Riccardo Paolucci

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  1. Le prime monete che acquistai furono il Dittico di Scudi d'Oro di San Marino del 1980 o 1981 non ricordo. Ero alle prime armi ma volevo imparare visto che la Collezione di mio nonno era a me destinata. Il primo passo dopo quell'acquisto fu un denaro di Arlongo de' Voitsberg per Trieste, quello con il crescente lunare e la stella. Poi acquistai delle romane, insomma accumulai un po' di monete per studiare, imparare, conoscere. Dopodichè mi buttai sui libri, frequentando lo studio di Giulio Bernardi a Trieste fu gioco facile trovare tanti libri. Nel 1984 iniziai a lavorare nel settore, aprii un negozio ed avendo negozio purtroppo dovevo avere un po' di tutto, ma le monete dall'800 in poi non le digerivo proprio. Perchè questo preambolo? Perchè poi decisamente mi buttai come dice il buon Renzo su "monetazioni rischiose". La mia passione erano le Romane e le zecche medioevali del Friuli. Ancora oggi la mia grande passione sono le Romane. Occhio allenato ed attento? Penso di si, almeno lo spero, ci provo ma non smetto di studiare e di imparare. Come dicevano i f.lli Santamaria "In Numismatica c'è sempre da imparare"
  2. Ecco cosa ho acquistato oggi in Austria. E fino in Austria dovevo arrivare per questa serietta?
  3. No e ripeto la stessa cosa che ho detto a Carlo, nessuna monetazione è scevra da pasticceri
  4. Certamente Carlo, ma ripeto nessuna monetazione è scevra dai pasticceri
  5. si con le lavorazioni dei pasticceri sugli appiccagnoli abilmente rimossi...
  6. Carissimo @Spoudaios se proprio andiamo a guardare, purtroppo, tutte le monetazioni sono compromesse. Oggi trovi falsi e/o monete lavorate in tutti i settori numismatici. Ti metti a collezionare la Zecca di Venezia? Ma se oggi rifanno ducati, zecchini e multipli!!! Basta acquistare una miriade di ducati e/o zecchini bucati ed ecco che un bravo "pasticcere" ti fa un ducato, uno zecchino raro o un multiplo. Credo che, a parte chi sia alle prime armi, tutti abbiamo l'occhio allenato per distinguere le cose ed a volte come dice il buon @Piakos non basta neppure quello. Divertiamoci, divertitevi. Pensa chi collezionava francobolli che ora si ritrova con pezzetti di carta colorata in mano senza nessun valore.
  7. Infatti, ricordatevi delle dracme di Apollonia Pontica uscite fuori 30 anni fa!!! Monetine che valevano poco eppure ne furono buttate sul mercato una marea
  8. Ripeto: se discutiamo le monete poste in vendita alla NAC allora è finita
  9. E vabbèh ma se discutiamo anche le monete poste in vendita alla NAC allora è finita
  10. Stavolta il caro Renzo ha preso una cantonata, la moneta è super genuina, conoscendo anche chi l'ha posta in vendita affidandola all'amico Hans Dieter
  11. Circo Massimo (Circus Maximus) era un monumento di quasi uguale importanza del Colosseo ... Grazie alla moneta possiamo vedere anche gli edifici pubblici nei vari stadi della loro esistenza o vedere quegli edifici pubblici che oggi non esistono più... La moneta oltre che è una magnifica opera d'arte, è un documento originale che viene intatto dal passato...
