I Migliori Utenti


Gli interventi più apprezzati

Showing content with the highest reputation since 25/01/2019 in tutto il forum

  1. 5 points
    Spesso e volentieri nei forum ci sono diverse anime e correnti di pensiero totalmente differenti che si confrontano anche duramente e qualche volta vanno anche oltre i limiti della decenza, del rispetto e dell'educazione. Questo però mi sembra un motivo un po' debole perchè non dia il suo contributo nel momento in cui lo ritiene opportuno, magari su un argomento di suo interesse. Non assistiamo quotidianamente a risse da soloon, gli scontri, quando si verificano, sono ben rari e controllati. Su questo concordiamo perfettamente, anzi, esprimo un giudizio ben più severo del suo in quanto certe diatribe personali da scolaretti potrebbero essere evitate o quantomeno risolte in altri ambiti o attraverso messaggistica personale. Su questo, mi dispiace, siamo su posizioni differenti. Non mi pare opportuno fornire molte spiegazioni, ma ci tengo far sapere, viste le accuse che muove, che spesso non si interviene per dare modo agli interlocutori di chiarirsi ed esprimere più compiutamente il proprio pensiero non applicando tout court la censura. Qui nessuno è posto di sentinella per agire repentinamente, certamente ci si attiva il prima possibile anche a livello di consultazioni interne, compatibilmente con la vita quotidiana e gli impegni famigliari di ciascuno di noi. Su come muoversi si spera sempre nella ragionevolezza di chi scrive, anche se, quanto successo anche in altre circostanze analoghe, mi fa seriamente dubitare esista. Carlo
  2. 4 points
    Su alcune monete greche sono raffigurate immagini realizzate allo scopo preciso di mandare in confusione il normale procedimento percettivo dell’osservatore a cui vengono inviati segnali contraddittori che ingenerano un vero e proprio corto circuito nell’assegnazione di bordi definitivi alle forme esaminate. Una veloce disamina di alcune di queste immagini che costituiscono dei veri e propri paradossi visivi. https://www.academia.edu/40940601/F._De_Luca_Paradossi_visivi_su_monete_greche_Comunicazione_Bollettino_della_Società_Numismatica_Italiana_n.74_Autunno_2019_pagg.5-10?fbclid=IwAR0TGLhJBJuKQWsUCfNiC7zVqoBT6WNMMTkLeBB6Y6AuUU1f2lns-1eKlOc
  3. 4 points
    Buonasera a tutti, Innanzitutto questo è il mio primo post su questo forum e quindi mi devo presentare. Mi chiamo Alessio e sono un appassionato di numismatica romana e, in particolar modo, del secondo secolo. Grazie all'invito dell'amico Quintus (che ringrazio sentitamente per questa proposta), colgo l'opportunità di mettervi a conoscenza del libro sulla monetazione di Faustina II che ho pubblicato su academia.edu al seguente link https://independent.academia.edu/ABusseni In questo lavoro c'é tutta la mia passione ed il mio impegno. Di seguito richiamo l'abstract riportato sul sito. Il presente libro è organizzato in capitoli ai quali corrispondono differenti aree tematiche, sempre correlate tra loro, ciascuna delle quali va a comporre il complesso mosaico necessario alla piena comprensione della monetazione di Faustina II, moglie dell'imperatore Marco Aurelio, nei suoi vari aspetti.In particolare questo studio, dopo un doveroso approfondimento storico/biografico ed una presentazione del sistema monetario vigente nel periodo, si concentra sulle legende e sui ritratti effigiati sulle monete di Faustina II descrivendone le caratteristiche ed individuandone la datazione.Vengono quindi esaminate le implicazioni storiche e le simbologie associate ai diversi tipi rappresentati sui rovesci concludendo, infine, con la definizione della sequenza cronologica dei numerosi figli messi al mondo dall'Augusta.Le peculiarità numismatiche non sono mai considerate fini a loro stesse ma sono sempre osservate ed esaminate in relazione al contesto storico e raffrontate con quanto riportato nei testi antichi e con il contenuto di alcune iscrizioni. Sarò estremamente grato verso tutti coloro che decideranno di dare un'occhiata a questo lavoro e che eventaulmente mi invieranno qualche commento. Grazie infinite Alessio
  4. 4 points
