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Guest elledi

il centesimo battuto su tondello da 2 centesimi anno 2002

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Guest elledi

Ricordate? Il primi di  gennaio del 2002 i telegiornali serali aprirono con la notizia che erano stati trovati in circolazione monete sbagliate del tipo centesimo su tondello da due centesimi mole Antonelliana.Il loro valore schizzò subito a lire 5.000.000 e la ditta Bolaffi se ne accaparrò ben cinque.

Pochi giorni dopo la Guardia di Finanza effettuò i sequestri di queste monete...

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Guest elledi

E oggi l'ANSA ha battuto questa notizia

(ANSA) - TORINO - Bolaffi detiene il 'legittimo possesso' del centesimo Mole, le monete da un centesimo coniate per errore dall'Italia con il diametro e l'immagine al dritto della moneta da 2 centesimi, la Mole Antonelliana. Lo ha stabilito il tribunale di Roma, che ha cosi' risolto a favore dell'azienda torinese un contenzioso di 11 anni con il Museo dell'Istituto poligrafico della Zecca. Tra le monete piu' rare in euro sul mercato, il 23 maggio Bolaffi ne mettera' all'asta una al prezzo base di 2.500 euro.

La vicenda dal punto di vista legislativo mi allarma e non poco, perchè di fatto sancisce una sorta di immunità per chi produce errori artefatti e poi riesce a portarli fuori dalla zecca. Ma aspetto di leggere la sentenza nella sua interezza.

Comunque è deprimente.

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Ciao elledi. Il capitolo si legge perfettamente ed è molto particolareggiato. Purtroppo il tuo volume è stato già stampato, per cui non è più possibile porci rimedio: ci sono due sviste del tipografo. Te le dico lo stesso.

Il capoverso è: In effetti la Guardi di Finanza...purtroppo evidente, ch - manca una e. Poi, l'altro capoverso è: Apparse da subito, eccetera. Dal senso della frase, anzichè apparse, dovrebbe essere apparve. Che peccato, mi dispiace.

Comunque, complimenti per averci portato a conoscenza certi risvolti.

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Guest elledi

Per tornare all'argomento, giustamente dobbiamo ricordare che la sentenza a favore di Bolaffi è solamente quella di primo grado. Occorre attendere dunque il secondo grado di giudizio e poi eventualmente la Cassazione.

Direi che occorre dunque ancora prudenza e mettere la moneta in vendita mi sembra alquanto azzardato. Anche ipotizzando l'acquisto da parte di qualche collezionista, la moneta rimarrebbe comunque sub judice fino al termine dell'iter processuale che potrebbe durare ancora qualche anno. Proprio per questa incertezza non ritengo possa altresì spuntare grandi cifre.

Diciamo che è un rischio da tenere in considerazione. Certamente se la vicenda si conclude in maniera favorevole ci sarebbero dei contraccolpi non da poco:

1.Inizialmente la moneta acquisirebbe un plus valore di non poco conto;

2. Apparizione sul mercato di altri esemplari in mano ai privati che tranquillizati dall'evolversi positivo della sentenza cercheranno di venderli;

3. Livellamento dei prezzi di questi esemplari.

4. Pericolo che alla zecca si rimettano a produrre pezzi tarocchi da rivendere ai collezionisti, nel convincimento che il crimine paga.

Purtroppo in questo caso emerge la solita gestione all'italiana della vicenda, anche se , ripetiamo, occorre aspettare di leggere le motivazioni.

A mio parere la moneta doveva essere ritirata e rientrare in zecca, essendo stata provata la malafede nella coniazione con tanto di date, persone che le hanno realizzate ecc.

Posso presumere che i legali di Bolaffi abbiano spinto nella direzione di ritenere il ritrovamento negli starter kit casuale e dunque puntare al legittimo possesso. Ma anche qui venne chiarito il perchè alcuni esemplari finirono negli starter kit.

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Ciao elledi. Le tue argomentazioni mi sembrano assolutamente opportune. Bolaffi, al momento può fare quello che vuole, ma è chi acquista che dovrebbe farsi due conti. Un primo grado di giudizio, e tu lo sottolinei con vigore, non può bastare.

In ogni modo, ora tutti andranno a vedere nel borsellino degli spicci con la speranza di trovarsi qualche esemplare sfuggito ai più.

Il tuo esame della situazione è quanto mai utile e te ne ringrazio.

