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Quintus

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  1. Questa non so se fa parte della categoria che tu hai elencato oppure è da inquadrare diversamente? Auteliano e Vaballato Valore nominale: Tetradracma Diametro: 20,5 mm circa Peso: 6,99 gr Metallo: rame Dritto: AΥT K Λ Δ AΥΡEΛIANOΣ ΣEB / Λ-A, busto laureato, drappeggiato e corazzato di Aureliano a destra, visto da tre quarti davanti Rovescio: I A Σ OΥABAΛΛAθOΣ AθENOΥ AΥT ΣΡω / Λ-Δ, busto laureato e diademato, drappeggiato e corazzato di Vaballato a destra visto da tre quarti davanti Zecca: Alessandria Anno di coniazione: 271 a.D. Riferimento: BMC.2386 - Milne4312 - Curtis1738 (R3) - MRKA.1178 Rarità: R1 Note: Ave! Quintus
  2. Un po' mi hanno aiutato ma giuro che lo sapevo pure io! Stai parlando di El-Gabal, Dio Sole della città di Emesa. Dio di cui Elagabalo (o Eliogabalo) era grande sacerdote e che, una volta divenuto Imperatore di Roma, cercò prima di includerlo nel pantheon romano chiamandolo "Deo Sol Invictus" e associandolo a Giove e rendendolo così una delle principali divinità per poi far confluire in El-Agabal o Deo Sol Invictus tutte le divinità rendendo di fatto la religione romana una religione monoteistica. Originariamente El-Gabal era adorato nel tempio di Emesa, dove era conservato un betilo (una pietra sacra) nero e di forma conica che con tutta probabilità era un meteorite. Uno storico siriano del III secolo, Erodiano, racconta "questa pietra è adorata come se fosse stata inviata dal cielo, su di essa si trovano piccole protuberanze e segni che alla gente piace considerare come un grezzo ritratto del sole, perché è così che li vedono". El-Gabal, il meteorite nero conico che rappresentava il dio solare di Emesa fu fatto giungere a Roma e posto in un sontuoso tempio detto Elagabalium che venne costruito sul pendio orientale del colle Palatino. Fatto ciò, le più sacre reliquie della Religione romana furono trasferite dai loro templi nell'Elagabalium, tra queste la Magna Mater, il fuoco di Vesta, gli Ancilia dei Salii e il Palladio, tutto questo per far si che nessun altro dio, all'infuori di El-Gabal, venisse adorato. Con la morte di Eliogabalo nel 222, il betilo di El-Gabal venne reso alla città di Emesa. Ci sono anche monete (dell'usurpatore Uranius Antoninus che ha regnato nel 253-254) che mostrano le fattezze del meteorite. Non sono riuscito a trovarne in migliore conservazione ma un'idea la possiamo comunque avere. Emesa, Uranius Antoninus. 253-254 AD. Æ 32mm (21.42 gm). Struck in year 565 of the Seleukid era or 253/254 AD. D/AVTOK COVLP ANTWNINOC CE, laureate, draped and cuirassed bust right; viewed from behind R/EMICWN KOLWN, hexastyle temple containing the conical stone of Elagabal (ornamented with a facing eagle), shaded by two umbrellas; pediment ornamented with crescent; date EXF in the exergue.
  3. Mi sono ordinato questo... Sperando che arrivi, BREXIT permettendo. L'ho preso soprattutto perché contiene foto molto belle. Ave! Quintus
  4. Quintus

    Compleanno Admin

    Bastano le candeline!??!!? Auguri Admin, tanti di questi giorni... meglio non mettere limiti alla provvidenza! Ave! Quintus
  5. Ritratto veramente desueto. Bella moneta, veramente peccato per i graffi, bellissimo il rovescio. 100 volte meglio la tua di quella dell'RPC. Mi racconti qualcosa di Cybele? Ave! Quintus
  6. Veramente bellissime.... da far venire voglia di collezionarle. Io non rcorrdo di averne mai viste in giro, ma di provinciali ne mastico poco. Sai qualcosa della loro rarità? Ave! Quintus
  7. Scusami ma... 19mm per 0,56 gr di peso? Possibile? Ma hanno lo spessore di 1/2 mm ? Se così fosse immagino sia praticamente impossibile trovarne in ottimo stato. Saranno quasi tutte piegate. Che strane monete. Q.
