Spoudaios

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    Monetazione romana antica
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    Monetazione bizantina
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  1. Faccio una timida capata in questo straordinario topic per dire la mia opinione da principiante (nel senso letterale del termine, come colui che principia, si approccia) della numismatica. Ciò che dice Luciano è vero, il modello di @Piakos è difficile replicabile. Ci vogliono soldi, d'accordo, ma anche tempo. In genere, in un mondo di risorse scarse, questi due ingredienti non fanno eccezione. Per carità, il percorso delineato da @Piakos rappresenta l'idealtipo del collezionista (weberianamente parlando, ciò a cui tutti dovremmo tendere), ma ci vogliono risorse non comuni. E allora, il piccolo collezionista, con potenza di fuoco limitata e tempo scarso che cosa può fare? Insomma, il giovane medio di oggi che si volesse avvicinare alla materia con i tempi che corrono come può orientarsi? Personalmente, ho fatto scelte precise: punto a conservazioni basse o medie, mi oriento sul basso impero (per interesse storico) generalmente un po' meno gettonato sui bronzi, cerco qualche rarità anche a scapito dell'estetica. All'asta compro poco, sulla baia niente, ma osservo moltissimo. Ho anche iniziato a ridurre il volume di monete per i libri. Studio e mi applico. Poi, quando riesco ed ho tempo, parlo con collezionisti. Non è facile, ho preso un paio di cantonate, ma sono sempre curioso di apprendere. È faticoso, a volte estenuante? Sì. Si può fare con discreta soddisfazioni? Anche. Ma o è così o cerco altri hobbies.
  2. Buonasera amici del forum, vi ringrazio, cari @Piakos e @SaIvatore per i complimenti, fra l'altro immeritati. @SaIvatore , sono molto felice che il ritrovamento della moneta di tuo nonno abbia acceso in te la miccia della Numismatica. Dalla mia (poca) esperienza, posso dirti che è un bellissimo viaggio nei secoli che spazia dalla Storia, all'arte, alla letteratura (numismatica e non), ai simboli, alla metallurgia. Vi sono due parole che mi sento di suggerire, due ingredienti da tenere sempre a mente: Curiosità e Cautela. La prima deve rappresentare la tua bussola e, qualsiasi orientamento tu decida di prendere (monetazione antica, medievale, moderna), sarà soggettiva e quindi intrinsecamente adatta a te. La seconda è necessaria per imparare e non incorrere in eccessivi "abbagli" del mercato. Per il resto, scrivi, chiedi, leggi, informati e gira. Qui nel Forum puoi curiosare su tutto ciò che c'è nel e attorno al mondo Numismatico. Puoi trovare esperti di grande spessore (@Piakos ad esempio), da cui imparare tanto, aspiranti "allievi" ( o quelli che semplicemente ci provano come me), curiosi ed appassionati. Lanciati senza timore. Benvenuto a bordo! P.S. Appena ho un attimo, approfondiamo sulla moneta, ma rimango dell'idea che sia Alessandro Severo, il nostro.
  3. Non convince neanche me. In specie la legenda al /D. E, se posso, le incrostazioni non sembrano autentiche, ma sparse sopra un po' ad arte.
  4. Ciao Renzo, Sì, ma le parti della legenda al /D che leggo mi fanno pensare sia proprio lui.
  5. Ciao ragazzi, ri-eccomi. Per me è la RIC IV (secondo volume) 468 (da Wildwinds): \D: IMP CAES M AVR SEV ALEXANDER AVG, laureate, draped bust right / \R: P M TR P VI COS II P P S-C, Emperor standing left sacrificing over altar from patera. Confronta la foto con la tua, @SaIvatore , ma sembrerebbe lei. L'elemento che probabilmente definisce il tutto, oltre alla figura sul \R, è la parte di legenda "RP VI C" che mi sembra piuttosto leggibile dalle nuove foto. Se così fosse, abbiamo un buon elemento datante: (VI tribunicia potestas, II consolato). La tua moneta è stata coniata, dunque, nel 227 d.C. Complimenti! E' bella così come è. Io non la laccherei o pulirei. Ciao!
