazione sia subito antecedente o di poco successiva alla morte di Costantino II. Complimenti, good catch! P.S. Escludo la RIC VIII 30 non solo perchè dovrebbe avere una I nello stendardo secondo il RIC come hai detto tu rick, ma perchè la rottura della legenda al rovescio coincide con il tipo precedente. E questo lo possiamo apprezzare dal tuo esemplare, pur non essendo tutta la legenda visibile (ci basta "ITVS" finale).
  11. 2 points
    Ciao Rick, Ho speso di più (20 € ) per questa di Aquileia (FELK TEMP REPARATIO) che ho comprato perchè non avevo in collezione nessun Costante. RIC 103 mi pare.
  12. 2 points
    Admin

    Nuovo staff 2018

    Ringrazio le persone che si sono rese disponibili ad entrare a far parte dello staff. Riporto anche in questa sede le risposte alle domande sempre più frequenti che mi vengono fatte: - l'incarico di moderatore o responsabile scientifico di una sezione non può essere affidato a chi ha pochi messaggi attivi su questo forum o a chi partecipa raramente alle discussioni. - non sono previsti compensi - per essere responsabile scientifico occorre aver maturato nel corso degli anni una cospicua esperienza numismatica da attestare anche con pubblicazioni o incarichi professionali (periti, commercianti, ecc.) - i membri dello staff devono gestire in piena autonomia la propria sezione, prendere le decisioni che li competono secondo il regolamento Faccio presente che la prima fase di selezione si chiude a fine mese. Successivamente i nuovi membri dello staff saranno inserite negli elenchi dei moderatori o dei responsabili di sezione Grazie a tutti.
  13. 2 points
    carledo49

    Ferdinando IV 6 tornesi 1799 "SICII "

    Spesso e volentieri si attribuisce troppa importanza a queste rotture di conio, fino a dichiararle delle verianti. A volte addirittura varianti inedite. Un buon sistema speculativo. La verità è sempre la più semplice e.....meno costosa! Carlo
  14. 2 points
    carledo49

    Ungarn - 1/2 Taler Karl VI 1715

    Una bellissima moneta per un sovrano...."lungimirante". E per il tipo anche in ottima conservazione con bella patina. Che pretendere di più? Hai fatto bene a prenderla. Carlo
  15. 2 points
    danieles1981

    50 centesimi Umberto I colonia Eritrea

    Che chicca Carlo! Rientri alla grande con questa bellezza!
  16. 2 points
    carledo49

    120 grana 1818 Ferdinando I di Borbone

    In effetti l'ingrandimento toglie ogni dubbio residuo. 8 su 9. La parte alta dell'occhiello dell' 8 è un surplus di metallo che si estende anche nella zona di destra limitrofa. A volte la foto non fa cogliere questi particolari se gli ingrandimenti non sono consoni. Carlo
  17. 2 points
    Menelao

    ELMI E MONETE NELL’ANTICA GRECIA

    http://www.ilgiornaledellanumismatica.it/?p=7112
  18. 2 points
    Lugiannoni

    ELMI E MONETE NELL’ANTICA GRECIA

    A proposito della <falcata> o,forse più correttamente <makhaira>, era comunemente utilizzata anche degli etruschi; sei ne possono vedere alcuni esemplari, ben conservati, al museo di Aleria, in Corsica. (Foto tratta dal sito dell'interessante museo "J. Carcopino" di Aleria) Alalia (in greco Ἀλαλίη) era una colonia focea; dopo la battaglia navale di Alalia (attorno al 540 a.C.) i focesi abbandonarono la città, andando a fondare Elea (ben nota all'amico @Menelao). Alalia (poi Aleria per i romani) passò sotto il controllo etrusco, in particolare di Tarquinia e Populonia, divenendone un emporion. La tomba, il cui corredo vediamo nella foto, appartiene appunto alla fase etrusca.
  19. 2 points
    D.B.G

