Lugiannoni

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Everything posted by Lugiannoni

  1. Concordo. Il ritratto, come del resto tutto il sesterzio sono molto belli. Per quanto riguarda il povero Alessandro, occorre dire che la nonna Giulia Mesa e la madre Giulia seda un lato gli fecero ottenere la porpora dall'altro gli scavarono, specie la madre, la fossa. Fu decisamente inadatto a ricoprire il ruolo imperiale, vuoi per la giovane età vuoi per la sottomissione alle volontà materne. Infatti Mamea non solo lo costrinse a divorziare da Sallustia Orbiana, di cui era innamoratissimo ma della quale la madre era gelosa, ma gli fece accettare anche che fosse messo a morte il padre di lei, Lucio Seio Sallustio. Pare che l'unico, e ormai inutile, sussulto di ribellione al volere materno, Alessandro l'abbia avuto nella tenda a Mogontiacum pochi momenti prima che i legionari uccidessero entrambi.
  2. Ieri, come previsto, sono stato a Castiglion Fiorentino. Durante il viaggio (3 ore e 24') ', date le condizioni meteo, mi sono congratulato con me stesso per aver preso, a suo tempo, anche la patente nautica! A parte questa digressione, è stato veramente un bel convegno; relazioni di notevole interesse e livello con la partecipazione del Gotha degli studiosi di medaglistica come potrete vedere dal programma allegato. Da parte mia un poster su un personaggio napoleonico molto sui generis, Lucien Bonaparte. Purtroppo non ho visto @DeAritio come speravo. Notevolissima la collezione di medaglie del nostro amico @Vivant Denon (nella foto al microfono) esposta nel museo locale che vale la pena vedere. Programma Convegno - PUBBLICO (1) (1).pdf
  3. A mio avviso il secondo caso deriva da una usura e/o malformazione del conio mentre nel primo si tratta di tre conii diversi e quindi di tre diverse varianti; infatti lo spostamento della R deriva da una diversa collocazione della stessa nel conio originario.
  4. Bello il sesterzio, lei un po' meno. Tuttavia un busto marmoreo le rende giustizia.
  5. Panorama Numismatico nr.350, maggio 2019 In copertina, La monetazione di Gregorio XIII e le imprese del drago, di Lorenzo Bellesia: da simbolo demoniaco il drago divenne, nel corso del XVI secolo, difensore della fede e della Riforma della Chiesa cattolica contro le eresie, come dimostrano le immagini che compaiono sulle monete di Gregorio XIII. Troverete, all’interno Per le curiosità numismatiche: In Quando le case chiuse erano aperte, Gianni Graziosi parla delle monete e dei gettoni usati all’interno delle “case chiuse”. Per la monetazione antica: Roberto Diegi narra la storia di alcuni imperatori del basso Impero romano che lasciarono un segno importante, in I Valentiniani e le loro monete in metallo nobile. Per la monetazione italiana medievale e moderna: La zecca di Sankt Veit an der Glan, in Carinzia, sotto il regno dell’imperatore Massimiliano I d’Asburgo e dei suoi successori emise una serie di monete di particolare interesse. Ne parla Ruggero Louvier in Le coniazioni per la Contea di Gorizia della zecca carinziana di Sankt Veit, stilandone anche il catalogo per il gli anni 1518-1522. Trecento anni fa terminava una delle parentesi più particolari della storia del casato sabaudo; Bernardino Mirra la racconta in Quando i Savoia erano sovrani di Sicilia (1713-1720). Numerose fonti testimoniano che Venezia ebbe notevoli dissapori con Scio a causa di alcune contraffazioni di monete. Di questo, e di un esemplare in particolare, parla Fabrizio Leali in Una possibile contraffazione della zecca di Scio a nome di Francesco Foscari. Per la medaglistica: Tommaso Cherubini parla dell’Ordine Reale di Isabella la Cattolica, creato nel 1815 da Fernando VII, del quale, ancora oggi, fanno parte importanti personalità anche italiane. L’8 maggio ricorre la festa del Santuario di Pompei, in ricordo del giorno in cui ebbe inizio la sua costruzione; per questo Angelo Cutolo, in La Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei, la Madonna del Rosario e alcune medaglie che le rappresentano, illustra le vicende dell’edificio sacro e del culto del Rosario. Per la rubrica Notizie dal Mondo Numismatico, si parla delle recenti pubblicazioni della collana “Materiali” del «Bollettino di Numismatica online»; inoltre di tre conferenze che si terranno nel mese di maggio a Genova, Milano e Castiglion Fiorentino. Per la rubrica Recensioni, è presentato il volume Il Francia e gli incisori italiani del Rinascimento, che raccoglie i contributi presentati al Convegno di Studi In punta di bulino. Francesco Francia e gli incisori italiani del Rinascimento, curato dell’Accademia Italiana di Studi Numismatici.