    Sapendo di suscitare l'invidia di molti, anzi, di tutti, vi presento il mio ultimissimo acquisto!!! @Piakos, voglio vedere se trovi tracce di bulino anche qui! Dimenticavo io prezzo, circa 50.000 euro, un vero affare! SETTIMIO SEVERO, 193-211 d.C. MEDAGLIONE Metallo: AE Peso: gr. 59,69 Diam.: mm. 40,73 Rarità: RRR Conservazione: qFDC Patina verde/marrone Note: really untouched Zecca di Roma, Emissione: 195 d.C. D/ L SEPTIMIVS SEVERVS PERTINAX AVG IMP IIII, busto laureato con paludamento e corazza a destra R/ P M TR P III COS II P P FIDEI MILIT, l'imperatore stante a sinistra su di un palco in atto di salutare i soldati. Dietro di lui Caracalla e Geta. Dinanzi a lui i soldati con gli stendardi Rif. bibl. Gnecchi, 16; Banti, 51; Cohen, 152 SETTIMIO SEVERO - MEDAGLIONE UNTOUCHED.JPG Ovviamente me lo tengo così per non perdere la totale originalità del pezzo. Ave! Quintus
  5. 3 points
    Salve, Sono un ragazzo della provincia di Teramo appassionato da qualche anno di monetazione medievale, principalmente delle zecche abruzzesi marchigiane. Spero di condividere belli e costruttivi con voi altri del forum. Ringrazio l'amico @realino santone per avermi seguito fin dall'inizio per farmi immergere in questo mondo. Saluti e a presto
  6. 3 points
    Mi sono fatto un giretto sul sito della Società Numismatica Italiana. A parte la finalità che è da lodare, ma questo vale per tutte le Associazioni culturali, per aderire occorre: " Per associarsi alla Società Numismatica Italiana è necessario compilare un modulo che può essere richiesto alla Segreteria. Ad ogni candidato viene di norma richiesta la presentazione da parte di due Soci effettivi, in regola con i pagamenti delle quote. Anche se priva di questi due nominativi, la domanda può comunque essere presentata al Consiglio, che si riserva di chiedere al candidato ulteriori informazioni." Fino qui non fà una piega. Adesso vi chiedo il perchè di una tale affermazione sopra citata. Chi sono i Numismatici? (nel vero senso del termine)? I Numismatici viaggiano insieme a gruppi di tre? (due paganti e un candidato)? Un Numismatico nel vero senso del termine è anche colui che è in regola con i pagamenti delle quote? Chi NON è un Numismatico nel vero senso del termine ( come me ) , ma presento domanda e mi viene disgraziatamente accettata, pago la quota e ...... Questa non è un attacco contro la Società Numismatica Italiana o tutte le Associazioni del settore , me ne guarderei bene, è solo per dire che non bastano quote sociali a fare i Numismatici. Prima bisogna essere Uomini.
  7. 3 points
    Grazie @Riccardo Paolucci. Come ho sempre detto e sostenuto, la vostra esperienza è una fonte preziosa, inestimabile, di conoscenza numismatica e il mio messaggio di prima non vuole assolutamente mettere in discussione ciò. Renzo, e altri su questo Forum, compiono opera preziosa di verità e sarò sempre grato di questo. Ed è vero, certamente, come la monetazione antica risulti fortemente inquinata in molti suoi rami. E ciò mi frustra in quanto piccolo collezionista che colleziona con lo spirito del custode passeggero dei nostri amati tondelli. Ciò detto, per limiti caratteriali miei, non riesco a farmi piacere una monetazione senza che si presentino una serie di combinazioni: amore per il periodo, per la civiltà o l’entità politica che ha voluto imprimere la propria identità su queste monete, curiosità per i personaggi e le circostanze. Nella mia semplicità, amo periodi storici ben definiti, ma - ahimé - pericolosi in questo campo. Studio, guardo, cerco di osservare con attenzione. Poi, magari anche col vostro aiuto, spero almeno di non farmi troppo male. Un caro saluto.
  8. 3 points
    In epoca antica (ma anche fino a tutto il '900) non esistevano microchip contenenti notizie o messaggi ultra riservati da inserire sotto la pelle e quindi ogni sistema poteva essere buono per trasmettere in maniera segreta. Mi pare piuttosto intrigante che la definizione inglese <mirror> si traduca in latino con <speculum>, parola da cui deriva <speculatores> che era il nome dei reparti addetti al servizio di spionaggio-controspionaggio.
