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Piakos

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Tutti i contenuti di Piakos

  1. Salve ragazzi! Non vorrei sembrare eccessivamente terragno e pragmatico: ho dovuto rendermi conto che la numismatica - per stare nei veloci cambiamenti del mondo attuale che sono non immaginabili per chi non entra in dimensioni globalizzate giorno per giorno - deve essere corrente, attuale, concreta. Anche con monete esoteriche per avventura possedute da sgranare gli occhi e il portafoglio. La numismatica "totem" o compensativa di deficit caratteriali o di vita personale...è ormai sempre più di nicchia. La numismatica deve essere vissuta con modalità smart...altrimenti andiamo su remotissime collezioni da anziani babbioni supercriptati...che in Italia ormai nemmeno esistono più: perchè sono deceduti o si sono convertiti all'evidenza anch'essi. Forse questa dimensione èuò essere colta da @Vivant Denon che è anche un imprenditore brillante e può sintonizzarsi su questo tema che non vuole essere dissacrante. In poche parole e per entrare concretamente in topic: con l'Iphone 11 (o similari) si possono fare foto fantastiche, in qualche minuto, se si ha occhio formato e gusto con una fonte di luce semplice ma adatta alla bisogna. Chi ha ancora il tempo ( e la volontà...) di montare lo stativo dalle 22, 00 alle 02,00 di notte? Uno dice: ma io lo faccio di giorno. Ragazzi...?! .. di giorno si lavora anche per poter comprare belle monete, oppure si fa un bel giro in bici o a piedi. Io due gg. fa'...in tre ore mi sono fatto 12 km a villa borghese qui a Roma...anche a Piazza del Popolo...sono anche andato a rivedere la crocifissione di Pietro del Caravaggio a S. Maria Del Popolo... Uno dice...ma allora che racconti che si deve lavorare? Eh...sì, con l'Iphone 11 in tasca, con cui fotografo anche le monete in modo schietto e ben definito, mentre facevo i 12 km...si lavorarava: compravo, vendevo, studiavo, guardavo grafici, leggevo notizie, mail, posta da evadere, messaggi vocali, ordini, acquisti, telefonate, ricerche su google...clienti che rompevano le biglie...etc. etc. Un altro dice: ma se devi fare così...allora che ci fai a fare a camminare tra le bellezze di Roma..che gusto di provi? E io rispondo: perche? E' meglio stare chiusi come un morto vivente dentro un Ufficio ad una scrivania...se si lavora con una qualche indipendenza? Io penso di no. Meglio unire utile e dilettevole. Insomma...oggi tutto è smart...e se non si è smart si è out board. Non volevo ammetterlo...ma mi sono accorto che ero out board. Il cellulare è potente e siderale...se lo usi TU, ma non ti fai usare da lui con una serie di amene fesserie. Non uso i social...tranne Instgram dove potete trovarmi con delle belle foto che faccio anche quando vado in giro. @Vivant Denon... la numismatica è cultura ed è pedagogica, non solo globalizzata ma anche globale: si parte da interessanti monete e belle medaglie per parlare della vita e del mondo: grande disciplina, grande passione.
  2. Piakos

    10 Lire biga 1930

    Salve, mi scuserete se vado sul concreto. Il Valore da futura remota vendita.....cioè la quotazione di un 15 anni fa quando queste tipologie andavano alla grande... VALORE ATTUALE? Anche per chi ci legge.
  3. Piakos

    asta ANTIUM NUMISMATICA 2

    Cosa sono? le monete del presente? Questo è l'interesse numismatico medio attuale?
  4. Ma...una foto della moneta in topic?
  5. Piakos

    Denario di Apollo e Marsia

    Bel topic e bello l'intervento su Tiziano.
  6. Piakos

    La monetazione alessandrina

    Molo interessante questo topic Ross...molto bella la moneta di Antinoo, personaggio singolare ed è suggestiva la storia d'amore con Adriano, aspetti che dicono molto sulla cultura e sugli usi dell'impero ancora nella sua pienezza sistemica di questo periodo, in topic. Sono aspetti che colgono oggi particolare interesse se è vero che le monete con l'effige di Antinoo realizzano somme molto alte nelle aste internazionali.
  7. Piakos

