Giuseppe Gugliandolo

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  1. Bellissima moneta, una delle poche monete del regno che mi affascinano. In alta conservazione, poi, è davvero un piccolo gioiellino
  2. Avevo tredici anni, avevo trovato delle vecchie lire in casa e cominciai a chiedere anche ai nonni se avessero vecchie monete. Tra le tante, alcuni pezzi da 20, 50 centesimi ed una lira impero. Quella che proprio accese la fiamma, però, fun un 5 Lire di Carlo Felice, 1827. Ero così felice con quel mio piccolo "tesoro". Finché, un giorno, sul catalogo di lamoneta mentre ero in cerca di informazioni, notai una piccola discrepanza: il diametro della mia era terribilmente più piccolo, non era originale, era una riproduzione neanche fatta bene. Il mio sogno di possedere un tesoro così antico svanì molto velocemente. Il successivo settembre avrei iniziato le scuole superiori ed a una ventina di metri da scuola si trovava un negozio di numismatica, iniziò da lì la mia carriera numismatica. La riproduzione di cui parlo è questa postata da un utente su lamoneta https://www.lamoneta.it/topic/167270-5-lire-oro-1827-carlo-felice/
  3. Ciao Carlo, dicci di più: questi difetti congeniti presenti nelle suddette monete sono caratteristica peculiare di entrambe le zecche [genova e torino] o una delle due riusciva ad inserire in circolazione pezzi di qualità superiore? Può essere interessante il paragone con le monete napoletane contemporanee che seppur anch'esse spesso portavano difetti di tondello, non è complicato ritrovarne di molto belle e senza difetti congeniti che siano più o meno deturpanti
  4. Mi sa che in questo periodo di quarantena tocca rinunciare ùù Un po' t'invidio, qui tocca lavorare uguale Anche se smart working [perché dire "lavoro da casa" sembra da fancazzisti] ma invero è più stressante che lavorare in sede dato che piovono le telefonate e le richieste Inoltre sono ben lontano dalla mia piccola raccolta, un peccato dato che avrei più tempo per dedicarmici Averci un piccolo capitale da investire lo farei Interessante il prezzo dell'oro che circa due settimane fa ha toccato i 50€/grammo ed ora è ri-sceso a 45 nonostante il periodo buio delle borse non sia finito anzi, sta ancora iniziando ad arrivare
  5. Ho letto diverse lamentele a riguardo anche se io son d'accordo con la sospensione
  6. Mi permetto di ri-prendere la discussione da dove l'avevamo lasciata. 5 - Il Duomo di Messina. Già accennatosi alla Cripta poco nota, pensavo fosse interessante vedere le varie trasformazioni subite dal Duomo di Messina nel corso del tempo. A differenza dell'imponente Cattedrale di Palermo, esternamente invariato dal periodo Normanno ed internamente rinnovato nel tempo, il Duomo di Messina è stato buttato giù ben 2 volte da terremoti [1783 - 1908]. Come si presentava il Duomo nel XVII° secolo. Non avete idea di quanto mi emozioni questa stampa... Come appariva in seguito alla ricostruzione dovuta ai danni del sisma avvenuto nel 1783 Come appare oggi dalla piazza antestante. In basso a sinistra è visibile la Fontana di Orione, opera del Montorsoli In seguito alla ricostruzione dovuta al terremoto del 1908 venne anche coniata una medaglia, attualmente in asta da Nomisma E-Live 15, da cui le foto postate di seguito. Coniata nel 1929, presenta da un lato la rappresentazione dell'edificio ricostruito che risorge "testimone della Fede" dei messinesi. Dall'altro lato la madonna sulle nubi con due angioletti che tengono tra le mani rispettivamente la lettera che la Madonna avrebbe scritto agli emissari messinesi e lo scudo della città di messina, in basso la città protetta dalla sua patrona rappresentata dalla zona portuale
  7. Purtroppo è un'enorme verità: nessuno vuol pagare, a prescindere da belle o meno [epperò se toglie, vuole essere pagato e bene]. Non so se sia una peculiarità italiana questo non voler pagare nulla. Personalmente, può testimoniare chi mi sta accanto nelle mie avventure numismatiche, i soldi li esco se mi piace qualcosa, alle volte troppi, quindi se capita la botta di cul* forse recupera un po' del perso dall'altro lato I personaggi migliori [visto coi miei occhi] son quelli che pagano una moneta diversamente in base a chi la possiede: pezzo Y in mano ad un conoscente, un determinato TizioX si rifiutava di pagarlo 150€ perché troppi. In mano ad un'altro venditore la settimana dopo, stessa moneta, 220 pagata cash. Secondo me per vendere bene monete di questo tipo servono le conoscenze che, di solito, solo commercianti hanno. Per i pezzi da diverse migliaia, invece, il target cambia e non serve più solo la conoscenza ma anche la visibilità che solo un asta può dare. A proposito di aste, avevi mai pensato di portare il tuo materiale a qualche casa d'aste? Riguardo le monete (veramente) rare, almeno nel mio ambito, ho visto poca gente pagare volentieri cifre "spinte", però qualche mosca bianca c'è.
