DeAritio

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  1. DeAritio

    Emissioni del 2020

    OMAN
  2. DeAritio

    ducato Carlo V

    Partiamo da un dato di fatto: i cataloghi. GIGANTE E LA CARTAMONETA ITALIANA e le varie diciture Per Gigante: Per La Cartamoneta Italiana CC comunissima C3 C comune/molto comune C2 comune C NC non comune NC R raro R R2 molto raro/non sempre reperibile R2 R3 rarissimo/non facilmente reperibile R3 R4 estremamente raro/ difficilmente reperibile R4 R5 solo alcuni esemplari/ della massima rarità, introvabile R5 R6 un solo esemplare conosciuto conosciuto/ unico U non riscontrato, solo notizie bibliografiche NR ad ognuno la propria "lettura".
  3. DeAritio

    Salve a tutti.

    Benvenuto @Giancarlo71 noi "cartacei" non abbiamo vita facile nei forum, ma imperterriti, andiamo avanti!
  4. DeAritio

    Emissioni del 2020

    Ungheria
  5. Roma, 26 settembre 46 a.C. Muore Vercingetorige (in latino: Vercingetorix, "Il grandissimo re dei guerrieri", nato nel 82 a.C. e morto a Roma il 26 settembre 46 a.C.) è stato un principe e condottiero gallo. Figlio del nobile Celtillo, fu re degli Arverni, influente popolo gallico insediato nell'attuale regione dell'Alvernia. Nel suo disegno di respingere l'invasione romana, riuscì a coalizzare la maggioranza dei popoli gallici e dei loro comandanti. Fu uno dei primi capi in grado di federare una parte importante dei popoli gallici, vincendo le tradizionali divisioni storiche. Di fronte ad uno dei più grandi strateghi di sempre, mise in mostra i suoi eccellenti talenti militari. Nel 52 a.C. fu sconfitto nell'assedio di Alesia. Consegnatosi, fu imprigionato a Roma per 5 anni. Giulio Cesare conduce Vercingetorige con sé, come trofeo della sua lunga campagna militare in vista della celebrazione del suo trionfo a Roma. Il principe gallico viene tenuto prigioniero, probabilmente nel carcere Mamertino (Tullianum), fino al 26 settembre 46 a.C., quando, dopo aver ornato in catene il trionfo di Cesare, verrà subito mandato a morte, probabilmente per strangolamento. Vercingentorige, dall'opinione pubblica, fu ritenuto indirettamente colpevole dei massacri di civili avvenuti a Cenabum e a Noviodunum durante il 52 (in seguito alla rivolta gallica).
  6. Costantinopoli, 24 settembre 1180 Alessio II Comneno, (nato a Costantinopoli il 14 settembre 1169 e morto a Costantinopoli il ottobre 1183), è stato basileus dei romei dal 24 settembre 1180 fino alla sua morte, ad appena 14 anni. Era figlio di Manuele I Comneno e della di lui seconda moglie Maria d'Antiochia (1145 – 1182). Quando Manuele I Comneno morì Alessio II aveva undici anni e solo al compimento del sedicesimo anno egli avrebbe potuto gestire il potere. Fu così assoggettato al Consiglio di reggenza, dominato dall'imperatrice madre, Maria d'Antiochia, e dal suo amante, il protosebasto Alessio. Ad approfittare della debole situazione dell'imperatore bambino fu il mai domato cugino di Manuele I, Andronico I Comneno, il quale, dalla sua residenza nel Ponto, che era stato mandato a governare proprio da Manuele I Comneno, cominciò a inviare messaggi nella capitale per presentarsi come salvatore dell'Impero Bizantino dal gruppo dei Latini e da tutti coloro che desiderava portarlo alla distruzione, oltre che come protettore del giovane basileus contro chi voleva usarlo per i propri scopi. Al fine di liberarsi dell'ultimo ostacolo alla sua corsa al potere supremo, allontanò Maria d'Antiochia dal figlio e cominciò contro di lei una campagna persecutoria, accusandola presso il popolo di voler sottomettere l'Impero ai propri voleri. Questo fu il pretesto che permise ad Andronico di far imprigionare l'Imperatrice madre con l'accusa di alto tradimento e di farla condannare a morte da giudici. La condanna venne persino fatta controfirmare dall'Imperatore suo figlio. Ad Andronico I Comneno toccò cambiare l'originaria squadra d'esecutori, poiché ci fu chi si rifiutò di portare a termine l'assassinio, ma alla fine, nel settembre 1182, l'esecuzione di Maria ebbe luogo. Uccisa l'Imperatrice madre la strada di Andronico Comneno era finalmente spianata. Tra l'altro la notizia giunse anche molto lontano e il viaggiatore arabo-spagnolo Ibn Jubayr racconta, nella sua Rihla ("Viaggio"), di come il sovrano di Costantinopoli fosse morto, gli fosse succeduto un ragazzino assistito dalla madre, e di come il cugino usurpatore avesse ucciso la madre ed imprigionato il ragazzo. Contro Andronico, Contostefano armò una congiura che venne scoperta e duramente punita: alcuni vennero soppressi, altri fuggirono, ed ai quattro figli vennero cavati gli occhi, secondo la poco simpatica abitudine di Andronico I Comneno. Nella primavera del 1183 toccò alla kaisarissa Maria e al cesare Ranieri, avvelenati entrambi. Di fronte a tali eventi il patriarca stesso, Teodosio Boradiota, preferì ritirarsi a vita privata. Restava un solo passo da fare: all'inizio del settembre del 1183 gente a lui fedele fece in modo che Andronico venisse acclamato Imperatore per le vie della capitale, ed Alessio II fu tratto fuori dal palazzo affinché lo pregasse di regnare con lui. L'incoronazione avvenne a Santa Sofia: il nome del nuovo sovrano, Andronico I Comneno, venne pronunciato prima del nome dell'autocratore legittimo, Alessio II, il quale aveva firmato la sua condanna a morte: non era più necessario, ormai. Pochi giorni dopo infatti, il giovane sovrano fu strangolato mediante una corda d'arco, il suo cadavere oltraggiato, decapitato e buttato in mare chiuso in un vaso. Durante il suo regno non sembra che fossero state coniate delle monete. Manuele I Comneno (1143-1180) - billion Trachy, zecca di Costantinopoli.
  7. DeAritio

