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Piakos

N.010- LA NUMISMATICA NEL WEB E NEI SOCIAL NETWORK

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In apertura e per introdurre il tema In Topic si rende opportuno trascrivere quanto già pubblicato in questo Sito, in altra Sezione,  dall'ottimo Danieles1981.

Salve a tutti,

ho passato un'oretta su facebook, e ho visto che in un gruppo ad interesse numismatico, un ragazzo di 13 anni cercava di iniziare a collezionare delle monete presentando quelle che aveva.

Ha iniziato postando fotografie trovate su altri siti delle monete, chiedendone il valore. Ritengo che FB non è un canale adatto per chiedere informazioni personale su una moneta (ma questa è una mia idea), inoltre questo ragazzo postava foto non sue (cosa illegale).

Poi ha postato alcune sue monete. Niente di che, ma non è quello il punto. Ne chiedeva il valore senza conoscere cosa aveva in mano.

In terza battuta ha iniziato a chiedere con cosa iniziare a collezionare d'argento di ve3. E li è nata una tragedia; sto ragazzetto non so come la prenda. Io gli ho consigliato di spendere 10 euro e comprarsi un catalogo in modo da capire in base al suo budget cosa fa al caso suo. E di li tutti, a dir la loro: la lira del 17, il 2 lire del 14, l'aquilotto... ma il top è uno che gli diceva di iniziare con 5 lire del 1901. Dunque, capisco che questo ragazzetto è ignorante in materia numismatica (e che sicuramente non conosce i moduli, i prezzi, le rarità,...) ma ha assorbito come valido un consiglio sparato da un burlone, che ha fatto danni. Ha fatto danni, perchè il suo scherzo non è stato percepito come tale.

Ho abbandonato subito il gruppo in maniera definitiva, poichè non voglio mescolare il buono del mio poco sapere per esperienza con la torbida malloppa di gente dalla conoscenza informe e distorta.

Mi dispiace per quel ragazzo, al quale ho consigliato di frequentare questo forum per iniziare ad avere serie nozioni di base. Dubito che mi ascolti, lo vedevo più intento a cliccare "Mi piace" qua e la piuttosto che "ascoltare".

(Continua...)

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A seguire citiamo anche l'ottima risposta,nella stessa discussione, fornita dal nostro Admin sullo stesso tema.

La Numismatica è una scienza, si inizia dai libri, che ti formano,  e poi si può anche decidere di strutturare una collezione di monete ,secondo i propri gusti e canoni collezionistici, oppure dedicarsi allo studio "puro"...

Oggi invece ci si butta nell'accostare monete, poi ci lamenta degli imbrogli a cui ci si espone....

Ma dove sono finiti i Maestri che ti insegnano la vera Numismatica...

Ed ecco cosa dice al riguardo il nostro Carledo49:

      Tempo addietro ho avuto anch'io la malsana idea di infilarmi in una specie di forum analogo :'(; il risultato è stato quello di ricevere una marea di insulti dai furbacchioni di turno che cercavano di circuire alcuni ignari collezionisti in erba indirizzandoli con argomentazioni truffaldine sulle loro "vetrine" piene di paccottiglia e specchietti per allodole (forse sarebbe meglio dire per allocchi) dispensando nozioni e suggerimenti che a dir poco avrebbero fatto arrossire anche un morto.

Bisogna anche dire che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, perché dopo aver elargito saggi consigli cautelativi....anche gli allocchi neofiti si sono alleati con gli squali del "sito" tacciandomi di ignoranza, superficialità e partigianeria.

Ho smesso immediatamente di consigliare studio e cautela e ho deciso di farmi una tonnellata di..."cavoli" miei.

Certo, rimane il rammarico nel constatare che tante persone che vorrebbero accostarsi al mondo della Numismatica vengano così "buggerate", demotivate ed allontanate irrimediabilmente anzitempo da questa disciplina, ma cosa si può fare se scientemente rifiutano aiuto?

Direi che con le opportune citazioni possiamo fermarci qui.

Sono più che sufficienti per introdurre il tema in questa Sezione.

Seguirà l'opportuna disamina.

(Continua...)

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I SOCIAL NETWORK POSSONO EVIDENZIARE LE DIFFICOLTÀ PROPRIE ALLA  FREQUENTAZIONE VIRTUALE, I FORA QUELLE INSITE NELLA GESTIONE VIRTUALE DELLA NUMISMATICA.

Gli interventi degli amici che ho sopra citato costituiscono un  esempio riguardo alle difficoltà ambientali già oggetto di disamina negli altri  topic,  pubblicati in questa Sezione.

