carledo49

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About carledo49

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    Premium user
  • Birthday 08/05/1949

User information

  • Gender
    Maschio / Male
  • Place
    S. Antioco
  • Name
    Carlo Edoardo Sulis

Numismatists interests

  • Numismatic studies
    Monetazione rinascimento/risorgimento / Renaissance Coinage
  • Numismatic studies
    Monetazione moderna italiana / Modern Italian Coinage
  • Study level
    Studioso autonomo / self-taught

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  1. Caro @Quintus se c'è una cosa che detesto è il famoso..."te l'avevo detto". Frase insulsa quanto inutile in quanto è più che giusto che ognuno sbagli con la sua testa. Certo...ad avercene soldini per prendere bei pezzi da mettere in collezione. Avrei tre o quattro cosette (e mi limito) che fin da ragazzo mi son rimaste sul gozzo e che non sono mai riuscito a prendere. Morirò con quel desiderio oramai. Le tipologie non mancano ed io stesso spesso ho allargato le mie vedute non tanto per "rischi" collezionistici, ma perchè studiando, aggiornandomi e confrontandomi, sono nate tante altre passioncelle collaterali. Le stesse Papali risalgono solamente a 10 anni orsono. Comunque al di là di quanto detto ed al netto della nostra lunga discussione, giusto per rimanere in tema e non dispiacere a @DeAritio che ci ha abbastanza sopportato per essere andati alquanto fuori tema, direi di soprassedere sulle Keniote, seppur gradevoli. Rimaniamo su cose concrete ed abbastanza tradizionali su cui ancora possiamo confrontarci. Carlo
  2. Vedo che hai interpretato bene il pensiero. Mai detta una cosa simile! Sei liberissimo, e qui lo ribadisco ancora una volta semmai ce ne fosse bisogno, di collezionare ciò che più ti aggrada, non sarò certamente io a stabilire quali debbano essere i tuoi interessi. Molti hanno comprato bellissime monete non certamente per investimento, ma per il piacere di collezionare una vera chicca. Quando quest'ultima non risulta essere quanto atteso (e speso), iniziano i dolori. Gli investimenti son altra cosa. Ma tanti auguri, e te li faccio veramente di cuore, vista la tua passione! Vedi @Quintus hai dato un non so chè di malevolenza al mio pensiero che mi lascia piuttosto perplesso e che pure mi dispiace. Ho espresso dei pareri e nulla di più, si può convenire o dissentire. Ma per carità di Dio! Parlo per diretta esperienza facendo tesoro di numerosi errori fatti in oltre 50 anni di collezionismo. Poi, ripeto, ognuno nella vita fa quello che gli pare. Carlo
  3. L'attacco di Malta fu ampiamente programmato. C'erano anche i piani di Supemarina per fare intervenire parte della flotta a supporto dei bombardamenti aerei ed invasione. Tutto finì in una bolla di sapone ed i reparti destinati ad altro. Rimasero in piedi solo i bombardamenti aerei in collaborazione con i tedeschi, ma anche questi piuttosto sporadici, infruttuosi ed imprecisi. Un notevole dispendio di risorse umane e materiali per ottenere nulla, se non danni abbastanza marginali alle strutture aereoportuali e strategiche. Ne soffrì abbondantemente quasi esclusivamente la popolazione. Tanto i rifornimenti di nuovi aerei avvenivano con regolarità dalle portaerei inglesi in prossimità di Gibilterra e della Spagna.
  4. Diciamo che le banconote Keniote non sono per nulla male, anzi... Anche i colori ed i loro accostamenti sono belli. Ma da qui ad iniziare una nuova tipologia di collezione, anche per me, ce ne passa. Purtroppo @Piakos non ha una sola ragione sulla monetazione antica, ne ha duemila di ragioni. Una più valida dell'altra. Il gioco non vale la candela, nemmeno per un medio esperto. A meno che uno non metta in collezione una marea di ruzziche e si accontenti solo di quelle. Liberissimi tutti di farlo, ci mancherebbe! Però....se ad un certo momento a qualcuno balenasse l'idea, perchè ha dei quattrini mal messi, di mettere la chicca in collezione....sai che risate quando scopre gli altarini del tondello. Carlo
  5. La mia è una semplice constatazione, visto che una parte della mia collezione verte su questa tipologia. La spiegazione spetta agli esperti del settore. Da profano ed amante del genere, posso solo dire che in tanti anni ho riscontrato infrequenti falsificazioni ed azioni di alta pasticceria (ma solo visibili aggiunte per trasformare le monete in medaglie religiose o devozionali) Carlo
  6. Una bellissima serie in ottima conservazione. Uno stupendo rapace della Repubblica Romana. Un'iconografia che precorre i tempi di quasi 80 anni e che sarà nuovamente riproposta successivamente nella sua bellezza e drammaticità. Hai fatto benissimo ad acquistarla. Carlo