  8. è originale Lo stile particolare, la forma non perfettamente tondeggiante, è normale in quel periodo storico (in realtà a Napoli nello stesso anno della tua moneta inizia la coniazione a bilanciere e divine più facile per gli anni successivi trovarle "tonde") Per farti un'esempio ti faccio vedere un maltagliato della zecca di Messina dello stesso periodo Carlo II, 2 Tarì, data non leggibile (foto da asta Nomisma)
  9. Carlo II, Grano per Napoli, 1680 sigle AC A dietro la testa del sovrano Il simbolo davanti al busto, invece, non so bene cosa dovrebbe indicare, non conoscendo la monetazione. Per lo stesso motivo non mi esprimo sull'eventuale valore commerciale.
  10. Permettimi di chiederti una cosa: la moneta presenta diversi segnetti nei fondi, hai provato tu a pulirla? In genere è sconsigliabile perché si rischia di danneggiare la moneta, te lo segnalo più che altro per tutelarti nel caso in cui dovessi trovare altre monete carine e/o un po' sporche La stima commerciale di una moneta viene effettuata in base alla conservazione ed alla rarità del pezzo Sopra i pareri concordanti attribuivano un BB come stato di conservazione, ed il gentile @D.B.G ti ha indicato i valori del catalogo gigante per questa moneta, in base alla conservazione MB 60 euro BB 170 euro SPL 420 euro FDC 1100 euro Tenendo conto che siamo sul BB e che le stime dei cataloghi sono sempre un pelino più alte del mercato direi che la moneta dovrebbe andare intorno ai 120-150 euro. Vista la rarità dovrebbe essere anche abbastanza semplice da vendere, la stessa moneta con le aquile "normali" è molto comune e difficile da vendere nella stessa conservazione, se non a cifre decisamente più basse.
  11. Insomma, moneta sdoganata nonostante ricordassi qualche anno fa ci fossero diverse perplessità su tutti gli esemplari noti [che credo si contino sulle dita di una mano] Tu da queste foto ti sentiresti di esprimere un'opinione?
  12. Quindi al momento quelli noti son solo due, in linea teorica potrebbe essere pure più raro. Insomma un R3 provvisorio per evitare di risultare "abbondanti" con le R, corretto?
  13. Ciao Davide, molto brevemente le rarità in numismatica si intendono con delle sigle CC - Comunissima C - Comune NC - Non comune R - Rara RR - Molto Rara RRR - Rarissima RRRR - Estremamente Rara RRRRR - Moneta conosciuta in pochissimi esemplari [alcuni sottintendono un numero di esemplari noto inferiore a 5] In genere vengono abbreviate in R, R2, R3, R4, R5 Il Gigante, catalogo nazionale delle monete italiane dal '700 in pochi, ha iniziato ad indicare anche due nuove rarità che però non so quanto stiano venendo accettate dal pubblico: R6 ed R7 indicanti rispettivamente una moneta nota in un singolo esemplare ed una moneta nota soltanto nei testi di numismatica ma mai apparsa sul mercato. Ops, mi ha anticipato @Realino Santone In breve Realino dice che la tua moneta potrebbe essere più rara di quanto riportato nei testi che attualmente la riportano semplicemente come rara
  14. Giuseppe Gugliandolo

    ciao

    Benvenuto, anche se un po' in ritardo Le medaglie papali non le conosco molto sarò felice di leggere qualche discussione, ne ho già vista qualcuna Colgo l'occasione anche per complimentarmi dei due denari parecchio carini che hai postato!
