Lugiannoni

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  1. Non lo escluderei. Ma non escluderei anche qualche altro elemento; intanto -sempre relativamente ai giovani - l'aspetto economico ha il suo peso. Pur condividendo in buona parte il tuo pessimismo vorrei volgere la cosa in positivo e qui mi rivolgo a tutti gli amici dello staff ma non solo. Intanto sarebbe utile avere una prima risposta ( @Admin ?) al tuo quesito sui giovani del forum. In secondo luogo suggerirei di pensare insieme a come organizzare una breve indagine almeno sulla vita nei circoli delle città più grandi (i capoluoghi di provincia?): attività, iscritti, ecc.
  2. Come presidente del piccolo circolo Filatelico Numismatico Piombinese mi associo alle lamentazioni degli amici che mi precedono. E' evidente che un piccolo circolo in una piccola cittadina com'è Piombino abbia una vita stentata e un corpo sociale che per benevolenza - visto che comprende anche me - posso definire "maturo" ma ho il sospetto che sia anche un po' (tanto) colpa nostra. Siamo certi di aver fatto di tutto e di più per attrarre i giovani, facendoli accostare al collezionismo e allo studio numismatico? Il caso milanese, con "Quelli del Cordusio" o quello del Circolo Partenopeo (ma so di esperienze interessanti ad esempio anche nel fiorentino) sono solo una miracolosa eccezione o c'è qualcosa che in altri contesti è mancata? Mi rendo conto che si parla di due città con oltre un milione di abitanti ciascuna per cui se solo un abitante su 2.000 si interessa di numismatica abbiamo un nucleo potenziale di 500 persone! Sarebbe interessante - e utile - poter aprire una discussione ed avere la testimonianza di qualche amico che frequenta questi circoli per cogliere il "trucco" della loro vitalità. E' probabile che si debbano superare gli angusti limiti territoriali dei piccoli centri guardando forse ad una "intercomunalità". Proviamo a coinvolgere i giovani che seguono il Forum, cercando di capire il loro modo di pensare e di vedere il problema.
  3. Lugiannoni

    Mi sono sempre chiesto

    I conii erano di regola realizzati in ferro dolce o in lega di rame e successivamente incisi a bulino per ricavare l'immagine voluta. E' evidente che i conii, specie quelli di martello che subivano direttamente il colpo di mazza, avevano una durata relativa, mediamente dopo circa 2-3.000 monete erano sottoposti a rottura (prendi questo numero come assolutamente ipotetico e indicativo perchè soggetti a molteplici variabili ) . Quindi nessuna cera persa o altra modalità di fusione. Non a caso nel Medioevo e nel Rinascimento (la tecnica era praticamente la stessa dell'età greco-romana) per preparare i conii venivano chiamati orefici ed incisori spesso celeberrimi come Benvenuto Cellini, Gaspare Mola o gli Hamerani. Sotto l'immagine di due conii antichi; uno è della famosa tetradracma di Atene e l'altro di una moneta celtica. Come vedi dalla foto, il conio ateniese sembrerebbe in ferro dolce inserito un supporto troncopiramidale. Spero di esserti stato utile.
  4. Lugiannoni

    Antonino Pio e Marco Aurelio, medaglione

    Una piccola aggiunta a coronamento di quanto detto in precedenza. Antonio, denario - cohortes specvlatorvm
  5. Lugiannoni

    Auguri al giovane Claudio

    Auguroni Claudio!
  6. Lugiannoni

    Presentazione e qualche domanda

    Benvenuto @Gun97 cercherò anch'io di offrirti qualche indicazione su come inmpostare una raccolta, tenendo presente che vi sono decine e decine di combinazioni, come potrai vedere dallo schemino esemplificativo che unisco. Tieni conto, naturalmente che per le monete antiche vi sono delle restrizioni, per cui se tu scegliessi quella strada acquista SOLO monete con la provenienza certificata da venditori noti e seri. Personalmente ti consiglierei anche io, come l'amico Realino Santone, di iniziare con le monete della tua città o eventualmente dei tuoi genitori. Uniresti così la raccolta numismatica alla studio della storia della zona a te vicina. Facci sapere!
  7. Lugiannoni

    senza parole, tristezza infinita

    Non lo conoscevo personalmente,ma mi unisco al tuo cordoglio.
  8. @Riccardo Paolucci Ovviamente parlavo da semplice appassionato e curioso di numismatica; ti posso garantire che il mio ragionamento non intendeva affatto togliere valore ai libri, anzi. Lo dimostra il fatto che ho più libri di numismatica (e di storia, archeologia, ecc.) che monete. In realtànon li avevo mai pensati come "monetizzabili", ma ora mi hai messo una pulce negli orecchi!
  9. Al di là delle considerazioni sul perchè di simile operazione al ribasso, devo confessare che, sicuramente per un mio difetto mentale e forse sbaglio, non considero i libri - eccezion fatta ovviamente per incunaboli, quartine, ecc. - investimenti "materiali" e quindi mi riesce difficile pensare alloro acquisto in funzione, anche, di una successiva vendita. Cosa parzialmente diversa è per le monete. Comunque la si pensi mi mordo le mani per non aver dato un'occhiata a quell'asta: portare via a tre lire dei volumi delle varie Silloges Nummorum mi avrebbe decisamente ingolosito. Speriamo nella prossima!
  10. Lugiannoni

