Cliff

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    Monetazione romana antica / Ancient Roman coinage
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    Falsi d'epoca e moderni / Fake
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    Studioso autonomo / self-taught

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  1. Asta NAC 104 - 15 Dicembre

    Nuova asta NAC "italiana" del 15 Dicembre. Da una prima visione direi davvero importante la serie degli ori papali: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=4334
  2. Diciamo che di indizi ne stiamo avendo parecchi purtroppo... Ma le antenne non è che le abbiamo solo noi e...c'è anche chi le ha piu' alte e ricettive come abbiamo visto... Il problema quindi ora è che ultimamente (ultimo anno/18 mesi almeno) sta arrivando sul mercato sempre piu' materiale anche di alto livello, e quello che era eccezionale 3/4 anni fa ora è già diventato belloccio o più che splendido ma non eccezionale. Quindi automaticamente possibile preda di avvoltoi e speculatori...anche perchè non c'è troppo il tempo di fare balletti con le basi sostenute a protezione o le riserve per poi in caso riproporre a distanza di un annetto. Va tenuto conto sempre che le monete di una certa importanza risentono ancora di determinate sovraesposizioni sul mercato. Dall'altra parte ci sono i commercianti internazionali, identificabili con gli avvoltoi a volte, che tendono a fare scorte di stock in questi periodi, soprattutto se poi hanno accesso a mercati e clienti che non risentono della crisi e che ancora pagano bene determinato materiale. Insomma per il collezionista di monete anche di un certo livello non è un periodo facile, ora come non mai siamo anche noi in balia del dilemma classico con il quale gli agenti di borsa devono confrontarsi ogni giorno "buy, sell or hold?". Come dice Piakos serve impegno e dolore, ma anche pragmaticità. Credo che, come in borsa, la strategia vincente potrebbe essere un mix delle tre azioni di base. Certo serve impegno, intuizione e anche fortuna. Non è detto però che molti collezionisti abbiano voglia di giocare a questo tavolo, a costo anche di rassegnarsi a perdite importanti pur di "chiamarsi fuori".
  3. Anche perchè prima di arrivare davanti al magistrato illuminato ti sei beccato intanto comunque il sequestro, l'avviso di garanzia, il rinvio a giudizio, la parcella del tuo avvocato e i carichi pendenti per N anni finchè infine non compari in udienza davanti al magistrato il quale, infine, se si è svegliato dell'umore giusto dirà "Ma no ragazzi, secondo me non è un bene culturale questo insieme di monete del 1850 o questo gruppo di libri di inizio Novecento. Il fatto non sussiste, andate in pace". E tu comuque ti sentirai di ringraziare il fato e la buona sorte, perchè se ti capitava il magistrato non illuminato...
  4. In effetti parrebbe che ci sia in corso un attacco frontale al collezionismo. Siamo praticamente in una morsa, da una parte introducono una tassazione che è la prima volta che si vede su beni mobili e dall'altra inaspriscono le pene e rendono vago il concetto di bene culturale introducendo per di piu' il nuovo reato di "possesso di bene culturale", lasciando ai magistrati la possibilità di decidere cosa è o non è bene culturale in base alla loro sensibilità o umore di giornata... Guardate cosa dice a riguardo l'on. Giuseppe Cucca, parlamentare del PD estensore della nuova legge draconiana in merito all'inasprimento dei reati in ambito beni culturali: " Riconosce il relatore, il senatore dem Giuseppe Cucca: «Effettivamente la materia è controversa. Il Codice dei beni culturali rinvia al mero parametro temporale, a prescindere dal valore. Anche un libro del nonno, se risale agli anni Trenta, è considerato "bene culturale". Ma è opportuno concludere questa legge senza ritocchi per non dover ripassare per la Camera. Sono sicuro che i magistrati sapranno operare con buon senso. E in ogni caso ci saranno gli atti parlamentari a fare chiarezza». " Per la serie stiamo facendo una legge confusa e malfatta, lo sappiamo, ma andiamo avanti per non dover cominciare da capo. Poi ci penserà il buon senso dei magistrati a renderla funzionale... Rido per non piangere... Qui la fonte: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/governo-debole-coi-forti-forte-coi-rigattieri-nuova-legge-vendere-158978.htm
  5. E' soprattutto questo il problema principale per il collezionista se dovesse passare la cosa... Perchè prima o poi, noi o gli eredi, si dovrà sempre vendere...
  6. http://www.repubblica.it/economia/2017/10/18/news/manovra_bollo_sulle_assicurazioni_sulla_vita_e_mini-cedolare-178627033/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P1-S1.6-T1 Pare sia l'ultima pensata dei nostri governanti, e sì, le monete parrebbero proprio incluse nella cosa... Mala tempora currunt...
  7. Del secondo Nerone Porto di Ostia verde si fece un gran parlare al tempo. Era finita addirittura tra gli highlights di un asta battuta della CNG, non ricordo se proprio la Triton. Stima 50.000 $. In Italia nella cerchia degli appassionati esperti di bronzo romano tutti allibiti di come gli amerrecani avessero potuto "bersi" tale porcheria (per quanto ben paludata e accattivante come colori). "Ma come, ma sono cecati?" "Ma come si fa a sp...narsi così!" "Ma chi l'ha messa a catalogo,Topo Gigio? Ma non lo vedono che è un pataccone?"....E giù sberleffi ed ironie verso gli amerrecani cecati che di monete antiche non ci capiscono troppo... Qualcosa oltreoceano alla fine arrivò comunque, tant'è che il giorno dell'asta il battitore annunciò con una certa rapidità e voce bassa il withdrawn, passando subito al lotto successivo. La cosa non finì lì purtroppo: la moneta ricomparse in un catalogo di una casa d'aste generalista di materiale antiquario in quel di Trento circa un anno dopo, con una ben più modesta stima di 5.000 euro, e pare che in questa seconda tornata venne infine venduta, ahimè... In realtà ci sarebbe da aggiungere anche che circa due/tre anni dopo la chiusura di questa vicenda sul mercato comparse anche la sorella brutta di questa moneta, stessi conii ma patina meno appariscente e con trattamenti di invecchiamento e usura artificiali piu' accentuati. Presentata a catalogo da una casa d'aste italiana con sedi anche estere, fu venduta anche questa intorno ai 4/5000 euro se non ricordo male...
  8. Eh...ma dopo è facile vedere le incongruenze...
  9. Vedendo la superficie per me è made in Ostia o Fiumicino, nel 2010 o giù di lì però...
  10. Ah era CNG? Non so perchè mi ricordava certe patine "tiberine" del buon Bertolami o giù di lì... Eccola qui invece, CNG 90 del Maggio 2012, cinque anni fa dunque: https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=209049 Stima non altissima vista la moneta, 20k $, viene data come good VF e in patina tevere. Son d'accordo che la moneta avrebbe dovuto fare molto di piu' viste le premesse, un risultato di 24k $ direi che è stato piuttosto freddino da parte del mercato... Come mai dunque? Il Nero ha un'espressione che non mi ispira completa fiducia con quella boccuccia di traverso, qualche lettera nemmeno, il busto ha un'egida che parrebbe rappresentata frontalmente in modo un po' innaturale, al rovescio il Nettuno parrebbe un po' in carne e con un braccio serpentiforme, perlinatura quasi completa al dritto inusuale per Nerone, il tondello con forma e bordi non del tutto canonici, la patina che sembra una delle recenti "finte" patine Tevere viste in altre aste. Basta questo per condannarla? Direi di no probabilmente. Ma forse basta ad alcuni per non comprarla... Vediamo che altro ci racconta il buon @Piakos....
  11. Ex Bertolami fine arts per caso? E il secondo meraviglioso Nerone?
  12. Girard ha venduto la collezione di sesterzi nell'asta NAC 54 del 2010. Al momento colleziona ancora medi bronzi romani, assi e dupondi, dove ancora riesce a trovare materiale integro in alta conservazione e quindi a far crescere la serie che sta completando.
  13. Una lezione importante: Massimiano Erculeo

