bubbolo

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  1. Dal 2011 in poi Kunker ha venduto in tre aste la collezione Sultan di monete ottomane. ( C'erano tutte o quasi, forse ne mancavano una dozzina...) I collezionist ( una famiglia) spiegarono che le ragioni della vendita erano dovute al fatto che monete da aggiungere non ne trovavano più.
  2. Mi pare che i principali venditori appartengano alla categoria "eredi". Il caro estinto se n'è andato e , se sono molti a dividersi l'eredità ( eufemismo. L'eredità non si divide, si sbrana!) vogliono incassare : pochi,maledetti (benedetti ?) e subito. E forse per quel "subito" che l'esempio di cui scriviamo in questa discussione è stato gestito in maniera approssimativa ( per non dire di peggio). Altri venditori ? Il raccoglitore, non "collezionista" che è altra cosa, Ha messo assieme quasi tutte le date e zecche di un Re. Gliene mancano due o tre che non trova o se le trova costano cifre assurde. Così si stufa e vende. L'anziano collezionista e studioso che per l'età avanzata con acciacchi vari, deluso dallo scarso interesse mostrato per le sue fatiche di collezionista dai non più tanto futuri "eredi" decide, visto che ha maggior esperienza, anticipare la dismissione. C'è molto in offerta ma provate a comprare qualche bella cosa a buon prezzo. Non ci riuscirete.
  3. Non mi riferivo a quelli che spendono a "molti zeri" ma a qualcuno che ha visto delle monete, magari un denaro romano, e vorrebbe iniziare una collezioncina. Possiamo escludere dalla categoria "possibili futuri collezionisti" tutti quelli che hanno "ereditato" o trovato in qualche cassetto del ciarpame monetato, riproduzioni delle merendine, avanzi di viaggi, centesimi e loro multipli di VE III residuati bellici della GM e di cui oggi intasano i Fora sperando che ce ne sia una rara magari per sbaglio. Ho comprato negli ultimi dieci anni monete belle e rare pagando anche discrete cifre, mai 4 zeri però. Monete che oggi potre vendere bene con ottime plusvalenze che possono pareggiare eventuali minus sulle monetine da poco prezzo comprate per il gusto di studiarle e nient'altro. "In medio stat virtus" Cordiali saluti a tutti
  4. Certo che con queste tue premesse se qualcuno vuole iniziare a collezionar monete scappa a velocità supersonica.........
  5. Luogo : Asta Bolaffi n. 30 del 7 giugno 2017. Lotti dal 2302 in poi. In totale 182 medaglie papali ( dal 1930 circa a qualche anno fa) Almeno 15 kg. d'oro complessivamente che era possibile assumere anche a piccole dosi a meno della quotazione sul mercato del metallo "bullion". ( Questa la parte comica della commedia) La parte tragica è quella recitata dai conferenti, probabilmente eredi della immane raccolta di Papi, che hanno s/venduto il tutto a molto meno di quanto avrebbero incassato da un qualsiasi banco metalli preziosi. Perchè è ovvio che se vendi a poco e poi quello che incassi viene decurtato di una percentuale per l'intermediario hai buttato il trenta per cento. Per chi volesse fare qualche calcolo vi posto i risultati dell'intera asta. Le medaglie stanno nel secondo https://www.biddr.ch/auctions/bolaffi/results?a=144. https://www.biddr.ch/auctions/bolaffi/results?a=145.
  6. Non credo sia un collezionista. E' qualcuno al quale hanno detto che essendoci solo 103 es. coniati è sicuramente un investimento che potrà rendere molto in futuro. ( Costa come un alloggio ma non si pagano tasse e spese di condominio, occupa un minimo spazio, cosa vuoi di più) Poi forse è uno che aveva già tutto VEII e gli mancava solo quella..........Adesso si può guardare la sua "raccolta" di monete tutte uguali, sai che soddisfazione.
  7. aggiungo : 50 Lire VEII 1864 To , 103 es.coniati ........124.000 eurozzi. Ori comuni di VEIII ( 50 L.cinquantenario , fascetti ecc.) a prezzi di saldo. 8 scudi dall'aspetto sgradevole e alquanto dubbio : ritirato https://www.sixbid.com/browse.html?auction=3814&category=89385&lot=3129930
  8. Ho seguito oggi l'asta Bolaffi. Da casa su internet. Non hanno venduto una parte delle monete le cui basi erano fuori prezzo. ma un'altra parte è andata anche così. Molti "botti" ! ( poi magari li ritroviamo in qualche altra asta ( Sanmarino ?) al "botto" più una congrua percentuale. Non ero in sala e dunque non ho visto chi comprava. Poche offerte online, molte preliminari e molti rilanci in sala. Veramente la numismatica non ha futuro ?