Il Web, infatti, enfatizza e funge da cassa di risonanza per ogni problematica ed aspetto che afferiscono alla nostra società. Idem per la Numismatica.

Il Web è una sorta di labirinto ed i siti che lo caratterizzano trattano svariati argomenti, ambienti e situazioni, ma non sempre è possibile riscontrare atteggiamenti trasparenti, veritieri e democratici relativamente alla conduzione ed alla gestione interna delle piattaforme e degli argomenti ivi trattati.

E' per converso possibile, se gli utenti ed i visitatori esercitano un occhio attento, valutare i motivi che fondano una gestione coattiva delle piattaforme web. 

La cosa che più lascia perplessi nella  gestione degli spazi web messi a disposizione degli appassionati numismatici  è lo spirito spesso pedissequo con cui gli utenti frequentano ed interagisono. Quindi la sostanziale indifferenza ed adeguamento dell'utenza nei confronti della gestione.

Cioè, di fronte alle problematiche rilevabili, alle contraddizioni della gestione ed alle evidenti inconguenze e difficoltà ambientali nella numismatica, molti utenti, se non moltissimi, fanno finta di nulla, come se avessero interesse ad evitare di proporre una critica e delle iniziative di opinione.

In poche parole: l'utenza non sembra avere interesse a favorire o a imporre una gestione trasparente, veritiera e democratica ai proprietari dei socialnetwork e delle varie piattaforme che connotano il web.

Questo accade in generale e, al riguardo, la numismatica non sembra opporre eccezione.

Andando così al sodo dei siti web possiamo esemplificare:

- uno o più utenti possono essere maleducati e irrispettosi, nei confronti di altri...anche sino ai limiti di una possibile querela. Che accade? Quasi nulla di tempestivo.

Qualcuno viene richiamato...qualcuno no, a volte nessuno. L'utente sotto attacco deve cavarsela da solo.

- Uno o più utenti chiaramente ce l'hanno in antipatia  con qualcun altro...quello così si trova ad essere vessato o mobizzato...ma capita spesso che nessuno di dovere intervenga. Raramente, qualche altro utente, nell'evidenza dell'attacco portato, sommessamente può esprimere un disagio o un disappunto sia personale che ambientale. Alla fine l'episodio si auto rimargina.

Ma...in una ulteriore occasione l'aggressore ricomincia. Nell'evidente ripetersi degli attacchi, a volte anche pesanti, che evidenziano una non episodicità (sporadicità) degli eventi perniciosi, l'aggredito è costretto a farsi sentire con chi dovrebbe far rispettare l'ordine e la essenziale serenità in un sito. Ma...può capitare che si dica a chi si lamenta  di portare pazienza o di ingoiare il rospo (perchè è opportuno che l'aggressore non venga ripreso o sanzionato) o perchè effettivamente è bene che l'aggredito venga emarginato, in quanto sgradito alla piattaforma in quanto non allineato.

-  Se poi vengono aperte discussioni strategiche (falsi, falsificazioni, norme, legalità, Metal Detector, commercio, traffico ecc.)... sino a quando si resta sul generico tutto sembra andare a gonfie vele. Se qualche argomento in odore di verità prende piede in modo specifico, qualcuno alza subito la voce o si mette di traverso, il relatore delle probabili verità viene attaccato  e così capita (per caso?) che le discussioni possano essere chiuse con il pretesto della bagarre (in realtà non opportunamente gestita dallo staff o dalla proprietà del sito).

Un utente che nota queste dinamiche allora può pensare...ma perchè qui  fanno così? E perchè ciò viene consentito?

Lo si pensa in quanto certe cose non passano inosservate, nemmeno al neofita o al neo iscritto.

Quindi le domande ed i perchè prendono luogo nelle menti...ma possono restare, apparentemente, senza risposta.

Poi, le cose con la frequentazione del Web...diventano più chiare. Andiamo ad esaminarle.

In primis un sito può far comodo a molti: per leggere commenti, notizie, pareri e quant'altro o per monitorare un ambiente.

Inoltre un sito può far comodo perchè possono svilupparsi contatti di scambio, di compravendita, di traffico, di colleganza, di confidenze, di gossip, di approfondimento, di sviluppo ecc.

Quindi nessuno o pochi hanno interesse a mettere in discussione un sistema, ad esporsi e a rischiare di essere invisi a questo a quello...o al sito stesso che li ospita.

Qualcuno...ogni tanto, di fronte a tale staticità che appare come un impaludamento, può dare segnali di nervosismo o di dissenso.

Si può cioè formare qualche approccio di resistenza al sistema degli ingranaggi gestionali. Non tutti sanno o vogliono stare al gioco e, quindi, coloro che appaiono "in odore di ribellione" verranno valutati dalla piattaforma.

