Quintus

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Everything posted by Quintus

  1. @Andrea keber & @Riccardo Paolucci Cari signori, prima di vedervi "andare oltre" vi metto dell'avviso che ci sarà "tolleranza zero" per ogni comportamento inadeguato. Come si suol dire... Numismatico avvisato, mezzo salvato. Quindi sappiatevi regolare in merito. Ave! Quintus
  2. Massimiano Marco Aurelio Valerio Massimiano Erculio, noto più semplicemente come Massimiano o Massimiano Erculio (in latino: Marcus Aurelius Valerius Maximianus Herculius). Nato a Sirmio il 250 a.D. circa e morto a Massilia nel luglio 310 a.D., è stato cesare privo di tribunicia potestas (dal luglio 285 a.D.) e poi augusto (dal 1º aprile 286 a.D. al 1º maggio 305 a.D.) dell'Impero Romano. Condivise quest'ultimo titolo con il suo amico, co-imperatore e superiore Diocleziano, le cui arti politiche erano complementari alle capacità militari di Massimiano. Valore nominale: Follis Diametro: 29,80 mm circa Peso: 10,80 gr. Dritto: IMP MAXIMIANVS P AVG, busto laureato drappeggiato e corazzato a destra Rovescio: GENIO POPV-LI ROMANI, Genio nudo volto a sinistra, torre sul capo, clamide sulla spalla sinistra, patera nella mano destra e cornucopia nella mano sinistra. Campo sinistro: S Campo destro: F Marchio di zecca: IITR Zecca: Treviri Anno di coniazione: 300 a.D. Riferimento: RIC VI Treviri 520b Rarità: S Al solito sono benaccetti commenti, sia positivi che no. E, magari, se poteste confermarmi la catalogazione... @Spoudaios!?!?! Ave! Quintus P.S. Che ne pensate del "segno" sotto l'orecchio di Massimiano? Non vedo niente di "equivalente" al R/...
  3. Ciao a tutti. Visto che il mio "consiglio" di continuare con la discussione iniziale e smettere con gli OT è caduto nel nulla ho provveduto a splittare la discussione lasciano qui solo quella di interesse numismatico. L'altra la potete trovare qui Sperando di non dover intervenire ulteriormente. Ave! Quintus (Moderatore sezione Romane Imperiali)
  4. Assolutamente no. Chi studia su PDF e fotocopie magari infrange la legge sul copyright se non è materiale di pubblico dominio ma sicuramente non è meno preparato. Forse potrebbe essere meno preparato chi utilizza solo materiale gratuito perché è più limitato nella possibilità di reperire materiale visto che il produrre i libri costa soldi e fatica e che quasi tutto i libri sono disponibili a pagamento e non gratuitamente. E' moralmente (nonché legalmente) sbagliato fotocopiare o trasformare in PDF libri regolarmente pubblicati. La legge permette la riproduzione di un libro solo per uso personale (il che vuol dire che le copie non possono essere vendute) e, comunque, entro il limite massimo del 15% delle pagine di ciascun libro. Per quelle parti di libro legittimamente fotocopiate (ossia per il 15%) è dovuto alla SIAE, un compenso (che quest’ultima poi dovrà versare agli autori e agli editori). Stiamo comunque andando off-topic e, se desiderate continuare la discussione, consiglierei vivamente di aprire un nuovo topic in area consona. Ave! Quintus (Moderatore sezione Romane Imperiali)
  5. Giulia Mamaea Giulia Avita Mamaea o Mamea ( In latino: Iulia Avita Mamaea; nata nel 180 a.D. e morta il 18 o 19 marzo 235 a.D.) è stata Augusta dell'Impero Romano e membro della dinastia dei Severi Figlia della siriana Giulia Mesa e di Giulio Avito, Mamea era nipote dell'imperatore Settimio Severo e sorella di Giulia Soemia. Sposò Gessio Marciano, da cui ebbe un figlio, il futuro imperatore Alessandro Severo. Come membro della famiglia imperiale, assistette da una posizione privilegiata agli eventi che portarono alla morte dell'imperatore Caracalla, figlio di Severo, e all'ascesa al trono di Eliogabalo, nipote di Giulia Mesa. Il nuovo imperatore e la madre Soemia si dimostrarono incapaci, e il favore della potente Giulia Mesa ricadde su Alessandro, il quale divenne imperatore nel 222 a.D., alla morte del cugino per mano della