Sign in to follow this  
Pangloss

Coniata a Vienna ma di interesse per gli stati italiani

Recommended Posts

Ha colpito il mio interesse la medaglia che qui illustro,

coniata a Vienna nel 1775 celebra la nascita del primo figlio maschio di Maria Beatrice d'Este Cybo Malaspina.

La nascita era particolarmente importante per la politica italiana perché l'infante, primo vero Asburgo - Este (grazie al matrimonio organizzato da Francesco III d'Este e Maria Teresa d'Asburgo tra Maria Beatrice e Ferdinando d'Asburgo, figlio di Maria Teresa) avrebbe ereditato gli stati del nonno materno Ercole d'Este (Ducati di Modena, Reggio e Mirandola) e quelli di esclusiva pertinenza della madre (ducato Massa e Principato di Carrara).

Il nascituro ebbe vita davvero breve ed i suoi privilegi spettarono al secondo figlio maschio della coppia Arciduca Ferdinando d'Asburgo e Maria Beatrice che col nome di Francesco IV fu effettivamente duca di Modena, Reggio e Mirandola (dal 1815) e dopo la morte della madre duca di Massa e principe di Carrara (dal 1829).

Riporto dallo scritto del Crespellani:

"Maria Beatrice Estense ebbe parecchi figli maschi e femmine, e la nascita del primo figlio maschio a cui furono posti i nomi di Giuseppe, Francesco, Ferdinando avvenuta il 13 maggio 1775, fu commemorata con speciale medaglia battuta a Vienna.

Nel dritto leggesi FERDIN . ARCH . AVSTR . M . BEATRIX . ESTENS attorno ai busti accollati degli sposi Ferdinando Arciduca d'Austria e M.a Beatrice Arciduchessa Estense; nel campo la firma dell'incisore dei coni KRAFT. F.; nel rovescio vedesi una matrona coronata simboleggiante l'Austria, in atto di alzarsi da sedere da un trono e di presentare un neonato ad un altra figura femminile stante ad essa di prospetto, coronata, simboleggiante la casa d'Este per l'aquila estense che le sta ai piedi, ed in atto di tendere le braccia verso il pargoletto; in alto il motto SPES ET PIGNVS VTRIQVE ed all'esergo FERD AVSTR ET BEATRIX ESTENS FILIVS PRIMIGEN NATVS  (MD)CCLXXV scritto in tre righe. edaglia di cui restano esemplari in argento e rame del diametro di mill.45 nella collezione Estense, come dalle descrizioni che si leggono nel. Più volte menzionato catalogo Cavedoni, ed i disegni ad incisione nella bilingue illustrazione pubblicata in Vienna nel 1782. il fanciulletto Giuseppe non visse che quindici mesi; perciò, a tempo opportuno, prese il suo posto il secondogenito per nome Francesco, che ottenne i Ducati Estensi e che fu poi Duca di Modena, Reggio, ecc, ecc."

Posso aggiungere che vi sono esemplari in Sn del diametro di circa 50 mm con peso di circa 43 gr.

L'esemplare illustrato pare in vronzo argentato ha un diametro di 49-50mm, pesa 48,85gr.

post-366-1392074926,64_thumb.jpg

post-366-1392074927,98_thumb.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bellissima medaglia, perdonami la precisazione: il vero nome dell'incisore è Krafft e non Kraft. Egli fu autore tra l'altro anche di molte pregevoli medaglie per Milano e Parma, anche di una importante medaglia napoletana di grosso modulo che a breve verrà pubblicata.  ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie della precisazione,

allego ulteriore immagine di un esemplare in bronzo ex asta Gorny & Mosch 192 del 13 ottobre 2010 lotto 3649, realizzo 160 euro.

post-366-1392077583,87_thumb.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ancora un bellissimo esemplare in argento passato recentemente in asta Dorotheum del 20-21 novembre 2013 lotto 1180, realizzo 600 euro. Diametro 49,9mm peso 43,8 gr.

post-366-1392077584,46_thumb.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Correlata a questa medaglia non posso non illustrare la precedente serie per le nozze dei due sovrani.