    FFdF... ovvero Falsi Follis dalla Francia

    @Ross14 e chiunque altro. Tornando alla problematica da me illustrata che...se ne dica o meno...potrebbe essere più importante di postare foto di semplici monete. Previa una propedeutica moratoria di qualche anno che ci ha coinvolto tutti sulla quantità...io per primo per due o tre anni comprai di tutto, finchè ne avevo qualche cinquanta o cento euro nel portafoglio: monete, comprai da 30 euro (molte) fino a max. 300 euro (poche) ... poi tra fregature varie, difficoltà a scremare e remissioni molteplici...- per ogni moneta ci rimettevo sempre qualcosa (più o meno) - alla fine ebbi le idee chiare come una rivelazione. Ho visto belle monete, qualcuna l'ho potuta comprare...così alla fine ho smesso di rimettere...e se qualcuna l'avevo pagata forse troppo, qualcun altra compensava molto bene la remissione. Con questo voglio dire che le numismatica è un processo di crescita e maturazione esoterica con percorso obbligato: - medaglieri (Roma Palazzo Massimo, Siracusa museo nazionale, Urbino museo nazionale, Tarando Museo nazionale, ve ne sono altri); - aste anche internazionali (a Zurigo si arriva dalla Lombardia in 4 ore mediamente...anche meno) e osservare ictu oculi le monete esposte prima dell'asta è come andare nei medaglieri...anzi meglio perchè le monete le potete toccare, questi viaggetti e queste visite sono molto, ma molto più istruttivoe che aprire e-bay e vedere delle foto di monete non di primissima qualità o importanza; - studio della storia dell'arte del periodo che interessa (cosa determinate) ...andando nei musei a vedere in prima persona (quando il covid si risolverà) i prodotti estetici e artistici delle epoche che si collezionano; - frequentare qualche commerciante che ha materiale...sentirlo parlare di monete...di collezionisti e di aneddoti vari e osservare le monete che sono nello stock, - frequentare ancora i convegni prima che finiscano del tutto, per continuare a vedere monete, anche sui tavoli dei facitori Bulgari (Verona), per osservare i trafficanti...qualche proponente di farlocchi e patacche, osservare i collezionisti che si muovono tra i tavoli, animali molto particolari, per osservare i vari commercianti con i plateau delle loro monete, insomma una fauna umanamente e tecnicamente interessante...in occasioni dove spesso è facile prendere una sòla o pagare troppo...se non si ha già: esperienza, cultura, occhio formato, tante monete viste...e a volte può non bastare. - trovare/chiedere/frequentare dei Maestri...come possono qui essere Carlo @carledo49 o @Lugiannoni o anche @Realino Santone...nelle loro specialità. Ecco la vera Numismatica. Chi non può o non ha voglia di tutte queste cose sopra elencate e si limita ad aprire qualche piattaforma...o qualche forum o qualche catalogo di asta..non fa Numismatica, ma rischia di collezionare figurine: purtroppo è così. Non vi inquietate, Anche se dovesse consultare qualche volume, non è sufficiente. Ci vuole di più...anche solo passare qualche ora con una moneta sotto al microscopio per osservare la coniazione o qualcosa che non convince per porsi delle domande ...e questo è l'ultimo step. Adesso faccio un esempio di cultura Numismatica: applicata anche ad altre arti Ecco una moneta meravigliosa (ex collezione reale di un grande emiro del Golfo) venduta in asta internazionale oltre un anno fa'...unico difetto un po' di ossidazione nei campi..moneta non molto carastosa. Trattasi di tetradramma della Battriana dove fino al secondo secolo a.C. dominarono gli epigoni di Alessandro Magno...nel caso di specie Agatocle...moneta battuta probabilmente a Merv (città magica e dalla storia antichissima