Search the Community

Showing results for tags 'caio cesare'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Tuttonumismatica.com

  • Initiatives and Projects
    • La tua collezione esposta on-line
    • Collaborazione con la Rivista Numismatica Internazionale OMNI
    • Dizionario Enciclopedico Numismatico
    • Vademecum Numismatico
  • Coins (scientific sections)
    • Monetazione Etrusca e delle popolazioni pre-romane in Italia
    • Monetazione Greca
    • Monetazione Romana
    • Monetazione Barbarica
    • Monetazione Bizantina/Islamica
    • Monetazione e Medaglistica Papale
    • Monetazione e Medaglistica degli Stati Medievali in Italia fino ai Moti Rivoluzionari
    • Monetazione e Medaglistica del Sud Italia
    • Monetazione e Medaglistica Sabauda
    • Monete e Medaglie delle Monarchie Medievali Europee
    • Monetazione e Medaglistica Napoleonica
    • Monetazione e Medaglistica Moderna Italiana
    • Monetazione e Medaglistica dei Moderni Stati Nazionali (dal'800 ad oggi)
    • Euro
  • Banknotes (scientific sections)
    • Cartamoneta pre-unitaria
    • Dal Regno d'Italia alla Luogotenenza di Umberto II
    • Banconote circolanti nelle colonie italiane
    • Repubblica Italiana
    • Banconote Straniere
    • Euro
  • General numismatic topics (scientific sections)
    • Errori e varianti
    • Prove, Progetti, Coniazioni private o di Stati non riconosciuti
    • Medaglie e onorificenze militari
    • Pesi, gettoni monetali, sigilli e tessere.
    • La numismatica in generale
  • Collectibles
    • Catalogazione
    • Valutazione economica e dello stato di conservazione
    • Vera o falsa?
    • Aste Numismatiche
    • Tecniche di pulizia ed esposizione di monete e banconote
    • Il collezionista curioso
  • Numismatics and legal norms (scientific sections)
    • Legislazione in ambito numismatico.
  • Numismatic library
    • Pubblicazioni dei propri studi
    • Cataloghi, riviste e testi numismatci
    • Convegni ed iniziative riguardanti la Numismatica
  • General area
    • Presentazioni
    • Spazio libero
    • Le novità del forum
    • Suggerimenti e proposte
    • Problemi tecnici

