Giuseppe Gugliandolo

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About Giuseppe Gugliandolo

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  • Birthday 10/17/1996

User information

  • Gender
    Maschio
  • Place
    Messina

Numismatists interests

  • Numismatic studies
    Nessuno
  • Numismatic studies
    Monetazione del Sud Italia
  • Study level
    Neofita
  • Moderatore della sezione
    Monetazione Sud Italia

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  1. Per quanto concerne le monete meridionali la ricerca di queste piccole differenze e curiosità (perché alcune il titolo di variante non lo meritano neanche) sta venendo fuori adesso e non ti nego che mi turba un po' l'idea che possano rivalutarsi monete per motivazioni futili che io ci terrei ad avere più per un concetto di maniacalità in ambito collezionistico. Per dirne una, ho visto qualcuno definire inedita una moneta che, leggendo lo spahr, è bella che censita
  2. La domanda che mi pongo, queste varianti quanto sono realmente "importanti"? Ora, facendo preunitarie sicule sapete bene che ci si attacca molto spesso al puntino in più, al puntino più in alto di 1mm, ed altre piccolezze, a mio avviso, insignificanti. Cosa intendo per "insignificante" per queste varianti: le reputo curiosità, magari anche interessanti e che io, personalmente, metto anche in collezione solo che reputo la differenza economica, per particolarità del genere, non errata ma anti-etica verso chi compra essendo, molte di queste, così di poco conto che forse pure il termine "variante" è più di quanto meritino. Facessi regno d'italia queste varianti di 5 lire le cercherei tutte per curiosità mia ma doverle pagare di più per, che so, la R 2mm più a sinistra, non mi entusiasmerebbe. Secondo me bisognerebbe dare il giusto peso alle varianti ed in casi del genere reputo non si debba guardare alla rarità della variante in se ma a quella della moneta originaria [5 lire 1778 zecca di Roma]. Riguardo invece la variante di cui ho citato il messaggio, da ignorante in monete di Regno, chiedo: è davvero così "importante" ed "interessante"?
  3. L'idea però aveva il sentore di illegalità in quanto sarebbe stato quasi come introdurre una nuova moneta accanto all'euro, cosa che non sarebbe stata ben vista a livello europeo...
  4. Era mia intenzione venire ma a causa di vari impegni, non sarà questo il mio primo veronafil
  5. Premessa: a causa degli impegni sono dovuto partire presto per tornare a Roma, quindi me ne sono andato bene o male a metà convegno. Detto ciò, il convegno è andato molto bene e sono tornato parecchio soddisfatto a livello di acquisti. Il circolo numismatico dello stretto sta guadagnando iscritti, e non solo dalla sicilia o dal meridione, alcuni anche da Torino si sono interessati alla questione. Il bollettino ha avuto abbastanza successo ed il mio articolo, sulle once di Carlo di Borbone, ha destato un po' l'interesse essendo molto completo e presentando diverse tra le varianti inedite, rare e poco note, della tipologia. L'affluenza è stata interessante e con la partecipazione di Numismatici e commercianti importanti, alcuni mai venuti in sicilia per convegni, sono tornati a casa molto contenti.
  6. Grazie Realino! La nascita del Circolo Numismatico dello Stretto è un enorme passo avanti per la Messina numismatica. Un po' triste realizzare che è nato proprio quando per motivi di lavoro mi sono trasferito fuori dalla mia città. Ovviamente sarò comunque presente al convegno. Il bollettino presenta pochi articolo di cui 2 molto corposi, uno di questi del sottoscritto ed è uno spunto ed un punto di partenza sull'approfondimento delle once di Carlo di Borbone per Palermo, spesso bistrattate e delle quali si sconoscono tante varianti, alcune particolari, altre non riportante dai cataloghi più importanti ed usati [sia per mancata conoscenza sia per, secondo me, poca cura della sezione in questione].
  7. Sistemato anche questo, adesso abbiamo la data corretta ovunque
  8. Ho provveduto io, cosicché appena entrati si legga la data corretta dell'asta.
  9. Presente. Ma credo la lista non sia molto lunga oltre il sottoscritto... Riguardo alcuni traffichini, alcuni lo fanno perché hanno trovato nella numismatica il modo di racimulare qualche euro non avendo un lavoro fisso o mancando di entrate, che poi altri lo facciano per mera speculazione è un altro discorso
  10. Palermo quasi assente, ma tra i pezzi presenti ne spicca uno particolarmente raro: https://www.deamoneta.com/auctions/view/631/212 30 Tarì, Carlo d'Austria, 1733. Decisamente molto più raro dei 30 tarì di Ferdinando e pure di ottima conservazione. Per Messina spiccano parecchi pierreali.
  11. A dirla tutta non mi esaltano 2 particolari: il tipo di carattere della scritta "repubblica italiana" e la L di Leonardo che per buona parte è situata sopra la separazione dei due tondelli... non crea problemi, o si rischia sia poco leggibile? Per il resto mi piace molto, forse uno progetti da 2€ più belli in circolazione
  12. Personalmente ho preferito i numis a suo tempo, ma è da molto che sono passato ai vassoi floccato, anche per avere un altro livello di presentazione [ed utilizzo, reputo le taschine scomode]. Io sono indeciso se passare alla valigetta [sempre floccato] o prendere qualche velluto di zecchi ma per delle monete poco importanti credo si tratti di esagerazioni. Come accennato all'inizio, tra i due, andrei di Numis ma non mi entusiasma in generale la scelta delle taschine