  9. 2 points
    Salve, segnalo il secondo volume : https://www.edizionidandrea.com/
  10. 2 points
    @Giuseppe Gugliandolo, @Piakos capisco il vostro ragionamento ma forse lo capirei più e meglio se fossimo sul forum <Cento modi per guadagnare con le monete> o su <Soldi facili con la Numismatica>. Quello che non condivido, in questo nostro forum - ma forse sono io che sono "fuori" - è quando dici <...se la numismatica è vista come studio e passione va più che bene, ma se si vuole investire o se si crede di aver messo da parte X euro in monete...>. Rischierò forse di passare da ingenuo talebano, ma per me la Numismatica è soltanto da vedere come <studio e passione>; questo non impedisce che uno possa comprare o vendere monete, solo che questo si chiama "commercio" non numismatica. Per fare un esempio, un contadino quando coltiva la terra ed i suoi prodotti fa "agricoltura", quando la vende non fa agricoltura, fa "commercio".
  11. 2 points
    Non mi inoltro nella discussione filosofica sul senso e l'essenza della numismatica, mentre apprezzo l'immagine di Giovacchino Murat, così come l'ai vivacemente tratteggiata. Dissento invece fortemente sul fatto che la moneta da 1 franco potrebbe interessare solo l'area tra Follonica e Bolgheri (dove peraltro il Principato non arrivava) ma potrebbe interessare opulenti collezionisti lucchesi o appassionati napoleonici aretini. Sta di fatto che proviene dalla Collezione di Murray Heiserman, di Baltimora e non di Lamporecchio.
  12. 2 points
    Home Curiosità Seconda Guerra Mondiale Tra le sabbie del Sahara Tra le sabbie del Sahara Un hangar nell'oceano di sabbia. Sorprenderebbe chiunque ritrovare, imbalsamato nella sabbia del deserto del Sahara, un aereo da combattimento, conservato perfettamente (un'impresa considerando il tempo storico di esposizione), 70 anni dopo lo schianto. L'aereo in esame è un Kittyhawk P-40 della RAF, precipitato nelle mani del sergente di volo inglese Dennis Copping, che fece parte di unità combattente con base in Egitto durante la campagna del Nord Africa. Il tragico atterraggio risale al giugno del 1942 ed è precedente alle battaglie di El Alamein. Al ritrovamento ha contribuito l'isolamento di uno degli scenari più caratteristici e affascinanti della seconda guerra mondiale come l'infinita distesa del Sahara. Ambiente che ha ospitato uno scontro a dir poco provante per la resistenza umana alle condizioni climatiche particolari e uniche del bioma locale. La campagna ha segnato le sorti per il predominio dell'area del Nord Africa, concludendosi nel maggio del "43 con la resa degli eserciti dell'Asse in Tunisia e la perdita di tutte le aree di pertinenza tedesca e italiana. A scatenare una delle più ricordate offensive nel deserto, combattuta anche ad alta quota, saranno, di lì a poco, proprio le linee britanniche. Secondo la ricostruzione relativa al rinvenimento dell'apparecchio monoposto, uscito per cause ignote dalla rotta, il pilota sarebbe sopravvissuto all'incidente, trovando poi rifugio in un riparo di "fortuna". Riparo solo momentaneo, vista la lontananza dalla città più vicina (200 miglia), in un territorio morfologicamente senza risorse e molto distante dalla civiltà per poter sopravvivere a lungo. La morte sarebbe sopraggiunta, molto probabilmente, dopo un'attesa vana dei soccorsi. La scoperta, del tutto fortuita, è stata fatta da un operatore petrolifero in esplorazione in una regione remota del deserto occidentale. Dott. Riccardo Ravizza - All Rights Reserved Ruolo periti ed esperti n. VA - 748 - p.iva 03509240127
  13. 2 points
    A bere qualcosa? Ho visto cose che voi numismatici non potete nemmeno immaginare : ettolitri di rosso rubino scorrere lungo le teche dove, inorridite, riposavano monete e medaglie; bande di giovani (e meno giovani) scorrazzare per cantine e osterie spendendo migliaia di euro fior di conio; collezioni intere di sesterzi taroccati disperse in un batter di ciglia per acquistare un bicchiere di Sassicaia......