sulla via della seta...) non mi dilungo perchè non è questa la Sezione apropriata...comunque questa moneta la trovate nel Vademecum (Le monete più belle nel mondo: per chi vuole approfondire). In questa moneta c'è la Dea Ecate sul palmo della mano di GIove... Dea antichissima...terza anima di Artemide per alcuni, dea del bene e del male...cara alle streghe (Macbeth) , collegata a Medea o con questa confusa, impersona la luna calante e con le due torce illumina la strada ai defunti : mano a mano che quelli camminano verso il freddo e il buio oltre la soglia della morte. Tema in qualche modo ripreso da Bergman nel suo capolavoro: Il settimo sigillo, dove la morte invece che due torce maneggia una scacchiera. E scusatemi se tutto questo è poco. Da questa moneta che mi ha immediatamente affascinato ho poi approfondito il tema...ma senza esagerare, sfiorando o poco più l'agomento. Ecate ha rare raffigurazioni certe nella ceramica a figure rosse della prima metà del V secolo a.C. quello che segue è un esempio: Da ultimo mi sono imbatutto in questa ceramica greco antica licitata in asta. Trattasi di asta internazionale che tratta anche numismatica. La scena rappresenta il commiato di una adepta al culto dionisiaco portata da Sileno al cospetto del dio Dioniso perchè lei morente possa ricevere saluto e protezione nel transito...infatti interviene la Dea Ecate che è l'ultima figura a destra con le due torce...invocata da Dioniso per la sua adepta o protetta, Quindi trattasi di rappresentazione dinamica per fatti successivi rappresentati in unica soluzione o visione, Un filmato. La critica tecnica che leggete è dello scrivente. Il compilatore del catalogo (tutt'altro che uno sciocco od un superficiale) nella descrizione ha parlato di una probabile ancella o sacerdotessa per la quarta figura a dx. Io ho consigliato vivamente l'acquisizione di questo cratere a colonnette, oltre che per la bellezza della raffigurazione, e per il fascino delle scene sopra tutto per la rarità della rappresentazione di Ecate...piuttosto infrequente tra le ceramiche greche sparse per il mondo...e tutto l'approfondimento è partito dalla moneta di Agatocle sopra riportata. Farò topic ad hoc nelle sezioni di competenza ma ci tenevo qui ad esemplificare il discorso di cui sopra...che admin ha cercato di interrompere riportando l'attenzione sui follis...come se si trattasse di un discorso, quello da me avviato, astruso. In un forum scientifico non possiamo stare alla regoletta ragazzi, ...topic...of topicx...torniamo qui e continuiamo a paerlare di follis...perchè la materia non è schematica e da cosa nasce cosa... e da follis nasce spunto per parlare di numismatica e di monete e dispiace che claudio non abbia la vivacità numismatica per essere attento ad alcuni aspetti, sopratutto se il forum deve crescere. Ma questo è comprensibile ove l'admin, persona sicuramente in gamba nel suo ambito professionale/lavorativo...non è un numismatico operativo come studioso e/o collezionista e non c'è nulla di male in questo, in quanto la cosa è da lui medesimo riconosciuta. Ma allora, a mio modesto avviso, il forum dovrebbe essere lasciato ai numismatici, possibilmente preparati, altrimenti a dire quattro cose e con qualche riga qui e là..(parlo anche per me) non credo si conquisteranno le platee. E questa non è una critica e nemmeno un'accusa..ognuno fa quello che può, è solo questa una interessante paginetta di numismatica con delle osservazioni conclusive attinenti e probabilmente stimolanti che auspico vorrà essere lasciata integra e attiva, anche per poter postare gli approfondimenti nelle sezioni collegate o specifiche. Grazie per l'attenzione.
  8. Piakos

