Lugiannoni

REPERTORIO DI MONETE NAPOLEONICHE EUROPEE

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PREMESSA

Chi volesse iniziare a collezionare, o studiare, il mondo complesso della monetazione napoleonica, in special modo quella europea - per le napoleoniche italiane la cosa è piuttosto semplice poichè tali monete sono presenti in ogni catalogo che si rispetti - si trova, sgomento, di fronte a decine di stati e staterelli (specialmente germanici ma anche svizzeri) tra i quali non è sempre facile districarsi, anche perchè molti di questi seguirono in maniera non sempre coerente e sincronica la vicenda del grande Corso.

Per queste ragioni qualche anno fa iniziai a raccogliere dati e foto, basandomi in buona parte sul testo "classico" di De Mey-Poindessault: REPERTOIRE DES MONNAIES NAPOLEONIDES. Si tratta di un ottimo testo del 1971, non facilmente reperibile e che, ad esempio, riporta le foto delle monete come usava, appunto, negli anni '70: retinate e in bianco e nero con una resa che francamente lasciava spesso a desiderare.

L'idea quindi è stata quella di "riprendere" , con alcune modifiche, lo schema del volume, inserendo foto a colori digitalizzate. Nel volume originario erano indicati anche i valori di mercato di allora che naturalmente non ha senso riproporre mentre si potrebbe aprire un ragionamento sulla possibilità di inserire, più che i prezzi, i gradi di rarità.

Il lavoro non è completo, e l'idea sarebbe quella di completarla con l'intervento e l'aiuto degli amici del forum appassionati alla monetazione napoleonica in modo da avere un utile strumento di consultazione a disposizione di tutti.

Per motivi "tecnici" inserisco il testo diviso in più parti: Confederazione del Reno ( 5 parti); dalla Dalmazia alla Spagna, dall'Olanda alla Polonia; Cantoni svizzeri(3 parti).

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Guest elledi

DALMAZIA - SPAGNA

Zara e Cattaro (Assedi) li troviamo catalogati anche nei manuali che vanno per la maggiore, Montenegro e Gigante

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Domenico, hai ragione.

In realtà la mia intenzione era quella di elencare tutte le monete napoleoniche <extra-italiane>, quindi Cattaro e Zara rientravano in questo ambito. A dire il vero c'è anche un'altra piccola - e penso perdonabile - forzatura, infatti ho inserito anche la moneta delle Mascarene pur essendo fuori dall'ambito europeo.

Spero comunque che la cosa possa essere utile.

Approfitto dell'occasione per rilevare anche alcune mancanze, giustificabili o meno.  Manca, come invece altri riportano, la Svezia di Bernadotte che inizia a coniare nel 1818 (così come non considero "napoleonica" la monetazione di Maria Luigia), nè ho messo le monete di fortezze o città assediate dai francesi, nè la monetazione delle colonie olandesi e dell'Egitto..

Comunque ora che il materiale è a disposizione se ne può discutere e ovviamente ciascuno può decidere di modificare e ampliare.

Comunque è stata una faticaccia!

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Un immenso grazie a Luciano per aver condiviso il suo bellissimo lavoro e le sue ricerche.

Ti sono riconoscente e cercherò di valorizzare il catalogo postato unitamente alle eventuali integrazioni che gli utenti vorranno proporre.

Grazie e ancora grazie...

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Guest elledi

Domenico, hai ragione.

In realtà la mia intenzione era quella di elencare tutte le monete napoleoniche <extra-italiane>, quindi Cattaro e Zara rientravano in questo ambito. A dire il vero c'è anche un'altra piccola - e penso perdonabile - forzatura, infatti ho inserito anche la moneta delle Mascarene pur essendo fuori dall'ambito europeo.

Spero comunque che la cosa possa essere utile.