  14. 2 points
    Il convegno sta crescendo. Sicuramente le conferenze hanno atratto più persone e, da quello che mi hanno riferito (io ero incatenato al banco), sono state tutte apprezzate. Credo quindi che la strada intrappresa sia quella giusta. Ribadisco che, comunque, tutto è nelle mani dei collezionisti. Se partecipano numerosi, la cosa riesce, altrimenti si chiude. Arka Diligite iustitiam
  15. 2 points
    Salve, segnalo : https://giornaledicremona.it/attualita/eccezionale-scoperta-dagli-scavi-di-calvatone-bedriacum-il-ripostiglio-delle-monete/?fbclid=IwAR30wkSVac0oTmad11WnLnPnucFuFp4BPTpf3n5QgQVTwEUcBtBqwjc9VWU
  16. 2 points
    Comprali i libri, le opere in pdf lasciale agli sprovveduti
  17. 2 points
    Le nuove generazioni sono all'oscuro di tanti personaggi che hanno portato in alto la Numismatica italiana nel mondo. Uno di questi è Lopez Spagni che operava nei convegni commerciali più importanti e tramite i suoi periodici listini di vendita. Reggiano di nascita viveva in provincia di Verona a Santa Lucia dei Monti, una frazione di Valeggio sul Mincio. Grande conoscitore di numismatica antica e di zecche medioevali emiliane. Uomo di altri tempi, personaggio tutto di un pezzo. Se ti dava un appuntamento alle 10 dovevi arrivare alle 9.59 perchè alle 10.01 lui andava via. Memorabili alla Locanda Belvedere di Santa Lucia ai Monti i ritardi di Roland Becker alle cene che si organizzavano e lui se la cena era fissata per le 20 alle 20.01 ordinava. Un Maestro, fu lui a farmi capire un po' di numismatica greca italiana e siciliana dandomi i primi suggerimenti e consigli. Mi ricordo nella sua villa a Santa Lucia dei Monti quando si preparava per il Convegno del giorno dopo: preparava prima uno schema su carta di come disporre i plateau sul tavolo, eppoi nella cassetta disponeva i plateau nell'ordine in cui li avrebbe tirati fuori il giorno dopo esponendoli al pubblico. Bellissima la sua Biblioteca andata dispersa dopo la sua morte. Numismatici così non ne esistono più, belli quei Convegni, quelle cene, tutti i discorsi fatti con lui. Uomo di una Cultura profonda che mi ha onorato della sua Amicizia. Nella fig. 1 illustro il suo ex libris, nella fig. 2 un suo memorabile listino e nella fig. 3 un suo studio
  18. 2 points
    Ovviamente la numismatica è una parte della vita; ma ci sono anche gli affetti della famiglia (moglie, figlia, genero), gli amici, la passione politica, le serate invernali in barca a pesca di calamari, i miei due gatti, e poi Bach, Mozart, Beethoven, Bruckner, Wagner, Verdi, Bellini, Donizetti.....
  19. 2 points
    Salve, segnalo : https://www.cronacanumismatica.com/un-cavallo-di-chieti-per-carlo-viii-dalle-legende-insolite/
  20. 2 points
    Alaisa-Kainon (Alesa) litra in bronzo cavallo a sx / grifone a sx circa 340 A.C.
  21. 2 points
    Concordo pienamente. L'esemplare postato era stato periziato da RR come qFDC. Si notano infatti numerose piccole imperfezioni dovute alla straordinaria delicatezza del metallo e maggiormente visibili per il notevole ingrandimento, oltre naturalmente alla non perfetta foto. Questo è proprio il motivo per cui una simile moneta, seppur estremamente comune, in altissima conservazione (reale), tiene ancora un buon prezzo. Carlo
  22. 2 points
    Una cosetta così...nemmeno troppo importante ma che può manifestare il tipo della bella moneta... qualità dell'incisione patina conservazione
  23. 2 points
    Questo pezzo di Volchero è in effetti un R4 e la base d'asta è congrua per il difetto che possiede nell'epigrafe. Fosse stato tutto a posto sarebbe andata come base a 4000/5000 €
  24. 2 points
  25. 1 point
    Insomma il caso è risolto, avete già detto tutto (e anche bene). L'altro esemplare falso della stessa tipologia presente sul FAC non lascia adito a dubbi. Discreta figuraccia per gli esperti parigini di CGB, rimane il dubbio se ci sono o se ci fanno... Visto il prezzo basso appioppato a questo esemplare, quando di solito si contraddistinguono per prezzi altini, viene il dubbio che ci fanno...che è ancora peggio. Ma @Piakos è in montagna a sciare che non ci ha calcolato?
  26. 1 point
    Ed ecco qui le prima banconote della mia nuovissima collezione di Banconote dal Mondo!!! Il mio primo acquisto, in realtà, è stato una serie di banconote del Kenia, ma non sono ancora arrivate ed allora iniziamo con queste... Che ne dite? Trovo che mediamente, le banconote delle isole, siano le più belle! Ave! Quintus P.S. Dimenticavo, un grazie a @DeAritio per avermi fatto conoscere la bellezza delle banconote!