  8. Ciao... ma dato il peso, quali possono essere diametro e spessore? Le foto sono fatte con un microscopio? Ave! Quintus
  9. Ciao. Non me ne occupo neppure io ma ho provato comunque a fare qualche, infruttuosa, ricerca su internet. L'unica idea che mi viene è provare a contattare qualche venditore professionale e chiedere a loro. @Realino Santone, @danieles1981... voi non avete nessun suggerimento da dare? Ave! Quintus
  10. Non li ho messi perché non sono riuscito a trovarli (ma la moneta meritava anche senza i dati ponderali). Ho trovato su bidinside le aste, ma solo dal 2012 in poi. ...del 2008 solo il catalogo cartaceo su ebay a 25€ + spedizione. Mi spiace. Ave! Quintus
  11. Oggi abbiamo un fantastico Adriano tra i vorrei ma non posso. Venduto a dicembre 2008 da Numismatica Genevensis questo stupendo sesterzio di Adriano è stato pagato la bellezza di 2.300.000 Franchi svizzeri. Ritratto eccezionale probabile opera di un maestro incisore soprannominato "Alfeo Maestro" da C.T. Seltman. Molti studiosi ritengono che questo incisore (Alfeo Maestro) possa in effetti essere il grande scultore Antoniniano di Afrodisia, il cui stile superbo incarnava la rinascita adrianea del classicismo greco, ma si tratta solamente di una supposizione. La moneta messa all'asta da Numismatica Genevensis è una delle meglio conservate, al dritto vediamo un incredibile ritratto di Adriano e sul rovescio la dea Pax ,in piedi, con in mano un ramo e una cornucopia. Questo sesterzio fu probabilmente coniato nel 135 a.D. per celebrare il Vicennalia (il 20 ° anniversario della ascensione al trono) di Adriano. La Pax potrebbe essere un riferimento alla speranza di Adriano di porre rapidamente fine alla rivolta di Bar Kochba in Giudea, un evento traumatico che ha segnato gli ultimi anni di vita dell'imperatore. Ave! Quintus
  12. Come di sempre... mi dispiace per loro, noi riusciamo a goderci monete che a loro sono precluse! Quando parliamo di ciò il mio pensiero va sempre a quelli che ascoltano la "musica" con impianti da centinaia di migliaia di euro. E non riescono, manco così, a godersela perché sono sempre alla ricerca del miglioramento da 50.000 o 100.00 magari per 4 metri di cavo o di un nuovo giradischi. Io sono fortunato, io la musica me la "godo" anche con lo smartphone e un paio di auricolari da 30 euro. Credo che per ascoltare la musica si debba sentire bene e non male, ma ad un certo punto il miglioramento e talmente poco che non vale più la pena andare oltre. Questo non vuol dire che non mi rendo conto di quanto sia "bella" una moneta perfetta... ma meglio 100 belle ad 1 perfetta! Altrimenti come potrei fare una collezione di monete con 1 sola moneta? Ave! Quintus
  13. Si, come dicevo, il prezzo al limite... ma teniamo conto che dai 105 euro sci sono da togliere i 15 del trasporto. Io, solitamente, pianifico che monete acquistare ma poi, regolarmente, ne vedo una che mi strizza l'occhio e che deve essere mia. E allora guardando con un occhio il cuore e con l'altro il portafogli vedo cosa riesco a fare! Fortunatamente per me le BELLE MONETE non sono necessariamente quelle care. Ave! Quintus P.S. Se vuoi approfondire sei sempre il benvenuto!