Calendars

  • Aste Numismatiche
  • Eventi Numismatici
  • Pubblicazione Libro

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Place


Name


Scientific director of


Moderatore della sezione


Donations

Found 1 result

  1. Caio Cesare e la Roma augustea. Molto è stato scritto sul problema che Augusto, il primo imperatore della storia di Roma, ha dovuto affrontare sulla questione della sua successione. Già questa caratteristica (il pensiero costante a chi salirà a reggere le redini dello Stato dopo la sua morte) ci fa capire che l'epoca Repubblicana è definitivamente tramontata e un nuovo scenario storico si è appena aperto: quello più celebre in assoluto della Roma augustea, che spianerà la strada a tutte le vicende imperiali che seguiranno. L'intento di questo piccolo appunto è capire chi erano in realtà questi due fratelli, Caio e Lucio, e che ruolo svolsero all'interno di questo nuov panorama nella Roma a cavallo tra I sec. a.C. e I sec. d.C. Partiamo subito con il più grande tra i due, il primogenito: Caio Cesare. Calco in gesso che illustra un ritratto giovanile di Caio Cesare. Museo dell'Ara Pacis, Roma. L'originale, in marmo, è custodito al Museo Oliveriano di Pesaro. Età Augustea. (Foto di G. Dall'Orto, 2008). Egli nacque a Roma nel 20 a.C., figlio di Agrippa, braccio destro e comandante militare delle truppe di Augusto, e da Giulia Maggiore, figlia di quest'ultimo. Svetonio1 ci racconta come Caio sarebbe nato con il nome di Caio Vipsanio Agrippa e sono nel 17 a.C., quando, con suo fratello Lucio, fu adottato dal nonno, Augusto, cambiò nome il Caio Giulio Cesare, o, come meglio lo conosciamo, in Caio Cesare. In questo modo la carriera politica dei due fanciulli non solo fu facilitata, ma fu anche molto precoce e soprattutto veloce, data la necessità di Augusto di confermarli nel loro ruolo di suoi eredi, non solo familiari. Nel 6 a.C., Caio fu eletto console a quattordici anni,2 ma Augusto declinò quest'onore per suo nipote, ancora così giovane. L'imperatore, però, concesse comunque al nipote di ricoprire il pontificato, una carica sacerdotale ugualmente di una certa importanza. L'anno successivo (5 a.C.), Caio indossò la toga virilis diventando ufficialmente adolescens e fu proclamato senatore da Augusto in persona. La più importante carica, per cui oggi sono noti entrambi i fratelli, gli fu conferita dal nonno proprio in quest'occasione: sia Caio che Lucio furono nominati Principes Iuventutis, merito ricordato anche sulle coniazioni imperiali commissionate da Augusto per i nipoti (si veda più avanti la parte dedicata alle monete). Nel frattempo, in Armenia, il sovrano filo-romano Artavaside III era stato spodestato dal filo-partico Tigrane IV, sconvolgendo, così, i delicati equilibri che l'Armenia manteneva tra Roma e Partia, le due superpotenze dell'epoca. Morto ormai da tempo Agrippa, con Tiberio in esilio volontario a Rodi, Augusto fu costretto (o forse vide una splendida occasione per mettere in luce agli occhi del mondo suo nipote e suo erede) a mandarvi Caio con una missione diplomatica ben precisa: ristabilire la pace in Armenia a favore dei Romani senza istigare uno scontro con i Parti. Si era nell'anno 1 a.C., ma Caio raggiunse la Siria solo nell'1 d.C., anno d'inizio del suo primo, vero consolato. L'incontro diplomatico tra la legazione di Caio e quella del re dei Parti, Fraate V, fu inconcludente: le due fazioni, pur volendo evitare la guerra, non riuscirono a trovare un accordo e solo la spontanea sottomissione di Tigrane d'Armenia ad Augusto, per mezzo di Caio stesso, riuscì a convincere Fraate a cedere le sue posizioni. Inoltre, i due riuscirono a fissare con successo il confine tra Impero Romano e quello Partico lungo il corso del fiume Eufrate. Poco piùche ventenne, Caio sposò, sempre nell'1, una sua parente, Livilla, figlia di Druso Maggiore e di Antonia Minore. Le cose in Oriente, però, peggiorarono imprevedibilmente: Tigrane IV fu assassinato in seguito ad una congiura e una rivolta anti-romana divampò in tutto il Paese, costringendo Caio ad intervenire con le sue legioni. Caduto in un agguato nei pressi della fortezza di Artagira, Caio fu aggredito a tradimento e, pur riuscendo a sfuggire al tranello, rimase gravemente ferito. Il forte in cui fu tesa l'imboscata a Caio fu espugnato poco dopo dalle sue truppe, che, non senza difficoltà, riuscirono a vincere una strenua resistenza portata avanti dai ribelli. La ferita ricevuta fu però fatale a Caio, il quale morì poco dopo per le complicazioni riportate. Si era nel 4 d.C. e il giovane principe romano aveva solo 24 anni. Insieme al fratello Lucio, morto in altre circostanze che andremo a chiarire in apposita sede, fu seppellito a Roma, nel Mausoleo di famiglia, quello di Augusto. La sua missione, nonostante tutto, ebbe successo poichè la rivolta anti-romana fu sedata e l'Armenia ricadde comunque sotto il controllo dell'Impero. Come si evince dall'analisi delle monete, Augusto teneva particolarmente a Caio: infatti, tra i due fratelli, fu il solo ad avere il privilegio di vedere coniate monete solamente a suo nome, senza quello del fratello minore Lucio. Forse, nei suoi disegni Augusto avrebbe voluto lasciare l'impero a Caio e non a tutti e due... _______________________________ 1 Vedi Svetonio, "Vite dei Dodici Cesari", Augusto, 64. 2 Forse questa fu una mossa astuta dei Senatori per conquistarsi il favore imperiale. Tale esibizione, però, non solo andava contro la legge per il consolato, ma non colpì particolarmente neanche lo stesso Augusto.