  27. 1 point
    Renzo, stai diventando un cinico cantore del FDC? Non solo si tratta di una delle uniche due esistenti ma è un pezzo di storia italiana e napoleonica nonchè di storia numismatica di tutto rispetto. Altro che quei patacconi in oricalco coniati in un milione di esemplari, ampiamente manipolati e taroccati che sono appetibili solo dagli ammerecani!
  28. 1 point
    Sperando di far cosa gradita... IL TESORO DEI CAVALIERI TEMPLARI Negli ultimi tempi se n'è molto parlato grazie ai vari libri pubblicati sull'argomento ed I successivi adattamenti cinematografici, primo tra tutti "Il Codice Da Vinci". L'ordine dei cavalieri Templari venne fondato nel 1114 d.D. e la leggenda dice che nel corso degli anni, fino alla loro scomparsa nel XIV secolo, abbiano accumulato delle enormi ricchezze mai state ritrovate. Tra le molte leggende che ruotano attorno a questo misterioso ordine ed i loro tesori la più famosa è quella del Santo Graal o Sangraal. Si crede infatti che fossero riusciti ad entrare in possesso della coppa, con la quale Gesù celebrò l'Ultima Cena e nella quale Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo dopo la sua crocifissione, e che lo avessero (il Graal) portato in Scozia durante la soppressione dell'ordine nel 1304 a.D. La leggenda narra che sia ancora sepolto in Scozia nella Cappella di Rosslyn,,nota anche col nome di cappella di San Matteo, situata a Roslin, nel Midlothian in Scozia. Ave! Quintus
  29. 1 point
    Caro amico, per farmi piacere una moneta non basta le mera estetica ma anche le sensazioni e la conoscenza del periodo in cui è stata coniata. Così come una bellissima, stupida, donna non mi dice assolutamente nulla invece una donna "passabile" ma intelligente, sensuale e che mi capisce e, magari abbiamo anche gli stessi interessi mi acchiappa subito! Anzi, probabilmente ci passerei tutta la vita. Ecco, per le "non romane" non c'è la scintilla del coinvolgimento. Si, ce ne sono di belle, ma per il mio cuore sono sterili e senza un futuro insieme. Sono monete da "una botta e via", mentre un bel sesterzio di Antonino Poi è un amico da tenere vicino per gli anni a venire. E sempre fuor di metafora ti lascio sia a Schiffer che la ministra... Ave! Quintus
  30. 1 point
     Questo è un bel confronto.Che ne dite? Le com priamo tutte e due e poi scappiamo nei paradisi... @Arka 
  31. 1 point
  32. 1 point
  33. 1 point
    Anche se in ritardo tanti auguri di buon compleanno @Riccardo Paolucci
  34. 1 point
    Altre new entry, sempre aspettando il Kenya! Che ne dite? Ora sono alla ricerca di quelld da 20.000 e 50.000 scellini! Ave! Quintus
  35. 1 point
    paragnosta costantinopolitano è notevole Renzo...mi hai fatto davvero sbellicare stavolta!
  36. 1 point
    Dalla prossima Asta Numismatik Naumann 80 del 4 Agosto JULIA DOMNA with GETA (Augusta, 193-217). Denarius. Rome. Obv: IVLIA AVGVSTA. Draped bust of Julia Domna right. Rev: P SEPT GETA CAES PONT. Bareheaded and draped bust of Geta right. RIC 571 (Septimius). Ex Tareq Hani Collection Condition: Good very fine. Weight: 2.92 g. Diameter: 17 mm.
  37. 1 point
  38. 1 point
    Sul valore dei nostri uomini niente da dire. Sugli armamenti, si può sicuramente dire che non erano all'avanguardia. La fortuna è un elemento fondamentale che và di pari passo con l'astuzia. Alcuni dei nostri Generali non avevano l'astuzia come virtù. Purtroppo.
  39. 1 point
    Spero siano finite in buone mani, e poi sarebbe stato uno stress vederle in vendita e non poter partecipare. Comunque complimenti, sia per aver raccolto tanti pezzi splendidi sia per la vendita.