Se lo possono permettere? Fino a che punto possono essere tollerati? Hanno competenze specifiche e sono dei tecnici che possono tornare utili nelle discussioni e nello sviluppo del sito?

Sono potenti? Rappresentano interessi importanti?

Sa la risposta è positiva...si lascia a costoro dei margini di manovra: sino a quando disinformano o rispondono male a qualche utente,  ma non entrano in contrasto con il sito che li ospita, possono essere tollerati. Sporadicamente ed alla peggio, può essere irrorata qualche sanzione...poi il giochino ricomincia.

Se invece il Sito si sente messo in discussione, anche democraticamente e con qualche ragione, il "contestatore" e/o il moralizzatore...pur brillante, volenteroso e cortese, non verrà tollerato.

Per il momento ci fermiamo.

:)

(Continua...)

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Letto il precedente intervento...

potrebbe arrivare Tizio Palla, utente X del Sito Y che sale sul palco e si esprime con una requisitoria:

Piakos! Lei...anzi, tu...sei sempre il solito.

Hai scoperto l'acqua calda e per fare casino ci sguazzi dentro.

Ma che stai a dì?

E' risaputo che ognuno si fa i fatti propri facendo finta di nulla...specificamente nella piena tradizione sociale e storica del nostro ambiente umano, politico e sociale.

E che pretendi? Che i metaldetectoristi non possano postare? O che gli utenti non possano vendere monete? O che i personalismi non possano o non debbano emergere? Che ognuno non possa o non debba portare avanti le iniziative che meglio aggradano i propri interessi? Che se tu sei antipatico e saccente, qualcuno non possa averti sulle scatole e non possa manifestartelo anche pesantemente? Che lo vuoi pure querelare?

O forse pretendi che tutte le monete false e falsificate che girano a centinaia (migliaia ?) di esemplari...ognuno le debba buttare nel secchio o donarle per motivi di studio? O, meglio ancora, pretenderesti forse che le si debbano tutte restituire al mittente? E le monete antiche dovrebbero rimanere tutte sottoterra o nei loro ripostigli?

Piakos..tu sei un turbatore dell'ordine costituito...quelli come te dovrebbero essere banditi dalla numismatica!

Su tale attacco retorico e veemente, che ho voluto sceneggiare come le battute di un film (neorealista), proprio a titolo esemplificativo di quanto in argomento e di quanto in effetti accade nella realtà del Web...chino la testa, mi batto il petto e per il momento mi ritraggo in piena umiltà.

:)

(Continua...)

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La Numismatica nel Web.

Internet non è cosa da scoprire oggi.

Velocità, velocità, velocità...inoltre:

- notizie,

- annunci,

- pubblicità,

- possibilità di confrontare...,

- opportunità,

- forum / fora,

- possibilità di imparare, di chiedere e di conoscere,

- possibilità di valutare,

infine e sopra tutto possibilità di incentivare le vendite e di comprare.

Monete antiche e moderne se ne trovano a iosa.

C'è il famoso sito e- bay che, tuttavia, va usato cum grano salis e con le informazioni per l'uso tra le mani. Vi si trova di tutto...in tutti i sensi. ma bisogna saper conoscere gli oggetti e riconoscere chi li tratta. In ogni caso e-bay è monitorato dai Nuclei preposti alla tutela dei beni culturali, quindi si possono avere amare sorprese ove si acquisicano monete con leggerezza o qualora qualcuno cerchi di vendersele da solo, appoggiandosi alla piattaforma commerciale.

Poi ci sono le case d'asta che, ormai con frequenza settimanale o quasi giornaliera impegnano date per le loro licitazioni. I cataloghi sono sempre on line...ce n'è per tutti gusti e per tutte le tasche.

Ancora...vi sono i Siti di molti commercianti professionisti, con le loro vetrine e la loro home page, per chi cerca interlocutori seri ed esperti.

E' possibile trovare anche le varie Associazioni e rappresentanze di categoria per i numismatici. La NIP, la SNI, la NIA e quant'altro.

Numerosi iniziano ad essere siti personali o associativi di chi divulga la numismatica e/o ha qualcosa da dire al riguardo.

Studiosi, appassionati, specialisti, periti, consulenti.

Siti per la verità spesso molto interessanti ed istruttivi. E' sufficiente al riguardo impostare al meglio una ricerca ed i server apriranno le pagine relative.

Poi ci sono i vari portali dello Stato, del MIBAC, e qualcosa anche delle soprintendenze e delle istituzioni museali.

Insomma la numismatica sul web è varia, vasta e spesso ben rappresentata.