    FFdF... ovvero Falsi Follis dalla Francia

    Allora... i grandi guadagni si fanno con le monete"popolari" da sfizio su banchetto o bancarella...rale o virtuale che sia, perchè si raddoppia come minimo o si trilplica il guadagno e sui grandi numeri la plus valenza è enorme. Oggi se una moneta da 500...1000...5000...10000 euro ed oltre viene messa in asta (su ebay non si deve comprare punto) subito si scatena la tam tam di disamina: è buona no buona...forse, no, si...se ci sono problemi vengono almeno a galla, poi ognuno fa quello che vuole. Sulle bancarelle...è difficile accorgersi anche perchè fino a 50 euro..si sta meno attenti. Poi i nodi prima o poi vengono al pettine: 200 monete a 30 euro circa sono 6.000 euro che vanno in fumo..poi un altro centinaio intorno ai 100 sono 10.000 euro...in totale siamo a 16.000. Per una collezione messa su in 15...20 anni è facile. Poi mettiamoci qualche pezzo dove si è fatta la follia: 500 / 1000 euro: una è buona, una no, una è ricarrozzata...altri soldi in fumo. Insomma: perdere 15.000/ 30.000 euro non è difficile. Poi mettiamoci che le monete in bassa conservazione quando le rivende qualcuno...i figli, i nipoti i cognati..di Quintus (solo una battuta ad esempio) varranno meno della metà dei soldi spesi...fatevi i conti. Tanto ai cognati che gli frega...e pure ai figli, un suv pop (NIssan) se lo comprano. Quando mi accorsi di queste problematiche...da 35 anni fa'...in poi...dissi: ragazzi con me non mangerete molto, le "ruzziche " (dignitosissime) ve le lascio...io mi prendo tre/cinque monete come si deve. Poi, passati molti anni, mi sono determinato a restituirle al mercato dopo averci dormito insieme per tanto tempo...capita con le mogli... figurarsi con le monete...e confesso di averci preso abbastanza di più di quanto avevo dato e non mi vergogno ad ammetterlo. Uno dice: sei uno sporco speculatore della minchia! Non è così..purtroppo per chi lo pensa o lo dice, semplicemente dopo aver goduto orgasmi estetici inenarrabili con delle bellezze, alla fine è subentrata una non so che cosa e ho preferito che qualcun altro pure ne potesse godere. E la cosa più assurda è che una cosa cosi logica ed evidente...non viene mica capita. No. Le verità in Italia specialmente, non piacciono...vanno di traverso...sconvolgono i sonni, si ha paura di pagare 5000 euro una moneta, però 100 monete da 50 euro vengono comprate da tutti in uno...due...anni. Non c'è verso. Così abbiamo collezionisti con 100...1000 monete...anche 1500...che non hanno un vero valore, spesso monete non autentiche, altrettanto spesso miseramente toccate per usare un eufemismo o sopravalutate, provate a pagare 50 euro una moneta che il venditore ha pagato 10/15...e poi ne riparliamo quando volete sbarazzarvene. Così va il mondo...così si buttano soldi. SE poi uno è un tecnico o un trafficante...o semplicemente un furbacchione...fate finta che non ho scritto nulla: per queste categorie le suddette parole non valgono. Loro comprano a 10/15 e rivendono a 50.
  9. Piakos