    Emissioni del 2020

    BULGARIA
  8. DeAritio

    Emissioni del 2020

    Trinitad e Tobago
  9. Roma, 27 settembre 1590 Muore Urbano VII, nato Giovanni Battista Castagna (Roma, 4 agosto 1521 – Roma, 27 settembre 1590), è stato il 228º papa della Chiesa cattolica (227º successore di Pietro) per tredici giorni nel settembre del 1590. Il suo è ricordato soprattutto per essere stato il pontificato più breve della storia, durato appena dodici giorni. Nel 1590 il cardinale Castagna prese parte al conclave che lo elesse poi pontefice, ma è certo che la sua elezione al papato venne ampiamente supportata dalla fazione spagnola, proseguendo una tradizione che ormai tendeva nel voler preferire per l'elezione al soglio di Pietro rappresentanti della nobiltà di curia piuttosto che membri di potenti famiglie romane. Venne scelto come successore di Sisto V, il 15 settembre 1590, proponendosi fin dall'inizio come fedele esecutore dei decreti tridentini e continuatore della politica restauratrice inaugurata dal suo predecessore. Il 18 settembre si ammalò di malaria, che lo portò alla morte poco prima della mezzanotte del 27 settembre dello stesso anno della sua elezione, prima ancora di essere stato solennemente incoronato. Data la sua improvvisa morte, gli venne ricavata una tomba nella basilica di San Pietro in Vaticano, con un'orazione funebre tenuta da Pompeo Ugonio. Il 21 settembre 1606 le sue spoglie vennero trasferite nella chiesa romana di Santa Maria sopra Minerva, ove aveva sede la Confraternita dell'Annunziata alla quale lo stesso Urbano VII, nelle sue disposizioni testamentarie, aveva lasciato 30 000 scudi del proprio patrimonio personale.
  10. California, Stati Uniti d'America, 25 settembre 1890 Il 25 settembre 1890, in California viene istituito il Yosemite National Park. E' un'area naturale protetta degli Stati Uniti che si trova nello Stato della California, nella catena montuosa della Sierra Nevada, tra le contee di Mariposa e Tuolumne, all'interno della Yosemite Valley. Copre un'area pari a 308.073 ettari o 3.081 km² e arriva a raggiungere a ovest la catena della Sierra Nevada: circa l'89% del parco è considerato ancora allo stato selvaggio, cioè un'area dove l'apporto delle modifiche da parte dell'uomo è minimo; la geologia dell'area di Yosemite è caratterizzata da rocce granitiche e rimanenti di rocce più antiche. È uno dei parchi più frequentati degli Stati Uniti, visitato ogni anno da più di 5 milioni di persone, essendo ricco di straordinarie bellezze naturali, costellato di altissime rupi, cascate spettacolari, alberi giganti e torrenti: nel 1984 è stato designato come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per le sue spettacolari cime granitiche, le sue cascate, i ruscelli limpidi, le sequoie giganti ed in generale per la biodiversità. Circa 10 milioni di anni fa, la Sierra Nevada fu sollevata e poi si arrestò a formare i propri gentili pendii dell'ovest e i più infausti