Guardia Pretoriana. Poiché Alessandro aveva all'epoca quattordici anni, la madre Mamea regnò nel nome del figlio. La monetazione in suo onore la raffigura con la tipica pettinatura "a melone", tipicizzata da una treccia ripiegata in basso. A volte porta un copricapo lunato. È raffigurata assieme alle figure di Giunone conservatrice, Venere felice, Vesta, Pudicizia, "Felicitas publica", volte ad esaltare il suo ruolo ufficiale di nume tutelare del "ritorno all'ordine" dopo gli eccessi di Eliogabalo. Valore nominale: Sesterzio Diametro: 30 mm Peso: 16,46 gr Dritto: IVLIA MAMA-EA AVGVSTA; busto a destra con diadema e drappeggiato Rovescio: FELICITAS PVBLICA, La Felicitas seduta a sinistra, con caduceo e cornucopia, S - C in campo. Zecca: Roma Anno di coniazione: 230 a.D. Riferimento: RIC 679, Cohen 26, BMC 661 Rarità: C Ogni commento, approvazione o critica è il benvenuto! Ave! Quintus
  6. Refuso dovuto al copia/incolla da altro post! Chiedo venia. Provvedo a correggere, grazie! Ave|! Quintus P.S. Ora sono alla ricerca di qualche bella moneta di Cartagine!
  7. Altra new entry nella collezione! Costanzo I Flavio Valerio Costanzo, meglio noto come Costanzo Cloro o Costanzo I (in latino: Flavius Valerius Constantius). Nato ad Illyricum il 31 marzo 250 a.D. circa e morto ad Eboracum il 25 luglio 306 a.D., è stato un imperatore romano (dal 293 al 306 a.D.) durante la tetrarchia nonché padre di Costantino I. Valore nominale: Follis Diametro: 30,00 mm circa Peso: 9,44 gr Dritto: IMP C CONSTANTIVS PF AVG, busto laureato a destra Rovescio: SAC MON VRB AVGG ET CAESS NN, Dea Moneta stante a sinistra, bilancia in mano destra e cornucopia in mano sinistra. Marchio di zecca: RP Zecca: Roma Anno di coniazione: 305 a.D. Riferimento: RIC VI Roma 120a var (mintmark) Rarità: R Note: Ave! Quintus P.S. Caro @Spoudaios, data la tua esperienza, sarebbero graditi commenti e conferma della classificazione! Grazie!
  8. Ma figurati, per me è veramente un piacere. L'unico mio cruccio è che o siamo veramente in 2 oppure gli altri non ci tengono a condividere la loro passione. Si, si... ovviamente sono di conio diverso. Però il tondello del follis delal seconda officina mi ricorda il mio. Sei a conoscenza di qualche libro, magari in italiano, che approfondisce la monetazione durante la tetrarchia? Direi che il "ritrovamento" è dovuto al 50% alla costanza di controllare quasi tutte le monete che trovo in giro ... ed il restante 50% ad una bella botta di deretano! Quindi li accetto... al 50%! Ave! Quintus
  9. Ciao Mauro! Ho provveduto a spostare la discussione in luogo più adatto. Benvenuto sul forum! Come diceva il nostro @Spoudaios, dovresti indicare anche diametro, peso ed eventualmente materiale di cui è fatta, questo per rendere più semplice il riconoscimentio. Ave! Quintus
  10. Questo è il "fratellino" della mia (fonte wildwinds)... Con marchio di zecca IITR. ko notato che il tondello è simile al mio. Questo invece è uno venduto da heritage (link su acsearch): Se qualcuno avesse accesso premium ad acsearch e fosse così gentile da dirmi base d'asta e prezzo finale, sarei molto grato! Quindi come dici di indicare? Semplicemente NOT IN RIC, 8+1 esemplari conosciuti? Come rarità dovremmo esserci... anzi, direi R5! CC Moneta molto comune C Moneta comune NC Moneta poco comune R Moneta rara R2 Moneta molto rara R3 Moneta rarissima R4 Moneta della più alta rarità R5 Moneta conosciuta in pochi esemplari U Unica La tua supposizione che privilegerebbe agli augusti l'accesso alla prima officina credo sia più che plausibile. Sono emozionato... è la prima moneta di una certa rarità che ho per le mani! Certo, non è come vincere 209 milioni al super-enalotto... ma per un pischello numismatico come me è una bella soddisfazione ed un discreto regalo di compleanno! Ave! Quintus P.S. E grazie e ancora grazie a @Spoudaios
