piergi00

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    Monetazione moderna italiana / Modern Italian Coinage
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  1. Fino ad oggi la prima moneta con FERT e' fatta risalire ad Amedeo VIII come ha scritto Carledo , tuttavia studi piu' recenti di prossima pubblicazione potrebbero attribuire la stessa tipologia ad un altro Amedeo. Purtroppo non essendo presente il numerale nella monetazione sabauda degli Amedei e' stata fatta molta confusione dagli studiosi numismatici del passato , fortunatamente nel prossimo libro di Giuseppe Rovera verra' fatta chiarezza
  2. Domanda : Su quale moneta sabauda e' apparso per la prima volta il motto FERT ?
  3. La Repubblica Cisalpina non riguardava i territori piemontesi e la battitura delle monete citate non e' avvenuta sotto la sua autorita' Piuttosto e' possibile riferirsi alla Repubblica Piemontese e a quella successiva Subalpina
  4. Come tanti progetti , considerati tali ,non esiste una documentazione ufficiale. Si tratta sempre di ipotesi piu' o meno accettabili e discutibili, fatta dagli autori di libri e cataloghi numismatici su questi argomenti. Personalmente sono sempre piu' convinto che su questi temi ogni studioso o presunto tale ha la sua opinione ma non sara' mai in grado di dare delle certezze
  5. Questo esemplare presenta. a mio parere, una Italia Turrita con un volto piu' moderno e femminile , meno legato agli stilemi classici
  6. Altro esempio di Italia Turrita , questa volta si tratta di un "progetto" di 20 centesimi creato dalla Ditta Johnson durante il Regno D'Italia
  7. Successivamente Laura Cretara ha ripreso il tema dell'Italia Turrita in questo 100 Lire per la circolazione , opera secondo me piu' riuscita della precedente
  8. Castel Del Monte , edificio ottogonale fatto costruire da Federico II di Svevia , e' stato ripreso nel centesimo di euro italiano dall' incisore Eugenio Driutti
  9. Grazie a tutti del cordiale benvenuto
  10. Interessante lettura e' la classificazione delle monete dei vescovi anonimi suddivise per periodi proposta da Jean Duplessy nel suo recente Volume Tomo II del 2010 sulle monete feaudali francesi Come puoi osserevare le legende e la presenza della V barrata o meno non sono la chiave, secondo questo autore per distinguere i periodi di emissione Sintetizzando: primo periodo (fine del XI secolo inizio XII) (denaro , monogramma L S rovesciata , legende sia GALLIARV , V barrata e non) secondo periodo (prima meta' del XII secolo ) (denaro , obolo L G legenda GALLIARV V barrata e non) Terzo periodo (vers 1150-1200) (denaro , pita , L cruciforme , legende GALLIARV V barrata , GALI ) descrive poi altri quattro periodi di questa monetazione che comprendono anche quella dei vescovi sabaudi primo periodo (vers.1200-1260) denaro , obolo , pita ( L cruciforme ,troviamo sia denari con legenda GALLIARVM che oboli con GALLIARV con V sbarrata) secondo periodo (vers.1260-1300) doppio denaro , denaro , obolo (legende GALLIARVM ma GALLIARV con V barrata , presenti solo e crescente) terzo periodo (vers.1310-1335) Grosso, doppio denaro, denaro (legenda GALLIARVM , sole e crescenti , in alcuni casi croce latina e croce fiorata) quarto periodo (vers.1335-1365) Grosso , doppio denaro , bianco , mezzo grosso ( legenda GALLIARVM ,sole , crescente ,fiordaliso)
  11. a quanto vedo V barrata e V con accento sono spesso state confuse e questo e' un caso
  12. Trovo interessante farvi leggere cosa scrive S.Cudazzo su questa monetazione Condivido il fatto che sia ancora tutta da studiare.................
  13. “Cosa leggi nella legenda al R/ nella moneta venduta da Herry Arcan ?” R/ croce con al secondo quadrante una stella e intorno: +GALLIAR e una V barrata Perfetto qui concordo con te anche se P.D'A. e pure il Cudazzo preferiscono usare il termine sole invece di stella “L' esemplare fotografato nel 108 , secondo te , ha la stessa legenda al R/ dell' esemplare di Herry Arcan?” Ho capito che il Mir 108 non corrisponde per quanto riguarda la legenda del R/ al P.D'A. 5051 come scritto erroneamente dal Cudazzo e qui ci sono ma la mia domanda riguardava la "foto" dell' esemplare non la sua descrizione nel catalogo Ti sottopongo un ingrandimento dell' immagine La legenda come nell' esemplare di Herry Arcan e' : +GALLIAR e una V barrata , la virgola dopo la V non c'e' Le due monete , secondo me sono quindi dello stesso tipo , a prescindere che sia un denaro oppure un piccolo bianco , l' unica variante e' data dalla posizione diversa del sole nei quarti. Peso e diametro sono pure simili , l'esemplare Herry Arcan : 17 mm. e 0,75 gr. , l' esemplare fotografato nel Mir n.108 : 17 mm. 0,72 gr Anche il tuo esemplare rientra in questa tipologia : 16,5 mm. d.massima e 0,70 gr (ma il tondello non e'completo) Premetto che non possiamo postare le immagini di questo antiquario, perché le ha tutelate col copy-right, ma cosa dice la sua moneta lo possiamo fare.. Appena rivedo il mio amico scatto una foto alla sua moneta cosi' siamo in regola... Come ho gia' scritto non ho certezze sul fatto che i tre esemplari di questa discussioni siano denari o piccoli bianchi Propendo per questa ultima tipologia basandomi solo sui pesi e diametri . Il discorso che fai di tenere conto delle legende mi va bene ma a questo punto bisogna pure valutare la presenza o meno del crescente , del sole Se andiamo a controllare tutti i pesi dei denari indicati come tali nel Mir osserviamo pesi quasi sempre superiori al grammo nonostante le legende siano diverse (GALLIARV , GALLIARVM ) e la presenza o meno del crescente e del sole: 1,14 , 1,15/1,10 ,1,21/0.91,0,82,1,15,1,20,1,29,1,03) Solo l' esemplare del Mir 108 definito Piccolo Bianco pesa 0,72 gr. , una bella differenza Esaminiano , per esempio ,le pite sempre descritte dal Cudazzo , nonostante siano tre tipi ben diversi (per legende e raffigurazioni e quindi battute in periodi differenti) i pesi sono vicini tra loro 0,37/0,27 , 0,30 , 0,29 gr p.s riportero' il tuo suggerimento relativo alla pulizia al mio amico