  14. Sirmio, Illirico, Impero Romano, 1° marzo 350 a.D. Vetranione (in latino: Vetranio, nato in Mesia e morto a Prusa (Turchia) nel 356 a.D. circa) è stato un generale romano, usurpatore nel 350 sotto l'imperatore romano Costanzo II. Nato in Mesia di umili origini, Vetranione fu un soldato e un ufficiale esperto, servendo sotto Costantino I e diventando magister militum sotto il di lui figlio Costante I, imperatore dell'Italia e delle regioni danubiane. Quando l'usurpatore Magnenzio si ribellò a Costante nel 350, uccidendolo, Costantina, sorella di Costanzo II e Costante I, chiese a Vetranione di proclamarsi augusto per contrastare l'usurpatore e proteggere la sua famiglia: era infatti più probabile che le truppe danubiane fossero fedeli ad un usurpatore che ad un imperatore lontano (Costanzo era in Oriente). Vetranione fu proclamato augusto a Sirmio il 1º marzo 350 in Illirico: Costanzo venne informato dei fatti da Costantina e, all'inizio, accettò il nuovo collega, inviandogli persino un diadema e riconoscendolo formalmente. Inoltre, poiché Costanzo era ad Antiochia di Siria impegnato in una campagna contro i Sasanidi, inviò denaro all'augusto, mettendolo a capo delle truppe del Danubio, in modo da impegnare Magnenzio. Vetranione richiese più volte denaro e truppe a Costanzo, e gli manifestò la propria lealtà. Le relazioni tra Vetranione e Costanzo si deteriorarono, e Vetranione decise di allearsi con Magnenzio. I due mandarono una ambasciata presso Costanzo, ad Eraclea Sintica in Tracia: la proposta di pace sarebbe stata suggellata con i matrimoni di Magnenzio e Costantina e di Costanzo e la figlia di Magnenzio, ma Costanzo rifiutò. Allora Vetranione si incontrò con Costanzo a Serdica, seguendolo poi a Naissus, dove Vetranione venne deposto il 25 dicembre 350. Costanzo e Vetranione montarono su di una piattaforma, e Costanzo riuscì a farsi acclamare imperatore dalle truppe, e spogliò Vetranione della porpora; poi lo accompagnò giù dalla piattaforma e, chiamandolo padre, lo accompagnò alla tavola da pranzo. Costanzo permise a Vetranione di vivere da privato cittadino con una pensione di stato a Prusa. Si pensa che Vetranione si sia suicidato intorno all'anno 356. Sul rovescio di questa moneta coniata sotto Vetranione, l'imperatore regge due labari, insegne di Costantino I.
  15. Bombay, India, 3 marzo 1939 «Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fin tanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.» (Mahatma Gandhi) Mohāndās Karamchand Gāndhī (in Hindi: महात्मा गांधी; AFI: [ˈmoːɦənd̪aːs ˈkərəmtʃənd̪ ˈɡaːnd̪ʱi]), comunemente noto con l'appellativo onorifico di Mahatma (in sanscrito: महात्मा, letteralmente "grande anima", ma traducibile anche come "venerabile", e per certi versi correlabile al termine occidentale "santo") (nato a Porbandar il 2 ottobre 1869 e morto a Nuova Delhi il 30 gennaio 1948) è stato un politico, filosofo e avvocato indiano.Altro suo soprannome è Bapu (in gujarati: બાપુ, traducibile come "padre"). Gandhi è stato uno dei pionieri e dei teorici del satyagraha, la resistenza all'oppressione tramite la disobbedienza civile di massa che ha portato l'India all'indipendenza. Il satyagraha è fondato sulla satya (verità) e sull'ahimsa (nonviolenza). Con le sue azioni, Gandhi ha ispirato movimenti di difesa dei diritti civili e personalità quali Martin Luther King, Nelson Mandela e Aung San Suu Kyi. Il 3 marzo 1939 a Bombay, Mohandas Gandhi incomincia a digiunare per protesta contro il governo autocratico dell'India. In India, Gandhi è stato riconosciuto come "Padre della nazione" e il giorno della sua nascita (2 ottobre) è un giorno festivo. Questa data è stata anche dichiarata Giornata internazionale della nonviolenza dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Repubblica d'Iindia - Medaglia d'oro commemorazione Mahatma Ghandi. Dr. Ritratto a mezzo busto con vestaglia a sinistra. Rv. Tre leoni in cima a un pilastro. 34,9 mm. 28,11 g.