  11. Galerio Gaio Galerio Valerio Massimiano (in latino: Gaius Galerius Valerius Maximianus). Nato a Felix Romuliana nel 250 a.D. circa e morto a Serdica il 5 maggio 311 a.D., è stato un imperatore romano durante la tetrarchia dal 293 fino alla sua morte. Valore nominale: Follis Diametro: 31 mm circa Peso: 11,50 gr Dritto: MAXIMIANVS NOBIL C, busto laureato e corazzato a destra Rovescio: GENIO POPV-LI ROMANI, Genio nudo volto a sinistra, torre sul capo, clamide sulla spalla sinistra, patera nella mano destra e cornucopia nella mano sinistra. Campo sinistro: S Campo destro: F Marchio di zecca: ITR Zecca: Treviri Anno di coniazione: 302-303 a.D. Riferimento: Downside hoard 91; RIC VI Trier 508b var (Genius headwear) Rarità: R4 Note: Che ne dite? Catalogazione corretta? R4!?!? Ave! Quintus
  12. Della serie... a volte ritornano! Galerio Gaio Galerio Valerio Massimiano (in latino: Gaius Galerius Valerius Maximianus). Nato a Felix Romuliana nel 250 a.D. circa e morto a Serdica il 5 maggio 311 a.D., è stato un imperatore romano durante la tetrarchia dal 293 fino alla sua morte. Proveniente da una modesta famiglia illirica, Galerio salì rapidamente la gerarchia nell'esercito romano, fino ad essere notato dall'imperatore Diocleziano, di cui sposò la figlia Valeria e di cui divenne cesare il 1º marzo 293 a.D., ricevendo il controllo delle province orientali dell'Impero romano. Cesare era, nella riforma tetrarchica dioclezianea, un titolo imperiale subordinato a quello di Augusto, detenuto in oriente dallo stesso Diocleziano. In questa veste condusse delle campagne lungo il limes danubiano contro Sarmati, Carpi e Bastarni (294 a.D. - 296 a.D.) per poi conseguire una grande e prestigiosa vittoria contro i Sasanidi sul limes orientale, a seguito della quale i Romani ottennero condizioni di pace estremamente favorevoli (298 a.D.). Pagano ed estremamente critico della religione cristiana, approvò, se non addirittura ispirò, la persecuzione dei cristiani decretata nel 303 a.D. dal suo superiore Diocleziano. Il 1º maggio 305 a.D. Diocleziano ed il suo collega Massimiano abdicarono in favore dei rispettivi cesari. Galerio divenne dunque l'augusto d'Oriente, con Costanzo come collega d'Occidente; la sua influenza fu ancora più vasta in considerazione del fatto che il cesare d'Oriente fu suo nipote Massimino Daia, mentre in Occidente fu nominato Flavio Severo, che aveva combattuto sotto di lui. La situazione, però, peggiorò rapidamente, quando l'anno successivo Costanzo morì: suo figlio Costantino si fece proclamare imperatore dalle truppe britanniche, mentre a Roma assunse il potere Massenzio, figlio dell'ex-collega di Diocleziano, Massimiano. Galerio inviò immediatamente Severo contro Massenzio, con l'aiuto di Massimiano, ma la morte di Severo e la fallimentare campagna di Galerio in Italia contro gli usurpatori cambiarono gli equilibri di potere. Nel 308 a.D., alla conferenza di Carnunto, elevò Licinio direttamente al rango di augusto, riconoscendo Costantino come cesare; a seguito delle proteste contro l'elezione di Licinio, i due cesari, Costantino e Massimino Daia, si autoproclamarono a loro volta augusti nel 310 a.D.. Nel frattempo Galerio cadde vittima di una lunga e dolorosa malattia; il suo ultimo atto politico fu l'editto di tolleranza del 30 aprile 311 a.D., col quale mise fine alla persecuzione di Diocleziano. Estremo difensore della tetrarchia, la sua morte nel maggio del 311 a.D. ne segnò la fine. Valore nominale: Follis Diametro: 23/25 mm circa Peso: 6,04 gr Dritto: IMP MAXIMIANVS PF AV, busto laureato a destra Rovescio: GENIO AV-GVSTI, Genio nudo volto a sinistra, modio sul capo, clamide sulla spalla sinistra, patera nella mano destra e cornucopia nella mano sinistra. Campo sinistro: crescent Campo destro: B Marchio di zecca: SIS Zecca: Siscia Anno di coniazione: 309-311 a.D. Riferimento: RIC VI Siscia 198a/207a; Sear 14505 Rarità: S Note: RIC VI Siscia 198a e207a sono identici. Ave! Quintus P.S. Perdonate le foto ma sono fatte con uno smartphone da 100€.
