Lugiannoni

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  • Compleanno 20/02/1946

Informazioni Utente

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Piombino
  • Nome
    Luciano Giannoni

Interessi Numismatici

  • Settore
    Monetazione napoleonica
  • Settore
    Monetazione etrusca
  • Livello Studio
    Studioso autonomo

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  1. Lugiannoni

    Monete o medaglie ?

    Occorrerebbero delle immagini più ingrandite e più a fuoco. Comunque a occhiometro parrebbero tessere mercantili.
  2. Lugiannoni

    La numismatica e l'amore...due passioni identiche? Alternative?

    Anche se ho una figlia psicologa non credo che ogni umana pulsione o interesse possa essere ridotto a turbe infantili o addirittura prenatali. Talvolta la spiegazione ad un fenomeno non è necessariamente la più complessa. Per spiegarmi meglio faccio un esempio numismatico. Analizzando una monetina con segni evidenti di ribattuta non è necessario supporre che l'addetto al mazzuolo fosse turbato e stressato perchè da piccolo la mamma gli negava la poppata con la tetta destra o perchè, da giovane, il padre gli aveva rifiutato l'uso della spada con cui uccidere il nonno rompicoglioni; più facilmente possiamo pensare che fosse stanco dopo un numero cospicuo di colpi tirati sul conio di martello. Analogamente si può essere bravi studiosi e collezionisti pur avendo un sano e costruttivo rapporto con l'amore e con il sesso femminile. Questo non impedisce che vi sia chi mangia compulsivamente cioccolata o che raccoglie monete e/o francobolli per sfogare le proprie frustrazioni. Insomma, non credo che esista un rapporto causa-effetto tra privazione di amore-collezionismo quasi che chi colleziona monete debba considerare questa sua passione come una alternativa o un surrogato di una bionda o mora dalle forme sinuose ed insinuanti; vi sono collezionisti scapoli, misogini, dongiovanni, innamorati di una o più donne, gay, ecc. così come vi sono non collezionisti scapoli, misogini, dongiovanni, innamorati di una o più donne, gay, ecc..
  3. Lugiannoni

    greca in oricalco???

    Prova ad inviare un messaggio a @Menelao.
  4. Lugiannoni

    Le prime monete coniate per la Sardegna sabauda

    Grazie tante, spiegazione esauriente ed interessante!
  5. Lugiannoni

    greca in oricalco???

    Tanto per buttarla lì, E potrebbe stare per epta = 7. La sostanza del problema è che, sempre, occorre provare l'ipotesi che proponiamo; a maggior ragione quando parliamo di storia odi archeologia, dove non sempre abbiamo le fonti a disposizione. In tal caso è utile, ma vorrei dire obbligatorio, astenersi. Per quanto riguarda De Luca lo puoi trovare qui sul forum.
  6. Lugiannoni

    Le prime monete coniate per la Sardegna sabauda

    Ciao @carledo49 mi intrometto in questa discussione che parla di monetazione della Sardegna per chiederti una cosa relativa alla monetezione sarda pre-sabauda. Il principe di Piombino, Niccolò Ludovisi, fu nominato nel 1663 vicerè di Spagna, carica occupato per breve tempo,dato che morì un anno dopo, nel 1664. La mia curiosità è questa: quali monete circolavano in Sardegna in quel periodo?
  7. Lugiannoni

    greca in oricalco???

    Io lascerei non disturberei il buon Evainetos, nè tantomeno Eukleidas e gli altri, attribuendo loro una moneta che, a parte il pessimo stato di conservazione, non mi risulta da alcuna fonte attribuibile ad uno degli artisti di cui sopra. Insomma, se una rondine non fa primavera tantomeno una E non fa Evainetos (o Eukleidas, ecc.). Proverei semmai a verificare l'ipotesi indicata da Federico De Luca, in arte @Menelao.
  8. Lugiannoni

    Asta Roma Numismatics XVI

    @Piakos hai perfettamente ragione, quelli vulcenti sono due pezzi notevolissimi. In realtà nel fare alcune considerazioni sulle monete proposte nell'asta mi ero posto l'obiettivo di fare una scelta soggettiva ed anche, lo confesso, un po' campanilistica; da'altra parte, volendo entrare nel merito di valutazioni anche economiche, mi sono soffermato sulla monetazione che conosco più approfonditamente. Allargando ulteriormente il campo, aggiungerei un interessante sestante di Vetulonia (lotto 84) ed i due dioboli, ancora vulcenti, con al D/ Metus e al R/ uno scarabeo. (lotti 88 e 89) Nel complesso le monete proposte in asta sono rare ed interessanti, come è del resto per tutta la monetazione etrusca.
  9. Lugiannoni

    Asta Roma Numismatics XVI

    Il lotto 4 non è per nulla messo male anche se ve ne sono due migliori, ma conoscendone solo 4/5 non è il caso di guardare il pelo nell'uovo; al contrario il lotto 5 è tra i migliori che si conoscano (6/7). Per quanto riguarda l'autenticità, Italo Vecchi me l'ha confermata ed io non ho motivo per non credergli.
  10. Lugiannoni

    CORPUS NUMMORUM FORUM JULII

    La mia voleva essere una battuta scherzosa; le discussioni tra studiosi sono sempre positive. In merito al sito, quello che io non conosco è proprio il sito!
  11. Lugiannoni