  9. Lo scorso anno a Tarquinia fuori dalla zona degli scavi, c'erano dei banchetti per turisti che avevano ciotole di monete . Erano anche ben fatte, un sesterzio di Domiziano l'ho dovuto guardare bene perchè a prima vista sembrava autentico. Poi ovviamente non lo era ( 5 euro a patacchina ) Bello il museo di Tarquinia.
  10. La classificazione del Cohen che ho citata è quella che più si avvicina alla moneta postata. Io sono un collezionista "vecchia maniera" . Se una moneta mi da sensazioni spiacevoli è probabilmente falsa.
  11. E dopo tutto ..... fatevi due risate con questo video. (Nulla a che vedere con la numismatica). 010.mp4
  12. Vogliamo aggiungere ai rami secchi la filatelia ? Ormai i frb.non si trovano nemmeno più dai tabaccai. Vai alla posta e appiccicano una etichetta.(c'è persino chi le colleziona ma è come collezionare tappi della birra credo). Forse reggono ancora gli Antichi Stati. Ma quando ricevo una racc, da SMarino coperta di frb.di tutti i tempi e in lire penso a quelli che facevano la coda alla posta per ogni nuova emissione e poi compravano fogli, quartine, buste affrancate primo giorno. Poi gli eredi svendono a metà facciale e qualcuno ti addebita 10 euro per la racc. su cui appiccica 6 euro in vecchi frb che ha comprato a 3. Se anche un giorno dovessero come hanno in mente di abolire il contante dovrebbero risentirne solo i coll. di euro. La Storia non si abolisce per decreto. Vabbè che sono talmente scemi che cercheranno di abolire pure quella. Già ci stanno provando a abolire il "ventennio" (c'è una proposta di legge in discussione). I frb li ho collezionati anch'io da ragazzo. Ne ho ancora un album pieno(spendevo la paghetta per aggiungerne). Oggi non li vuole nessuno, neanche gratis. Però almeno mi sono divertito. Che tristezza il mondo attuale....e la relativa fauna che lo popola.
  13. Non sigilliamola ancora. La numismatica è un ramo dell'albero dell'antiquariato e del'arte come ha scritto Piakos in apertura di un'altra discussione. A mio parere è l'unico ramo che ancora mostra foglie verdi mentre stanno seccando gli altri rami. Ramo secco 1 : Mobili antichi. I vecchi non li comprano più visto che ne hanno in casa. I giovani vanno da Ikea. Sei sedie in ottimo stato dell'800 offerte a meno di quanto si pagano oggi altrettante brutte sedie moderne e andate invendute. Non parlamo poi di cassettoni,scrivanie,armadi ecc. Ramo secco 2, o quasi secco : Dipinti dell'800 o figurativi del primo 900 che non si vendono quasi più. Gallerie d'arte specializzate che chiudono una dopo l'altra per mancanza di acquirenti. Dieci anni fa a Torino una galleria che appena aperta una mostra aveva già segnato come venduti con il bollino rosso quasi tutti i dipinti esposti nell'ottobre scorso ha venduto forse il 20 % delle tele. Ramo secco 3 : Ceramiche e porcellane. Oggi vanno piatti e tazze di plastica usa e getta. Questa è indicativa: Le suore delle missioni dellaConsolata raccolgono denaro da mercatini offrendo oggetti ricevuti in regalo. Quando un anziano se ne va lascia un alloggio arredato con i ricordi di una vita. Ricordi che agli eredi non interessano e allora molti finiscono in regalo alle suore. Hanno donato un servizio da caffè e thè di Limoges da 12, (caffettiera, teiera, lattiera tazze e tazzine, piattini ecc.) e non sapendo a quanto venderlo lo hanno portato a vedere a un antiquario ( rigattiere ?) che ha offerto 25 euro per il tutto. e mi fermo qui. Le monete hanno un vantaggio. Occupano poco spazio e un marengo vale pur sempre 5,80 grammi d'oro fino. Certo che non tutte le monete sono d'oro ma come scrive Alberto se il 40% del valore delle monete vendute all'asta gli viene dall'estero finchè il mercato è internazionale non dovrebbe esserci crisi. Io frequento un circolo numismatico e vedo che di collezionisti che comprano anche ad alto prezzo ce ne sono ancora.
  14. Non mi pare Massimiano ( massimino nel titolo :errore di battuta) ma potrebbe essere anche Galerio. Moneta che al primo impatto mi da sensazioni spiacevoli. Al R/ c'è la Dea Tichè (fortuna) con timone e cornucopia che giustifica la legenda FORTVNAE REDVCI. CAESS Cohen 128 : D/ IMP MAXIMIANVS P:AVG Testa a destra . (non elencata con la testa a sinistra) R/ FORTVNAE REDVCI CAESS NN La Fortuna ecc. come detto sopra. E' considerata rara e attribuita a Massimiano Ercole
  15. Iscritto il 12 maggio. Chiede notizie di alcune monete e poi passano otto giorni e non riappare per leggere le risposte. (Ha fatto la stessa domanda sull'altro forum e anche li non lo si è più rivisto).