    Staff 2020/2021... nuovo ingresso

    Ottimo ingresso. Complimenti!
  10. Ma cosa dici? Io faccio offerte per questa roba? Comprla tu Quintus..che starebbe in buona compagnia. Ave!
  11. Salve ragazzi...Bertolami è come un mercato delle occasioni o un souk...una bottega da rigattiere magico. Ci puoi trovare di tutto...una sorta di bonus malus..a volte peius...ma vi assicuro anche melius. Poi: siccome alcuni lo snobbano...capitano delle occasioni non male. Anzi...quasi sempre le stime sono moderate...ad invito e possono rimanere bassi i prezzi anche in asta. Certamente bisogna capirci qualcosa e cogliere le caratteristiche. Ma...alla fine può essere divertente e profittevole anche più di aste apparentemente paludate...dove comunque le banane e i cetrioli possono per avventura appare comunque, come dai fruttaroli egiziani o bangladesh. Tutti possono sbagliare... Tuttavia...mai disprezzare le Case d'asta, possono sorgere complicazioni ed è meglio tenersi buoni gli operatori.
  12. Oggi...(commercialmente) esiste solo una tipologia di moneta: il FdC... o il quasi se è più antica di 250 anni, meglio se anche rara e di bella iconografia. Il resto...lascia il tempo che trova...o poco più. Purtroppo è così e basta vedere le aste recenti per ribadirlo. E sarà sempre peggio (o meglio... a seconda della qualità che comprate). Paolucci, caro ex utente. movimentava sopra tutto ruzziche... (dignitosissime e numismaticamente importanti per lo studio...) quindi era fuori da certi giochi commerciali importanti. Se le pagava molto poco alla fonte...avrà comunque fatto i suoi guadagni e avrà avuto buona materia per scrivere i suoi libri come ricerca.
  13. Piakos

    MARCVS VULPIVS NERVA TRAIANVS, sesterzio PAX

    Indubbiamente una bella moneta. Di gusto e soddisfazione.
  14. Piakos

    Piastra Clemente X

    bella moneta, ...le macchie nere hai idea cosa possono essere? Hai anche l'aggiudicazione?
  15. Capita... la numismatica è un ambiente difficile. Un certo Andrea Keber altro noto e singolare personaggio del parterre monetale ha in antipatia il Paolucci in quanto entrambi insigni ed eccellentissimi, nonchè illustri, studiosi della numismatica del nord est italiano, in concorrenza tra loro. Capita spesso che nell'ambiente (e in genere nella vita...) possano insorgere gelosie e rivalità. Beati costoro che non hanno altro da fare e pensare che ingarellarsi in diatribe sempre insidiose. Non entro nei particolari di cui, in verità, sono ancora delle tracce in alcuni topic del Sito. Il Paolucci finito sotto attacco del Keber, pur difendendosi e ipotizzando mancata correttezza del rivale...alla fine si è stressato e ha commesso qualche errore o svista che lo staff della piattaforma ha ritenuto contrari allo statuto e quindi passibili di censura... Io confesso che non sarei stato d'accordo...avrei bannato in anticipo l'altro intervenuto qui a fare caciara, proteggendo una risorsa del sito da sberleffi e provocazioni. Ma tant'è. Non tutti vedono e pesano le cose alla stessa maniera...magari averi potuto avere torto io. Fatto singolare e istruttivo: il Keber...mentre attaccava il Paolucci scriveva e postava tra noi cose egregie, una volta fatto fuori il Paolucci - che c'è comunque cascato come un fagiano - ha lasciato di fatto il sito ed è tornato a scrivere su La Moneta.it da dove era giunto come un novello Ulisse tra i flutti delle coniazioni istriane e furlane. Bella storia eh?! La numismatica è anche questo, come la vita non è fatta solo di negozi di fiori. Spero di essere stato esaustivo e auspico la sua migliore permanenza e collaborazione qui tra noi. Ci conto. Scriva di Numismatica con la N perchè so che se vuole ne è capace...e qui sarà apprezzato e benvoluto, anche con incarichi adeguati. Ad majora.
  16. Piakos