  6. Ciao @SaIvatore , figurati, è un piacere poterti aiutare a classificare quello che puoi considerare a buon diritto un cimelio di famiglia. Sì, mi sa che devi cambiare dispositivo. Anche un buon cellulare (ma piuttosto buono) potrebbe mettere a fuoco meglio. Altrimenti, un amico/a con una buona macchina fotografica sempre in modalità "macro". Non sarei così pessimista sul rovescio. Io vedo una figura femminile stante (Aequitas?) con le sigle del Senato Consulto (S C). La foto è troppo sfocata per dire di più, ma potrebbe non essere impossibile classificarla con esattezza. Pulizia: Metterla in acqua distillata (quella che si usa per i ferri da stiro, per intenderci) non apporta alcun danno alla tua moneta, non ti preoccupare. Non farei di più però perchè è bellissima così. Anche l'olio di vasellina serve a renderla più lucida, ma perchè farlo se la moneta è gradevole al naturale? Se posso consigliarti, non la toccare. Limitati ad ammirare un pezzo di storia di 1700 anni fa. Non è roba da poco. In più, se è di famiglia, ancora meglio. Da tramandare integra come ti è arrivata.
  7. @Arka, grazie molte per la segnalazione. La "domanda di ricerca" o per meglio dire, la curiosità, è il cambio iconografico del tipo dalla sua introduzione nel III secolo a partire, se non erro, da Gallieno. Ecco un paio di esempi: Nel caso di Antonino, l'indulgenza è drappeggiata, seduta verso sinistra con mano destra rivolta all'esterno e scettro nella sinistra. Nel caso di Floriano, l'indulgenza è drappeggiata verso sinistra, tiene il fiore nella mano destra e tenendosi la veste con la mano sinistra. Dove potrei trovare riferimenti a tal proposito? Grazie per la disponibilità e, qualora la mia domanda fosse banale, poco interessante e già pienamente spiegabile ed attribuita, siate...indulgenti.
  8. Ciao @SaIvatore, guarda, ci siamo. Secondo me è Alessandro Severo, confermo. Se riesci a trovare una messa a fuoco migliore, leggiamo anche cosa c'è scritto al dritto. Rifai le stesse foto al rovescio. Secondo me possiamo classificarla tutta. Per il Catalogo online, inizia da questo: http://www.wildwinds.com/coins/ Ciao. P.S. Tuo nonno ha trovato una moneta molto gradevole con una bella patina (il colore verdino che la contraddistingue). Se ti dovesse mai venire in mente di pulirla (io la lascerei così che è già molto bella di suo), mi raccomando, nulla di aggressivo o si rovina. Al più, un bagnetto in acqua distillata.
  9. Ok, non si tratta di adriano o traiano. Da cellulare, sembra alessandro severo, ma non azzardo ipotesi. Provo più tardi da pc.
  10. Come anticipato da @D.B.G, penso si tratti di un sesterzio di Adriano, il profilo che scorgo sembra quello dell'imperatore laureato. Fra l'altro, sembrano esservi delle scritte vaghe sempre sul dritto a h.12. Se vogliamo provarci seriamente, suggerisco una foto sotto una bella illuminazione con fotocamera digitale e modalità macro, oltre al peso. Così ci proviamo.
  11. Buonasera amici del forum, vorrei chiedervi un aiuto: esiste un testo sul significato iconografico dell'indulgentia nella monetazione imperiale? Grazie in anticipo per qualsiasi segnalazione possiate fornirmi. A presto.
  12. Buonasera, potrebbe rifare la prima foto come la seconda? Per il peso, può chiedere il piacere ad un farmacista di fiducia che ha la bilancia adatta a misurate in grammi.
  13. Benvenuto @lamanna921!
  14. Ecco. Stavolta sono stato troppo cauto.
  15. Interessante. Il dritto mi sembra un po' più lavorato del rovescio. Ho dei dubbi sui fondi al /D. Non penso siano stati allisciati un granchè, ma sembra essere meno "poroso" del rovescio. E poi, non posso che essere d'accordo con @Cliff: ma dov'è la crepa sul /D che si intravede nel /R?