Approfitto dell'occasione per rilevare anche alcune mancanze, giustificabili o meno.  Manca, come invece altri riportano, la Svezia di Bernadotte che inizia a coniare nel 1818 (così come non considero "napoleonica" la monetazione di Maria Luigia), nè ho messo le monete di fortezze o città assediate dai francesi, nè la monetazione delle colonie olandesi e dell'Egitto..

Comunque ora che il materiale è a disposizione se ne può discutere e ovviamente ciascuno può decidere di modificare e ampliare.

Comunque è stata una faticaccia!

Non era un rimprovero :)

Concordo con Admin che hai postato un lavoro minuzioso e prezioso per chi si cimenta in una collezione impegnativa come quella napoleonica.

Ci puoi spiegare come sei arrivato alla tua conclusione di non comprendere le monete di maria Luigia tra quelle napoleoniche? :)

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Guest elledi

Un immenso grazie a Luciano per aver condiviso il suo bellissimo lavoro e le sue ricerche.

Ti sono riconoscente e cercherò di valorizzare il catalogo postato unitamente alle eventuali integrazioni che gli utenti vorranno proporre.

Grazie e ancora grazie...

la classe non è acqua ;)

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PREMESSA

Chi volesse iniziare a collezionare, o studiare, il mondo complesso della monetazione napoleonica, in special modo quella europea - per le napoleoniche italiane la cosa è piuttosto semplice poichè tali monete sono presenti in ogni catalogo che si rispetti - si trova, sgomento, di fronte a decine di stati e staterelli (specialmente germanici ma anche svizzeri) tra i quali non è sempre facile districarsi, anche perchè molti di questi seguirono in maniera non sempre coerente e sincronica la vicenda del grande Corso.

Per queste ragioni qualche anno fa iniziai a raccogliere dati e foto, basandomi in buona parte sul testo "classico" di De Mey-Poindessault: REPERTOIRE DES MONNAIES NAPOLEONIDES. Si tratta di un ottimo testo del 1971, non facilmente reperibile e che, ad esempio, riporta le foto delle monete come usava, appunto, negli anni '70: retinate e in bianco e nero con una resa che francamente lasciava spesso a desiderare.

L'idea quindi è stata quella di "riprendere" , con alcune modifiche, lo schema del volume, inserendo foto a colori digitalizzate. Nel volume originario erano indicati anche i valori di mercato di allora che naturalmente non ha senso riproporre mentre si potrebbe aprire un ragionamento sulla possibilità di inserire, più che i prezzi, i gradi di rarità.

Il lavoro non è completo, e l'idea sarebbe quella di completarla con l'intervento e l'aiuto degli amici del forum appassionati alla monetazione napoleonica in modo da avere un utile strumento di consultazione a disposizione di tutti.

Per motivi "tecnici" inserisco il testo diviso in più parti: Confederazione del Reno ( 5 parti); dalla Dalmazia alla Spagna, dall'Olanda alla Polonia; Cantoni svizzeri(3 parti).

Complimenti  a Lu.giannoni!  :D

Un lavoro accurato, utile e davvero ben fatto, ottimo viatico per chi volesse iniziare o allargare i propri interessi verso la vasta e complessa monetazione napoleonica europea.

Il riferimento al Poindessault-De Mey lo trovo imprescindibile. Il recente volume di Bertsh,Fabre e Metayer, Les monnaies Napoleoniennes,  del 2010, non costituisce, a mio avviso, un passo avanti rispetto al piu' datato repertorio del 1971.

Ottima ed impegnativa l'intenzione della revisione delle rarità. Sicuramente si potranno aggiungere elementi di novità. Avevo iniziato qualcosa in questa sottosezione. Mi impegno a scrivere qualcosa d'altro sui marenghi della Westfalia.

Complimenti ancora.

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Domenico, hai ragione.

In realtà la mia intenzione era quella di elencare tutte le monete napoleoniche <extra-italiane>, quindi Cattaro e Zara rientravano in questo ambito. A dire il vero c'è anche un'altra piccola - e penso perdonabile - forzatura, infatti ho inserito anche la moneta delle Mascarene pur essendo fuori dall'ambito europeo.