    POSTVMVS, doppio sesterzio VICTORIA AVG

    Ciao Quintus...Ave! Sempre sereni e in amicizia. Te possino.... E che devo dire? Mi sarò sbagliato? ...alcune cose sembrano abbastanza evidenti. Confronta le immagini, non le vedi? Guarda le lettere con i lavori in corso intorno e l'orecchio che gira troppo a sinistra col semaforo rosso... sarà stato un incisore maldestro di bottega. Le trincee di scavo...saranno di conio. Sembra che anche i piani vicino al profilo siano a livello inferiore, ma sarà un effetto distorsivo dell'immagine ...con un latte verde chiaro passato a smorzare lo stacco...sarà l'azzurrite. Qualcuno compri il tomo sul Postumo cosi' non ci trova le epigrafi con i lavori in corso e la prossima volta vedono meglio cosa fare. Io direi che il metallo è sicuramente antico e che in foto ogni valutazione è approssimativa e sicuramente fallace poi la luce magari scava i contorni delle epigrafi antiche e si prendono lucciole per lanterne ...così direi di farci un buon birrante, con del salame ungherese e una bella baghette e della buona mostarda, e considerare esaurita la diatriba. Come dice l'Amministratore Claudio...c'è ben altro nella vita. A presto.
  17. Se per caso postiamo le immagini una moneta greca importane ....ci chiediamo se mai potremo possederne una di pari importanza e bellezza. Dall'asta Roma Numismatics a Londra del 30 ottobre 2020 Starting price: 18.000 GBP Estimate: 30.000 GBP Lot 74. Sicily, Syracuse AR Tetradrachm. Time of the Second Democracy, circa 415-406 BC. Dies signed by Euth(edemos?) on obverse and Phrygillos on reverse. Nude Eros driving galloping quadriga to right, holding reins in both hands; above, Nike flying to left, crowning him with wreath and holding aphlaston; in exergue, Skylla swimming to right, holding trident over shoulder, flanked by EYΘ and fish to right and leaping dolphin to left / Grain-wreathed head of the nymph Arethusa to left, wearing looped earring and necklace; ΣΥΡΑΚΟΣΙΟΝ and four swimming dolphins around, ΦPYΓIΛΛΟΣ in two lines below. Tudeer 47 (V15/R29); Fischer-Bossert 47 (V15/R29); SNG ANS 274 (same dies); Kraay-Hirmer 107 (same dies); Rizzo pl. XLII, 12 (same dies); Jameson 801 (same dies); de Luynes 1169 (same dies); HGC 2, 1334. 16.56g, 26mm, 11h. Good Extremely Fine. A highly desirable type in exceptional condition of preservation. From the Long Valley River Collection; Ex Roma Numismatics Ltd., Auction XI, 7 April 2016, lot 113; Ex collection of P.G. (Brussels), privately purchased in Munich in 2006. This spectacular coin is part of a brief series of coins engraved at Syracuse, Akragas and a mint believed to be Kamarina, as Syracuse and her allies basked in the glory of their brilliant and total victory in the autumn of 413 BC over the Athenian expeditionary force commanded by Nikias, Demosthenes and Eurymedon. Despite the traditionally broad dating assigned to this issue (415-405) we may deduce the date of its production on the basis of several considerations: namely, the unusual attributes of this series, the availability of metal, and the requirement for coinage. This issue, Tudeer 46 (which shares the same obverse die) and Tudeer 51 share one highly unusual feature: Nike carries not the usual palm branch, but an aphlaston; a hemilitron attributed to Kamarina struck in the same period also displays an aphlaston as the sole reverse type. The extraordinary use of such a symbol at this time can only refer to the great naval victories won in late August and early September of 413. In the former engagement, Eurymedon was killed and many of the Athenian ships were pushed on to the shore where Syracusan-allied land forces commanded by the Spartan general Gylippos were waiting for them. With the Syracusans now blockading the harbour the Athenians on 9 September readied themselves for one last battle, but the cramped conditions in the harbour prevented them from manoeuvring and eventually forced them back onto the shore again. Abandoning their ships, they retreated to their camp leaving the Syracusans to burn or tow away what little remained of their once great fleet. This hypothesis is further reinforced by the presence of Skylla in the exergue, playfully chasing a fish with her trident over her shoulder, while a dolphin follows in her wake. This too is a symbol unique to this single Syracusan die, but not to the period: Akragas at this time also issues a famous and unprecedented type (Kraay-Hirmer 175) bearing Skylla and the Akragantine crab in great detail upon the reverse, while two majestic eagles stand proudly on the obverse, tearing at a dead hare. It has already been remarked elsewhere that that type most likely commemorates the defeat of the Athenian force (see U. Westermark, Skylla on the Coins of Akragas, DN pp. 215-223). The unusual depiction of Arethusa wreathed with grain on both this issue and Tudeer 46 may also be explained by the lifting of the blockade of the city and the threat of starvation being dispelled as food was able to be once again freely imported. The spoils from the annihilated Athenian army would have provided ample metal on which to strike this celebratory issue (the Athenian reinforcements in 414 alone brought 300 talents - nearly eight metric tonnes of silver). Indeed, though the coins are now extremely rare, the issue must have