RACCOMANDAZIONE.

LA  NUMISMATICA SUL WEB...mostra sempre foto, quando tratta o esibisce monete.

Le foto possono essere ben fatte, ritoccate, sincere, dettagliate, confuse, poco chiare...anche qui per varie tipologie e gusti.

In caso sia di studio che di acquisizione, è molto importante vedere le monete dal vivo.

Quindi, appresa la notizia che c'è una moneta...o un'asta di interesse, oltre a navigare sul web occorre anche prendere l'automobile, il treno o l'aereo e andarle a vedere... ictu oculi.

Altrimenti si possono avere delle delusioni.

Anche in caso di foto in HD...se non si ha un'esperienza specifica di buon livello e  sufficiente, "metallurgie e pasticcerie" comprese, non si potrà mai essere sicuri della qualità e dell'effettivo valore delle monete "adocchiate".

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Leggo con ritardo questo interessante topic...

Il mondo della Numismatica ha avuto enormi vantaggi, in termini di scoperte e sviluppo, grazie al web e a forum come il nostro...

Le potenzialità del web, però, vengono utilizzate solo al 5%...si potrebbero fare grandi cose grazie al web e all'interazione tra studiosi di tutto il mondo...ricerche, progetti condivisi, database mondiali...ecc ecc

Eppure in Italia siamo fermi al medioevo informatico...

Molti sono incapaci di leggere e capire il web, alcuni perlomeno ci provano a confrontarsi con internet altri invece ci rinunciano. Sono convinto che un domani chi avrà creduto nel web sarà ricordato per aver sviluppato idee e progetti in grado di far progredire la Numismatica , al pari di coloro che hanno scritto i libri storici e basilari della Numismatica...Un forum può passare di generazione in generazione per custodire gli scritti che gli sono stati affidati...Provate a pensare ai libri di numismatica scritti nel 1500 che sono stati scannerizzati e messi on line per essere letti da tutto il mondo...in quel caso c'è stato un gruppo di persone che ha credo nelle potenzialità del web, nel poter condividere testi storici e grazie a questo lavoro la numismatica ne ha beneficiato, perché sono stati approfonditi studi e ricerche...

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Guest elledi

D'accordissimo...ma....è sempre la mano dell'uomo che tiene le fila di tutto...e poi il progresso adesso corre troppo velocemente...siamo sicuri che tra dieci anni i forum ci saranno ancora? Non ne sono molto sicuro, ecco perchè i libri digitalizzati me li stampo e li rilego!

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Riprendo l'ultima considerazione di Elledì (a proposito vedo che è sparito...) sulla centralità dell'uomo, sul progresso che corre velocemente e su cosa ci sarà tra dieci anni...?

In questi giorni ho avuto la prova che un forum non può essere uno spazio dove cercare di fare ricerca numismatica. E' una constatazione amara, ma la mia convinzione è questa. Questo perchè la partecipazione di persone a vari livelli di conoscenza crea degli scompensi nel livello della discussione. Poi a parità di livello scattano le gelosie, le rivalità, le invidie...L'anonimato poi aiuta i provocatori (e ce ne sono parecchi). Insomma la discussione si trasforma in un girone infernale. E la buona volontà di pochi o molti che siano di cercare di lavorare per il bene della numismatica viene affondata dai colpi di pochi, ma bravissimi, guastatori.

Vedo poi che la cosa che interessa di più il grande pubblico è ''cos'è e quanto vale''. E questa, probabilmente, resterà come fonte principale della numismatica sul web. Insieme alle chiacchiere da bar.

Arka

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E la buona volontà di pochi o molti che siano di cercare di lavorare per il bene della numismatica viene affondata dai colpi di pochi, ma bravissimi, guastatori.

E come non darti ragione? Nel nostro piccolo cerchiamo con tutte le forze di fare in modo che i pochi (per fortuna) ma bravissimi "guastatori" non determinino problematiche che possano arrecare danno o disturbo alla quasi totalità degli utenti che sono veramente interessati alla Numismatica. E' triste, lo so, dover continuamente vigilare sulle intemperanze e la maleducazione fine a se stessa, però è doveroso nei confronti di chi frequenta i forum per imparare, per passione vera della numismatica o per condividere le proprie conoscenze. A loro glielo dobbiamo.

Vedo poi che la cosa che interessa di più il grande pubblico è ''cos'è e quanto vale''. E questa, probabilmente, resterà come fonte principale della numismatica sul web. Insieme alle chiacchiere da bar.