Spero comunque che la cosa possa essere utile.

Approfitto dell'occasione per rilevare anche alcune mancanze, giustificabili o meno.  Manca, come invece altri riportano, la Svezia di Bernadotte che inizia a coniare nel 1818 (così come non considero "napoleonica" la monetazione di Maria Luigia), nè ho messo le monete di fortezze o città assediate dai francesi, nè la monetazione delle colonie olandesi e dell'Egitto..

Comunque ora che il materiale è a disposizione se ne può discutere e ovviamente ciascuno può decidere di modificare e ampliare.

Comunque è stata una faticaccia!

Non era un rimprovero :)

Concordo con Admin che hai postato un lavoro minuzioso e prezioso per chi si cimenta in una collezione impegnativa come quella napoleonica.

Ci puoi spiegare come sei arrivato alla tua conclusione di non comprendere le monete di maria Luigia tra quelle napoleoniche? :)

In realtà sia la monetazione di Bernadotte come Karl XIV di Svezia che quella di Maria Luigia sono o "postume" rispetto a Napoleone (che, quando escono le monete svedesi è già a S. Elena) o inquadrabili nel campo egli "antinapoleonici"; non a caso, come già detto, non ho inserito - come invece fanno DeMey-Poindessault -  il 1/2 penny coniato a S. Elena nel 1821 (classica faccia tosta inglese: prima l'ammazzano e poi ne sfruttano la fama!) nè quelle di Lussemburgo  o dell'insurrezione tirolese. Nella stessa logica dovremmo allora inserire  anche le monete delle contemporanee Inghilterra, Prussia, Russia, Austria, ecc.

Ovviamente questa è la mia opinione su cui potremmo aprire una discussione.

P.S. Alla speciale attenzione di Domenico!

A pag. 353 del DeMey-Poindessault si legge <...Victor Guilloteau mentionne un projet de monnaie qui aurait été frappée pendant le séjour de l'Empereur à l'Ile d'Elbe (n° 2376). Cette piéce est apocryphe....>

Mi spiace per la nostra Elba ma non avremo mai per la mani una splendida moneta del regno elbano...ma possiamo comunque sognarla!

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Guest elledi

A pag. 353 del DeMey-Poindessault si legge <...Victor Guilloteau mentionne un projet de monnaie qui aurait été frappée pendant le séjour de l'Empereur à l'Ile d'Elbe (n° 2376). Cette piéce est apocryphe....>

Mi spiace per la nostra Elba ma non avremo mai per la mani una splendida moneta del regno elbano...ma possiamo comunque sognarla!

Ci sono per caso foto di queste monete apocrife?

Le monete magari sono rassegnato, ma sogno di vedere spuntare da qualche parte quanto meno un bozzetto. "Sento"  a fiuto che ci deve essere, e vedrai che prima o poi salterà fuori. Spero di non essere già morto quando verrà fuori ;D

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A pag. 353 del DeMey-Poindessault si legge <...Victor Guilloteau mentionne un projet de monnaie qui aurait été frappée pendant le séjour de l'Empereur à l'Ile d'Elbe (n° 2376). Cette piéce est apocryphe....>

Mi spiace per la nostra Elba ma non avremo mai per la mani una splendida moneta del regno elbano...ma possiamo comunque sognarla!

Ci sono per caso foto di queste monete apocrife?

Le monete magari sono rassegnato, ma sogno di vedere spuntare da qualche parte quanto meno un bozzetto. "Sento"  a fiuto che ci deve essere, e vedrai che prima o poi salterà fuori. Spero di non essere già morto quando verrà fuori ;D

Ho trovato il riferimento che segue, lì dovrebbe esserci questo famoso (o famigerato) bozzetto al n° 2376.

Buona fortuna al primo che lo trova...e lo posta!