  12. Caracalla, 198 – 217. Sestertius 213, Æ 27.45 g. M AVREL ANTONINVS AVG GERM Laureate, draped and cuirassed bust r. Rev. P M TR P XVI IMP II View of the Circus maximus as seen from the Forum Boarium: arcade of fourteen arches with a large triumphal arch at either end, above which are shrines at the far side; down the center extends the spina with its central obelisk; on the l. of the spina , a fountain and an unidentified object and on the r., a trophy, a fountain and an another unidentified object (a rider on a prancing horse ?). In exergue, COS IIII P P / S S. C 236 var. (PIVS AVG BRIT). BMC 251 var. (ANTONINVS PIVS AVG BRIT). RIC 500a var. (ANTONINVS PIVS AVG BRIT). An apparently unrecorded variety of a very rare type and undoubtedly the finest specimen known of this type. An exceptionally detailed reverse composition and a wonderful green patina. Good extremely fine. Provenance: Numismatica Ars Classica NAC AG Auction 59 of 04.04.2011, lot: 1053. Venduto a 190,000 CHF
  13. Trajan, 98 – 117. Sestertius, Roma 103-104, Æ 25.8 g. Description: IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P P Laureate bust r. with aegis. Rev. SPQR OPTIMO PRINCIPI S C. The Circus Maximus, as seen from the Forum Boarium: porticos with two entrances, with monumental gate crowned by quadriga, triumphal arches, curved wall, temple of Sol, spina with obelisk flanked by equestrian statue of Trajan and shrine of Cybele in background. References: C 546; BMC 853; RIC 571; CBN 222; Woytek 175a (this coin cited); Hirmer pl. 76, 267. Condition: Very rare and possibly the finest known specimen of this important and intriguing issue. Struck on a very broad flan and with a reverse exceptionally well deatiled and complete. Lovely untouched green patina and extremely fine. Provenance: Numismatica Ars Classica NAC AG Auction 97 of 12.12.2016, lot: 111. Ex Ira & Larry Goldberg sale 72, 2013, 4144 The Hunter collection; Ex Superior Stamp & Coin, NYINC Auction, December 8-9, 1995, 90; Ex NAC sale 7, 1994, 723. Note: Il profilo scheletrico del Circo Massimo a Roma oggi è solo una debole indicazione della grande struttura che un tempo era il punto focale per l'intrattenimento nella capitale. Si dice che questo ippodromo fosse lo stadio più antico di Roma. Si è evoluto da un semplice circuito tra le colline dell'Aventino e del Palatino senza una struttura formale, a uno che incorpora panchine in legno e poi in pietra, e infine una massiccia sovrastruttura vista in questo sesterzio. Nel tempo l'area è stata decorata con monumenti, statue, trofei, santuari, portici, torri, portici, porte trionfali e archi. Metallo dorato a ciascuna estremità della spina dorsale (spina) della pista di sabbia luccicava al sole, e un alto obelisco di Ramesse II che Augusto aveva spedito a Roma nel 10 a.C. servito come il pezzo centrale della spina. Plinio il Vecchio descrive il circo come in grado di ospitare 250.000 persone, ma questa figura include senza dubbio quelli che si vedono dalle pendici delle colline laterali. Tuttavia, al culmine della metà del IV secolo, si ritiene che sia stato in grado di ospitare oltre 200.000 spettatori. Il circo fu danneggiato in molte occasioni, compreso il fuoco durante i regni di Augusto e Nerone. I restauri alla struttura, a quanto pare, vengono celebrati con la monetazione. Per questo motivo Traiano pubblicò sestertii raffiguranti l'ippodromo, che probabilmente servì da prototipo per il problema di Caracalla poiché entrambi mostrano la struttura dalla stessa prospettiva elevata con simultanee viste esterne ed interne. Una serie di eventi sono stati tenuti lì, tra cui sfilate, eventi teatrali, gare podistiche, incontri di pugilato e di wrestling e gare equestri. Furono anche ospitati spettacoli sanguinolenti, come i combattimenti dei gladiatori (ludi gladiatorii) e le cacce di animali esotici (venationes). Le corse dei carri (circoli ludi), tuttavia, erano l'evento più popolare nel circo. Nel tempo di Trajan due dozzine di gare si sarebbero svolte in un solo giorno, con otto squadre in competizione per ogni evento. Una gara consisteva in sette giri che potevano essere completati in meno di dieci minuti. I carri erano solitamente trainati da squadre di due, tre o quattro cavalli. Di tanto in tanto c'erano squadre di sei cavalli, che certamente erano più una novità piacevole per la folla che un evento pratico. Venduto a 65'000 CHF
  14. de gustibus, per me è eccezionale
  15. Il prossimo 8 Settembre si terrà la nostra I Asta. Siamo andati su bddr.ch che potenzialmente è un'ottima piattaforma, sicuramente 100 volte meglio di quella che usavamo con Antiqva. E' molto conosciuta a livello internazionale con ottime Case d'Asta presenti ed un elevato numero di Clienti (paganti aggiungo io). Incociamo le dita (anche quelle dei piedi ) e andiamo avanti.
  16. bella anche questa, peccato quei "buchini" sul collo
  17. La Sabina ed il Filippo li prenderei, l'altro non mi aggrada di conservazione, però sono la persona meno adatta a consigliarti in quanto potrebbero essere monete mie o di un mio Cliente e quindi potrei avere tutto l'interesse ad alzare il prezzo
  18. La moneta è collezionabile, non direi SPL, per lo meno il vero SPL internazionalmente riconosciuto però è collezionabile
  19. Veramente una Casa seria dice anche se la moneta è pulita
  20. Ragazzi alla Leu se una moneta è ritoccata lo diciamo
  21. Si scusate, con l'età avanza anche il rimbambimento. Mi ero scordato di inserire la foto