    Filippo IV° grano 1622

    Buongiorno a tutti, sappiamo tutti che in tempi passati le monete venivano usate anche come mezzi di propaganda, ad esempio per commemorare la conquista di nuovi territori o la realizzazione di straordinarie opere architettoniche come hanno fatto gli antichi romani ,oppure,per rimanere in tema con la zecca di Napoli, un esempio può essere lo scudo e il mezzo scudo coniati sotto il regno di Filippo III nel 1617,con al rovescio l'aquila che tiene nell'artiglio destro un ramo d'ulivo e nell'artiglio sinistro una saetta,moneta voluta dal viceré di Napoli Don Pedro Giron duca di Ossuna con chiaro monito alla repubblica di Venezia, le uniche alternative alle estenuanti trattative erano o la guerra o la pace:
  20. 2 points
    D.B.G

    Filippo IV° grano 1622

    A mio avviso la moneta non è stata pulita, quello che si vede davanti al naso del re è un esubero di metallo, ho visionato la moneta con una lente 5X e non ho notato tracce di pulizia, ho notato invece che sembrerebbe ribattuta su di un'altra moneta.
  21. 2 points
    carledo49

    Progetto monetiere (gratis)

    Mah, personalmente mi preoccuperei più del contenuto che del contenente. Anche una valigetta di alluminio della LIDL con vassoi in floccato van bene e si spende poco. Se poi si desidera un qualcosa di legno pregiato con velluto, tutto in un mobiletto con serratura....liberissimi e condivisibile. Ma occhio ai costi!!! Carlo
  22. 2 points
    Admin

    ERACLE BAMBINO E I SERPENTI DI ERA

    Come ho sempre detto le monete greche sono state il mezzo per diffondere e raccontare storie e leggende di grandissimo fascino
  23. 2 points
    Admin

    MONETE RAFFIGURANTI GLADIATORI

    e visto che ci siamo Roma Numismatics Limited Asta 4 / lotto 574 / 30. Sept. 2012
  24. 2 points
    Menelao

    UN'INTERA GARA DI LOTTA RACCONTATA DALLE MONETE DI ASPENDO

    Aspendo (Frigia), anno 407 a.C. Demetrio ed Apollodoro si affrontano nel ginnasio e.... http://www.ilgiornaledellanumismatica.it/?p=15100
  25. 2 points
    Menelao

    UN'INTERA GARA DI LOTTA RACCONTATA DALLE MONETE DI ASPENDO

  26. 2 points
    Attilio Maglio

    Roma Colleziona - 30 settembre - 1 ottobre 2017

    Il giudizio è sempre soggettivo, dalla mia visione organizzativa, ogni iniziativa va sostenuta, soprattutto al Sud, che praticamente durante l'anno ormai siamo rimasti in pochi a farlo con passione, sacrificio e non legato solo all'aspetto commerciale.
  27. 2 points
    bubbolo

    "Fessbuc" ?

  28. 2 points
    rick2

    il rottame della settimana, RIC 6 Lugdunum 297 divo constantio con altare

    pagata 3 sterline e` un follis di costanzo postumo e` il ric 6 lugdunum 297 con segno di zecca CHE / PLG purtroppo e` un cesso, pero` e` la prima che ho di questo tipo e dopo che l ho studiata mi son accorto che il ric classifica 2 o 3 monete di questo tipo. questa ha la particolarita` di avere le lettere sull altare, mentre le altre no. la domanda che mi son fatto e` cosa significano e perche` non son presenti nelle altre monete di questo tipo
  29. 2 points
    Piakos

    Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale - DDL n. 2864

    Io la farei semplice: Inutile sfasciarsi la testa o mettere il carro davanti ai buoi. Le interpretazioni appartengono: - alla giurisprudenza - e ai professionisti numismatici, in quanto tali, debbono essere in grado (e adirla tutta la maggior parte lo sono... )...compreso l'ottimo Arka (almeno nel genere di conii in cui ci si è specializzati) di riconoscre falsi e tarocchi...altrimenti che professionisti seri sono? Altrimenti c'è ugualmente colpa e negligenza tecnica, ergo si potrà evitare il penale ma non il risarcimento al collezionista e il disdoro nell'ambiente. E queste già sono 2 verità importanti e imprescindibili. Intanto che facciamo? Semplice: le persone serie sanno che la numismatica costa...non c'è niente da fare...è così. In quanto costosa va affrontata seriamente con massima diligenza e attenzione e con i giusti e capaci consulenti se non si è in grado personalmente di regolarsi sul falso e sul tarocco. In caso contrario se non si può o non si vuole spendere...si cambia genere e si porta la propria passione da qualche altra parte. Seppoi si vogliono fare le nozze coi fichi secchi...ci si vuole fare la collezione a gratis trafficando con le monete...si vuole cercare l'affare a tutti i costi...si prendono contatti sbagliati...non si sta attenti a cosa si compra e da chi...non si conosce abbastanza l'ambiente...e, pur non essendo in grado ci si regola col "fai da te" in un settore che è trai più difficili al mondo: ecco in questo genere di situazioni adesso c'è una normativa inasprita che mette il carico da 11 su quanto già di abbastanza impegnativo era stato legiferato....perchè oltre alle notifiche, confische ed acquisti coattivi da parte dello stato...ci sono multe pecuniarie e la galera. Allora che fare? Ci si organizza seriamente per un settore difficile e serio eliminando tutte le occasioni e gli interlocutori che chiaramente potrebbero non essere all'altezza di una disciplina diventata non solo difficile...ma anche severa: - le baie, - i trafficanti; - i trafficoni, - i traffici; - i bagarini; - gli operatori un po' scamuffi; - gli operatori evidentemente un po' furbastri e non all'altezza; - i ricettatori; - gli spacciatori di fasulli; - i prosseneti; - i mediatori; - i caporali; - il pasticcere (in particolar modo); e quanti altri in linea con la predetta folta schiera. Mettete al primo posto le aste che garantiscono ciò che vendono...possibilmente senza limite di tempo, vi assicuro che se c'è problema anche non evidentissimo si riprendono indietro le monete senza storie. Comunque valutate sempre bene le monete che vi interessano e chiedete pareri a persone serie. Valutate e chiedete tutta la documentazione prescritta dal codice Urbani e da eventuali aggiornamenti normativi. Questo è...e questa specie di palude vuole essere colpita dalla normativa in argomento. Non ci vedo nulla di male, anzi...
  30. 1 point
    rick2

    i 2 rottami della settimana, gloria exercitus ric 414 arles e 30 lugdunum ? inedito ?

    pescati un paio di settimane fa son riuscito a guardarli solo oggi i gloria exercitus son le monete piu` stupide della monetazione romana, ma delle volte riservano qualche sorpresa quella di arles e` la ric 7 414 con cerchio in stendardo, viene attribuita al 337 perche` ha la legenda con costante cesare che assime allo stendardo singolo consente di datarla in quasi tutte le altre zecche il singolo stendardo appare con costante augusto , quindi 337-340 , e qui abbiamo un anomalia , ma sappiamo che i francesi son strani la seconda non la trovo ! non e` in ric ha una C nello stendardo e non e` classificata il ric list di helvetica riporta 2 monete con C in stendardo , tutte e 2 lugdunum , la 272 per delmazio del 335 (ma non per costante) e una che classifica come ric 8 30 ma che dovrebbe avere una I nello stendardo secondo il ric classificarla al 335 non credo sia giusto perche` c e` il titolo di augusto per costante, mentre per il 337-340 sarebbe una nuova sigla quella di lugdunum ha uno stile del cavolo ma non mi pare imitativa che ne dite PS le ho pagate credo 6 euro tutte e 2
  31. 1 point
    danieles1981

    Italia che fu in cartolina... working progress

    FIRENZE viaggiate dal 1900 al 1913 per Como, 1900 per Como, 1900 per Verona, 1913 per Crema, 1902 per Como, 1900 le 3 cartoline per Como sono scritte dalla stessa mano con destinatario "Alla gentilissima signorina Maria Adelaide Palazzi", via Volta, 48. Le note su tutte e tre sono "Saluti dalla tua mamma" oppure "Baci dalla mamma"... da buon nerd informatico sono andato tramite google maps a vedere cosa vi è a quell'indirizzo. Ora è il palazzo della Prefettura di Como, un palazzo signorile all'interno del centro storico. A quanto pare la famiglia Palazzi godeva di un certo agio economico all'epoca...
  32. 1 point
    carledo49

