I Migliori Utenti


Gli interventi più apprezzati

Showing content with the highest reputation since 19/09/2020 in Risposte

  1. 2 points
    Salve, era in vendita alla recente asta NOMISMA 62 un ducato in oro dell ' Imperatore Carlo V 1526-1556 , della massima rarità, presenta la particolarità di avere il busto corazzato (in abbinamento alla testa laureata e sigla IBR) ad oggi noti solo 2 esemplari questo esemplare è pubblicato sul volume The Italian Coinage of Charles V di D'ANDREA/BORONI /SANTONE a pag. 167 n.40 Au 3,10 gr. P.R. 10 R5
  2. 2 points
    Provo a dire la mia. Penso che rarità e conservazione siano un po' come le famose pere e mele che alle elementari ci insegnavano a non sommare. Mi spiego. Una moneta può aver una conservazione eccezionale, come se fosse appena uscita dai conii: allora avrà una valutazione "SPL+++++++++" o "FDC non plus ultra" e i maniaci del fior di conio si combatteranno all'ultimo euro, però se di quel tipo monetale se ne conoscono 14.697 non andrà oltre l'R. Al contrario un quattrinello un po' consumato e sdrucito di cui però si conoscono due soli esemplari, per quanto MB sarà sempre e comunque un R5. Poi nulla vieta che la prima moneta sia valutata (e pagata) $20.000 e l'altra 120; comunque sia la prima sarà sempre una semplice popolana mentre la seconda sarà, anche se decaduta, una principessa di sangue reale.
  3. 2 points
    E' vero che l'altissima conservazione accresce il grado di rarità, ma la rarità intrinseca di una moneta è ben altra cosa. Se si conoscono di un determinato tondello una decina di esemplari, una conservazione alta in questo caso inizia a perdere di significato. Alta o bassa che sia, rimane sempre un R4/R5. La formula la possiamo giustificare solo nel caso di monete non moderne di buona rarità. Solo in questo caso l'alta conservazione ha valore discriminante ed incrementale. In altre circostanze è mera speculazione. Carlo
  4. 1 point
    Mio personale pensiero per la rarità sono il numero di monete note o censite
  5. 1 point
    P.S. Dopo aver scritto ho letto @carledo49 e sono felice di concordare con lui.
  6. 1 point
    Quindi un R5? E fino a che punto una moneta passa da R5 ad R4...obiettivamente e non relativamente come accade nel Regno o in V.E.III dove è raro anche un 125.000 esemplari battuti.
  7. 1 point
    Salve, asta Nomisma 62 terminata, segnalo il lotto 948 zecchino in oro di Cesare Michelangelo D'Avalos marchese di Pescara e Vasto, Principe del Sacro Romano Impero, 1704-1729, questa moneta non presenta i simboli della zecca di Augusta (Germania) (simbolo pigna) e dello zecchiere Hohleisen (simbolo ferri di cavallo) con buona probabilità è stata coniata proprio a Vasto di estrema rarità, Au 3,46 gr. M.I.R. 813 prezzo di base 10.000,00 euro aggiudicato a 22.000,00 + diritti ricordo che queste monete non erano destinate alla circolazione, ma usate per " ostentazione "
La ricerca dei Migliori Utenti è impostata sull'orario Roma/GMT+02:00