andreakeber

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About andreakeber

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    Maschio
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    Trieste

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  • Numismatic studies
    Monetazione medievale
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    Monetazione medievale
  • Study level
    Studioso autonomo

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  1. andreakeber

    La moneta più rara e/o affacinante

    Il lutto e la speranza come dice Ganganelli in un articolo de "Il giornale della numismatica" https://www.ilgiornaledellanumismatica.it/parole-e-monete-il-dolore-di-margherita-e-il-tallero-di-carmagnola/ e Castellani in uno su "Cronaca Numismatica" https://www.cronacanumismatica.com/la-forza-della-marchesa-che-sconfisse-anche-la-sorte/
  2. andreakeber

    La moneta più rara e/o affacinante

    dai con le vostre! voglio vedere qualche bella moneta
  3. andreakeber

    PASQUA 2019

    A te e famiglia
  4. andreakeber

    La moneta più rara e/o affacinante

    Il tempo per allargare la propria collezione e/o i propri interessi c'è sempre
  5. La più rara: VENEZIA Grosso di primo tipo con al R/ il Redentore accantonato da quattro crocette. (probabilmente Giovanni Gradenigo 1355-1356)* - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - *unico doge (il cui nominativo non è leggibile causa la tosatura) ad aver emesso grossi con questa caratteristica R5 1,6 grammi Durante il dogato di Enrico Dandolo (1194-1205) a Venezia viene introdotta una nuova moneta d'argento il grosso o matapan (dall'arabo mantaban ovvero re seduto). La data della prima coniazione di grossi non e certa: varie fonti documentali fanno oscillare la data della sua emissione tra il 1194 ed il 1201: la data più probabile sembra essere il 1194. Il grosso entra in circolazione come multiplo del denaro, diventa la base della lira veneziana, con un rapporto di cambio con il denaro che va a fissarsi a 1:26, come affermano i cronisti Dandolo e Sanudo e come ci viene confermato dall’esame del peso e dell’intrinseco della moneta. Alcune teorie riportano come rapporto originale 1:24 (grosso:denaro) aggiungendo che dopo qualche mese sarebbe stato modificato e portato a 1:26. Il Grosso Matapan rappresenta una valuta forte che si impone velocemente come moneta di riferimento nei pagamenti internazionali come, ad esempio, nei Balcani e nel Mediterraneo orientale. L'immagine del grosso non è relazionabile con nessun'altra emissione veneziana o contemporanea europea, essa è chiaramente modellata sulla monetazione bizantina, la scelta non fu una scelta casuale: le monete bizantine erano le più accettate nel mediterraneo orientale, dove Venezia aveva un grande giro d'affari: Al dritto S. Marco, che rappresenta l’idea del Comune indipendente di Venezia, a destra in piedi, cinto il capo di aureola, col libro dei Vangeli nella mano sinistra, consegna colla destra al Doge, con un manto ornato di gemme, tiene colla sinistra un rotolo, che rappresenta la promissione ducale, e colla destra regge il vessillo, la cui banderuola colla croce è volta a sinistra. Entrambe le figure sono di faccia. A sinistra il nome del doge, lungo l’asta sotto l’oriflamma DVX in senso verticale a destra S • M • VЄNЄTI. Il rovescio e occupato dal Cristo in trono col libro appoggiato sul ginocchio sinistro. Il Redentore ha il capo avvolto da largo nimbo colla croce, a destra e a sinistra della testa IC XC. Il suo successo, determinato anche dall'iconografia facilmente riconoscibile, è avvalorato dalle numerose imitazioni messe in opera sia in area italiana che mediterranea. Questa tipologia di grosso detta di primo tipo ha un peso medio di 2.1 grammi, un titolo di 965 ‰. è la più diffusa e la più longeva (periodo di coniazione: 1192 – 1356), adottata da diversi dogi per quasi due secoli senza che subisse alcun cambiamento nella rappresentazione figurativa (vi sono minime variazioni nel disegno, ad esempio del vessillo con Soranzo ed in alcuni segni di zecca sia al dritto che al rovescio ).
  6. andreakeber

