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Le migliori discussioni

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Nelle mie ricerche sulla monetazione populoniese, in particolare nelle monete con al D/ il volto di Metus (o Gorgoneion) ho avuto modo di notare che in molti rovesci sono presenti degli archi di circonferenza, spesso incrociantisi tra loro.
A chi ha una conoscenza superficiale con le monete etrusche la cosa può non sembrare particolarmente strana, vista l'eterogeneità dei rovesci di queste monete che vanno dal completamente liscio alla rappresentazione di caducei o polpi o stelle e crescenti lunari per arrivare a segni in croce, pseudo-bottoni, ecc.
Tuttavia, affinando lo sguardo, si può coglierne un primo aspetto particolare: sono incusi. Una ulteriore indagine ci rivela che il raggio di tali archi è pressochè uguale a quello della perlinatura presente al D/ e che paiono effettivamente il negativo di questa.

Tutto chiaro dunque? Niente affatto in realtà, dato che non è assolutamente chiaro come si siano formati.
Non sembrano una scelta volontaria dell'incisore dei conii, perché avrebbe dovuto incidere sul conio di rovescio, in positivo,  questi segni disordinati con un dispendio di lavoro assurdo.
Né si possono essere formati impilando le monete appena coniate ed in uno stato ancora plastico, perché questo implicherebbe non solo una plasticità dell'argento pari all'argilla, ma semmai spiegherebbe un arco di circonferenza, non certo più di uno ed incrociati.
Per ora resta, almeno per me, un problema insolubile.
  • 26 risposte

Ritengo cosa giusta ed opportuna postare in questa Sezione un mio studio sul tema in topic.
Circa la presenza Calcidese in Sicilia e nel mondo del mediterraneo antico mi preme  porre l'attenzione su:


APOLLO ARCHEGETES

(ar-KEJ-ə-teez; Ἀρχηγέτης, Arkhēgetēs, letteralmente "fondatore"... "colui che guida la fondazione", patrono di molte colonie greche oltremare. La cosa sembra essere intimamente connessa con la circostanza, che una città, o una colonia, non è mai stata fondata dai Greci senza consultare un oracolo di Apollo, tanto da diventare per l'ethnos Greco il leader spirituale

Suo principale attributo era l'alloro, usato per la corona della vittoria la stessa pianta era usata nei sacrifici espiatori. Ed infatti Apollo viene normalmente raffigurato coronato di alloro, pianta simbolo di vittoria, sotto la quale, peraltro, alcune leggende volevano che il dio fosse nato.

Dio protettore della colonizzazione Greca in Sicilia.
  • 15 risposte

Salve, ho postato l' argomento che segue in un'altra discussione di questa sezione che, dsicussione  molto vasta e con molteplici risposte.
Poichè la moneta che segue è particolare e di esimia rarità,  merita uno spazio ad hoc.
 Questo grano di Ferdinando del 1786 dovrebbe essere dei pari importanza di un altro di Carlo VI d'Asburgo di cui stiamo discutendo, questa che segue è la descrizione della casa d'aste in cui è stato licitato.

NAPOLI Ferdinando IV di Borbone (1759-1816) Grano da 12 cavalli 1786 - Gig. 136 (indicato R/5); MIR 396 (indicato R/5) CU (g 6,04) RRRRR Tipologia estremamente rara, probabilmente emessa in pochissimi esemplari per presentazione e non accettata, forse per i rilievi molto alti del D/ tanto che la rendono assai simile ad una medaglia. Il MIR scrive che questa tipologia avrebbe il contorno con treccia in rilievo mentre il nostro esemplare lo presenta liscio seppure con le piccole imperfezioni tipiche delle monete di rame napoletane
FDC

Sulla stima di 25.000 euro è, però, rimasto invenduto. Forse hanno esagerato nella valutazione?

Alcuni appassionati poi mi chiedevano se oltre alla conservazione eccezionale e alla rarità vi sono altre motivazioni storiche e culturali che renderebbero importante questa moneta. Fosse solo la rarità...in qualche modo ci troveremmo per analogia nel campo delle monete decimali ove solo l'anno di coniazione con pochissimi pezzi ancora sussistenti formano il prezzo. Ci piace immaginare che la cosa non si esaurisca in tale maniera...ma vi siano ulteriori elementi che caratterizzano questa coniazione, così come abbiamo discusso in altro topic di un altro grano di esimia rarità e bellezza.