  16. Francoforte, Regno di Germania, 4 marzo 1152 Sale al trono di Germania Federico I Hohenstaufen, meglio noto come Federico Barbarossa (nato a Waiblingen nel 1122 circa e morto a Saleph il 10 giugno 1190), è stato imperatore del Sacro Romano Impero e re d'Italia. Salì al trono di Germania il 4 marzo 1152, succedendo allo zio Corrado III, e fu incoronato Imperatore il 18 giugno 1155. Gli storici lo considerano tra i più grandi imperatori medievali del Sacro Romano Impero. Combinava qualità che lo facevano apparire quasi sovrumano ai suoi contemporanei: la sua longevità, la sua ambizione, le sue straordinarie capacità organizzative, il suo acume sul campo di battaglia e la sua perspicacia politica. I suoi contributi alla società e alla cultura dell'Europa centrale includono il ristabilimento del Corpus iuris civilis, o lo stato di diritto romano, che controbilanciava il potere papale che dominava gli stati tedeschi dalla conclusione della Lotta per le investiture. Federico I di Hohenstaufen duca di Svevia, 1152-1190. Denaro scodellato. Ar gr. 0,90 FREDERICVS Nel campo I P R T. Rv. MED IOLA NVM nel campo su tre righe. CNI 12/16
  17. @Lugiannoni dagli amici di
  18. Ciao @DiviAugusti, benvenuto in questa gabbia di matti! Devi sapere che è una moneta che in tanti hanno bistrattato, chi per la spatinatura, che per il rovescio un po' sciupato. Ma quando l'ho vista mi son detto... che colpa ne ha, lei, di come gli uomini l'hanno trattata?! E allora, visto anche il costo contenuto (80€ finito da venditore pro italiano) l'ho presa con me dove resterà fino alla fine dei miei giorni. Come già scrissi altrove... le monete parlano, raccontano la loro storia, fatta di infiniti momenti e antichi ricordi. E noi, pochi privilegiati, possiamo ascoltarla tenendole, semplicemente strette in una mano. Ave! Quintus
  19. Marco Aurelio Marco Aurelio Antonino Augusto (in latino Marcus Aurelius Antoninus Augustus; nato a Roma il 26 aprile 121 a.D. e morto a Sirmio il 17 marzo 180 a.D., meglio conosciuto semplicemente come Marco Aurelio, è stato un imperatore, filosofo e scrittore romano. Su indicazione dell'imperatore Adriano, fu adottato nel 138 a.D. dal futuro suocero e zio acquisito Antonino Pio che lo nominò erede al trono imperiale. Nato come Marco Annio Catilio Severo (in latino Marcus Annius Catilius Severus), divenne Marco Annio Vero (in latino Marcus Annius Verus), che era il nome di suo padre, al momento del matrimonio con sua cugina Faustina, figlia di Antonino, e assunse quindi il nome di Marco Aurelio Cesare, figlio dell'Augusto (in latino Marcus Aurelius Caesar Augusti filius) durante l'impero di Antonino stesso. Marco Aurelio fu imperatore dal 161 a.D. sino alla morte, avvenuta per malattia nel 180 a.D. a Sirmio secondo il contemporaneo Tertulliano o presso Vindobona. Fino al 169 a.D. mantenne la co-reggenza dell'impero assieme a Lucio Vero, suo fratello adottivo nonché suo genero, anch'egli adottato da Antonino Pio. Dal 177 a.D., morto Lucio Vero, associò al trono suo figlio Commodo. È considerato dalla storiografia tradizionale come un sovrano illuminato, il quinto dei cosiddetti "buoni imperatori" menzionati da Edward Gibbon. Il suo regno fu tuttavia funestato da conflitti bellici (guerre partiche e marcomanniche), da carestie e pestilenze. Marco Aurelio è ricordato anche come un importante filosofo stoico, autore dei Colloqui con sé stesso (Τὰ εἰς ἑαυτόν nell'originale in greco). Alcuni imperatori successivi utilizzarono il nome "Marco Aurelio" per accreditare un inesistente legame familiare con lui. Marco Aurelio, coniata sotto Commodo Valore nominale: Sesterzio Diametro: 32,85 mm Peso: 23,03 gr Dritto: DIVVS M ANTONINVS PIVS, busto nudo a destra di Marco Aurelio Rovescio: CONSECRATIO, S-C in campo, Marco Aurelio tcon scettro viene trasportato in cielo da un aquila Zecca: Roma Anno di coniazione: 180 a.D. Riferimento: RIC 659, Cohen 93 BMC 394 Rarità: n.d. Note: Commenti? Qualcuno mi sa dire (l'inutile) l'indice di rarità? Perché in giro non ne ho trovati molti. Grazie a tutti. Ave! Quintus