    Storia curiosa. Dimostra peraltro che quando si parla di monete da zona grigia non se ne viene a capo con analisi e "sensazioni" fotografiche, ma l'analisi dal vivo con il binoculare è d'obbligo. Chi è l'esperto di monetazione tardo imperiale che ora ha deciso di periziarla?
  14. Molto difficile addentrarsi in queste stime... Posso dire che i convegni sembrano sempre meno frequentati, cosi' come i negozi numismatici. Ma ciò potrebbe essere non indicativo dato che molto si è spostato sul web e nelle aste online. Fare una stima veritiera credo sia impossibile, ma anch'io confermo la crescita esponenziale di questi mediatori/trafficoni. All'ultima Verona ne era pieno. Ufficialmente si dicono collezionisti, loro collezionano solo cose belle però (a detta loro ovvio). Poi però girano sempre con l'albumino sotto braccio, si dicono interessati "a tutto quello che puo' definirsi eccezionale". Ti chiedono pezzi speficici, "perchè potrebbero avere un amico molto interessato". Se non li hai ti dicono che sei comunque fortunato ad averli incontrati, perchè per combinazione un amico gli ha appena lasciato alcuni pezzi eccezionali che cede a prezzi di favore, per far fronte a un momento di necessità.... Come non vuoi dargli un'occhiatina?? Ovviamente poi setacciano anche aste alla ricerca del pezzo mal fotografato o sottovalutato, comprano pezzi da restaurare e li restaurano in prima persona o li fanno restaurare, per poi rivenderli o rimetterli all'asta, ritirano collezioni complete da vecchi collezionisti di cui son venuti a conoscenza, e poi si dividono tra loro i pezzi che rivendono per i piu' svariati canali. Questi "collezionisti" sono in netto aumento, per lo meno in Italia. Devo dire che per fortuna nel Nord Europa, dove vivo, non sono ancora cosi' diffusi e qui mi capita ancora, andando a qualche asta, di incontrare dei veri collezionisti vecchia scuola: di quelli che vanno in sala, si visionano le monete, si sono studiati il catalogo e presi appunti con le priorità nell'asta in base alla propria collezione. Collezionisti che hanno in mente uno schema per la propria collezione e non comprano solo con l'idea di una possibile rivendita immediata. Sono sempre meno, ma ci sono ancora.
  15. Un Gallieno patiné

    @Piakos Il balletto come sempre finisce quando conferente o casa d'aste si stancano di ballare, oppure quando la moneta in essere viene infine proposta a un prezzo abbastanza allettante da attirare un'offerta di qualche acquirente. In Belgio non hanno uno spirito commerciale molto spiccato, e non si affannano facilmente, sono anzi molto compassati. E' quindi normale ed accettabile prassi tutto questo andirivieni per vendere una moneta, anche non importante. Non che la cosa da Nomisma o in altri lidi sia poi molto differente comunque.