Lugiannoni

Moderatore Globale
  • Numero contenuti

    1648
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni da Miglior Utente

    163

Lugiannoni è stato il miglior utente nel giorno 11 Gennaio

Lugiannoni ha scritto i contenuti più apprezzati del forum!

Su Lugiannoni

  • Rank
    Utente premium
  • Compleanno 20/02/1946

Informazioni Utente

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Piombino
  • Nome
    Luciano Giannoni

Interessi Numismatici

  • Settore
    Monetazione napoleonica
  • Settore
    Monetazione etrusca
  • Livello Studio
    Studioso autonomo

Donazioni

  • Donazioni
    1 donazione

Visite recenti

12456 visite nel profilo
  1. Lugiannoni

    LE MONETE DEI VANGELI (da Cronaca Numismatica)

    Se mi ricordo bene, ne abbiamo già parlato in un altro topic; tuttavia ci tengo a risponderti perchè, come forse si sarà capito è un argomento che mi interessa in maniera particolare. Effettivamente alcuni decenni fa,credo 1988, furono fatti degli esami con tanto di datazioni al C14 dando come risultato una data tra il 1260 e il 1390; questo sarebbe un dato definitivo? niente affatto. Se durante gli scavi che ho fatto in passato o in quelli cui partecipo tuttora avessi prelevato i campioni nel modo in cui sono stati prelevati quelli della Sindone - a mani nude - mi avrebbero giustamente cacciato a pedate dallo scavo. A questo si deve aggiungere che la Sindone ha in passato subito pesanti contaminazioni, basti pensare all'incendio subito nel 1532 ed alle successive manipolazioni subite dalle Clarisse che la rammendarono nei punti danneggiati dalle fiamme. E' evidente che il fuoco, il fumo, l'acqua gettata per spengerlo, le mani delle Clarisse che pregando mentre cucivano, hanno verosimilmente sparso minuscole gocce di saliva sono stati tutti elementi che hanno "ringiovanito il tasso di C14.,senza contare le numerose ostensioni che in passato avvenivano senza teche protettive per cui era svolta,appesa, riavvolta esposta al fumo di candele. Quindi la prova del Carbonio vale quanto un due di briscola. Si può aggiungere anche che la immunofluorescenza ematologica e l'esame a fasci di raggi di uno spettroscopio ad assorbimento atomico e hanno escluso la presenza di coloranti e pigmenti mentre hanno confermato che la"vernice" è in realtà sangue umano gruppo AB (peraltro un gruppo molto raro). Ci sono poi anche l'analisi pollinica ed altre analisi chimiche ma non voglio nè dilungarmi nè annoiare. A mio avviso le prove determinanti sono le prove storiche. Mi spiego. se la Sindone fosse stata realizzata, come da C14 dopo il 1260 non vi dovrebbe esserne traccia in epoca anteriore mentre invece esiste il codice Prey, conservato a Budapest e datato al 1192-5 che riporta chiara mente un qualcosa di simile al telo Sacro. Ma prima ancora, alla fine del VII sec. l'imperatore Giustiniano secondo conia una moneta dove al dritto c'è l'immagine di Cristo Pantocrator ben diversa da quelle presenti nei solidi di epoca antecedente eche riprende evidentemente lo stesso volto che è sulla Sindone: la barba a 2 punte, il "ricciolo" sulla fronte che è una chiara cattiva interpretazione della colatura di sangue (va tenuto conto che l'immagine sul telo è meno visibile di quanto lo sia l'immagine nel negativo fotografico), un accenno di tumefazioni, ecc. E' chiaro quindi che in quel periodo la Sindone, o meglio il Mandylion (il telo sindonico ripiegato in modo tale che si vedesse solo il volto) era già noto, come in questa immagine del X secolo. Infine la prova che per me è la madre di tutte le prove. Tutti conosciamo infinite immagini pittoriche della crocifissione ed in tutte i chiodi sono infissi, erroneamente da un punto di vista anatomico, nel palmo della mano, ma nella Sindone i chiodi sono infissi,correttamente, nel polso! Questo perchè, essendo stata abolita da Costantino la crocifissione come pena capitale, già un paio di secoli dopo se ne era persa memoria degli aspetti "tecnici" come dimostra questa scultura lignea del V secolo! So di essere stato un po' lungo ma l'argomento lo merita, con tutte le sciocchezze che circolano in proposito.
  2. Lugiannoni

    LE MONETE DEI VANGELI (da Cronaca Numismatica)

    Qualche settimana fa ho pubblicato su CRONACA NUMISMATICA on line una cosa sulle monete delle quali si parla nei Vangeli, associando ai vari episodi, oltre alle monete, quadri emblematici che tali episodi illustrano. A chi interessa consiglio di andare direttamente sul sito di CRONACA NUMISMATICA dove lo potete trovare con un'ottima impaginazione. Comunque allego anche un pdf dell'articolo. Le monete dei Vangeli.pdf.
  3. Lugiannoni

    Penso greca?

