Lugiannoni

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Everything posted by Lugiannoni

  1. Ciao e benvenuto. La cosa migliore è iniziare a postare le foto, precisando anche la provenienza e/o la data in cui le monete sono pervenute presso di voi.
  2. Caro @Piakos la cosa è frullata nel capo anche a me ma, e tu che sei uomo di legge me lo insegni, <in dubio, pro reo>. <Tu non pensavi ch'io loico fossi!> Dante, Inf. XXVII, 123.
  3. Lugiannoni

    Salve

    Ben arrivato @Teus I!
  4. @Piakos , @Giuseppe Gugliandolo, @ilnumismatico A conclusione della discussione, la "monetina bruttina" di Lucca e Piombino è stata aggiudicata a 21.000 € più i diritti. Niente male, vero?
  5. E' lo stesso discorso che vale anche per la Borsa. Ho conosciuto un ex collega che aveva investito nelle azioni Parmalat: ovviamente si è totalmente rovinato; avevo invece un compagno di corso all'Università che giocava regolarmente in Borsa e ci guadagnava tanto da offrire periodicamente ai suoi amici più squattrinati lauti pranzi nei migliori ristoranti di Firenze. Al di là del risultato, nessuno di loro era "numismatico" e se lo era, lo era perchè collezionava, o sperava di collezionare, moneta corrente anche MB!
  6. @Giuseppe Gugliandolo, @Piakos capisco il vostro ragionamento ma forse lo capirei più e meglio se fossimo sul forum <Cento modi per guadagnare con le monete> o su <Soldi facili con la Numismatica>. Quello che non condivido, in questo nostro forum - ma forse sono io che sono "fuori" - è quando dici <...se la numismatica è vista come studio e passione va più che bene, ma se si vuole investire o se si crede di aver messo da parte X euro in monete...>. Rischierò forse di passare da ingenuo talebano, ma per me la Numismatica è soltanto da vedere come <studio e passione>; questo non impedisce che uno possa comprare o vendere monete, solo che questo si chiama "commercio" non numismatica. Per fare un esempio, un contadino quando coltiva la terra ed i suoi prodotti fa "agricoltura", quando la vende non fa agricoltura, fa "commercio".
  7. In questi giorni sto riesaminando le monete della collezione reale riguardanti Piombino e devo dire che malgrado Re <sciaboletta> sia stato un pessimo governante, tanto di cappello come numismatico. Pur essendo ovvio che avesse disponibilità economiche sopra la media e godendo di numerose regalie, non si era limitato, e avrebbe potuto, a ricercare i mitici FDC o super Spl. Nella collezione ci sono anche quelli, certo, ma vi sono anche decine e decine di monetine comuni in rame, forate, piegate, semi-illeggibili, ecc. Ecco, questo per me è COLLEZIONARE le monete con la loro storia. Il resto è giocare in borsa, dove si vince o si perde quanto investito e dove, come diceva un tizio piuttosto noto, <i capitalisti si derubano a vicenda>. E' un po' lo stesso alle "grandi aste". Tutto questo per fare un piccolissimo, amichevole e pacato rimprovero agli amici del Forum che si lamentano degli "€" che alzano o calano perdendo di vista che il vero valore di una collezione non sta nella sua quotazione o "vendibilità"; altrimenti conviene "collezionare" lingotti, barili (virtuali) di greggio o scommettere sui futures dei pomodori.
  8. @Admin avrei pronto il PDF del nuovo articolo per OMNI 14; si tratta della seconda parte di quello pubblicato sul 13. Potrei spedirtelo per mail e, una volta esaminato, se viene accettato per la pubblicazione, mando foto e tabelle
  9. @Piakos @carledo49 Una domanda. Vi sono collezioni <di nicchia> dove non esistono - proprio nel senso letterale del termine - monete in FDC e lo Spl, come direbbe Conte, <è un lampo giallo al parabris>, pur essendo monete R4-R5 se non uniche. Non pensate quindi che in questi casi il ragionamento per cui FDC vende, sotto torna tutto indietro, sia applicabile solo alle <collezioni> più note (Regno, Napoli e poche altre)? Naturalmente il discorso esclude le greche. Ma anche qui, o si entra in una logica per cui puoi collezionare solo se sei Duckfeller o Paperon de' Paperoni, unendo utile (l'investimento cospicuo) e dilettevole (il gusto della collezione) oppure, più semplicemente, se vogliamo essere "numismatici" e non agenti di Borsa, compriamo dracme, stateri, litre e oboletti di Siracusa come di Taranto, di Metaponto come di Kamarina nella piacevole consapevolezza di aver pagato con relativamente pochi euri una piacevole moneta e che il ritorno di "valore" starà tutto nell'aver goduto la presenza di un oggetto ricco di Storia?
  10. Spero che l'ex marò X MAS Sitia appena arrivato a Torino sia andato in ginocchio alla basilica di Superga per ringraziare di non essere stato fucilato come avrebbe meritato.
  11. @Piakos ho provato a risponderti in privato, ma il messaggio non è partito.....