Poi non pochi appassionati, anche della monetazione napoletana, mi chiedevano se le mancate vendite di queste grandi rarità in eccezionale conservazione siano da ascrivere alla crisi nota che investe in particolare l'Italia e la sua numismatica, per cui non ci sarebbe più forza o volontà per acquisire pezzi eccezionali nemmeno da parte di chi potrebbe farlo e nemmeno se l'occasione è rarissima.

Qualcun altro mi dice che, tuttavia, simili rarità dovrebbero avere un richiamo anche internazionale.

Io qualche idea al riguardo la ho...ma non sono uno specialista per Napoli e, quindi, sarebbe opportuno sentire chi conosce meglio la monetazione specifica.

@Layer  @D.B.G @Francesco Di Rauso @Francesco Cavaliere e chiunque abbi piacere nel parlare di grandi monete.

 

 
  • 65 risposte

Salute.

Ho visto che a breve verrà licitata la moneta in topic, la relativa asta è in discussione nella sezione apposita.

La moneta è considerata un R5

MESSINA - Pietro e Costanza (1282-1285) - Pierreale d' oro - Stemma aragonese - R/ Stemma aragonese
  • 11 risposte

Salve, posto questa bella e rara moneta
Mysia, Pergamum (Pergamon), Gold Stater, After 336 BC
8.61g. Gulbenkian - 699, Jameson-2580 (Same Coin). Only three examples recorded. This historically highly significant coin was a piece presumably of Herakles, illegitimate son of Alexander, who grew up in Pergamon. It is very likely that he commissioned the emission before his assassination in 309.

Obverse: Alexander III as Herakles, wearing lion skin, facing right. Reverse: Archaistic Palladion standing figure with chlamys over shoulder, spear in raised right hand, shield w/ star in left hand. Crested Corinthian helmet in lower left field. Struck in extremely high relief, a few microscopic handling marks are confined mostly to the reverse field which are a very minor issue when one considers the extreme rarity of this outstanding specimen.
  • 13 risposte

 Nella Seconda Guerra Mondiale uno dei teatri di guerra più importanti fu l'Africa.

In questo continente, infatti, i fatti di guerra ci parlano di imprese eroiche o di disfatte clamorose,

di Battaglie passate alla storia e di Generali “immortali”.

L'Italia il 10 giugno dichiara guerra a Francia

e Gran Bretagna.

La strategia Italiana era quella di unire le colonie, dalla Libia al Corno d'Africa , meglio conosciuto come Africa Orientale Italiana (A.O.I) , conquistando le colonie Inglesi dell'Egitto , Sudan e Kenia.

In questa breve cronologia, vengono riportati le fasi salienti fino alla perdita delle colonie.
  • 52 risposte

https://auctions.bertolamifinearts.com/it/auc/44/asta-41-numismatica-moderna-roma-20-gennaio-2018/1/

C'è il pierreale anomalo oro con scudo aragonese su entrambi i lati , era già comparso ma non ricordo in quale asta passata...credo da qualche anno. Se q.cuno ricorda il precedente sarebbe interessante.

Qualche altra moneta valida...ma prezzi arrivati, tuttavia ci sono anche numerose occasioni...ma  le sono commissioni al 21%...cosa che, a mio sommesso avviso, la Casa Bertolami ancora non dovrebbe permettersi...pur con il massimo rispetto.
  • 18 risposte

QUESTA NON È SOLAMENTE UNA RASSEGNA DI IMMAGINI...ma anche un'occasione didattica per cercare di fare Numismatica con la N: sia per valutare e comparare l'arte profusa dai maestri incisori nei conii delle monete che posteremo, ma anche per rilevare eventuali interventi tecnici moderni (restauri e altro...), che qualche moneta potrebbe aver subito.
Cercheremo, al riguardo di non pubbicare solo le immagini delle monete riconosciute da tempo come dei capolavori: i tetradrammi di Naxos, di Siracusa, di Katane ed altre monete della Sicilia antica o del mondo greco in genere, oltre a monete di altre epoche ormai universalmente conosciute.
Insieme a qualche classico cercheremo di mostrare monete che hanno tutti i numeri per essere interessanti e per rappresentare utili comparazioni, oltre che per andare o meno ai primi posti in classifica, non essendo universalmente note come tali.
Ogni utente potrà a sua volta postare foto di monete ritenute di grande significato e bellezza.
  • 205 risposte