carledo49

Vice Amministratore
  • Numero contenuti

    1811
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni da Miglior Utente

    107

carledo49 è stato il miglior utente nel giorno 23 Marzo

carledo49 ha scritto i contenuti più apprezzati del forum!

Reputazione Forum

503 Utente molto apprezzato

6 Seguaci

Su carledo49

  • Rank
    Utente premium
  • Compleanno 05/08/1949

Informazioni Utente

  • Sesso
    Non inserito
  • Nome
    Carlo Edoardo Sulis

Interessi Numismatici

  • Settore
    Nessuno
  • Settore
    Nessuno
  • Livello Studio
    Neofita

Donazioni

  • Donazioni
    1 donazione

Visite recenti

7310 visite nel profilo
  1. Interessante! Trovare gli errori codificati fa risparmiare tempo nelle eventuale ricerche ed approfondimenti. Carlo
  2. carledo49

    Emissioni del 2020

    Quest'ultima...non male! Carlo
  3. Intanto complimenti per la bellissima medaglia di Maria Luigia. Una magnifica effigie della Duchessa di Parma, molto dettagliata e di notevole qualità artistica. Riguardo alla tua domanda, posso solo fare delle ipotesi, non avendo dati e quindi alcuna certezza. Ragionando per logica posso affermare che la metallocromia è, ed era, una pratica abbastanza diffusa anche nel 1800. Il bronzo, formato quindi da una lega di rame e di stagno (tra 15 e 20%), è un po' sensibile a corrosione. L'argentatura probabilmente veniva impiegata sia per migliorare l'aspetto del manufatto, sia per fornirgli una certa protezione. Ho citato l'elevata qualità artistica della medaglia; probabilmente lo scopo, in questo caso, era appunto il miglioramento estetico. Ma credo l'abbia pensato anche tu. Altro non saprei dirti. Carlo
  4. carledo49

    TALLERO ITALICUM 1918

    Sono un po' stupito dal responso del perito ma sono contento per te di aver sbagliato. In mano sicuramente avrà preso in considerazione più cose rispetto a quanto appare in semplice foto. Meglio così comunque. Carlo
  5. In ottime condizioni di conservazione. Una bellissima medaglia, complimenti. Dal numero di coniazioni sembrerebbe rara. O sbaglio? Monitora costantemente i due punti di verde. Carlo
  6. Confermo la non originalità della moneta. Tra le varie cose...il taglio con gli incusi. Carlo
  7. Rispolvero questo vecchio post interessante sulla fotografia e tecniche di riproduzione. In questi giorni, con abbondanza di tempo a disposizione per le note vicende del virus, ma anche da quanto emerso in alcuni topic del forum, alcuni di noi si cimentano con nuovi artifici per rendere migliore il proprio "repertorio fotografico". Almeno per me tante sono le prove, numerosi gli insuccessi, ma la testardaggine a volte viene premiata. Un esempio di parziale successo, dovuto ad alcune manchevolezze a cui non riesco a porre rimedio almeno al momento, è questo scudo da 5 Lire di Maria Luigia del Ducato di Parma del 1815. Fotografato sempre in verticale con lo stativo, non veniva mai esaltato nei rilievi ben definiti e nella patina. Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze ed i vostri successi per colmare le mie lacune. Carlo
  8. Il paradosso Daniele è che questo è il momento favorevole per concludere ottimi affari ed acquistare delle belle monete senza svenarsi come un tempo. E' chiaro che il mercato ora fa numerose proposte. Bisogna saper scegliere o, in alternativa, aspettare ancora un po' per portarsi via a costi non proibitivi anche dei piccoli gioiellini. Carlo
  9. Altro millesimo, il 1926, ben più raro del precedente e di valore economico decisamente superiore in altissime conservazioni, sempre con una patina rossiccia a cui si aggiunge, al dritto, una curiosa patina a bersaglio. Ogni millesimo della stessa moneta presenta delle caratteristiche che affascinano nella semplicità del medesimo tondello. Carlo
  10. Renzo, valore storico numismatico sicuramente importante, non altrettanto quello commerciale, almeno per questa moneta specifica. Poche decine di euro Carlo
  11. Ti ringrazio Daniele. Sto ancora facendo delle prove. Mi hanno regalato questo supportino in plexiglass e sto ancora valutando le posizioni della luce che necessariamente DEVE essere naturale non avendo alternative. Il supporto fotografico e la lampada sono rovinati irrimediabilmente e mi debbo ancora abituare all'accrocco. Non è facile come sembra ed a fronte di una foto appena passabile ce ne sono alle spalle una decina decisamente peggio. Carlo
  12. 5 lire aquilotto 1927 (2 rosette). Millesimo piuttosto comune. Le alte conservazioni e le patine particolari rendono questa moneta piuttosto affascinante sebbene la rappresentazione iconografica del regime sia molto semplice ed esplicita. Questa tipologia di moneta, assieme alle 10 Lire Biga, fu ritirata in contemporanea dalla circolazione, in base alle norme stabilite in Gazzetta Ufficiale del giugno 1935. Per la loro coniazione vennero impiegate 660 tonnellate di monete d'argento da 1 e 2 Lire di vecchio conio precedente.. Furono messe fuoricorso alla fine del 1945 e la fine del 1947 segnò l'ultima data utile per un eventuale cambio. Le 5 Lire aquilotto furono coniate dalla Società Metallurgica Italiana di Brescia, un fornitore privato a cui fu affidato lo specifico incarico di coniare monete dal 1927 al 1929 allo scopo di alleggerire la zecca Reale. Carlo
  13. carledo49