    50 centesimi Umberto I colonia Eritrea

    50 centesimi, unico millesimo 1890 1milione e ottocentomila pezzi coniati Rarità R Furono ritirati dalla circolazione e rifusi più di un milione e settecentotrentaduemila I pezzi rimanenti, in teoria, contando proprio tutti quelli lasciati in circolazione si aggirano, in maniera estremamente ottimistica attorno alle 60 mila untà. E' reale questo grado di rarità? Molti sostengono di si, in quanto questa monetina non è di difficile reperibilità. Personalmente non ne sono molto convinto.
  33. 1 point
    danieles1981

    Storia, Storia Postale, Francobolli e Banconote

    Rovereto austriaca, 1902. Austriaca vero, ma con il timbro in italiano. In Tedesco sarebbe stato Rofreid. Roveredo era il nome italiano, Rovereto ha assunto poi questo nome... "Ti giunga l'eco del mio costante affetto."
  34. 1 point
    carledo49

    Storia, Storia Postale, Francobolli e Banconote

    .....forse ho qualcosa con affrancatura d'epoca! Carlo
  35. 1 point
    D.B.G

    Bophilex 27 e 28 Ottobre 2017

    Buonasera a tutti,segnalo il prossimo convegno di Bologna: http://www.afnb.it/
  36. 1 point
    Piakos

    CONVEGNO SULLA MONETAZIONE ETRUSCA

    Ripeto...un Gotha...che non è parente della gotta. Splendida? Io direi Eccccezzzzzziuuunale!!!
  37. 1 point
    danieles1981

    XXIII Mostra di Filatelia, Numismatica e Cartofilia - Rovereto TN

    Ieri si è svolta l'ultima giornata della mostra in oggetto. Faccio una rapida riflessione. Si legge dai media (e si percepisce nelle nostre città per la verità) che si sta vivendo in un periodo di dissesto antropologico in qui la società, soprattutto giovanile, butta via il proprio tempo senza interessarsi allo studio, alla cultura, alla dedizione delle passioni, all'amore della propria terra e per l'ambiente naturale. Bene, ieri ho appurato che questo è vero solo in parte: tantissimi giovani e giovanissimi hanno partecipato alla mostra. Ragazzini delle quinte elementari della città riuniti nella mostra del loro lavoro svolto nelle ore curricolari scolastiche dell'anno scorso sullo studio dei francobolli. Molti giovanissimi delle scuole medie in visita per approfondire i loro temi di studio. Ragazzi dell'istituto artistico impegnati nella produzione della medaglia dell'evento. Alcuni giovani collezionisti propri (non solo monete o francobolli, ma comunque qualcosa di proprio e comunque autonomo). Manifestazione ben riuscita e seguita. Per ciò che riguarda la filatelia (da quest'anno nelle esposizioni ufficiali di filatelia si possono esporre anche cartoline) sono state esposte delle collezioni di qualità nazionale. Le monete scarseggiano, pochi collezionisti, ma comunque grande qualità.
  38. 1 point
    realino santone

    Nuovo staff 2018

    Salve, @Admin, noi ci siamo sentiti in mp
  39. 1 point
    dearitio

    Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale - DDL n. 2864

    Si effettivamente sono difficili da vendere, benchè ci sia una storia dietro e fascino a iosa. Il loro problema, a parte il costo, credo che sia dato dalla "ristrettezza geografica" degli utenti interessati, infatti ritengo che sia estremamente difficile trovare estimatori delle oselle fuori dal perimetro veneziano, veneto compreso. Rimango tuttavia convinto che sono belle medaglie con un interesse e valore storico altissimo.
  40. 1 point
    Piakos

    LE MONETE DI RAME E L'OSSIDAZIONE

    In questo topic non si ripropone la problematica di un altro topic, nè si intendeva riproporla. Non è la prosecuzione di un'altra discussione. Siamo in un sito che parla di monete e che si propone finalità divulgative, con un taglio scientifico...ogni tema può costituire materia per uno spunto numismatico. Che le monete di bronzo vengano tutte, con minime eccezioni, ben pulite per ravvivare le iconografie, togliendo patina e concrezioni costituisce un procedimento tecnico necessario. Altrimenti le monete sarebbero appena leggibili o riconoscibili sommariamente. Questo topic è stato postato proprio per trattare questo specifico tema, senza citare monete specifiche, appositamente in argomento neutro...per non ledere la sensibilità di alcuno. Per il resto...ogni tipologia di metalli coniati richiede un' esperienza che - in tutta umiltà e senza essere supereroi - nel lungo termine crea occhi capaci di vedere aspetti che la lunga pratica rende semplici, anche senza l'ausilio di ottiche tecniche moltiplicate o elettroniche e a prescindere da foto. Vale in ogni campo: per l'idraulico, per l'artista, per il muratore, per i professionisti, per chi ha esperienza di restauro diretto, per le massaie...e così via.
  41. 1 point
    D.B.G

