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danieles1981

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Su danieles1981

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    Utente premium
  • Compleanno 26/01/1981

Contatti

  • Website URL
    http://www.ilmonetiere.altervista.org/

Informazioni Utente

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Illi de Ysera prope Tridentum
  • Nome
    Daniele Spedicati

Interessi Numismatici

  • Settore
    Monetazione moderna estera
  • Settore
    Monetazione moderna italiana
  • Livello Studio
    Studioso autonomo
  • Responsabile Scientifico di
    Monetazione e Medaglistica Moderna Italiana

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  1. danieles1981

    Diocleziano - Catalogazione Monete Romane

    Grazie @Quintus! Ora un po' tutto mi è molto più chiaro. Anche la questione zecca e officina (che per me è una novità).
  2. danieles1981

    Diocleziano - Catalogazione Monete Romane

    Per la prima vedo tracce "molto di fantasia" di XXI. Probabilmente il punto visibile ha fatto presupporre che sia di Cizico. Sulla seconda si, la I è ben visibile. L'officina che indicazione da? (scusa l'ignoranza)
  3. danieles1981

    Diocleziano - Catalogazione Monete Romane

    Grazie mille, mi sai indicare anche il periodo, la zecca e il segno di zecca? (scusa ma sono ignorante in materia)
  4. Ciao a tutti, queste sono le ultime 2 lo prometto: Questa dovrebbe essere di Cyzicus Questa di Antiochia Mi aiutate a catalogarle? Grazie mille
  5. Bellissima moneta! Io ne ho una zecca di Milano, pagata 70 euro spedita, credo che sia un bb. @Giuseppe Gugliandolo, @carledo49 la dirfferenza di prezzo si vede e si sente.. e come...
  6. Grazie ragazzi! Pensando fosse un momento di svolta, in realtà sempre lavoro e impegni (e meno male).... Grazie a tutti
  7. Salve a tutti, Stavo facendo lo zapping tra i vari gruppi di sedicenti numismatici su facebook, quando mi sono imbattuto in una vendita da parte di un commerciante (lo conosco, uno di quei ragazzi molto giovane che hanno deciso di commerciare monete avviando un attività solo con i soldi ma senza conoscenza di ciò che vendono). La moneta in vendita è un 5 lire 1914, sicuramente di qualità. Una domanda nei commenti, lecita, era "cosa rende particolare questa moneta?" tanto da metterla in vendita a 5500 euro. La risposta del commerciante è stata vaga e a mio avviso errata. Ci stà che sul social si cerca di esser diretti e brevi, ma non si può sintetizzare con questa affermazione: "Lo è perchè è rara"... Oddio, si può dire che costa molto perchè è rara, ovviamente, ma dietro c'è un discorso estremamente ampio che forse una frase del genere non rende giustizia ad una moneta che è una pietra miliare (se non La pietra miliare) del collezionismo di monete del regno. Io l'avrei definita così: "E' particolare perchè ha uno stile artistico unico, rappresenta l'emblema di un periodo storico-artistico rivoluzionario in ambito numismatico, perchè questo esemplare è particolarmente bello e certamente non comune, perchè chi ne ha la possibilità cerca sempre di metterla in collezione, perchè la sua tiratura non è certo elevata, perchè questa emissione è stata l'ultimo Scudo prodotto,"...
  8. Concordo con @carledo49, entrambi. Hai citato il caso della pasta. E' cambiata la tecnologia di produzione, quindi 3 kg di pasta vengono prodotte di pochissimi secondi da un macchinario (che considerando consumo di utenze, personale, e investimento delle macchine costa pochi centesimi). Verosimilmente prima venivano prodotte con mezzi meccanici gestiti a mano, e magari ci volevano qualche ora. Ora entra nel paniere anche articoli di necessità che prima non erano contemplati, e questa cosa cambia ogni decennio. Molto spesso sento dire che non è normale pagare 1 litro di benzina più di un litro di cocacola. Ora mettiamo nei beni di consumo anche la connessione internet domestica (mediamente 1 euro al giorno), o l'acquisto di beni tecnologici. E considerando questa cosa tante volte mi ricordo che nel 1997, ho lavorato 1 mesi in estate per comperarmi il mio primo telefono cellulare. Nel 1994 mio padre acquistò per oltre a oltre 6 milioni di lire un computer e la stampante, acquistato a Modena per risparmiare 400mila (ce l'ho ancora un 486 dx2 che andava a 66Mhz, inconcepibile ora che abbiamo un quadcore anche nello smartwatch)
  9. Ma no, #checcentra ;-D! Io parto dal concetto che il telefono è per telefonare e la macchina fotografica è per fare fotografie. Poi se le foto vengono bene, tanto meglio, ma non è mica fondamentale... Io uno samsung di fascia media, fotografa le monete ma mai a livello della reflex
  10. Molto molto belle, davvero... un pochino di post produzione il gioco è fatto...