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La sentenza del Tribunale di Roma (1278/13) tra Bolaffi  e Museo dell'Istituto poligrafico della Zecca che non ho letto, esamina la vicenda limitatamente alle parti indicate? oppure esamina nel complesso la vicenda relativa alla fuoriuscita dalla Zecca di questi eurocents malconiati? A rigor di logica una sentenza civile fa stato tra le parti, quindi sancisce che nella particolare fattispecie tra le parti citate , il possesso dei sei esemplari malconiati di eurocents è legittimo mentre se qualcun altro ha altri esemplari simili, magari avuti in altro modo, non puo automaticamente ed in forza di questa sentenza considerarsi legittimo possessore.

Oltre a questo spunto di riflessione, vorrei capire. un altra cosa. Nel caso Bolaffi ad esempio a Maggio (sentenza di primo grado provvisoriamente esecutiva) vende , perché è legittimo possessore, una eventuale sentenza di appello che ribalta la situazione,  puo' pregiudicare i diritti acquisiti dai terzi acquirenti?

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Guest elledi

come ho già detto è un rischio che corre l'acquirente. Se la sentenza di appello ribalta la prima è ovvio che la moneta torna ad essere invendibile e toccherebbe attendere eventualmente la Cassazione. In ogni caso sarebbe fatta salva la buona fede dell'acquirente ma la proprietà del tondello potrebbe invece essere rivendicata. Ovvio che poi l'acquirente potrebbe rivalersi su Bolaffi, in questo specifico caso.

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come ho già detto è un rischio che corre l'acquirente. Se la sentenza di appello ribalta la prima è ovvio che la moneta torna ad essere invendibile e toccherebbe attendere eventualmente la Cassazione. In ogni caso sarebbe fatta salva la buona fede dell'acquirente ma la proprietà del tondello potrebbe invece essere rivendicata. Ovvio che poi l'acquirente potrebbe rivalersi su Bolaffi, in questo specifico caso.

Grazie  ;)

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Guest elledi

Ecco cosa scrive Bolaffi:

""""""""La sentenza del Tribunale di Roma (1278/13) ha decretato ieri che l'azienda Bolaffi detiene il legittimo possesso e la possibilità di commercializzare le monete con facciale da 1 centesimi coniate dall'Italia per errore con il diametro e l'immagine al dritto della moneta da 2 centesimi, la Mole antonelliana.

 

Nel 2002 l'azienda torinese aveva infatti annunciato l'acquisizione di sei esemplari dell'errore di conio rinvenuti in alcuni minikit distribuiti da banche e uffici postali nel periodo propedeutico all'introduzione dell'euro. La notizia aveva scatenato un caso mediatico e acceso l'interesse dei collezionisti. Subito dopo però le monete erano state sequestrate dalla GdF per indagini.

 

Dopo anni di contenzioso con il Museo della Zecca dell'Istituto poligrafico della Zecca di Stato che ne rivendicava il possesso, oggi l'azienda torinese può disporre legittimamente dei cent anomali, a tutti gli effetti tra le più rare monete in euro ora sul mercato, e annuncia la vendita all'asta di un esemplare il prossimo 23 maggio con una base di partenza di 2.500 euro.

Al momento gli esperti stimano un centinaio di monete in circolazione ma è plausibile pensare che dopo questa sentenza altre ne verranno alla luce: gli effetti della sentenza hanno effetto traslativo su tutti gli esemplari esistenti, che cautelativamente all'epoca non erano usciti sul mercato e di cui oggi è invece stata decretata la libera circolazione.

Giulio Filippo Bolaffi, amministratore delegato della Bolaffi S.p.A., dichiara: «Dopo 11 anni siamo tornati al punto di partenza, quindi si può riannunciare la scoperta di una importantissima rarità numismatica, che potrebbe con il tempo diventare quello che per i collezionisti è oggi rappresentato dal mitico "500 Lire Caravelle Bandiere rovesciate" che vale più di 20 mila euro. Il Centesimo Mole è la prima "moneta naturale" coniata in euro e proprio per la sua natura continentale, sarà di sicuro interesse non solo per i collezionisti italiani ma per tutto il mercato europeo»."""""""""""""""

E' ovvio che si tratta di una interpretazione di parte assolutamente non condivisibile. Dare libertà di circolazione ad una tipologia truffaldina, realizzata con dolo, diventa pericoloso per le implicazioni che potrebbe comportare nelle attività di coniazione. Che poi alcuni esemplari siano finiti sul mercato non significa secondo me che possano essere lasciati nella disponibilità del possessore.

Paragonare poi le 500 lire caravelle a questo errore creato a bella posta significa masticarne poco di numismatica.