    LE MONETE DI RAME E L'OSSIDAZIONE

    Buonasera a tutti,generalmente non prediligo battibeccare in quanto la reputo una cosa inutile,in fondo ciò che ognuno pensa rimane tale indipendentemente da quello che possono dire gli altri,la moneta in questione l'ho guardata,come avevo già specificato nella "famosa discussione",attentamente con una lente 5x che è un ingrandimento a me consono per vedere ciò che mi interessa,e continuo a credere che la moneta non presenta traccie profonde di pulizia come piakos crede,partiamo dal presupposto che oggi giorno le monete sono tutte pulite o quasi ma bisogna effettivamente capire cosa si intende per "pulite",bagnetto in acqua demineralizzata o uso del bulino per tirare fuori modellato e legenda?la differenza è abissale. Da una foto carpire questi particolari è un impresa a dir poco da supereroi,anche perché in foto la moneta potrebbe essere ben diversa da ciò che si presenta in realtà quindi è sempre auspicabile pronunciarsi col beneficio del dubbio,in poche parole è sempre meglio la visione "live"ed anche in quel caso si può sbagliare,dico questo perché è proprio ciò che mi è successo quando ho tirato fuori la moneta dalla busta quando mi è arrivata,a tal proposito inserirò le foto non appena mi sarà possibile,ma sinceramente mi è importato il giusto visto che reputo ugualmente gradevole la moneta e visto che l'ho acquistata non per il colore ma per quell'esubero di metallo che rende il profilo di Filippo alquanto buffo,almeno ai miei occhi ,ed approfitto per riconfermare che quello che si vede davanti al suo naso è proprio un'esubero di metallo. Detto tutto ciò volevo soffermarmi sul fatto che la discussione era stata aperta giusto per presentare questa curiosità,come specificato anche nel TAG e quindi sarebbe stato opportuno rimanere sui stessi binari senza divagare su altri argomenti non consoni allo spirito della discussione. Auguro una buona notte a tutti.
  42. 1 point
    Piakos

    ELMI E MONETE NELL’ANTICA GRECIA

    Ciao menelao...hai ragione, ma...come detto sopra i macedoni usavano la cavalleria come compensazione tattica. In pratica la falange era un specie di esca... in grado di bastare a se stessa sino a quando la cavalleria non entrava in gioco alleggerendo la pressione ... ma era debole strutturalmente...bastava premere su suo lato privo di scudi per metterla in crisi, oltre al fatto che non manovrava. Debbo dedurre che, a sua volta, la cavalleria romana era in grado di stoppare le altre.
  43. 1 point
    rick2

    ASCLEPIO E DIONISO RAFFIGURATI INSIEME

    Di Dioniso conosco solo e apprezzo molto i suoi prodotti ! non conosco altre monetazioni con queste raffigurazioni comunque
  44. 1 point
    Menelao

    MONETE RAFFIGURANTI GLADIATORI

    PHRYGIA. Synnada. Gallienus (253-268). Ae.Obv: AVT K Π ΛΙ EΓ ΓAΛΛIHNOC. Laureate, draped and cuirassed bust right.Rev: CYNNAΔEWN IΩΝΩΝ. Two gladiators fighting; above, baitylos between two palm fronds.SNG v. Aulock 3998.Condition: Very fine.Weight: 15.63 g.Diameter: 31 mm.
  45. 1 point
    Menelao