  12. Invidio chi l'ha presa e spero che sappia non solo quanto vale in franchi svizzeri ma piuttosto quanto vale in termini di Arte e di Storia!
  13. @Piakos il tuo ragionamento rispecchia bene le difficoltà del pensare e dell'agire oggi. Probabilmente è proprio il non essere più veramente guelfi o ghibellini che crea disagio, incertezza, dubbi. Poichè per oltre 50 anni ho fatto politica attiva, può anche essere che sia condizionato, ma uno dei problemi, oggi, credo sia la mancanza di ideali, di obbiettivi cui sperare e per i quali progettare un futuro: tutto questo indipendentemente dalla parte in cui si stava. Oggi purtroppo ci saranno ancora - forse ma non ci credo - i "neri" ma sicuramente non ci sono più i "rossi", sbiaditi e scomparsi nella melassa dell'ambizione personale, della politica come carriera. E qui mi fermo. Solo un appunto: Paolini non aveva ragione. Non era affatto vero che allora (1968 e oltre) lo scontro era tra studenti figli di papà e poliziotti figli di operai. Tantissimi di noi eravamo figli di operai. Quello che Pasolini fece finta di non capire era che non si trattava di una lotta tra figli di ricchi e figli di poveri, ma piuttosto tra chi lottava per migliorare - o almeno così si sperava - questa società e chi, per lavoro e per dovere, volenti o no doveva difendere lo status quo.
  14. Scusa ma non ho capito l'<enigma>. Maria Giuseppina d'Austria fu promessa sposa di Ferdinando IV ma morì poco prima di partire per Napoli, dove sarebbe avvenuta la celebrazione del matrimonio. La medaglia quindi commemora, in qualità di promessa sposa, questa fanciulla doppiamente sfortunata sia per la persona che avrebbe dovuto sposare sia per la morte in giovanissima età.
  15. Sono completamente d'accordo e condivido anche il giudizio negativo sull' Angiò espresso dall'amico @Giuseppe Gugliandolo. la moneta, poi, è a mio parere particolarmente affascinante perchè testimonia la fusione tra il mondo occidentale cristiano e quello arabo musulmano e se la croce, sul rovescio, si erge vittoriosa, lo fa nel contesto di una forma monetale tipicamente araba. Non quindi una vittoria tracotante e criminale, all'angioina per intendersi, ma che rispetta il nemico e la sua cultura.
  16. Tendo ad essere d'accordo con @Piakos. Vi sono quei piccoli <crateri> anche al rovescio e non sembrano intenzionali; se avessero voluto verificare se la moneta poteva o no essere suberata avrebbero piuttosto intaccato il bordo.
  17. La liquidazione, ahimè, ha preso, a suo tempo, altre e più prosaiche vie. Il mio parere diverso è dovuto, probabilmente, al fatto che vedo le monete da collezionista-appassionato (uso questo termine per differenziarmi dal collezionista-investitore).Questo significa che a me interessa - ma è una scelta puramente personale - avere una tipologia il più possibile completa (il <più possibile> è relativo alla mia disponibilità di valuta corrente!). Insomma: in una monete mi interessa più la tipologia che rappresenta e meno il suo stato di conservazione. Questo perchè una <collezione> ha, io credo, valore in quanto tale, in quanto documenta un particolare periodo storico, una particolare tipologia monetale o una particolare area. Il FDC viene dopo, se c'è bene, ma non lo ritengo fondamentale. Mi sbaglio?
  18. Non mi inoltro nella discussione filosofica sul senso e l'essenza della numismatica, mentre apprezzo l'immagine di Giovacchino Murat, così come l'ai vivacemente tratteggiata. Dissento invece fortemente sul fatto che la moneta da 1 franco potrebbe interessare solo l'area tra Follonica e Bolgheri (dove peraltro il Principato non arrivava) ma potrebbe interessare opulenti collezionisti lucchesi o appassionati napoleonici aretini. Sta di fatto che proviene dalla Collezione di Murray Heiserman, di Baltimora e non di Lamporecchio.
  19. @Admin si riparte per OMNI 14, scadenza consegna lavori 30 gennaio!
  20. Possiamo fare a metà, così dividiamo l'impegno finanziario e possiamo arrischiare fino a 2.000, ma non un soldo di più!
  21. A conferma di quanto scrive @ilnumismatico, aggiungo che l'altro franco 1805 appartiene alla tipologia che conosciamo nelle successive emissioni; in questo senso, il franco in vendita Genevensis potrebbe a buon diritto essere considerato un unicum, confermando la mia ipotesi che si tratti di una "prova", poi scartata a vantaggio dell'altra, anch'essa una "prova" e quindi anch'essa unica.
  22. Renzo, stai diventando un cinico cantore del FDC? Non solo si tratta di una delle uniche due esistenti ma è un pezzo di storia italiana e napoleonica nonchè di storia numismatica di tutto rispetto. Altro che quei patacconi in oricalco coniati in un milione di esemplari, ampiamente manipolati e taroccati che sono appetibili solo dagli ammerecani!
  23. @Piakos vorresti forse dire che ha mal interpretato il prezzo-base della moneta? E ora?