been vast judging by the highly worn die states we see on the surviving specimens. By 406/5 however, silver was in sufficiently short supply that Akragas, Kamarina and even Syracuse resorted to emergency gold issues. Excepting the great victory of 413 there appear to be no other occasions between 415 and 405 that would warrant the striking of so special a coinage and in such numbers. During the Carthaginian invasion of 410-409 neither Syracuse nor Akragas directly engaged the invaders, and even after the destruction of Selinos and Himera, their reactions were mild. Syracuse chose to quietly build up its fleet, while Akragas slowly expanded its army. Neither city had cause therefore in this period to expend sums as great as those which would have been required following the siege of Syracuse - soldiers, mercenaries and allies never require payment as great as when they have just concluded a successful war. La sensibilità degli incisori di questa moneta sono stati abili al punto che...non solo di una bella moneta si tratta: ma di arte. il diritto con la quadriga è firmato da EUT(imo) e il rovescio da un "certo" Frigillo...che, non aveva una friggitoria...(è una battuta), ma incideva i conii nelle zecche della Sicilia e della Magna Grecia intorno al 410 a.C. Due grandi incisori aattivi sia in Sicilia che in Magna Grecia Con Roma furono ottimi gli artigiani incisori, mentre nel mondo greco l'arte si tocca con la mano e con gli occhi. A cosa è dovuta la differenza? Al rapporto che i Greci avevano con la vita e la natura. La natura domina e non può essere soggiogata, tanto meno strumentalizzata. infatti Prometeo che insegnava e donava la tecnica...finì incatenato. L'uomo non poteva e non doveva strumentalizzare la natura, sarebbe stato uno sciocco e avrebbe firmato la propria rovina. Inoltre i Greci che si chiamavano tra loro "mortali" erano coscienti del destino tragico dell'uomo: la inevitabilità della morte...che è l'implosione di ogni senso. In vario modo vivevano ancora in una dimensione "magica" fidando sulla propria curiosità, intraprendenza ed intelligenza: Odisseo, che uccise i giovani principi usurpatori della propria casa che insidiavano la moglie Penelope e non ebbe pietà...li uccise tutti perchè gozzovigliavanoavano e volevano solo godere senza senso alcuno, venendo meno ad un valore fondante: quello del rispetto dell'ospitalità. Pensate ad oggi...le notti dei nostri giovani come sono simili a quelle dei Proci nell'Odissea...oggi non c'è più Odisseo: si distruggono e si sballano da soli. Paolo di Tarso cercò di aggirare la cultura greca che ben conosceva ed ammirava: puntando sulla fede nella vita eterna; predicava dicendo: Voi non morirete mai perchè risorgerete! Gli ateniesi...nell'agorà gli risero in faccia...non per scarso rispetto ma perchè la logica e il pensiero impedivano tale credenza relegandola come illusoria e impossibile: cioè assurda! Ma vinse Paolo, perse la cultura Greca con la sua sensibilità e il potenziale intellettuale enorme... alla fine perse anche Roma con il suo pragmatismo, in quanto era stata soggiogata dalla cultura e dalla bellezza che recavano i Greci in tutto ciò che facevano. Ciò accadde perchè Roma aveva ucciso la "libertà" delle Polis...e aveva bloccato la democrazia che aveva fatto capolino nel mondo greco. Alla fine gli umili, i soggiogati, i mediocri, i rancorosi, un po' tutti...scelsero la chiesa di Paolo. Persino i barbari poco a poco. Vinse la cultura giudaico cristiana (Dio fece gli uomini a propria immagine e somiglianza) e la biblioteca di Alessandria prese fuoco, i parabolani del vescovo alessandrino uccisero la filosofa e matematica Ipazia che aveva capito molte cose dello spazio infinito, le scuole filosofiche di Atene vennero chiuse per sempre da GIustiniano, i templi e molte opere d'arte vennero distrutti e distrutte. Gli imperatori e i Ricchi senatori, a Roma, si fecero vescovi, papi e poi cardinali. Il pensiero libero e potente...fu posto nel buio. Parte della modernità...è transitata per le incisioni delle monete imperiali romane: potere, pragmatismo, ricchezza, politiche imperiali, come ponte tra l'arte e l'efficienza militare del potere che dette dei buoni artigiani incisori...ma la spontaneità e la sensibilità del mondo greco...al tempo di Roma già erano inariditi in una scuola di maniera. E' facile pensare che se il mondo avesse sviluppato e affinato il pensiero greco: il logos, la filosofia, la lirica, la sensibilità per il mondo naturale e per i limiti dell'uomo al suo confronto...non avremmo oggi il riscaldamento climatico e il sars covid19... e tutto quello che potrebbe seguirne perchè,. da tempo, Prometeo ha rotto le catene ed è fuori controllo. Ecco cosa possono trasmetterci del loro mondo...gli incisori della moneta sopra postata. P.S. la critica sopra espressa non ha nulla a che vedere con Cristo o contro il Cristo. Gesù è stato unico e meraviglioso..incarnava il sentimento della natura...nell'animo umano e recava con se la potenza dell'amore e della bellezza, che sono tutt'uno e che sole potranno salvare il mondo dalla triste fine che sta rischiando. Il suo messaggio più autentico e sincero nemmeno è da noi perfettamente conosciuto e, certamente, non è riconducibile o rintracciabile tramite la geopolitica religiosa di Paolo. Grazie per l'attenzione.
  18. Piakos