  20. Ciao @Vivant Denon, grazie per questa nuova "puntata". Sai se esiste un libro dedicato alla sua vita? Magari in italiano? Resto in fervente attesa della 3a parte! Ancora grazie! Ave! Quintus
  21. Quintus

    Le mille lire di Giuseppe Verdi

    Caro @DeAritio, dopo ave letto questo fior fior d'articolo mi sono preso la briga di controllare testata e giornalista. Non voglio andare contro la tua volontà ed ometterò nomi e cognomi ma ti voglio fare un elenco degli articoli trovati sulla testata a nome di codesto Pulizer mancato di poco (T omessa volontariamente :-D): 1 ) Anna Tatangelo asfalta l’ex fidanzato Gigi D’Alessio: “Certe cose non si possono vedere” 2 ) Bagarre negli studi di La7, Asia Argento: “Hai rotto le p***e a tutte le donne!” 3 ) Chi è Francesca Verdini, la fidanzata del noto politico italiano? 4 ) Tra questi ombrelli qual è l’intruso? Metti alla prova le tue capacità osservative 5 ) Racconto shock di Veronica Pivetti: “Non avevo più nulla” 6 ) Nicola Vivarelli: “Mi capita spesso di pensare a Gemma”. Possibile ritorno di fiamma? 7 ) Nuove liti per Lorella Cuccarini ad “Amici”: addio in vista? 8 ) La coppia del famoso talent show che sta facendo impazzire il mondo del web 9 ) Melissa Satta: “È stata la storia più importante della mia vita”. Di chi sta parlando? ...e così via. Quindi non stupiamoci della cavolate scritte riguardo le 1000 lire e spero vivamente che, chi legge, tenga conto del livello degli articoli scritti e degli argomenti trattati. Ave! Quintus
  22. Marco Ulpio Nerva Traiano Marco Ulpio Nerva Traiano, o più semplicemente Traiano (in latino: Marcus Ulpius Nerva Traianus; nelle epigrafi: IMPERATOR • CAESAR • DIVI • NERVAE • FILIVS • MARCVS • VLPIVS • NERVA • TRAIANVS • OPTIMVS • AVGVSTVS • FORTISSIMVS • PRINCEPS • GERMANICVS • DACICVS • PARTHICVS; nato ad Italica il 18 settembre 53 e morto a Selinunte in Cilicia l'8 agosto 117) è stato un imperatore romano, regnante dal 98 al 117. Traiano nacque in provincia, provenendo da una colonia di Italici denominata Italica nella Hispania Bætica (attuale Andalusia, Spagna) dove la Gens Ulpia di cui faceva parte si era trasferita dall'Umbria, in particolare da Todi. Valente militare e popolare comandante, venne adottato da Nerva nel 96, succedendogli due anni dopo. Egli era divenuto un importante generale durante il regno dell'imperatore Domiziano, i cui ultimi anni furono segnati da continue persecuzioni ed esecuzioni di senatori romani. Nel settembre del 96, dopo l'assassinio di Domiziano, un vecchio senatore senza figli, Nerva, salì al trono, ma si dimostrò subito impopolare con l'esercito. Dopo un anno breve e tumultuoso al potere, l'opposizione della guardia pretoriana ne aveva ormai indebolito il potere, tanto da costringerlo a difendere il suo ruolo di princeps adottando il più popolare tra i generali del momento, Traiano, e nominandolo suo erede e successore. Nerva morì poco dopo, alla fine di gennaio del 98, lasciando a Traiano l'impero, senza tumulti e opposizioni. Valore nominale: Sesterzio Diametro: 33,0 mm Peso: 26,60 gr Dritto: IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P P, busto laureato e drappeggiato a sinistra Rovescio: SPQR OPTIMO PRINCIPI, l'Arabia paludata, stante di fronte, testa a sinistra, sorregge con la mano destra un ramo sopra un cammello