Lugiannoni

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Su Lugiannoni

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    Utente premium
  • Compleanno 20/02/1946

Informazioni Utente

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Piombino
  • Nome
    Luciano Giannoni

Interessi Numismatici

  • Settore
    Monetazione napoleonica
  • Settore
    Monetazione etrusca
  • Livello Studio
    Studioso autonomo

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  1. @danieles1981 non riuscirò, purtroppo, a farti sognare. Le mie 5 lire di Venezia (I° tipo) non vanno oltre il BB; un po' meglio Milano: rami corti, base spessa, stella vicina, un SPL con fondi a specchio. Comunque siano nella mia raccolte <Governi rivoluzionari> fanno la loro bella figura e ...testimonianza di un momento particolare della nostra storia.
  2. Come il mitico zio Paperone ogni collezionista che si rispetti ha una N° 1, la prima portata a casa (o arrivata in casa) e che ha acceso il "sacro fuoco" della numismatica. Per quanto mi riguarda iniziai alla tenera età di 14 anni (più o meno). Un amico aveva un doppio tornese di Luigi XIII ed io che ero un lettore accanito di Dumas, collegai quella monetina a D'Artagnan, Athos, porthos, Aramis, al Cardinale Richelieu e alla contessa de la Fére...Per farla breve, riuscii ad averla in cambio di alcuni albi dell'Intrepido! ovviamente la conservo tuttora!
  3. Lugiannoni

    pubblica

    Bellissima è dire poco! Io della Repubblica Ligure ho solo un misero 2 soldi del 1798, mentre della Cisalpina ho lo scudo dell'anno 9, un po' più difficile a trovare. Comunque ancora complimenti per il gioiello!
  4. Lugiannoni

    pubblica

    Grazie; l'ho messa circa 4 anni fa nel settore "La tua collezione esposta on line". Di regola non sono monete di gran valore numismatico, come si vede, ma sono un "compendio di storia". Inizio con un denaro provisino di Cola di Rienzo, per arrivare ai primi rubli emessi dall'RSFSR, passando per un bellissimo, e raro, 5 francs della Comune di Parigi del 1871 - direttore della Zecca Augustine Càmelinat (tridente) - e dos pesos delle stato messicano di Guerrero durante il comando di Emiliano Zapata. Nel mezzo la rivoluzione francese, il Napoleone del Consolato, le repubbliche giacobine italiane ed europee, ecc.ecc. Sono tentato da un denario di Cesare, prima o poi lo prenderò anche se la sua figura come "rivoluzionario" non riscuote giudizi unanimi. Vedremo.
  5. Lugiannoni

    Moneta comprata in mercatino

    Ma la moneta dov'é?
  6. Lugiannoni

    pubblica

    Molto ben conservata, dato il tipo. Ne ho una anch'io ma non così bella (foto fatta or ora con il cellulare). La posto perche mi pare che al R/ vi sia tra i due mazzi una sigla differente da quella postata da @Realino Santone e poichè sono abbastanza all'oscuro della monetazione napoletana, chiedo lumi. Quello che mi interessava e mi interessa di questa moneta è la sua storia: la rivolta antispagnola, Masaniello, il popolo che cerca una speranza ... Fa parte della mia raccolta di monete dei governi rivoluzionari. Micco Spadaro, "La rivolta di Masaniello". Napoli, Museo di San Martino
  7. Adoro le imperfezioni delle monete battute a martello!
  8. Lugiannoni

    IL "VALORE" DI UN TRADIMENTO

    Aggiungiamo un nuovo capitolo. Il traditore stavolta è moderno: si tratta di Philippe Pètain. Eroe della Prima guerra mondiale, dopo la sconfitta militare del 1940 Pétain accettò di porsi a capo di un governo, il governo di Vichy, così chiamato dal nome della cittadina dove aveva la sede. Apparentemente indipendente, ma di fatto sotto lo stretto controllo tedesco. Pétain introdusse tutta una serie di provvedimenti politici e legislativi ispirati alle idee allora dominanti in Germania ed in Italia. Arrestato e processato alla fine della guerra la sua condanna a morte fu commutata in ergastolo dallo stesso De Gaulle in considerazione dei suoi trascorsi militari relativi al '14-18 e alla sua età molto avanzata.
  9. Lugiannoni