    testone Alessandro VII

    Non vi è dubbio che trattasi di monete egregia, a me sempre piaciuta e che posseggo, sia per lo stile che per la conservazione. La conservazione, lo rammento, non è un fatto che attiene a maniaci o speculatori, bensì consente di godere e vedere i rilievi originali dell'incisione in ogni moneta. Quindi la ottima conservazione è solo un dato tecnico che ci mostra la moneta nella sua interezza ed integrità. Ma...a voler disquisire di testoni, tra i più belli ve ne sono degli altri amico Realino. Te ne posto uno a caso di Innocenzo XI che mostra lo stemma classico con chiavi decussate con lo stemma del Pontefice al diritto e una mravigliosa scena al rovescio dove Pietro aiuta un povero e/o un malato: QUOD HABEO TIBI DO...Ti dono quello che possiedo in concreto e nell'amore (di Cristo).
  19. Piakos

    Marcus Cocceius Nerva, valutazione dupondio

    E cosa vuoi fare...monete così non vanno comprate, un conto che le si trova nel cassetto del nonno e altro è spenderci soldi. Ammesso che sia buona. Ma non credo...quanto ti è costata?
  20. Piakos

    Errore o falso?

    Quoto!
  21. Bene! Ottimo! Vedo che non si ARRENDONO...malgrado il covid in rimonta. Temo che per un annetto solo le aste on line...consentiranno ricambi e acquisizioni o le aste in sala con telefoni e collegamenti on line. Che dite ragazzi?
  22. Potaci qualche altra cosa Giusi...
  23. Piakos

    Auguri a @VivantDenon

    AUGURI!!!!
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