Anche qui hai ragione. Purtroppo la Numismatica è anche questo in buona parte. anche se, per fortuna, al di là del mero valore venale o stato di conservazione del tondello posseduto, piano piano ci si sta accorgendo sempre di più che il medesimo tondello ha anche una storia alle sue spalle, una bellezza artistica ed un insieme di valori aggiunti mai notati prima dai semplici "materialisti".

Carlo

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Interessanti come sempre le considerazioni di Arka che, in buona misura sono state trattate in questa Sezione con approfondimento nei topic precedenti.

Qui in Tuttonumismatica peró, chi ha volontà di fare ricerca, trova notevoli vantaggi e ottime garanzie.

Qui infatti i provocatori trovano un terreno  per loro minato e con poco spazio di manovra, pena i provvedimenti del caso a favore della tranquillità di tutti.

  ;)

Qui infatti interessa la qualità rispetto alla quantità, il numero delle letture e dei visitatori non è determinante per il successo di questa piattaforma. Su questa linea editoriale si basa la tutela della tranquillità di questo nostro ambiente.

Ergo, saranno sufficienti anche solo due utenti che decidono di dialogare in un topic per approfondire qualunque tema numismatico,  opportunamente correlato ad altre discipline (storia, arte, evoluzione culturale).

Anzi...per la verità puó bastare anche una sola persona che, in possesso di adeguata preparazione ed esperienza, decida di spezzare il pane del proprio sapere.

Quindi per dirla tutta: qui ce ne possiamo buggerare dei guastatori, dei sabotatori, dei competitori

e degli invidiosi.

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Mi pare che il buon Arka ha centrato il problema. Sono più le volte che ti pongono domande del tipo "Cosa vale?" piuttosto del "Cos'è? Cosa ci si poteva acquistare all'epoca?".

Mi sono avvicinato a questo forum su suggerimento di un paio di amici, uno su tutti andrea keber dopo una brutta esperienza in un altro forum dove di guastatori, sabotatori, competitori e di invidiosi ce ne erano tanti.

Penso che un forum possa aiutare il neofita, così come un Circolo anche se nei Circoli i giovani passavano fra le grinfie dei furbacchioni di turno, prendevano qualche fregatura e sparivano.

Non concordo con elledi quando leggo che si stampa il pdf del libro e lo rilega: ma non è meglio acquistare il libro? Cosa facciamo una Biblioteca di fotocopie?

 

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Concordo in toto. Sembri un buon libro stampato...:10_wink: ;D

:14_relaxed:

Andrea ci manca...a nostro modestissimo avviso questo dovrebbe essere il luogo ideale per lui e per numismatici del suo calibro come anche del tuo Riccardo. Credo sia rimasto deluso perchè l'anno scorso una iniziativa espositiva congiunta tra noi e il Munacs di Arezzo alla fine è saltata. Ma non per motivazioni addebitabili a questo sito...ce l'avevamo messa tutta. Andrea voleva partecipare con parte delle sue monete e aveva iniziato a lavorare sulla cosa. In realtà qui c'è tanto per lui e se ci sono numismatici come voi...si può anche pensare di fare di più e di organizzare belle cose.

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7 ore fa, Riccardo Paolucci dice:

Mi pare che il buon Arka ha centrato il problema. Sono più le volte che ti pongono domande del tipo "Cosa vale?" piuttosto del "Cos'è? Cosa ci si poteva acquistare all'epoca?".

Mi sono avvicinato a questo forum su suggerimento di un paio di amici, uno su tutti andrea keber dopo una brutta esperienza in un altro forum dove di guastatori, sabotatori, competitori e di invidiosi ce ne erano tanti.

Penso che un forum possa aiutare il neofita, così come un Circolo anche se nei Circoli i giovani passavano fra le grinfie dei furbacchioni di turno, prendevano qualche fregatura e sparivano.

Non concordo con elledi quando leggo che si stampa il pdf del libro e lo rilega: ma non è meglio acquistare il libro? Cosa facciamo una Biblioteca di fotocopie?

 

Concordo in toto. Sembri un buon libro stampato...:10_wink: ;D

Andrea ci manca...a nostro modestissimo avviso questo dovrebbe essere il luogo ideale per lui e per numismatici del suo calibro come anche del tuo Riccardo. Credo sia rimasto deluso perchè l'anno scorso una iniziativa espositiva congiunta tra noi e il Munacs di Arezzo alla fine è saltata. Ma non per motivazioni addebitabili a questo sito...ce l'avevamo messa tutta. Andrea voleva partecipare con parte delle sue monete e aveva iniziato a lavorare sulla cosa. In realtà qui c'è tanto per lui e se ci sono numismatici come voi...si può anche pensare di fare di più e di organizzare belle cose. :14_relaxed:

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