  40. 1 point
    Si sono già rialzati, alta imprenditoria
  41. 1 point
    E da oggi siamo diventati i referenti italiani di LEU Numismatik. Un altro successo nella nostra modesta ma brillante carriera
  42. 1 point
    Guarda Andrea, lo Stato italiano purtroppo è diventato uno stato di polizia e non di diritto. Anche se hai le fatture di acquisto ti sequestrano la collezione, devi prenderti un avvocato e dopo un anno o due ti restituiscono il tutto con mille scuse. Intanto tu hai speso 5 o 6mila euro di avvocato e per che cosa? Per l'ignoranza di un magistrato e delle forze dell'ordine che ti vengono alle 7 di mattina a casa come fossi un delinquente. Niente purtroppo è sicuro, però il consiglio che ti dò è quello di avere le fatture di provenienza e di conservare anche il catalogo da dove acquisti. Se acquisti in Aste on line, senza catalogo cartaceo, basta solo la fattura, al limite al retro della stessa ti puoi tu stampare la foto della moneta. Per l'ignoranza delle forze dell'ordine tutto ciò che è anteriore a 50 anni può essere sequestrato. E' chiaro che sto parlando solo di fronte ad un'operazione globale fatta su tutto il territorio italiano, si è già verificato altre volte. Se acquisti a qualche convegno commerciale pretendi la ricevuta fiscale. Auguri e ottima scelta per la collezione
  43. 1 point
    Sei un Grande Riccardo...hai rivelato il verbo! Merci!!! Chi vuole intendere...
  44. 1 point
    Una bella banconota in ottima conservazione, pure rara, di Carli/Barbarito febbraio 1974. A larghe spanne, perchè una conservazione da foto è problematico stabilirla correttamente, potrebbe valere sui 300/400€, forse anche qualcosa di più. Carlo
  45. 1 point
    Vede...come accade anche e sopra tutto in numismatica, occorre comprovare cosa si dice invece di dare il fiato alle trombe. Le cose da lei postate a sostegno sono, come già detto, argomentazioni medievali in difesa di uno status quo...nessuna prova al riguardo, peraltro, fu all'epoca interposta dagli ecclesiasti che dichiararono (con faciloneria) che telo sindonico era una pittura. Quindi le rammento che con il copia e incolla non si prova nulla, se quello che si copia non ha un costrutto e un riscontro...a volte chi copia e incolla non sa nemmeno bene cosa sta producendo. Internet e la tecnica in genere sono strumenti potenti...ma occorre saperli usare, occorre sapere di cosa si sta parlando, occorre una cultura basale...sempre più vasta mano a mano che si scende e si penetra un argomento, oltre le mere parole e qualche documentario di Giacobbo visto sul canale 4. Io le ho opposto con dati e comparazioni scientifiche che il volto sindonico è noto almeno a far data dal V secolo D.C. Forse Ella non lo ha ben compreso o ha letto superficialmente le nostre risposte o non è in grado di analizzarle e comprenderle...compreso il fatto che le polveri e i pollini sul telo sono della Palestina di quei tempi...comprese alcune specie oggi non più presenti. Non risulta da nessuna parte che l'ipotesi della pittura medievale abbia un minimo di fondamento scientifico...anzi, è l'ipotesi meno accettata per ovvi motivi e ragioni scientifiche. Il fatto che noi saremmo catto numismatici è invece una provocazione e un giudizio gratuito che mi rammenta inizi di polemica e di caciare che purtroppo si verificano in altri siti web anche di numismatica e che noi preferiamo, appunto, evitare. O forse Lei ha tempo per perdere tempo. Con questo la saluto e la pregherei di evitare ulteriori amenità...credo che, al riguardo, qui in molti saranno ad ella grati.
  46. 1 point
    Kamarina coniava quadrighe nei tetradrammi; giammai nei bronzi.
  47. 1 point
    Storie di chi non è mai arrivato al campo. Il 12 Febbraio 1944, la nave piroscafo Oria, con a bordo più di 4.000 prigionieri di guerra italiani catturati dai tedeschi, subì uno dei naufragi più disastrosi della storia, nei pressi dell’isola di Patroklos, a sud di Atene. La nave di oltre 2000 tonnellate si scontrò, a causa di una brusca manovra dovuta a una violenta tempesta, con le rocce dei fondali bassi. I soccorsi del Pireo, per via delle condizioni meteorologiche, arrivarono soltanto il giorno seguente, lasciando a un rimorchiatore italiano di Atene il compito di intervenire per primo, quando ormai era troppo tardi per salvare i marinai, ormai annegati all’interno dello scafo. Il piroscafo Oria fu inaugurato originariamente presso un cantiere di Oslo nel 1920 col nome di “Norda 4”. In seguito all’occupazione tedesca della Norvegia, la nave passò in mano alla Germania, che dopo essere stata requisita dalle autorità francesi di Vichy, se ne riappropriò nel 1942, nel bel mezzo della Seconda Guerra mondiale. Quando le truppe tedesche, con a capo il generale Wegener, si stabilirono nell’arcipelago del Dodecaneso, in Grecia, riferirono al Reich la loro preoccupazione per il sovrannumero dei prigionieri italiani, (catturati in seguito al loro rifiuto di unirsi al partito nazista tedesco, dopo l’armistizio del 1943) che avrebbero potuto ribellarsi e indebolirle. Iniziò così il trasporto dei prigionieri dalle isole greche a campi di prigionia in Germania, grazie alle navi mercantili italiane requisite dai nazisti. Una tra queste fu proprio la Oria, che