    TALLERO ITALICUM 1918

    Ti ringrazio per la riflessione. Questo deve essere lo spirito giusto che anima le discussioni di un forum. I pareri e le critiche devono essere costruttivi ed improntati, con garbo, al massimo rispetto pur rimanendo di opinione diversa. Tutti abbiamo da imparare ed il postare monete per poi aprire una discussione non fa altro che arricchirci tutti. A presto dunque. Carlo
  14. Con l'anno 1742 il sovrano Sabaudo inizia a rimodernare l'impronta di alcune nuove sue emissioni. Effigie del sovrano e stemmi iniziano ad essere obsoleti, è necessario cambiare. Le prime monete "rivisitate" sono le lire di nuovo tipo (20 soldi), mezza lira (10 soldi) ed i 5 soldi di III tipo, tutte della zecca di Torino. Il programma di ammodernamento ebbe poi nuovo impulso nel 1755 coinvolgendo moduli maggiori, sia in oro che in argento, creando anche nuovi tipi di emissioni. 22 febbraio 1742: Biglietto Regio alla camera dei Conti, col quale partecipandole gli ordini dati per la battitura di una considerevole quantità da pezze di soldi 10 (mezza lira) e da soldi 20 (una lira), della bontà e del peso e coll'impronto in esso indicati, la invita a farne l'emissione ove si trovino fabbricate a dovere. 6 giugno 1742: Biglietto Regio alla camera dei Conti, col quale le si fanno noti gli ordini dati per la battitura di pezze da soldi 5 della bontà del peso e coll'impronto in esso accennati, e le si comanda di far procedere alla verificazione di queste pezze ed alla loro emissione qualora trovinsi coniate colle qualità prescritte. I 5 soldi del III tipo sono in bassa mistura (250/1000). Stemma abbastanza simile al precedente ma effigie del sovrano diversamente orientata e strutturata. Le monete emesse hanno tutte un certo grado di rarità, alcune sono classificate "non comuni", ma la conservazione elevata sicuramente rende questi spezzati ancora più rari. Carlo
  15. carledo49

    TALLERO ITALICUM 1918

    Il giudizio migliore è sicuramente quello espresso da un capace professionista che esamina la moneta tenendola in mano, anche se, ad onor del vero, ci son stati fior di periti che su alcune monete "particolari" si sono scannati con pareri diametralmente opposti. Giudicare l'originalità di un tondello da semplici foto, come già dissi, è impresa ardua, ma in un forum di numismatica è utile almeno come esercizio ludico. Sebbene non professionista, da quel che ho potuto vedere nella foto, rimarrei della stessa opinione. Continuo infatti a sostenere che non mi piace. Poi...tutto è possibile, magari c'è qualcosa che mi sfugge o di cui non ho tenuto conto. Errare è umano! Attendiamo i nuovi giudizi Carlo