    LIBERTA'

    Bel posto: pulito, ordinato, tranquillo. Complimenti
  7. Alla fine del 1387 Verona cade nelle mani di Galeazzo Visconti e la zecca sembra interrompere la sua attività (probabilmente ripresa nel 1398). Nel 1388 si coniano il grosso con la biscia, sesini e probabilmente le prime emissioni di denari. Le monete propongono elementi iconografici del tutto affini a quelli dei corrispondenti nominali realizzati dalla zecca di Milano e il patrono di Verona, S. Zeno, viene proposto visto di fronte, in cattedra, con caratteristiche simili quelle di S. Ambrogio sulle corrispondenti emissioni milanesi, indice di una forte dipendenza di Verona da Milano. Il secondo grosso o pegione d’Argento è stato coniato da Gian Galeazzo Visconti tra il 1398, quando anche a Milano venne disposta una nuova emissione e quando , forse, la zecca veronese viene riattivata, e il 1400. Nella stessa circostanza si coniano il soldo e il sesino con croce accantonata da trifogli. coll. personale VERONA GALEAZZO VISCONTI 1388-1390, Denaro (con N, prima emissione): D/ ✠ •D•MDL'•VERONE• ՅȻ'• nel campo le lettere gotiche G Z sopra Ω - R/ ✠ COMES•VIRԎVԎVM • nel campo croce fiorita Varianti: ... VEROͶE... (lettera N inversa) Al R/ Croce con in ciascuno dei quarti globetto; Croce con/senza in ciascuno degli angoli globetto coll. personale VERONA (1398) GALEAZZO VISCONTI 1388-1390, Denaro (con ח) : D/ ✠ •D•MDL'•VERO חE• ՅȻ'• nel campo le lettere gotiche G Z sopra Ω - R/ ✠ COMES•VIRԎVԎVM • nel campo croce fiorita Varianti: Diversa posizione della legenda (vedi immagine e come riferimento la crocetta ad ore 12) Al R/ Croce con/senza in ciascuno dei quarti globetto Nel 1388 Padova è occupata da Gian Galeazzo Visconti e Francesco da Carrara viene fatto prigioniero. Nei due anni di occupazione da parte dei Visconti, non vengono battute monete a Padova, anche se alcuni denari piccoli coniati a Milano (alcuni studiosi azzardano Verona) portano in leggenda il nome della città. coll. personale PADOVA GALEAZZO VISCONTI 1388-1390, Denaro: D/ ✠ D•MDL'• PADVE•ՅȻ'• nel campo le lettere gotiche G Z sopra Ω - R/ ✠ COMES•VIRԎVԎVM • nel campo croce fiorita Varianti: D/ ✠ •D•...; ...PADVEՅȻ'• Nel campo: Nulla / Globetto sotto la Z / Globetto tra G e Z / Globetto a sx di Ω Al R/ Croce con/senza in ciascuno dei quarti globetto Ricordo che l'Ω rappresenta un segno di abbreviatura
  8. andreakeber

    Piccole soddisfazioni

    Chiedo scusa
  9. andreakeber

    Piccole soddisfazioni

    Come detto a Carlo. Claudio se crea problemi cancella la discussione, anzi chiedo scusa
  10. andreakeber

    Piccole soddisfazioni

    è vero , grazie Riccardo
  11. andreakeber

    Piccole soddisfazioni

    XXXXXXXXX (l'account del sito d'aste è diverso)
  12. andreakeber

    Piccole soddisfazioni

    ...
  13. andreakeber

    Piccole soddisfazioni

    Cosa ho fatto? @carledo49 se ci sono problemi cancella
  14. andreakeber

    Piccole soddisfazioni

    Piccole soddisfazioni: Quando vedi che i tuoi lavori vengono proposti invendita sul noto sito d'aste (evito di far pubblicità al venditore ma posto comunque l'immagine delle inserzioni) vuol dire che qualcuno che ti apprezza c'è