    AUGURI

    Siete tutti dei cari amici: Vi ringrazio!
  10. Lugiannoni

    Buongiorno a tutti del forum

    Ben arrivato!
  11. In un'altra discussione sulla monetazione romana repubblicana ho postato un denario di Bruto che qui replico e sulla base della discussione nata mi è venuta una idea (spero non peregrina): perchè non postare le monete che, nel bene o nel male, hanno in qualche misura segnato dei momenti storici? CNG, Triton XXIII, l. 620 D/Testa di Bruto a ds. BRVT IMP L • PLAET • CEST R/ Pileo tra due pugnalivolti in basso: sotto EID • MAR.
  12. Lugiannoni

    IL "VALORE" DI UN TRADIMENTO

    @Admin Claudio, io guarderei la cosa da un diverso punto di vista; la Repubblica prima di Cesare era ormai stata svuotata da una oligarchia senatoriale divisa da lotte interne e sorda e cieca di fronte ai mutamenti sociali. L'uccisione dei fratelli Gracchi, la guerra sociale, la rivolta di Catilina, la lotta tra Mario e Silla furono tutte punte di un iceberg di disagi sociali che il fenomeno schiavistico accentuava, impoverendo sempre più le campagne e le plebi urbane. Cesare riuscì a cogliere questo profondo malessere giocandolo, certo, anche a fini personali, ma attuando politiche che oggi definiremo "progressiste". I suoi assassini erano un coacervo di rancori personali, di invidia, di nostalgia per i tempi in cui l'oligarchia senatoriale governava indiscussa, di - c'era anche questo - livore per dover ringraziare Cesare per averli o perdonati o addirittura promossi: insomma a Filippi fu messa una pietra sopra il cadavere di una Repubblica che aveva da tempo cessato di essere Res publica.
  13. Non c'è dubbio che il denario emesso da Bruto (Zecca itinerante al seguito delle legioni) sia di grandissimo impatto emotivo e propagandistico: due pugnali (armi con cui Cesare fu ucciso) che affiancano un pileus, berretto usato dagli schiavi liberati, ma che svela una malcelata volontà di auto glorificazione e forte personalizzazione, dal momento che la prassi repubblicana, cui Bruto tanto si ispirava, era di mettere il nome del magistrato monetario (in questo caso L. Plaetorius Cestianus) tant'è che nessun altro cesaricida che battè moneta - in primis Cassio - mise la propria effigie. Ma, come disse una volta Cesare a proposito del suo ingrato pupillo <Bruto non sa cosa vuole, ma lo vuole fortemente!>. Indubbiamente un risultato con la sua moneta Bruto l'ha ottenuto: alla recente asta della CNG è stata battuta a ben 300.000 USD! Non male per uno che aveva pugnalato il suo probabile padre nonchè suo mentore.
  14. Lugiannoni

    asta In Asta 86

    I <grossi agontani>, così chiamati perchè il "prototipo" fu coniato ad Ancona, mi hanno sempre affascinato. Battuti in diverse Zecche dell'Italia centrale, uno dei più rari (e costosi) è quello di Massa Marittima, la cui Zecca opero per non più di un paio di anni. D/ + .DE MASSA (sperone) + (sperone) - Croce patente in corona rigata , nel 1° e 3° quadrante M gotica. R/ + .S' . CERBON' - S.Cerbone di prospetto, mitrato e nimbato, recante nella sinistra il pastorale e benedicente con la destra, in corona rigata.
  15. Credo che ci farò un salto!