finì per essere uno dei peggiori disastri navali della storia e il peggiore in assoluto nel Mediterraneo. A bordo vi erano anche l’originario equipaggio norvegese, numerosi soldati sorveglianti tedeschi, e un carico di olii minerali e materiale per le motociclette dell’esercito tedesco. I prigionieri, insieme ai materiali, vennero rinchiusi nelle stive del piroscafo, in condizioni disumane e coi portelli chiusi dall’esterno, in modo che non potessero uscire sul ponte e tuffarsi in mare. I superstiti, che si trovavano tutti nella porzione di nave rimasta a galla, furono 37 italiani, 6 tedeschi e 5 membri dell’equipaggio norvegesi, inclusi il primo ufficiale di macchine e il comandante Rasmussen. Nel 1955 alcuni palombari greci smembrarono il relitto per recuperarne il ferro, e traslarono le salme di 250 naufraghi ancora intrappolate nelle stive, verso la costa, dove furono sepolte in fosse comuni, per poi essere traslati in piccoli cimiteri sulle coste pugliesi. A lungo dimenticato, il relitto della Oria venne poi ritrovato da un appassionato di storia e subacqueo greco di nome Aristotelis Zervoudis. Nel 1999, informato da alcuni pescatori del luogo che avevano recuperato qualche strano utensile, l’uomo si immerse a est di Patroklos, rinvenendo alcuni manufatti con iscrizioni in italiano.
  48. 1 point
    La presente discussione è sottoposta a copyright http://www.copyrighted.com/copyrights/view/agjf-1qel-0axa-zfzj In questo topic cercheremo di rendere note monete napoletane inedite, poco conosciute comprese le varianti di conio, già passate e che passeranno per le prossime aste numismatiche. Per una futura pubblicazione sulla monetazione credo che rimarrebbe un servizio utile. Solo un breve ammonimento sono logicamente ben accette tutte le notizie che riguardano le monete postate, con i dovuti riferimenti ma Vi prego già da ora di evitare di discorrere sui prezzi delle aste in corso. Riporto un elenco delle monete inedite e di grande rarità che sono oggetto di questo topic. L'elenco verrà aggiornato ogni volta che una moneta rara ed inedita apparirà in questa discussione: ELENCO GENERALE : - Filippo IV (1621 – 1665) mezzo ducato datato 1622 (unica data conosciuta) : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12523 - Mezzo ducato con la sigla IAF davanti al volto http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12550 - Piastra di Ferdinando I 1818 con 8 su 9 : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12553 - Tarì inedito del 1623 di Filippo IV : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12691 - Inedito: http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12695 - Carlino 1707 di Carlo VI: http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12700 - Carlino di Filippo II con al rovescio DEFENSOR FIDEI invece del corretto FIDEI DEFENSOR : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12762 - Carlino 1730 di Carlo VI con una sola G : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12779 - Carlino 1731 con il valore sul Rovescio * G : X : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12789 - Tarì di Filippo II, PR 27: http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12794 , http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12796 - Carlo V d'Asburgo - Doppia da 2 Scudi sigla A : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=12888 - Sestino coniato durante la reggenza della regina Giovanna, la legenda LETICIA POPULI non inizia ad ore 12 del dritto della moneta: http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=13222 - Filippo II di Spagna, 1554-1598. Carlino sigle IAF/G. : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=15182 - Carlino di Filippo II di Spagna "DEFENSOR FIDEI: http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=15394 - Inedito Tornese : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=15231 - Coronato inedito SICILI : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=15428 - Coronato inedito : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=15555 - Rarità: http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=15611 - Rarità : http://www.tuttonumismatica.com/topic/1439-monete-napoletane-dalle-aste-e-private-inedite-poco-note-e-varianti-di-conio/?p=15622 Si parte: Filippo IV (1621 – 1665) Mezzo Ducato datato 1622 (unica data conosciuta), tre esemplari presenti in totale nel Corpus Vol. XX, moneta estremamente rara (categoria R4), Sigla MC/C dietro la testa - Corpus manca - P.R. manca Il pezzo e apparso alla 5^ Asta Artcoins in data 14 maggio 2012 lotto 952. E’ una moneta che avrei comprato senza pensarci nemmeno due volte, se non ricordo male mi sembra che ne parlai con Fabrizio (IlN) … ma non avevo soldi, purtroppo, la base era molto ma molto buona, rimasta invenduta; un paio di mesi dopo l’asta convinsi un mio carissimo amico a comprarla, solo per la gioia di vederla in mani conosciute per studiarla, ma contattata l’asta il prezzo richiesto dal venditore era raddoppiato………e comunque sia credo che ne vale ancora di più.....errori da "ragazzi" Attualmente non conosco il possessore ma vi assicuro che questa è una moneta che la si vede una sola volta. Visto il periodo trattato l’amico Layer potrebbe anche commentare.