  15. Discussione passata "sotto banco" ma di vero interesse non solo per la variante ma per la spiegazione riguardante la legenda che caratterizza la moneta. Interessante davvero. Posso chiederti invece come hai stimato la rarità del pezzo non avendo altri metri di paragone non essendo mai stato censito?
  16. Inizio io... e visto il periodo che studio, si vince facile. Questa moneta riporta un piccolo avvenimento che, se non ha segnato la storia del mondo, l'ha fatto per il meridione d'Italia Incoronazione di Carlo di Borbone a Palermo, 1735, 6 tarì. Per commemorare l'evento tutta la monetazione d'argento con millesimo 1735 sarà rappresentata dalla leggenda (più o meno abbreviata in base al modulo) "FAUSTO CORONATIONIS ANNO", e quindi coniata sulle monete da 12, 6, 4, 3, 2, 1 e 1/2 tarì. Il modulo da 12, il più grande e pesante, è sicuramente molto più espressivo ma proprio perché più "bistrattato" preferisco postare un 6 tarì. Al dritto CAROLUS D G SIC ET HIER REX HIS INF (Carlo per grazia di Dio re di Sicilia ed Infante di Spagna) Foto da collezione privata
  17. Purtroppo ho avuto problematiche varie... ho presenziato al Serafico, però E preso qualche libro...
  18. Se non ricordo male tempo c'erano parecchi scettici, titubanti riguardo l'originalità di queste coniazioni. Io non sono molto aggiornato, ci sono stati studi o approfondimenti a riguardo?
  19. Questo può capitare se chi si occupa della classificazione non è molto pratico della tipologia o non ha testi su cui appoggiarsi [ignoro se il precedente proprietario sia o meno una persona che "dovrebbe" conoscerle], la gravità dell'errore [dove errore andrebbe tra virgolette] in questo caso varia a seconda del "peccatore", poi se sbagliano a classificare le siciliane che interessano a me io so più contento
  20. Ragazzi da ignorante riguardo la monetazione napoletana volevo chiedervi il vostro parere riguardo l'importanza della citata variante Riguardo la conservazione concordo con il già espresso BB Non conoscendone il mercato non mi esprimo riguardo l'eventuale valore economico
  21. Moneta particolare ed interessante Da apprezzare anche l'occhio di Realino che ha individuato la variante nonostante la poca leggibilità del tondello che risulta decentrato: è andato comunque a prestare attenzione sui pochi caratteri presenti quando molti altri non si sarebbero soffermati
  22. Questo è interessante, un novizio ne sarebbe ingannato [a maggior ragione se le aste, che dovrebbero avere degli esperti, propongono il materiale in maniera errata]
  23. Ciao Realino, la moneta risulta ben leggibile nella sua interezza, non mi dispiace proprio. Posso chiederti i particolari che ti consentono la datazione a moneta postuma?
  24. Attualmente non ricordo, dovrei controllare. Mi sovviene un'aggiudicazione nel 2017 da Ranieri a 2000€ Interessante l'approfondimento sulla fondazione di Messina, a fare un excursus storico dalla fondazione agli anni recenti bisognerebbe investirci un quantitativo di tempo immenso. È interessante come si discutesse di ciò anche nella letteratura settecentesca ed anzi, addirittura vi erano diatribe accese sulla questione che ha sempre, fin dall'antichità, incuriosito chi si trovava sulle sponde dello stretto... la sicilia è sempre stata staccata dalla penisola, o no? Approfondiremo anche questo, portando le varie fonti
  25. E fin qui ci sono, mi chiedevo come poter fare per vedere quelle non esposte, se fossero accessibili anche ai ragazzetti tipo me o se viene concesso solo a studiosi di livello e solo su alcune monete. Eventualmente puoi anche contattarmi in privato