  11. @carledo49, le tue foto sono fenomenali. Le mie e le tue le vedo foto molto diverse, come target intendo. Le tue sono quelle, belle che riportano la stessa immagine che cercheremo di riprodurre ai nostri occhi con la moneta in mano, catturandone le peculiarità, sorvolando sulle zone d'ombra, sulla luce sui campi. Le mie sono più cattivelle, quelle da catalogo per capirci... Certo, col cuore sceglierei 100 volte le tue alle mie. Ma per onore di catalogazione... @Giuseppe Gugliandolo, col cellulare ho provato ma non viene per niente bene. Il top per il cellulare che ho provato è: mettiti lontano 20 / 30 cm dalla moneta attiva il flash zomma Questo perchè consenti allo smartphone di attuare una bella messa a fuoco e sfruttando lo zoom (che è a livello software) Il flash attivo, ottimizza il bilanciamento dei bianchi (sempre perchè parliamo di produzioni ottimizzate a livello software) Però ti dirò che le foto fatte con lo smartphone non mi dispiacciono molto, certe escono carine...
  12. Mah, secondo me la macchina è importante ma fino a un certo punto. Diciamo che la compatta non cattura l'immagine reale, ma ottiene l'immagine da una produzione gestita da fotosensori e da software. Io uso una vecchia reflex 10mp, con obbiettivo 18-55 vr, di quelli standard. Vr vuol dire "vibration-reduction" che limita la microvibrazione. In questo caso controlla la vibrazione al momento dello scatto. In alternativa si può usare il telecomandino... Si, io uso 2 faretti ad ore 12, uno sopra e uno sotto ma nella stessa posizione. E' molto importante il vetro obliquo riflettente: è quello che illumina la foto. Se fotografi in ambiente molto luminato, le lampade non fanno il loro lavoro. Non dico che devi farlo al buio, ma se fai le foto quando non ti entra il sole dalla finestra meglio. La luce solare ha tutte le frequenze dello spettro, quindi vanifica l'importanza delle luci fredde. Genio! Perdonami l'uscita. Per ridimensionare, unire le foto del fronte e del retro, e magari applicare il watermark (il loghetto in semi trasparenza) ho sviluppato un software ad hoc. 1000 altri programmi lo fanno, ma io l'ho sviluppato in modo che con 1-click mi faccia tutto. Sono sviluppatore software e in questi casi mi torna utile (anzi, se ti interessa ci sono alcuni post sulle mie produzioni che agevolano la digitalizzazione delle informazioni delle collezioni)...
  13. La luce giusta è importante per massimizzare la resa visiva della patina ma anche del colore naturale della moneta. Ecco alcuni miei esempi:
  14. E infine la post produzione per correggere l'immagine
  15. Colgo l'input di @Quintus , magari può interessare a qualcuno. Sulla fotografia numismatica c'è un mondo dietro, e sarebbe riduttivo mettere tutto in un post solo. Ci vorrebbe un bel testo completo sull'argomento tecnico del collezionismo e @DeAritio sa cosa voglio dire (ci sto lavorando seriamente, ne sto quasi finendo la stesura). Volevo comunque mostrarvi ciò che ho costruito. Questi i principi fondanti: Tecnica: la fotografia deve essere fatta dall'alto e la macchina deve stare ferma ho preso un treppiede e ho modificato supporto per la macchina la moneta deve poggiare su un vetro per evitare ombre per far questo ho predisposto un vetro fissato da un lato e sullo sfondo ho messo un pannello bianco che mi aiuta nella procedura di "bilanciamento del bianco" da fare ogni volta che si appresta a fare una foto a una moneta (vediamo poi come fare) la moneta deve essere illuminata dall'alto per evitare di creare zone di maggior ombra sui dettagli per far questo ho messo 2 lampade a led a luce bianca/fredda nella parte superiore e un vetro che consente di far vedere la moneta, ma di orientare anche il riflesso luminoso delle lampade sulla moneta stessa. Ho scelto di mettere 2 lampade per creare un fascio luminoso maggiore, e non creare la "sparafleshata" di luce solo nella fascia centrale della moneta. Dimenticavo: il vetro sopra deve essere mobile perchè deve consentire di variare l'angolatura. Nel mio stativo è poggiato su 2 punti (base e sul vetro piano come punto di leva). In certe condizioni, magari nelle monete fondo a specchio, uno un foglio di carta-forno da interporre davanti le lampade in modo da "affuscare" un po' la luce diretta rendendola comunque presente ma non impattante la fotografia deve essere fatta con la giusta luce che ne esalti patina e colore naturale Quindi niente flash, luce naturale, solo le lampade accese. Effettuare la procedura di "bilanciamento del bianco" ogni volta. Modulare l'impostazione ISO della macchina in modo da avere un adeguato apporto di luce e dettagli, bilanciare a dovere la messa a fuoco su più punti (la mia nikon ha l'impostazione 3d che applica il fuoco ad un massimo di 9 punti, se ce ne sono attivi già 5 è buono) la fotografia deve risultare piacevole alla vista, pulita e dal colore uniforme tra fronte e retro. La post produzione sul pc. Ritaglio della sola moneta (via lo sfondo biancastro) e correzione della luce, magari controllo della saturazione. Io uso GIMP che è gratuito e fa tutto quello che deve fare Ecco a grandi linee... ecco ora delle foto del mio prodotto...
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