  13. Aggiungo a quelle sopra anche le new entry, ovvero: La differenza tra le 2 da 50 dollari è che la seconda è del 2014 commemorativa 1964 - 2014. Ave! Quintus
  14. Accanimento o Parkinson avanzato!?!? Scherzi a parte @Piakos, @Cliff, @Spoudaios e tutti quanti ne san qualcosa... voi che ne pensate? Ave! Quintus
  15. Ne ho trovato un altro, sempre Marco Aurelio, con il ritratto sfregiato. Lavoro fatto meglio, ma il segno mi pare "compatibile" con quelli su questo sesterzio. Ave! Q.
  16. Ciao a tutti! Ho trovato in giro un consunto quanto interessante sesterzio di Marco Aurelio che presenta, sul ritratto, un evidente e profondo segno, come un solco. Sembrerebbe un sesterzio di un imperatore sottoposto a Damnatio memoriae, solo che Marco Aurelio, a quanto mi risulta, non è mai stato condannato a tale pena. Voi che ne pensate? Che sia stato "sfegiato" durante la Damnatio del figlio Commodo? Ave! Quintus
  17. Tanti auguri a quel giovincello di @carledo49, colonna portante del forum e non solo! 1000 di questi giorni! Ancora auguri! Quintus P.S. Katia è la gentile donatrice inconsapevole del video!
  18. Dopo oltre 2 anni di "invenduto" ha abbassato il prezzo ! EUR 8.999,00 Buahahahah!!! Ma possibile!?!? Ave! Quintus
  19. @DeAritio, ma scherzi?!?! E' rarissima!!! Quanti pirla, in questo mondo, esistono che possano stampare una roba del genere!?!? Anzi, ,on è rara, è UNICA!! Io parto ad offrire almeno 10.000€, sai, ho paura che qualcuno me la soffi all'ultimo istante! Piuttosto, so che vado OT, ma hai visto cosa altro vende il tipo? CD ballo liscio balli gruppo ORCHESTRA SPETTACOLO MASSIMO PEDRETTI ( mutandine ) 2 FOTOGRAFIE FOTO ORIGINALI PROVINI EROTICI x ATTRICI PORNOSTAR NUDE - NAKED Che mito! Cari amici collezionisti! Ave! Quintus
  20. Carucce quelle della Bielorussia... ma sono anni-luce da quelle africane o "isolane". Mancano di fantasia ma, sopratutto, di gioia e colore! Ave! Quintus
  21. Kenya, banconote bellissime! Stampa del 2019. Bellissimi colori e soggetti altretanto belli. Che lo avrebbe mai detto di vedere banconote del genere dal Kenya? Complimenti!!! Quintus
  22. Ciao a tutti... non ci sono altre foto, ho scritto al venditore ma non mi ha degnato di una risposta. Così come a @Spoudaios anch'io trovo qualcosa che non mi convince, al di la dei graffi dovuti ad una pessima pulizia... ci trovo un qualcosa di atrefatto che non me la fa piacere. Sia chiaro che non dico che non sia buona e originale, semplicemente ha un qualcosa che non me la fa piacere. Ho provato a confrontarla con monete simili provenienti dalla stessa zecca/officina (fonte acsearch.info), ve le propongo qui: Dopo aver visto queste che ne dite? Sempre buona o qualche dubbio viene? Dimenticavo, il venditore professionale, francese (11 feedback positivi), la propone su ebay alla modica cifra di 825 + trasporto! Se vi interessa vi passo il link! Ave! Q.
