Giuseppe Gugliandolo

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About Giuseppe Gugliandolo

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  • Numismatic studies
    Monetazione del Sud Italia
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    Neofita
  • Moderatore della sezione
    Monetazione Sud Italia

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  1. @DeAritio sapresti anche dirci cosa c'è scritto dietro? Son curioso di sapere quel che dice quel "papelo"
  2. Ho visto solo quello che attualmente è presente nel catalogo di lamoneta ed i due esemplari presenti nelle tavole dello Spahr, che però so tutti e tre più meritevoli per conservazione. C'è da dire che il primo di Spahr pesa meno dell'esemplare che hai postato ed il peso in queste monete conta sia a livello di valore economico che di rarità. Volendo fare una generalizzazione si può dire che tutti i multipli di tarì con peso superiore a 5 grammi siano già abbastanza difficili da reperire. Addirittura in asta Hess Leu 27, 1964, Spahr riporta un esemplare del tarì postato dal peso di 10,86 grammi. Nessun testo si è invece sbilanciato riguardo il ritratto che mi piacerebbe dir "è Manfredi!" ma se personalità più autorevoli hanno preferito non esprimersi credo la cosa sia motivata. È anche vero che la leggenda del dritto, come già detto da @realino santone , + MAYNFRIDUS ° R°, potrebbe dare maggior adito alla teoria che possa essere il suo ritratto. Il busto negli esemplari che ho visto mi sembra sempre "nasone", cosa che quello da te postato non presenta Ti allego gli esemplari presenti sullo Spahr
  3. Collezionismo che, purtroppo, non ho potuto conoscere, un mercato più fiorente e con più occasioni per chi studiava veramente [magari trovare la rarità che altri non avrebbero notato], un mondo dove la preparazione personale contava davvero tanto mentre oggi la stragrande maggioranza delle persone senza il Gigante davanti non saprebbe cosa comprare e perché Nulla contro uno dei più completi e semplici cataloghi sulle monete italiane degli ultimi 3 secoli, non vorrei far passare quest'idea che non è quello che intendo. In tutto ciò concordo. La conservazione paga sempre però in questo caso c'è anche l'imponente rarità dalla sua che la valorizza molto anche se in condizioni simili... secondo me sarebbe stato più consono partire da un 5-7000 e vedere se la rarità veniva premiata dal mercato, la cifra non mi sembra troppo giustificata [vedi la doppia oncia di Antonio Oca, 2 semplari noti però a 10.000 e 12.000 invenduti entrambi in diverse aste...] Purtroppo, però, non è stato preso proprio in parola... Gioacchino avrebbe voluto diventare un grande sovrano per quel Regno di Napoli a cui tanto piaceva, purtroppo la politica estera era fin troppo movimentata in quel periodo e lui non era ben voluto ne da Napoleone [al quale aveva voltato le spalle] ne dalle grandi potenze europee... A livello di investimento concordo sul Murat, perché più pregiato come sovrano e più semplice da vendere inoltre le sue monete hanno un bacino di richiesta molto superiore a quella che può essere una massima rarità di una moneta dall'interesse più "locale" nonostante sia un pezzo di pregio
  4. Il catalogo di lamoneta porta al R/ la seguente descrizione: Croce latina accostata dalle lettere IC  XC  / NI KA [Gesù Cristo vincitore] anche se andrebbe detta "croce latina sorretta da una mano", come riporta Spahr al 184 che per un peso così importante indica R3 come rarità su un massimo di R4. Negli altri esemplari che ho visto [pochi] il piccolo busto mi è sembrato più definito e di stile differente. Devo dire che non mi piace molto questa
  5. Interessante! Quali cause hanno reso possibile la cosa?
  6. Si parla sempre di svalutazione e perdita del potere d'acquisto, ma storicamente è mai avvenuto il contrario? è mai successo che una determinata valuta, nel tempo, acquistasse potere d'acquisto e si rivalutasse?
  7. Concordo in pieno, solo che gli ultimi messaggi sembrano quasi un dire "ho ragione io", "no, ho ragione io" quando invece presentando delle monete, corredate da descrizioni storiche e da analisi delle stesse. Sarebbe stato molto più intrigante
  8. Ragazzi, credo sarebbe più divertente ed interessante se anziché le parole facciate parlare le monete, cosa che potrebbe anche prolungare la mirabile sfilza di immagini presenti in discussione.
  9. Invero il simbolo non mi dice molto, però seguo interessato..
  10. Personalmente dalle foto non sono in grado di giudicare, inoltre le foto di quest'asta sono tutte abbastanza particolari per l'illuminazione molto enfatizzata Secondo me siamo al confine tra R4 ed R5, moneta di un certo pregio storico e numismatico, adornata da una conservazione molto molto alta
  11. Organizziamo una colletta Asta particolare però "il sito serve solo a raccogliere le offerte e non viene mostrata l'offerta vincente"
  12. Ritieni sia possibile e/o probabile? Comunque volevo chiederti anche un parere sulla conservazione attribuita da nomisma alle due monete nelle due occasioni in cui sono state proposte...
  13. Io non sono un uomo da vino, preferisco le robe che ti bevi e ti tirano un ceffone bello pesante Tipo il limoncello che mi sono fatto in casa, circa 42% alcool ed un aroma di limone spaventoso, meglio di un profumo. Dei vini gradisco molto i bianchi anche se su tutti preferisco la Malvasia delle Lipari [che se non state attenti vi beccate quella fatta con le uve dell'etna, ma sempre buona rimane]. Quando posso ne porto una a lavoro da dividere coi colleghi più stretti
  14. Alla fine l'esemplare in asta è andato invenduto... quindi le aste negli ultimi anni hanno proposto via via prezzi maggiori [con quale criterio, non mi è chiaro...] per le monete qui postate, ma il mercato non sembra gradire...