    Greca, in particolare la troviamo nella monetazione di Siracusa e di altre città della Sicilia, come Kamarina o Selinunte.
  4. Lugiannoni

    5 franchi seminatrice 1968

    Forse in Italia, ma se in Francia un FDC viene venduto a 48 € mi pare che dubbi ne restino pochi. E' decisamente comune.
  5. Lugiannoni

    5 franchi seminatrice 1968

    La cosa è più semplice di quanto possa sembrare. Basta andare sul sito della francese CGB e, nella boutique, c'è questa, FDC a 48€
  6. Lugiannoni

    Di cosa si tratta

    Secondo me, pur comprendendo le ragioni della tua indignazione, fai un errore confondendo due piani della Numismatica: quello del valore storico, in cui comprenderei anche il valore "affettivo" e artistico, e quello del valore venale. Questi piani possono in certi momenti intersecarsi ma sono comunque diversi. Oltretutto esistono monete che uniscono il valore storico ma che essendo estremamente rare e particolarmente belle sono anche un investimento; pensa ad una tetradracma di Siracusa firmato da Evainetos! Ovviamente le monete rispondono anche ad un'altra logica, che è quella, pura e semplice, della domanda e dell' offerta. Se sul mercato vi sono 1.000 monete X e i collezionisti sono 10.000, è evidente che quella moneta avrà un costo ben superiore ad un'altra, assai più antica, di cui però disponiamo di 15.000 esemplari. Perchè scandalizzarsi? Anzi, dovresti essere felice di poter collezionare monete belle e ricche di storia al prezzo di tre caffè. Ognuno è libero di scegliere la propria collezione in base ai propri gusti e al proprio...portafoglio.
  7. Lugiannoni

    Di cosa si tratta

    @giacutuli Ha ragione @Giuseppe Gugliandolo. Innanzitutto il fatto che abbia un valore venale basso non gli toglie nulla della sua storia e del suo fascino ed in più c'è il vantaggio di impostare una collezione a costo bassissimo. Se ti piace il settore ed il periodo, nulla di meglio!
  8. Lugiannoni

    CARLO D'ANGIO' SALUTO 'ORO FDC

    Eccolo; non vi aspettate cose strabilianti! Arte, monete e devozione.pdf
  9. Lugiannoni

    Auguroni DeAritio!!

    @DeAritio tantissimi auguri!
  10. Lugiannoni

    CARLO D'ANGIO' SALUTO 'ORO FDC

    Grazie Renzo @Piakos ma tempo fa avevo fatto una conferenza proprio sul tema dei rapporti tra arte, religione e numismatica e mi ero un po' documentato e mi aveva colpito, appunto, questa possibile "primogenitura" della moneta rispetto alla pittura dato che normalmente è avvenuto il solito. Se può interessare, posso mettere sul forum il Power Point usato.
  11. Lugiannoni

    CARLO D'ANGIO' SALUTO 'ORO FDC

    Ad oggi non mi risulterebbero immagini (pittura,bassorilievo o mosaico) con vaso al centro. In questa ipotesi dobbiamo attribuire - almeno temporaneamente - la "primogenitura" al bravissimo incisore del Saluto. Salvo prova contraria, potremmo supporre che tra la fine del 1200 e gli inizi del '300 si sia introdotta in Italia (forse proveniente dalla Francia o dal Nord Europa?) l'iconografia dell'Annunciazione con a sinistra l'Arcangelo Gabriele, a destra la Madonna - perchè lo sguardo nel mondo latino e greco scorre da sinistra a destra e quindi si arresta sulla figura della Vergine - ed al centro un vaso con gigli, simbolo di purezza. Iconografia che con il Rinascimento mantiene lo stesso schema ma perde il vaso centrale, sostituito talvolta da un giglio impugnato dall'Angelo.
  12. Lugiannoni

    CARLO D'ANGIO' SALUTO 'ORO FDC

    La cosa è abbastanza intrigante; infatti nell'Annunciazione di Giotto non vi è alcun vaso. In quella di Pietro Cavallini, composta a mosaico posteriormente al 1291, vi è un vaso di gigli, così come nella predella della Maestà di Duccio di Boninsegna, realizzata nei primi anni del '300. Cavallini Duccio Come si può vedere in entrambi i casi il gesto quasi imperioso dell'Angelo è analogo a quello del Saluto ed anche qui la Madonna ha una ritrosia accentuata dalla forma sinuosa del corpo. Il fatto è che sono entrambi, come nel caso di Simone, posteriori alla moneta. In più, va aggiunto che Simone Martini risiedette a Napoli nei primo anni del '300 e quindi sicuramente avrà visto (e avuto) qualche saluto, d'oro o di argento. Le ricerche proseguono...
  13. Lugiannoni

    CARLO D'ANGIO' REALE D'ORO CON RITRATTO

    Caro @Piakos non sono in grado di rispondere alle tue domande ma posso solo dire che la moneta, per quanto rara, mi sembra solo una penosa imitazione dell'augustale federiciano.
  14. Lugiannoni

    CNG - TRITON XXII (8-9 Gennaio)

    Prima: Dopo:
  15. Lugiannoni

    CARLO D'ANGIO' SALUTO 'ORO FDC

    Una bellissima moneta che mi ha sempre affascinato, specie per la bella scena che si inserisce perfettamente nell'iconografia medievale dell'Annunciazione. Simone Martini: Annunciazione. Verrebbe naturale pensare che l'incisore si fosse ispirato compositivamente al quadro di Simone (il gesto deciso dell'angelo portatore della volontà divina, il vaso centrale di gigli, la ritrosia spaventata e intimorita della Madonna) elementi che in seguito diverranno in qualche modo "canonici". In realtà la moneta è databile al 1278 mentre il polittico dell'Annunciazione è del 1333!