pendii ad est. L'innalzamento aumentò lo sprofondamento dei letti dei fiumi e dei torrenti, risultanti nella formazione di stretti canyon. Circa un milione di anni fa la neve ed il ghiaccio accumulati, formarono ghiacciai all'altezza delle cime alpine che invece si spostarono verso le valli dei fiumi. La robustezza del ghiaccio della valle del Yosemite deve aver raggiunto 4.000 piedi (1200 m) durante il primo periodo glaciale. Il movimento verso valle delle masse di ghiaccio tagliò e scolpì la valle a forma di U che attrae oggi così tanti visitatori per la vista del suo fantastico scenario. 2010, Quarter Dollar, Yosemite.
  11. La Valletta, Malta, 21 settembre 1964 Malta, ufficialmente Repubblica di Malta (in maltese Repubblika ta' Malta), è uno stato insulare dell'Europa meridionale, nonché lo Stato membro più piccolo dell'Unione europea. È un arcipelago situato nel Mediterraneo, nel canale di Malta, a 80 km dalla Sicilia, a 284 km dalla Tunisia e a 333 km dalla Libia, compreso nella regione geografica italiana. Con un'estensione di 315,6 km² è uno degli stati più piccoli e densamente popolati al mondo. La sua capitale è La Valletta e la città più abitata è San Pawl il-Bahar (Baia di San Paolo). L'isola principale è caratterizzata da un grande numero di cittadine che, insieme con la capitale, formano una conurbazione di 368 250 abitanti. Il Paese ha due lingue ufficiali, il maltese e l'inglese. L'italiano, lingua ufficiale fino al 1934, è molto diffuso, parlato correttamente da più del 66% dei maltesi. Durante il corso della storia, la posizione geografica di Malta ha dato grande importanza all'arcipelago, che ha subito l'avvicendarsi in sequenza di Fenici, Greci, Cartaginesi, Romani, Arabi, Normanni, Aragonesi, Cavalieri di Malta, Francesi e Inglesi. Dopo la guerra, seguita da un breve periodo di instabilità politica, Malta ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 21 settembre 1964, divenendo membro del Commonwealth col nome di Stato di Malta. Nella costituzione mantenne il monarca del Regno Unito come proprio capo dello Stato, con il titolo di Regina di Malta (Regina ta' Malta), con un Governatore generale che deteneva i poteri esecutivi. Il 13 dicembre 1974 divenne una repubblica, con il Presidente a capo dello Stato. Il 31 marzo 1979 ebbe termine anche l'accordo di difesa militare (rinnovato l'ultima volta nel 1972) tra la repubblica e il Regno Unito. Dopo l'affare maltese, la difesa di Malta, in caso di attacco, è garantita dalle Forze Armate Maltesi e dalla Repubblica Italiana grazie a un trattato bilaterale tra i due paesi. L'8 marzo 2003 un referendum approvò, con il 53,65% dei consensi, l'adesione all'Unione europea. Nel gennaio 2008 ha adottato l'euro come moneta nazionale. 2014, Malta, 2 Euro Indipendenza.
  12. DeAritio

    Buona sera a tutti

    Benvenuto @Bromi78
  13. DeAritio

    Emissioni del 2020

    Nessuna differenza grafica, cambia solo il codice microimpresso.