  6. Sabato 18 maggio a Castiglion Fiorentino (AR) un interessante giornata di studi sulla medaglistica napoleonica, organizzata, per conto del Museo Medagliere dell'Europa Napoleonica, dall'amica dott.sa Franca Maria Vanni e dal nostro @Vivant Denon Se non in sorgono problemi dovrei esserci (ho presentato un poster su Lucien Bonaparte); @DeAritio ci farai un salto? Allego il programma della giornata.Programma Convegno.pdf
  7. Ho dato una occhiata al catalogo e, specie le greche, mi sono sembrate di ottimo livello. Un'asta è condizionata dal materiale che viene conferito ed il materiale migliore, a sua volta, viene conferito alle case considerate più prestigiose ed anche con una clientela ormai consolidata. E' quindi normale che la nuova LEU abbia bisogno di crescere e conquistarsi un suo spazio tra le big; in questo senso direi che il livello attuale sia un buon viatico.
  8. Scusa il ritardo nella risposta, ma avevo il PC dal "dottore". Anch'io mi sento di confermare l'attribuzione a Cosa. Complimenti!
  9. @Piakos unisco alcune piastre dall'asta NAC 114 in corso. C ifaresti una tua breve lectio magistralis a commento (grading, stima, ecc.)? Roma Innocenzo XI (Benedetto Odescalchi), 1676-1689. Piastra anno I, AR 31,94 g. INNOCEN XI PONT MAX AN I Busto a d. con camauro e stola ornata da imprese araldiche; sotto, I HAMERANVS F (Giovanni Hamerani, incisore). Rv. SANCTVS – MATTHÆVS APOST San Matteo nimbato, seduto sulle nubi con penna e Vangelo, volge lo sguardo verso un Angelo alle sue spalle. Sotto, armetta Corsi. Muntoni 42. Berman 2092. q.Spl / Spl Estimate: 600 EUR | Starting price: 480 EUR Roma Innocenzo XII (Antonio Pignatelli), 1691-1700. Piastra anno VIII/1699, AR 32,06 g. INNOCEN – XII PONT M A VIII Busto a d. con camauro e stola ornata; sotto, HAMERANVS F (Giovanni Hamerani, incisore). Rv. EGREDIATVR POPVLVS ET COLLIGAT La raccolta della manna; all’esergo, MDCIC e, sopra, a d., S V (Ferdinand de Saint Urbain, incisore). Muntoni 17. Berman 2226. Esemplare con fondi lucenti e in stato di conservazione eccezionale, migliore di Spl Estimate: 2'000 EUR | Starting price: 1'600 EUR Roma Innocenzo XII (Antonio Pignatelli), 1691-1700. Piastra anno VIII/1699, AR 32,09 g. INNOCEN – XII PONT M A VIII Busto a d. con camauro e stola ornata; sotto, HAMERANVS F (Giovanni Hamerani, incisore). Rv. VENTI ET MARE OBEDIVNT EI Veduta del porto di Anzio; all’esergo, MD armetta D’Aste CIC. Muntoni 25. Berman 2232. Molto rara. Bella patina di medagliere e conservazione insolita per il tipo. Insignificante segnetto nel campo al dr., altrimenti Spl Estimate: 4'000 EUR | Starting price: 3'200 EUR
  10. Capito niente! @Riccardo Paolucci visto che la Germania non ci ha - ancora - totalmente colonizzati e visto che il mio tedesco è rimasto quello di alcune piacevolissime conoscenze estive, in tempi ahimè remoti, non potresti tradurre?
  11. @Piakos Permettimi un suggerimento "tecnico" che renderebbe, a mio avviso, la discussione un po' meno ristretta ai "fanatici" delle pur bellissime papali. L'idea potrebbe essere quella di postare una serie di monete riportando il grading, la rarità ed il prezzo indicati dalla casa d'aste e su questo aprire la discussione. Se pole fa?
  12. Se vogliamo aprire una sottosezione dal titolo "TUTTOFOSSILI.COM" ci sto. Come @Andrea1982 ammonniti, belemniti, trilobiti e, più recenti, conchiglie e denti di squalo pliocenici. Però il grosso della raccolta del Pliocene l'ho donata ad un locale museo.