a sinistra ai suoi piedi di lato seminascosto e con il braccio sinistro un fascio di canne, S - C in campo, ARAB ADQ[VIS] in esergo Zecca: Roma Anno di coniazione: 113 d.C. Riferimento: RIC 610, Cohen 32 Rarità: NC Note: La provincia d'Arabia fu incorporata nell'Impero dopo la conquista del regno nabateo da parte di Cornelius Palma, governatore della Siria nel 106 a.D.. Il possesso di questa provincia era fondamentale per il sistema difensivo romano. La nuova provincia proteggeva la Siria e forniva l'accesso al Negev, a Petra e alle carovane in Arabia o in Oriente. È anche un posto di osservazione mentre Traiano si prepara a invadere l'Impero dei Parti dal 113 a.D.. Commenti? Ave! Quintus
  23. Antonino Pio Cesare Tito Elio Adriano Antonino Augusto Pio, nato come Tito Aurelio Fulvo Boionio Arrio Antonino (in latino: Titus Aurelius Fulvus Boionius Arrius Antoninus Pius, nato a Lanuvio il 19 settembre 86 a.D. e morto a Lorium il 7 marzo 161 a.D.) comunemente noto come Antonino Pio. E' stato un imperatore romano dal 138 a.D. al 161 a.D.. Imperatore saggio, l'epiteto "pius" gli venne attribuito per il sentimento di amore filiale che manifestò nei confronti del padre adottivo che fece divinizzare. Il suo regno fu caratterizzato da un'epoca di pace interna e di floridità economica. L'unico fronte in movimento fu quello in Britannia, dove Antonino avanzò oltre il Vallo di Adriano, facendo erigere un altro vallo più a nord, che però fu abbandonato dopo solo venti anni dalla costruzione. Antonino mantenne sempre un atteggiamento deferente verso il senato, amministrò saggiamente l'impero evitando sperperi e non avviò nuove costruzioni importanti o riforme urbanistiche. Fu attento alle tradizioni religiose senza però perseguitare i culti non ufficiali. In questo periodo l'impero ottenne il pieno consenso delle "elite cittadine" e delle province, che beneficiavano ampiamente della Pax Romana. Valore nominale: Sesterzio Diametro: 33,4 mm circa Peso: 21,70 gr Dritto: ANTONINVS AVG PIVS P P TR P XXII , busto laureato a destra Rovescio: VOTA SVSCEPTA DEC III, COS IIII in esergo, S-C in campo, Antonino togato in piedi a sinistra offre sacrifici da una patera sopra un altare a tre gambe Coniato sotto: Antonino Pio Zecca: Roma Anno di coniazione: 158-159 d.C. Riferimento: RIC1010, BMC.2069 Rarità: ? Note: Erroneamente venduto come VOTA SOL DEC II Credo e spero di averlo catalogato correttamente. Pur non essendo bellissimo. Con lo stesso tipo di iconografia ho trovato solamente monete di Marco Aurelio e Commodo. Credo trattasi di un sesterzio abbastanza difficile da reperire in quanto ne ho trovati solamente 4 o 5 in giro. Visto i DEC III (e la data di coniazione 158-159 d.C.) immagino sia stata coniata per i voti del 3° decennio di regno. Avete altre informazioni da aggiungere? Ve ne sarei grato. La moneta, per quanto molto vissuta e non particolarmente ben conservata mi piace comunque molto! Ave! Quintus
  24. Quintus

    Emissioni del 2020

    La Banca Centrale del Turkmenistan ha emesso una serie commemorativa di banconote, per commemorare i 25 anni di neutralità. Hanno usato la serie esistente per questo numero, ma con un logo aggiunto composto da due bandiere, una colomba, un globo e la frase "Turkmenistan: A Land of Neutrality". Ave! Quintus
  25. Quintus

    Diocleziano - Catalogazione Monete Romane

    Forse ho capito, guardando meglio la I credo sia, in realtà una gamma! Se così faosse possiamo anche azzardare che sia sormontanto da un CRESCENT (che mi pare di intuire) ed allora... http://numismatics.org/ocre/id/ric.6.anch.62a La classificazione è servita! Ave! Quintus
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