Gettone in oro.

Gettone 1771 celebrativo delle nozze con la duchessa Maria Beatrice d’Este, AV 4,37 g. FERDINAND A A M BEATRIX EST SPONSI Busti accollati a d. degli sposi. Rv. NVMINA FAVENT Mercurio librato in volo verso d. cinge nella mano d. il caduceo e nella s. gli stemmi delle case d’Absburgo e d’Este; sulla d., allegoria del fiume Po. All’esergo, NVPITIIS CELEBRATIS / MEDIOLA D XV OCT / 1771. Probszt pag. 335, 239.

Ex asta NAC 57 del 18 dicembre 2010 lotto 125, realizzo 2000 euro.

post-366-1392077586,06_thumb.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Medaglia in argento per le nozze.

Silbermedaille 1771, von A. Widemann, auf die Vermählung ihres Sohnes Erzherzog Ferdinand mit Maria Beatrix, Prinzessin von Modena. Beider Brustbilder nebeneinander r.//Merkur mit zwei Wappenschilden, r. lagert der Flußgott Padus (Po) nach l. 42,34 mm; 26,29 g. Slg. Montenuovo 2034.

Ex asta Kunker 242 del 20 novembre 2013 lotto 3312, realizzo 380 euro.

post-366-1392077587,53_thumb.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Gettone in argento per le nozze.

Ex asta Ranieri n.5 del 21 aprile 2013 lotto 185, realizzo 180 euro.

Peso 3,98 gr.

post-366-1392077588,93_thumb.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sempre da quest'ultima asta non posso non postare questa rara medaglia sempre di Maria Beatrice:

Maria Beatrice Ricciarda D 'Este Arciduchessa d'Austria, 1750-1829. Medaglia 1816(?)opus Joseph Nikolaus Lang. Æ gr. 48,13 mm 50,8 Busto drappeggiato a s. con i capelli a spirale con diadema; J LANG sulla troncatura del busto. Rv. Pietas in piedi a d. in atto di toccare la Giustizia sulla spalla, la quale è seduto a s., con in mano la spada e la bilancia. Litta, Este, n. 51; Crespellani, Medaglie, pp. 50-51; Boccolari 213; Forrer III, pag. 295

post-366-1392077590,64_thumb.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sempre dalla sopracitata asta Dorotheum aggiungo questa vea perla:

Lotto1182

kleine AR Medaille 1775. Med. (A. Wideman laut HMA). Av: gestaffelte Brustbilder des Pares n. r. Rv: DVM ARTEM MONETARIAM VIENN INVISERENT CUDERUNT 13 OCTOBRIS 1775 zwischen Zierwerk. Mont. 2069, SDMT 268, HMA Stempelslg. /1429. =26,4 mm, 4,39 g, eigenhändige Prägung des Paares= Prachtexemplar I

Boccolari n.211

Coniata in occasione della visita della coppia alla zecca di Vienna.

post-366-1392077791,99_thumb.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per quello che riguarda la medaglistica, l'Austria ha sempre avuto una marcia in più.

Eseguivano medaglie commemorative per ogni evento, e spesso la cultura del "ricordo coniato" era talmente inserita nella popolazione che spingeva moltissimi privati a produrre coniature private, non solo in oro ma anche in metalli meno nobili.

L'affetto che il popolo aveva per i regnanti faceva il resto (parlo in generale, escludendo il periodo dei moti del 1848). Si trovano medaglie uniface usate come fermacarte dai notai di fine ottocento, semibusti coniati e tagliacarte decorati.

Questa parte della storia è affascinantissimo; va al di la del decreto per una nuova moneta, o al di la del catalogo numismatico del tipo celo-celo-manca.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this