  13. Panorama Numismatico nr.349 – Aprile 2019 In copertina, 1823-1829 Leone XII: rigorismo e austerità. Novità e tradizione nella monetazione pontificia, di Giovanni Vigna, Michele Chimienti e Guglielmo Cassanelli: sotto il pontificato di Leone XII non vi furono variazioni significative rispetto al passato, dal punto di vista monetario; i nostri autori ne riassumono gli aspetti principali con il contributo della documentazione archivistica. Troverete, all’interno Per le curiosità numismatiche: Gianni Graziosi parla delle cassette di risparmio, della Giornata Mondiale del Risparmio che ricorre il 31 ottobre e dei modi di accantonare monete nel corso del tempo, in L’arte del risparmio. Per la monetazione antica: Simbolo augurale o di fortuna, la croce fu spesso rappresentata sulle monete bizantine; ne parla Roberto Diegi in La croce latina nella monetazione aurea, argentea e bronzea di Bisanzio. Sintetici appunti numismatici. Per la monetazione italiana medievale e moderna: In seguito all’apparizione in asta di un insolito esemplare, Massimo Marchi parla del Piacentino antico, sottoponendo la moneta anche ad analisi microscopica. La vasta serie monetale prodotta dalla zecca di Desana durante il periodo che vide Alessandro Maria Tizzoni alla guida del feudo si arricchisce di una nuova tipologia, il patagon, inedita imitazione di una moneta propria dei Paesi Bassi nel periodo di dominazione spagnola. Ne trattano Giovanni Longo e Alberto Varesi in Un inedito patagon della zecca di Desana. Perché tre monete battute da papa Innocenzo XI presentano una insolita versione dello stemma pontificio? Alberto Castellotti avanza al proposito una interessante ipotesi, in Leoni di circostanza. Per la rubrica Notizie dal Mondo Numismatico, si parla dello statere in oro di Epaticco venduto in asta da Elizabeth Cottam di Chris Rudd per 7.000 sterline; inoltre del premio per il miglior poster promosso dalla Società Numismatica Italiana in preparazione dell’Incontro di Studio Monete frazionate. Aspetti economici, questioni cronologiche, quadri regionali. Per la rubrica Recensioni, è presentato il volume di Gaetano Russo e Giovanni Ardimento, Mille lire al mese. Tre secoli di storia raccontati da una banconota, edito da Lampi di Stampa.
  14. @Andrea1982Complimenti. Il tuo modo di intendere la numismatica ti fa onore e qui troverai diversi amici che condividono questo modo di "studiar collezionando"!
  15. Mi pare di sentire nell'aria le note di Mozart...
  16. @Piakos Renzo, ti piace vincere facile! E' ovvio che per quanto concerne la bellezza contro le greche non c'è gara, ma proviamo a giocare nell'Italia post-secoli bui. Io piazzo questa, che unisce estrema coerenza stilistica con il messaggio, dolente e drammatico, che intende trasmettere.
  17. Lugiannoni

    Conio stanco?!

    Se la foto non è sfocata, potrebbe essere un problema del conio. Comunque da un punto di vista strettamente numismatico la moneta non ha alcun valore aggiunto, anzi. Puoi aggiungerne un'altra e prendere un buon caffè.
  18. @Riccardo Paolucci, @Piakos, non voglio sostenere che le varianti siano il top del collezionismo e forse c'è chi può tentare di specularci, tuttavia rappresentano il prodotto di un nuovo conio o di uno vecchio modificato e la loro conoscenza è utile per calcolare il numero di conii usati e conseguentemente ipotizzare la quantità di monete emesse.
  19. @Piakos ho la sensazione che, ultimamente, tu soffra di una grave forma di <Ipocondria numismatica>. Capisco infatti che collezionare monete antiche sia complicato ma diciamoci la verità: cosa in Italia non è complicato, oberato da "grida" manzoniane, avvolto nelle cortine fumogene emesse da giudici e legulei? In un Paese dove tre giudici donne (!!!) assolvono alcuni violentatori dicendo che siccome la violentata era brutta assai, in pratica le hanno fatto un favore, ti meravigli se un PM particolarmente zelante e ottuso può sequestrare tutto ciò che ha più di 50 anni, me compreso? E allora? Come direbbero i discendenti di Allectvs <Wait, Keep calm and drink a bier>! Per quanto riguarda l'aureo di Allectvs credo, coerentemente con quanto da tempo sostengo, data la sua unicità - a meno che l'altro esemplare non sia in un museo inglese - dovrebbe essere acquistato dallo Stato, previa corretta valutazione economica.