  49. 1 point
    La mia grossa occasione mancata c'è stata nel 1991. Alcuni muratori in un muro nella bergamasca trovano una "svalangata" di monete d'oro dal XV al XVI secolo. Tramite un mio Cliente riesco a vedere una parte di questo ritrovamento dove purtroppo c'erano una quindicina di Ducati di Koln. Premetto che i muratori in questione erano 3. Comunque gli offro una determinata cifra a patto di vedere anche il resto in mano agli altri due muratori. Interviene una persona di Bergamo, che non è più tra noi, che riesce a scavalcarmi ed acquista per una cinquantina di milioni dell'epoca tutti e tre i lotti. Risultato finale: tutte le monete vengono inserite in un'Asta e realizzano qualcosa come un paio di miliardi di lire dell'epoca! Il buon Clelio Varesi, padre dell'amico Alberto, mi telefonò e mi disse testuali parole "Paolucci sei un pirla" Dopo che gli spiegai com'erano andate le cose mi disse "Paolucci ritiro il pirla", grande Clelio, numismatici così non ci sono più
  50. 1 point
    Lo so, adesso vi starete chiedendo: ma Pietro che fa.....ha abbandonato le monete e si è messo a collezionare/studiare le medagliette ? Premesso che non colleziono e che le monete, almeno se non spuntano fuori grossissime novità e/o studi a riguardo, sono grossomodo già delineate e riportate......il meridione non era solo moneta sovrana circolante. Accompagnato al denaro/la moneta, o meglio alla risorsa finanziaria, con il quale si effettuavano scambi, si compravano merci e il "pane quotidiano" per sopravvivere ecc ecc. vi erano numerosissime altre attività, per lo più sempre autorizzate dai sovrani di turno, sia esse legate alla devozione sia a circoli, aggregazioni, istituti, accademie, collegi e via discorrendo che sono state rappresentate, o meglio tramandate, su di un altro oggetto metallico.....che è la medaglia; un prodotto artistico ideologico frutto di una civiltà e di una cultura che esalta l'individuo singolo o come detto prima, più persone......e con il desiderio di perpetuare nel tempo le proprie gesta. Il Ricciardi, il Siciliano e il D’Auria per ultimo hanno riportato e catalogato numerosissime medaglie….ma tutte esclusivamente legate ai sovrani della città di Napoli, al periodo dell’occupazione francese e dei sovrani borbonici……….e tutte le altre ? Già in collaborazione con Francesco nel Bollettino nr. 2 del Circolo Numismatico Partenopeo abbiamo dato una bella “lucidata” a tutte le attività che i sovrani borbonici e francesi (Gioacchino Murat) hanno messo in atto nella Napoli fino alla prima metà dell’ottocento e di cui non si è mai scritto nulla…….ma, secondo Voi, tutte queste attività terminarono con il sopraggiungere dell’Unità d’Italia ? ….. no, mi spiace….e allora, come mai non se ne parla o meglio non se ne mai scritto ? ….. è vero, i libri di Storia ci hanno anche raccontato una realtà diversa di come si è giunti all’Unità d’Italia nella parte meridionale di essa…..ma non far emergere ciò che la città di Napoli continuò a svolgere anche durante il periodo Savoiardo….bhè, sembra essere un qualcosa di non concepibile……eppure, gli artisti, scrittori e chi più ne ha ne metta….erano lì….e continuavano a svolgere il loro lavoro. Io in questo periodo mi stò dedicando proprio a questi studi….anche se, a discapito, sembra che una documentazione idonea sia difficile da ricercare….ma c’è la farò. Detto questo, non Vi meravigliate, se ogni tanto insisto su questi temi….ma lo faccio, soprattutto, per renderVi partecipi (per chi è appassionato alla storia del sud) di questi avvenimenti. PM @Layer@Lugiannoni @Admin@Piakos
La ricerca dei Migliori Utenti è impostata sull'orario Roma/GMT+01:00