    ASCLEPIO E DIONISO RAFFIGURATI INSIEME

    Qui abbiamo Asclepio e Demetra... KAISERZEITLICHE PROVINZIALPRÄGUNGEN . MYSIENGordian III., 238 - 244 n. Chr. AE Großbronze (44,19g). AUT K M ANT GORDIANOS, Büste mit Panzer, Paludamentum und Lorbeerkranz r. Rs.: EPI C IOUL LOGIS/MOU PERGAMHNWN KAI NEIKOMHDEWN OMON/OIA, Asklepios und Demeter, letztere mit langer Fackel, Mohnblumen und einem Schiffsbug zu ihren Füßen. RPC 174; Kampmann 103; Franke-Nollé 1633­1636. RR! Nur sechs bekannte Exemplare! Etwas raue, olivgrüne Patina, Vs. Kratzer, sonst fast vz Ex Nomos 2, 2010, 208.
  46. 1 point
    rick2

    Studio Conii Augusto per Caesaraugusta magistrato Kaninio e Titio

    Questi sono assi coniati in Spagna nella citta` di Caesaraugusta , l odierna Zaragoza sotto il periodo di Augusto come gli assi imperiali anche in questa serie sono riportati i nomi dei magistrati monetali. dato l esiguo numero di monete che sarebbero servite alla citta` e il fatto che ci son 5 o 6 diversi magistrati monetali dovrebbe essere un tipo di moneta che si presta ad uno studio dei conii
  47. 1 point
    Piakos

    UN'INTERA GARA DI LOTTA RACCONTATA DALLE MONETE DI ASPENDO

    Ciao Federico...mi chiedevo che fine avevi fatto? Ottimo e abbondante il tuo articolo, complimenti! Ha molti pregi: - divulgatore, non ridondante e si legge bene, fascinoso per il tema e l'epoca che descrive, immagini di grande interesse e un tema attuale: la cura per il corpo e la tecnica per tenerlo in forma. Io, personalmente, avrei aggiunto qualcosa in più sulla città, i suoi monumenti e la sua storia...sono stato a visitare le rovine di Aspendos un po' di anni fa'....era una grande città nel periodo ellenistico, un sito importante e monumentale. Speriamo tutti di leggerti ancora e presto. Intanto ci sentiamo in MP.
  48. 1 point
    rick2

    il rottame della settimana, clipped siliqua

    pagata ben 8 sterline e` una siliqua tosata che presumibilmente e` stata usata nella britannia del V secolo dopo che i romani se ne andarono la moneta di base dovrebbe essere una siliqua di honorio o arcadio tipo VIRTUS ROMANORUM probabilmente e` la RIC X 1228 zecca di mediolanum, che e` la piu` comune anche se potrebbe pure essere lo stesso tipo di aquileia o trier, ma il tipo e` quello questo mi dice che e` una siliqua molto tarda, emessa dopo che i romani se ne erano andati dopo il Romanexit e che quindi testimonia che c erano ancora flussi monetali e commerciali e` poco usurata tra l altro quindi non ha circolato molto e presumo che sia arrivata qui poco dopo l uscita dalla zecca. in Britannia ricordo e` testimoniato l uso di silique tosate nel V secolo insieme a silique imitative, questo significa che anche sotto i barbari anglo sassoni si e` mantenuto un certo tipo di economia di mercato, e se l economia di scambio esisteva ancora cosa poteva circolare come montazione oltre a questa e i solidi ? per me le varie imitative di rame del III e IV secolo che si vedono in giro
  49. 1 point
    Admin

    Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale - DDL n. 2864

    La situazione è complessa e ora sta assumendo contorni dell'assurdo...per farti un esempio è stata modificata anche la dicitura di "beni culturali", oggi infatti sono altresì beni culturali, quando sia intervenuta la dichiarazione prevista dall’articolo 13: d-bis) le cose, a chiunque appartenenti, che presentano un interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico eccezionale per l’integrità e la completezza del patrimonio culturale della Nazione; e non solo La dichiarazione dell’interesse culturale è adottata dal Ministero. Per le cose di cui all’articolo 10, comma 3, lettera d-bis), la dichiarazione è adottata dal competente organo centrale del Ministero. Io ho lanciato il sasso, giuristi, commercianti e collezionisti numismatici di rilievo facciamo una tavola rotonda sullo stato della normativa che coinvolge il collezionista.. Vediamo un pò che succede e sopratutto chi ha voglia di fare qualcosa che non sia solo lamentarsi a posteriori
  50. 1 point
    dearitio

    Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale - DDL n. 2864

    Lo rimetto. http://www.ilpostalista.it/editoriali/sentenza_010.htm
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