    AUGURI

    Grazie di cuore a tutti!Un brindisi ed una fetta di torta ideali a tutti!
  11. Lugiannoni

    asta VL NUMMUS 11

    Stupenda sintesi per dire che le monete presentate sono in molti casi in condizioni più che mediocri e che il venditore (o i venditori) ne avranno poco da ricavare. E' vero però che nella sezione delle Zecche italiane ci sono cose piacevoli ed abbordabili. Insomma un'asta buona per noi collezionisti della serie D (economica)!
  12. Lugiannoni

    Siracusa: una litra particolare

    In effetti non sono molto frequenti. Dato che sono stati utilizzati molti conii, sia per il D/ che per il R/ di queste monete, penserei ad una variante di conio.
  13. Lugiannoni

    Siracusa: una litra particolare

    Scusa @lorenzo ma non ho capito quale sia il motivo dell'ipotetico scoop: il motivo delle onde a corridietro o cosa? Tieni conto che assai spesso queste mezzelitre (ma non solo queste) erano mal centrate e quindi le onde non sono facilmente visibili, come nell'esemplare qui sotto.
  14. Il ritratto è indubbiamente più verosimile e non mi pare idealizzato. Quest'altro, pur considerando l'imperizia dell'incisore, è veramente "mostruoso" tanto da meritare una condanna ad metalla!
  15. Lugiannoni

    2 CHICCHE PER GLI AMANTI DEL...GIALLO

    Vorrei precisare alcuni punti. 1_ @Riccardo Paolucci . E' fuor di ogni dubbio che la "certificazione" postata all'inizio non è relativa alla moneta di cui si parla. Può esserci stata una svista o uno scambio inavvertito di scheda, ma resta la differenza. 2_ @Andreakeber e @Riccardo Paolucci. Ho notato già da tempo che tra voi sorgono, con frequenza impressionante, scintille che, spero, siano dovuto soltanto a costruttiva e positiva rivalità sorta su evidenti differenti interpretazioni numismatiche. Mi piace pensare, visto che se non sbaglio siete conterranei o quasi, che le vostre "baruffe numismatiche" si concludano immancabilmente davanti ad una buona birra e mi piacerebbe altrettanto pensare che così la possano intendere gli amici che seguono il Forum. Quindi il mio intervento è solo un cortesissimo invito a tenere toni un po' meno "frizzanti" in modo che una discussione interessante non possa e non debba essere fraintesa come una spiacevole rissa. Buon lavoro ad entrambi.
  16. Lugiannoni

    2 CHICCHE PER GLI AMANTI DEL...GIALLO

    Oltre che confermare la non concordanza tra foto e moneta, chiedo a @Cliff: senza sapere il prezzo di acquisto, come si fa a complimentarsi con l'acquirente?
  17. Lugiannoni

    Antonino Pio e Marco Aurelio, medaglione

    In epoca antica (ma anche fino a tutto il '900) non esistevano microchip contenenti notizie o messaggi ultra riservati da inserire sotto la pelle e quindi ogni sistema poteva essere buono per trasmettere in maniera segreta. Mi pare piuttosto intrigante che la definizione inglese <mirror> si traduca in latino con <speculum>, parola da cui deriva <speculatores> che era il nome dei reparti addetti al servizio di spionaggio-controspionaggio.
  18. Lugiannoni

    Lupetta PLG

    Con il rischio di passare per barboso paranoico, credo che l'enunciazione della provenienza delle monete postate, al di là degli aspetti burocratico-legali, sia una questione di quella che potremmo definire "buona prassi". A questo va aggiunto - e non mi riferisco assolutamente ad Antonio1978 - che da qualche tempo si aggirano per il forum alcuni personaggi strani e vi è quindi un motivo in più per non dare esca a imboscate o trappole. Detto questo, mi unisco anch'io ai complimenti per la qualità della moneta!
  19. Lugiannoni

    Antonino Pio e Marco Aurelio, medaglione

    Non credo. Probabilmente è stata "tagliata" dividendo tra loro le due facce e, forse, ricavando un piccolo vuoto tra di loro dove nascondere qualcosa (messaggio? veleno?).
  20. Lugiannoni

    Lupetta PLG

    Non sono un "romanologo" e quello che potrebbe sembrare un crescente potrebbe essere anche una piega del dorso. Ma quello che vorrei chiederti è: la provenienza della moneta è regolare?
  21. Al di là della corretta e difficile lettura, mi pare di cogliere, sottotraccia, una tensione latente che sarebbe utile sciogliere, così che tutti, me compreso, si possa capire meglio l'interessantissima questione. KEEP CALM AND READ CAMP*§ç@SSO!