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Giuseppe Gugliandolo

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Su Giuseppe Gugliandolo

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  • Compleanno 17/10/1996

Informazioni Utente

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    Maschio
  • Località
    Messina

Interessi Numismatici

  • Settore
    Nessuno
  • Settore
    Monetazione del Sud Italia
  • Livello Studio
    Neofita

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  1. Particolare l'assenza di data in queste monete nonostante in questo periodo fosse abbastanza consueta nella monetazione meridionale. Ci sono motivi specifici? Bellissima la moneta di artemide, personalmente ho visto alcuni esemplari tutti con M(a capo)C e nessuno con MC unito, è più rara questa variante?
  2. Gli esemplari vengono dagli stessi conii, quello del british potenzialmente è nato dopo perché ha qualche eccesso di metallo (frattura di conio?) in più in alcuni punti. Sono noti esemplari provenienti da altri conii?
  3. Dalla tua esperienza nel mercato ti sembrano dati oggettivi o ancora ritieni che la lira di Milano sia più rara di quanto indicato? Ed in paragone con Genova e Torino come ti sembra la presenza sul mercato? Si tratta di una monetazione che non seguo però sarebbe davvero faceto che una coniazione limitata ad alcuni campioni risulti più comune rispetto alle coniazioni potenzialmente più massive effettuate nelle altre zecche
  4. Patrizia è la presidentA del circolo Nonché pilastro portante. Sembrano parecchi gli articoli interessanti ma quello che mi incuriosisce di più è lo scritto di Eliodoro Vagliviello sul "Cavallo Fantasma".
  5. Segnalo la prossima uscita del Settimo Quaderno di Numismatica del Circolo Numismatico Romano Laziale. Il volume conta 424 pagine ed il prezzo, per chi non fa parte del circolo, è di 15€. Estremamente contenuto in rapporto agli articolo proposti.
  6. Qualche anno fa su questi lidi si fecero alcune osservazioni proprio sulla rarità della moneta indicata. C'è da tener conto che la moneta in questione non solo è rara, è tipologica: non ci sono anni più comuni, è stata fatta solo nel 1914il che già le da una maggiore importanza, ha uno stile, delle impronte e una qualità di coniazione davvero invidiabile, l'iconografia è forse la più emozionante del '900 italiano e seppur presente già nei moduli da 1 e 2 lire, non è come averla su un tondello importante come quello dello scudo.
  7. Può accadere in qualche moneta, ma se la casistica si ripresenta molto spesso se ne deduce che le monete siano nate così. Anche nell'esemplare postato il profilo sembra meno netto ma l'usura sulle due facce mi sembra si mostra omogenea, moneta molto gradevole
  8. Questo assolutamente, ma dopo la guerra è "giustificabile", vedere che già prima un litro di olio costasse quanto la giornata lavorativa di un operaio è quasi inquietante anche se capisco che metodi di produzione e quantità prodotte non si avvicinano nemmeno lontanamente a quelle attuali. Nel libro "Numismatica Contemporanea Sicula" l'autore descrive una doppia oncia di Ferdinando III di Sicilia, venduta a lire 40 (il fino era equivalente a lire 25 circa). Se teniamo conto che la cosa è avvenuta nel primo periodo immediatamente successivo all'unità d'Italia direi che si tratta di una cifra enorme (c'è da dire che oggi, in asta, è una moneta che difficilmente si tiene sotto i 10.000 euro)
  9. La paga rimane invariata nel 1917 o aumenta anch'essa insieme ai prezzi? Inquietante pensare che la paga giornaliera di un operaio non riusciva a comprare 3kg di pasta... anche con uno stipendio part-time (in regola) oggi si riescono a comprare decine di chili di pasta con una singola giornata lavorativa... Erano le paghe ad essere ridicolmente basse* o i beni che costavano troppo? *se così fosse non è che nel tempo sia cambiata tanto la situazione...
  10. Assolutamente! Però intendevo che se nonostante i consigli per fare una foto al meglio dal telefono ottengo risultati disastrosi, significa che non va proprio bene il telefono o non sono capace io? Qualche foto decente riesco a farla però in sovra-esposizione ma sempre aiutandomi e posizionando la moneta sotto la miglior illuminazione possibile con le mani (quindi pezzi di moneta restano coperti dalle dita)
  11. Non sapevo di questa bellissima moneta, molto dinamica e impetuosa, e meno "marmorea" della rappresentazione dell'Italia nelle 10 Lire.
  12. Insomma, ultimamente sto facendo la spesa dal D'Andrea Prima i volumi sulla collezione della società di storia patria napoletana (ex Scacchi), poi il volume sugli aragonesi, adesso questo... troppo interessanti questi volumi per gli appassionati di monete meridionali! Vedo di ordinarlo oggi stesso
  13. Quindi se il risultato è pessimo significa che ho una cineseria scadente?
  14. Un piccolo mattoncino d'oro praticamente purissimo, 996millesimi (99,6%) 37,8g per 35,5mm Quello in foto è di pregevole conservazione. Personalmente preferisco le raffigurazioni col genio alato, le trovo più fascinose di cui allego la foto di un esemplare, sempre proveniente da asta Ranieri, 1845, Gig.7
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