Menelao

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About Menelao

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  • Numismatic studies
    Monetazione greca antica / Ancient Greek Coinage
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  1. Per me questo ritratto di 3/4 di Apollo è semplicemente meraviglioso... Leu Numismatik AG (1991-2007), Auction 81, lot 158, 16/05/2001. Stima di partenza CHF 180.000,00 Tetradrachm (Silver, 14.42 g 1), 357/6. Laureate bust of Apollo facing, his head turned slightly to the right and with drapery around the neck line. Rev. on square frame surrounding a race torch with its flame to right; to left of the torch handle, Sphinx seated to right. Cf. Kraay/Hirmer 415. Le Rider pl. 50, 20 (this coin). Lorber 43 a (this coin, illustrated in an enlargement on the cover). Very attractively toned, a well-nigh perfect coin, the most beautiful of all the facing-head tet-radrachms of Amphipolis and one of the prettiest of all ancient Greek coins. Extremely fine.From the Thessalonica Region Hoard of 1965 (Coin Hoards I, 37). This coin is unquestionably one of the great masterpieces of Greek numismatic art, and is surely one of the loveliest. Facing heads were very difficult to engrave, and only the very best, or most confident, die cutters attempted to do them. First used successfully on coinage in late 5th century Sicily (as above, 68, 74, 108), there was a great vogue for such heads in the 4th century, the best known being those on coins from Rhodes, Amphipolis, Ainos, Klazomenai and Larissa. On the whole, those from Amphipolis were the best made, by engravers of great ability, though often with highly varied ideas about how Apollo should look. In some cases he has the toughness of an athlete, while in others he can be very delicately portrayed. The present coin shows us a very young Apollo of a dazzling, ideal beauty, without, however, even a hint of either the staring intensity which makes him clearly godlike on some Amphipolis dies, or the insipidity which appears on others.
  2. Sulla ricostruzione della sequenza numerica non sono ancora in grado di indicare delle cifre precise e quindi di coglierne il senso (ovviamente sempre ipotizzando che la mia ipotesi sia fondata). Sul senso specifico del monogramma LAMBDA-YPSILON faccio notare la curiosa coincidenza con un monogramma riportato su alcune monete coniate a Babilonia da Alessandro il Grande, sempre interpretato da me come numero e su cui anche sto riflettendo...
  3. Allora, la mia idea sul senso delle lettere riportate al di sopra del toro è quella da me espressa in tanti articoli: che si tratti cioè di numeri (espressi in greco con le stesse lettere dell'alfabeto) che venivano incisi sui conii di rovescio per aiutare a portare il conto delle monete vaia via coniate. Questo spiegherebbe il perchè di tante lettere diverse riportate su monete che sembrano appartenere alla medesima emissione...
  4. Purtroppo non sono stato operativo per un po' di tempo causa viaggio all'estero e quindi leggo solo ora questa discussione. Se ci riesco gia' domani cerchero' nei miei appunti delle ipotesi di soluzione.
  5. Complimenti a @Lugiannoni per il suo interrsantissimo contributo.
  6. I monogrammi riportati sugli stateri di Aspendo sono sempre stati giudicati di difficile comprensione perché ritenuti segni dalle forme greche derivanti dal dialetto panfiliano. Ma queste sigle, interpretate non come monogrammi composti di lettere ma come cifre composte di numeri (espressi in greco con le stesse lettere dell’alfabeto), si rivelano inaspettatamente dei numeri progressivi che scandivano il progredire della coniazione dei pezzi dell’emissione. L’apposizione di questi numeri facilitava la programmazione delle serie monetali da parte dell’autorità emittente ed il materiale conteggio delle monete battute da parte degli addetti della zecca perché consentiva di distinguere e contare meglio degli specifici gruppi di monete. Ecco allora che degli oscuri ed incomprensibili segni diventano una fonte formidabile di informazioni preziose. Ritorno sule tema dei monogrammi riportati sulle monete greche ed interpretabili come numeri in questo mio articolo di recentissima pubblicazione sulla rivista numismatica internazionale OMNI: https://www.academia.edu/39997497/F._De_Luca_Monograms_on_staters_minted_in_Aspendos_during_the_IV-III_Century_BC_numerical_notes_linked_to_the_size_of_the_issue_Revue_Numismatique_OMNI_no.13_07-2019_pp.40-71 Disponibile anche la versione italiana dell'articolo: https://www.academia.edu/39997443/F._De_Luca_I_monogrammi_sugli_stateri_coniati_ad_Aspendo_nel_IV-III_secolo_a._C._appunti_numerici_relativi_alle_dimensioni_dell_emissione_Versione_italiana_dell_articolo_pubblicato_sulla_rivista_numismatica_OMNI_n.13_7-2019_pagg.40-71_