  7. Nessuna monetazione è al sicuro da tarocchi, pasticceri, lestofanti, bidonisti e figure di mezza tacca che si aggirano nel sottobosco della numismatica pronti a rifilarti il pacco. Magari una tipologia monetale è meno inquinata rispetto alle altre, ma la fregatura sta sempre dietro l'angolo. Mai però come per le antiche su cui è necessario passare mezza vita per iniziare a capirci qualcosa. E non è detto che pure ci si riesca! Sulle moderne e sulle decimali, tolto qualche caso di "eccellenza truffaldina", oramai le storture di un tondello le sgama anche un pischello, non dico alle prime armi, ma quasi. Esiste una così ampia casistica ben documentata che difficilmente si cade in errore. Fior di volumi sono stati appunto prodotti in qualità di ausilio anche per gli sprovveduti (vedasi tra i tanti anche "i falsi numismatici" di Manfredini). Sulle antiche che abbiamo? Impressioni, discussioni, amenità, dubbi....Nessuna certezza. Basta leggere le tante pagine del nostro e di altri forum per accorgerci dei dubbi che ci assalgono, dei pareri contrastanti, dei bidoni presi e delle brutte sensazioni che suscitano le varie monete e medaglioni postati senza riuscire a dare una spiegazione concreta e certificata. Ma nessuna certezza, pochissimi riscontri, poco o nulla di documentato. Le Pontificie, giusto come recita @Piakos sono e resteranno ancora a lungo un'isola felice, non totalmente scevra di "pericoli", ma un ottimo approdo per i numismatici sfiduciati in cerca di tranquillità. Carlo
  8. ....ma che rimarrà sempre il male minore rispetto alla moltitudine di falsificazioni e adulterazioni pesanti della monetazione antica. Francamente strapagare un "bidone" fa male il doppio. Carlo
  9. Quanto vale una patina? Vale tanto! Quanto rende bella una moneta il segno del trascorrere del tempo? Lascio giudicare a chi guarda. Stessa moneta del medesimo anno e segno di zecca, ma con un grading leggermente inferiore ma...col segno del tempo che ogni moneta dovrebbe avere. Il suo naturale plus valore. Carlo
  10. Una bella monetona senza dubbio alcuno. Peccato, moneta lavata. Più che di variante, parlerei di imprecisione nella coniazione. Se si osserva la E che sembra una F (nel FERT) si nota, alla base della stanghetta verticale della lettera, una marcatura differente che è ben visibile a sinistra e quasi assente a destra. Errori di questo genere sono molto diffusi in tutti gli scudi a partire dai primi incusi nelle monete di Vittorio Emanuele I.
  11. Non posso comunque darti torto, Riccardo. Rimane sempre comunque il dispiacere ed il senso di impotenza nel non riuscire a correggere questo stato di cose perchè a volerlo veramente si è sempre in troppo pochi. Le avvisaglie dei fatti di Verona comunque c'erano tutte. Già da anni si lamentavano furti, si notavano personaggi loschi tra i banchi e rapine nel comprensorio fieristico. Il canone di una misera postazione nel capannone costa un botto, se poi aggiungiamo anche le spese di controlli e sorveglianza particolare a carico totale degli espositori... Carlo
  12. Ti ringrazio, non ci avevo fatto caso. Sapevo che Vittorio Emanuele III non era un grande estimatore di questa corona. Chi invece l'avrebbe voluta utilizzare era Umberto I anche per una eventuale incoronazione. Ma non se ne fece nulla. Carlo
  13. Ti ringrazio della risposta. Mi sono fidato dei cataloghi Montenegro e Gigante che entrambi indicavano appunto "corona ferrea radiata a sette punte" quella riportata nelle monete. Buono a sapersi se così non è. Questi errori dovrebbero allora essere divulgati. Sapevo anch'io della diversa forma della corona e della sua composizione aurea, non in ferro (chiodo, o presunto tale, della croce di Gesù a parte). Mi domandavo appunto se oltre alle monete del Lombardo Veneto la corona viene raffigurata anche in altre. Carlo
  14. No, caro Riccardo, mai affermato che tu sia disonesto. Dico solo che forse ci vuol più coraggio a cambiare questo stato di cose stando in Italia, piuttosto che dal di fuori. Mai mi perrmetterei di fare simili affermazioni gratuite ed offensive nei confronti di chicchessia. Mi spiace abbia frainteso. Questi episodi incresciosi da te descritti in occasione della mostra di Verona sono lo specchio della realtà italiana e del suo lassismo nel non riuscire ad individuare e punire i responsabile. La critica, da che mondo è mondo, non ha portato mai a nulla. Ecco perchè TUTTI dovremmo fare qualcosa, e non certamente...andandocene perchè nauseati. Carlo
  15. Che tristezza apprendere queste cose. All'amico fraterno Riccardo tutta la mia solidarietà per l'increscioso episodio. E' deprimente che certi eventi non possano essere prevenuti, si spera che gli autori vengano arrestati, perseguiti e la merce restituita al legittimo proprietario. Me lo diceva sempre che nonostante le sue mille precauzioni prima o poi... Una nota per Riccardo Paolucci: il cosiddetto tiro al bersaglio viene contrastato proprio dai cittadini onesti, da quelli che rimangono in Italia, che lavorano, non sono omertosi, sudano e rischiano tutti i giorni e che soprattutto hanno il coraggio di continuare a lottare a casa propria. Bisogna crederci e dare esempi di buon comportamento, isolando questi elementi, non standosene al di fuori e criticare. Carlo