    Asta Roma Numismatics XVI

    Ragionando in astratto acquisterei i lotti 4, 5 e 41. Le prime due perchè sono tra le coniazioni populoniesi più antiche e rare; la terza perchè mi affascina l'interpretazione particolarmente plastica che l'incisore ha dato del volto di Metus. Poi alcune"classiche"; Metus con al rovescio i caducei, una delle tre "sfregiate" e correrei il rischio con quella d'oro. Rischio che non correrei per il lotto 26. A questo punto avrei finito il budget a disposizione e rinuncerei ad uno dei due Turms senza eccessivi rimpianti, anche se incuriosisce la scritta sul dritto.
  12. Lugiannoni

    CORPUS NUMMORUM FORUM JULII

    @andreakeber, al di là delle "baruffe giuliane" , mi interesserebbe sapere, per ragioni che esulano da questa discussione, dove posso trovare quelle classifiche sulle vendite dei vari volumi. Grazie
  13. Lugiannoni

    Asta Roma Numismatics XVI

    Vado in ordine: - sull'autenticità, come sai meglio di me per l'esperienza che hai sulla monetazione romana, spesso è difficile esprimersi con la moneta in mano, figuriamoci dalle sole foto. A "occhiometro" direi buona, alta pur con i dubbi sull'oro (lotto 23) dovuti non tanto alla moneta in sè quanto al numero esagerato di falsi presenti. - per il lotto 4, ma anche per il 5, direi - vedendo anche il pedigree dei due pezzi - che il mercato delle monete etrusche è in espansione, particolarmente per le monete più antiche e rare. Ovviamente il risultato dell'asta potrà confermare o smentire. - lotto 9. Qui la questione è complessa. Intanto non si tratterebbe di una variante ma di un nuovo tipo che presenta una certa somiglianza con una monetina di Populonia da 1 unità. Comunque attribuire una moneta unica ed inedita ad una particolare Zecca necessita di studi e ricerche che al momento non sono, almeno a me, noti. Ad esempio: da dove proviene? Scavo? MD? Per quanto riguarda l'autenticità, vale il discorso fatto sopra. Tieni comunque conto, per quanto la cosa possa valere, che si tratta di una monetina più piccola di un centesimo di euro! Se poi vuoi sapere se la comprerei, ti rispondo che se avessi una disponibilità finanziaria più che notevole metterei le circa 2.000 sterline nel conto profitti e perdite. - lotto 41: per quanto mi risulta la tipologia è attestata anche se rarissima; la darei al 99%! Spero, pur nella poca lucidità dovuta all'ora e alla stanchezza da scavo, di esserti stato utile.
  14. Roma numismatics propone l'asta XVI^,con scadenza 26 settembre. Si tratta di un cospicuo gruppo di quasi 90 monete etrusche, tra le quali,ovviamente, la parte del leone è fatta dalla monetazione populoniese. In gran parte monete in buone condizioni di conservazione. Non mi addentro sulla congruità delle basi di partenza - espresse in sterline - ma vorrei fare alcune piccole osservazioni su alcuni lotti proposti, segnalando alcune interessanti particolarità ma anche qualche incongruenza. [le foto non rispettano le relative proporzioni]. Lotto 4 - si tratta della celebre didracma - oggetto di discussione su questo forum - con polpo/anfora attribuita inizialmente a PISAE da I. Vecchi ma che ora lo stesso Vecchi riporta correttamente a Populonia; 5/6 gli esemplari "ufficialmente" conosciuti. --------------------------------------------------- Lotto 5 - superbo esemplare della tridracma di Populonia ( V sec.a.C.); con cinghiale; la valutazione (25.000 GBP) e la partenza (20.000 GBP) sembrano congrui. --------------------------------------------------- Lotto 9 - gli autori del catalogo definiscono la moneta <unpublished and unique>, ma proprio perchè tale, almeno nelle intenzioni, meriterebbe un approfondimento. --------------------------------------------------- Lotto 23 - Il mistero dell'oro degli Etruschi. Sembra il titolo di un giallo ma in realtà è difficile dire se tra le monete d'oro di Populonia siano prevalenti le autentiche o le false. Nel dubbio, mi astengo. --------------------------------------------------- Lotti 34, 35, 36 - tre classiche Metus, il cui interesse, più per gli studiosi che per i collezionisti, sta nel fatto che presentano una vistosa frattura di conio che consente, analizzando la sua evoluzione, di stabilire la sequenza temporale della coniazione, specie in rapporto ai tipi del rovescio. --------------------------------------------------- Lotto 41 - Si tratta di una didracma con la rappresentazione piuttosto rara, anzi rarissima (un solo esemplare conosciuto) del volto di Metus, la cui stima è incredibilmente bassa (stima 1.500-partenza 1.200 GBP) (si veda anche il commento al lotto 42). --------------------------------------------------- Lotto 42 - la moneta, ancora una didracma della serie di Metus, viene dichiarata <Very Rare; one of only ten examples from this die.>. Quello che mi resta oscuro è perchè abbia una valutazione (6.500-5.200) notevolmente al n. 41 che è indubbiamente più raro. Misteri delle aste!
  15. Lugiannoni

    Una moneta di nome giulio

    Aggiungo, per migliore conoscenza, un estratto da una pagina del <libretto della Zecca> del 1643, in cui si parla, appunto, della produzione dei mezzi giulii di Niccolò Ludovisi. (l'immagine proviene dall'Archivio Segreto Vaticano, dove il libretto è conservato; il testo completo l'ho pubblicato su PANORAMA NUMISMATICO, 05/2016).