  7. Non ditemi che vi sto annoiando con il tema della possibile raffigurazione di Alcibiade su uno statere di Cizico, ma scandagliando le fonti storiche e letterarie si rinvengono tracce di un famoso discorso di Alcibiade alle sue truppe prima della battaglia di Cizico del 410 a.C.: che sia questo il discorso che sta pronunciando il condottiero raffigurato sullo statere ciziceno? https://www.academia.edu/38646324/F._De_Luca_Alcibiade_raffigurato_su_una_moneta_di_Cizico_dalle_fonti_la_prova_definitiva_Monete_Antiche_n.103_genn._febb._2019_pagg.3-10
  8. https://www.academia.edu/38342474/F._De_Luca_Lo_statere_della_rifondazione_in_Il_Gazzettino_di_Quelli_del_Cordusio_Gennaio_2019_pagg.47-54 Un breve excursus nell’incredibile storia della città di Sibari, fondata tra il 720 e il 708 a.C. da coloni Greci in una zona fra due fiumi affacciata sul golfo di Taranto. La città prosperò subito e divenne presto una grande metropoli alla guida di un vero e proprio impero molto ricco e potente. Ma con la ricchezza arrivarono i problemi e i conflitti e la città venne distrutta dai nemici e caparbiamente ricostruita per ben tre volte. L'articolo analizza una moneta emessa dalla città ricostruita per la seconda volta, mettendo in evidenza la delicatezza e la maestria con cui le raffigurazioni riportate su di essa richiamano le tre diverse componenti che ricostruirono Sibari (coloni provenienti da tre distinte località). Questa moneta, quindi, era innanzitutto un omaggio a coloro che avevano collaborato concretamente a riedificare la città ma, al tempo stesso, anche una sorta di talismano contro la malasorte, un augurio di pace per la martoriata città. Insomma, questo “statere della rifondazione” costituisce un’ulteriore conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, dell’alto valore simbolico e comunicativo dello strumento Moneta.
  9. L'articolo esamina una monetazione ben definita: quella emessa ad Agrigento durante l'occupazione cartaginese del 212-211 a.C.: esaminare delle monete appartenenti a delle serie monetali ben individuate consente di fare ipotesi circostanziate sul possibile senso dei monogrammi riportati su di esse e di verificare se regge la loro interpretazione numerica. Ed in effetti interpretare i monogrammi riportati su queste monete agrigentine come dei numeri funziona e anzi rivela un inedito colpo di scena: nel corso della coniazione di due emissioni distinte si decide di aumentare il numero di dracme da emettere a scapito del numero di emidracme da battere che viene ridotto. Insomma, i monogrammi intesi come numeri ci rivelano tantissimi segreti..
  10. Nuovo articolo relativo al tema dei monogrammi interpretabili come numeri: questa volta l'anilisi riguarda i monogrammi riportati sulle dracme e sulle emidracme coniate ad Agrigento nel 212-211 a.C. durante l’occupazione cartaginese. https://www.academia.edu/38060897/Interpretazione_dei_monogrammi_riportati_sulle_dracme_e_sulle_emidracme_coniate_ad_Agrigento_nel_212-211_a.C._durante_l_occupazione_cartaginese_Monete_Antiche_n.101_Sett._Ott._2018_pagg.18-26
  11. Avete notato questo "pezzettino" passato in asta lo scorso 6 dicembre? Avete notizie del prezzo di aggiudicazione?? Hess-Divo AG > Auction 335 Auction date: 6 December 2018 Lot number: 9 Price realized: 50,000 CHF (Approx. 50,418 USD / 44,288 EUR) Note: Prices do not include buyer's fees. Lot description: GREEK COINS FROM THE ABOU TAAM FAMILY COLLECTION. SICILIA. CATANE. Tetradrachm, about 464-450 BC. AR 16.86 g. Bearded, man-headed bull standing r., crowned by Nike flying r. ; in exergue, K(retrograd) Rev. KAT-ANAION Nike, wearing long chiton, wings open, standing l., holding taenia in her extended r. hand; in front, crane standing l. Very rare. Nice tone. Light traces of overstriking. Extremely fine Provenance: Comery collection. Auction Roma Numismatics Ltd., London 6 (2013),394. Estimate: 50000 CHF
  12. Bellissima moneta e bellissimo post: complimenti. A me le monete greche con soggetti guerreschi mi mandano in visibilio..