MONNAISE FRANCAISES COLONIES (1760-1942) ET MÉTROPOLE (1774-1942)

Victor Guilloteau

Cet ouvrage présente 272 ans de numismatique française de 1670 à 1942. Il présente chronologiquement la nomenclature des monnaies par des descriptions et valeur de collection illustrée par 3000 monnaies-types officielles et essais métalliques, ainsi qu’un abrégé historique des colonies françaises de 1364 à 1904. Il regroupe les premières monnaies coloniales datant du règne de Louis XIV (1643-1715) à nos jours 1942, et les monnaies françaises de métropole de Louis XVI à nos jours (1774-1942) y compris les républiques, royaumes, souveraineté, principautés, sièges et occupations sous domination françaises, illustrées par 328 pages de photos en noir et blanc.

Agrandir le livre  -  Livre ouvert

Format 21 x 15 cm - 835 pages - Illustrations en noir et blanc

Prix : 70 Euros    JEAN VINCHON NUMISMATIQUE  77,rue de Richelieu    -  75002 PARIS - tel. 0142975000

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scusa ma che monete eran state coniate per l egitto ?

a me non risultano emissioni di napoleone , solo quelle ottomane.

mi sbaglio ?

Le emissioni egiziane degli anni 13, 14 e 15 (calendario francese) furono coniate, con legenda araba, durante l'occupazione napoleonica. Alcuni tipi (doppio zecchino A14, zecchino A13, 14, 15) presentano al R/ la lettera araba per B che viene intesa o come Bernard - capo della zecca al Cairo - o come Bonaparte.

Sono comunque considerate rarissime se non uniche.

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A pag. 353 del DeMey-Poindessault si legge <...Victor Guilloteau mentionne un projet de monnaie qui aurait été frappée pendant le séjour de l'Empereur à l'Ile d'Elbe (n° 2376). Cette piéce est apocryphe....>

Mi spiace per la nostra Elba ma non avremo mai per la mani una splendida moneta del regno elbano...ma possiamo comunque sognarla!

Ci sono per caso foto di queste monete apocrife?

Le monete magari sono rassegnato, ma sogno di vedere spuntare da qualche parte quanto meno un bozzetto. "Sento"  a fiuto che ci deve essere, e vedrai che prima o poi salterà fuori. Spero di non essere già morto quando verrà fuori ;D

Le scansioni sono pessime ma, spero almeno, leggibili.

Sul citato Victor Guilloteau, MONNAIES FRANCAISES COLONIES (1760-1942) ET MÉTROPOLE (1774-1942),  A. Barry, Paris, 1942 - è repertoriata al n.2376 (pdf allegato)

Descritta come progetto; modulo di mm 24, senza indicazione di valore, bordo liscio e coniata in bronzo. Non vengono indicati peso e zecca. Secondo l'A. esiste anche in argento.

E' accertato un passaggio dell'esemplare in bronzo in asta Bourgey del 11.11.1903, ove venne esitata per Ffr. 930.

Il Guilloteau la riporta tra le coniazioni del Governo imperiale c.d. "dei Cento Giorni", quindi dal ritorno dall'Elba sino all'abdicazione a favore di Napoleone II.

Qualche indicazione ulteriore dal Jean Mazard,  Histoire monètaire et numismatique contemporaine, 2 Tomes, Emile Bourgey, Paris, 1963 et 1968.

Moneta repertoriata al n.646 del primo tomo (pdf allegato) con diverse discordanze rispetto al Guilloteau.

Il diametro riportato è di mm 24, bordo liscio o striato, coniata in billone, tre volte rara. Non riportati peso e zecca.

Riguardo il periodo di coniazione, l'A. ritiene verosimile che questa si avvenuta durante il regno di Luigi Filippo (1830 - 1848). Indicata come moneta di tradizione, quindi ne' prova ne' progetto.

Risulta sconosciuta al Dewamin.

7185_.pdf

7186_.pdf

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