  23. Ciao a tutti! Ho trovato in vendita su internet una "classica" doppia maiorina di Giuliano ad un prezzo, a parer mio, astronomico. Sarei molto interessato ad un vostro commento a riguardo... vi piace, non vi piace, vi convince o no, quanto la valutereste? 8,82 grammi per ben 28mm di diametro. Zecca, ovviamente, di Antiochia. Attendendo un vostro riscontro... @Cliff @Piakos @Spoudaios e tutti quelli che avranno la gentilezza di intervenire. Ave! Quintus
  24. Carausio Marco Aurelio Mauseo Carausio (In latino: Marcus Aurelius Maus(aeus) Carausius; nato in data sconosciuta e morto nel 293 a.D.) è stato un militare romano, nato nella Gallia Belgica, che nel 286 a.D. usurpò il potere, proclamandosi imperatore della Britannia e della Gallia settentrionale. Tenne il potere per sette anni, prima di essere assassinato dal suo tesoriere, Alletto, che gli succedette. Carausio era di umili origini e proveniva dalla tribù belgica dei Menapi. Si era distinto durante la campagna militare condotta dall'imperatore Massimiano contro i Bagaudi nel 286 a.D.. Divenne poi comandante della classis britannica, che pattugliava la Manica, col compito di ripulirla dai pirati franchi e sassoni, che devastavano la costa dell'Armorica e quella della Gallia Belgica. Ma Massimiano, sospettando che Carausio fosse sceso a patti con loro, ordinò la sua eliminazione. Avendo saputo ciò, nel tardo 286 a.D. o agli inizi del 287 a.D., Carausio si autoproclamò imperatore della Britannia e della Gallia settentrionale. Nel 288 a.d. o nel 289 a.D., Massimiano preparò un'invasione della Britannia, che però fallì, forse anche in seguito all'invasione dei Franchi Sali del loro re Gennobaude, che impegnò l'Augusto lungo il fronte renano, meritandogli alla fine il titolo di Germanicus maximus insieme a Diocleziano. Carausio iniziò allora a sperare di essere riconosciuto dal potere centrale e cominciò a battere moneta a Londra, a Rouen e, forse, a Colchester. Nelle sue monete egli si attribuisce i titoli di "Restitutor Britanniae" ("Restauratore della Britannia") e di "Genius Britanniae" ("Spirito della Britannia"), a dimostrazione di come egli abbia fatto leva sul risentimento della popolazione nei confronti del governo di Roma. Questo stato di cose continuò fino al 293 a.D., quando Costanzo Cloro, divenuto Cesare d'Occidente, marciò in Gallia. Isolò Carausio assediando il porto di Bononia e invadendo la Batavia (delta del Reno), così da assicurarsi le spalle da possibili attacchi degli alleati franchi di Carausio. Ma decise di non tentare una nuova invasione della Britannia, finché non avesse costruito una flotta adeguata. Ma in quello stesso anno, il tesoriere di Carausio, Allecto, assassinò l'usurpatore, prendendone il posto Dopo tre anni di regno, Allecto fu sconfitto e ucciso per incaprettamento (cioè per strangolamento) da un uomo di Costanzo Cloro, Giulio Asclepiodoto. Valore nominale: Antoniniano Diametro: 24 mm Peso: 4,25 gr Dritto: IMP C CARAVSIVS P F AVG ; busto rqadiato, corazzato e drappeggiato a destra Rovescio: PAX AVG; la Pax stante a sinistra con ramo d'olivo e scettro verticale, S in campo sinistro e P in campo destro Segno di zecca: MLXXI Zecca: Londinium Anno di coniazione: 292 a.D. Riferimento: RIC 98 var. Note: Originariamente attribuito alla zecca di Londra Ogni commento, approvazione e/o critica è il benvenuto! Ave!  Quintus
  25. Questa l'ho già addocchiata, ma costa troppo! .-) Per le altre vedo, appena "finisco" quelle della to-buy list le valuto per bene. Tu, comqun, se hai segnalazioni fai faure, io metto in lista e, prima o poi, me le regalo! Ave! quintus