Mi auguro che gli altri gradi di processo possano ristabilire la vera natura di questo secondo me corpo di reato. Lo scrissi 11 anni fa nell'informativa alla Procura della Repubblica e lo confermo ancora oggi.

Dal punto di vista collezionistico questa sentenza rappresenta un importante precedente: da questo momento si liberalizza il commercio dei cosiddetti errori di conio - naturalmente usciti in maniera legittima dalla Zecca come in questo caso - che possono ora essere considerati a tutti gli effetti oggetti da collezione senza possibilità di rivendicazioni.

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Guest elledi

La notizia viene riportata anche dal Giornale della Numismatica di Marzo 2013, ma non aggiunge nulla di nuovo a quello che già conosciamo, quindi..aspettiamo le motivazioni della sentenza..confesso che sono curioso.

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Guest elledi

Stasera nel corso dell'Assemblea Periodica dell'Associazione mi hanno comunicato che per avere la sentenza (finalmente depositata) bisogna versare 185 euro all'Agenzia delle Entrate. Fino a che non viene pagato quest'obolo non si può vederla resa pubblica :(

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Guest elledi

comunque dopo tanta grancassa pare che la moneta non sia stata inserita nel catalogo Bolaffi 8)

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la sentenza non è stata ancora resa pubblica? anche io sarei curioso di sapere le motivazioni del Giudice di Primo Grado...

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credevo che i legali della Casa d'Aste avevano provveduto a rendere pubbliche le motivazioni in sentenza...visto che hanno vinto il primo grado e che la sentenza ha fatto molto scalpore..

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Guest Paolino67

Comunque la moneta è in asta...è confermato

E mica solo quella...  sullo stesso catalogo, immediatamente di seguito al centesimo mole, sono presenti altre due prelibatezze, un centesimo con il Castel del Monte su entrambi i lati e un altro centesimo di zecca sconosciuta (ma chissà perchè, mi viene da pensare sia quella di Roma) con il valore su entrambi i lati.

Il centesimo mole sul catalogo è descritto, seguendo la moda bolaffiana già in vigore su certi errori filatelici, come "moneta naturale", ossia "difforme ma non deforme".

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Guest elledi

Monete quest'ultime fatte...su ordinazione....e poi finite dopo vari passaggi in asta...che tristezza...se non adottano un giro di vite tra poco avremo sul mercato rarità eccezionali fatte su misura...

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Guest elledi

Asta Bolaffi..centesimo su tondello del due centesimi battuto a euro 5.500 più diritti....non ho parole...

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Riprendo questa discussione passato un po' di tempo.

Su di un gruppo facebook, un utente ha postato una foto di un centesimo battuto su di un due centesimi asserendo che l'ha recuperato come resto in negozio. Ora, scrivendo ho un dubbio: ricordo per certo che al /D vi è impresso 1 centesimo sul tondello da 2 cent, ma al /R non ricordo che tipo di immagine impressa (se 1 o 2 cent)

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Guest elledi

Riprendo questa discussione passato un po' di tempo.

Su di un gruppo facebook, un utente ha postato una foto di un centesimo battuto su di un due centesimi asserendo che l'ha recuperato come resto in negozio. Ora, scrivendo ho un dubbio: ricordo per certo che al /D vi è impresso 1 centesimo sul tondello da 2 cent, ma al /R non ricordo che tipo di immagine impressa (se 1 o 2 cent)

L'immagine del due cent (la Mole Antonelliana).

Dubito molto però che l'abbia recuperato dai resti del negozio

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Guest

Esprimerò la mia personale opinione , sperando come sempre che sia gradita e non lesiva per alcuno .

Ho letto i post di voi tutti , in particolare il penultimo di elledì e ciò , che mi lascia sconcertato è come si riesca a paragonare da parte di una persona autorevole quale è il soggetto citato nella frase inerente l'argomento , il centesimo alle 500 lire caravelle . Mi spiego meglio , o si trattano i collezionisti da emeriti incompetenti per non dire altro , oppure lo si fa apposta ,quando è palese come la luce del sole che , il centesimo mole è stato fatto fraudolentemente e non per scopo di prova come le caravelle a suo tempo vennero fatte . Il tribunale può sentenziare ciò che ritiene più opportuno e ponderato nel caso , ma che sia una giusta sentenza  , aprirebbe sotto quest'ultimo aspetto non pochi quesiti . Rimango dell'opinione che , si sarebbero dovuti una volta sequestrate , distruggere .

Saluto .

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