Guest elledi

il centesimo battuto su tondello da 2 centesimi anno 2002

44 risposte in questa discussione

Esprimerò la mia personale opinione , sperando come sempre che sia gradita e non lesiva per alcuno .

Ho letto i post di voi tutti , in particolare il penultimo di elledì e ciò , che mi lascia sconcertato è come si riesca a paragonare da parte di una persona autorevole quale è il soggetto citato nella frase inerente l'argomento , il centesimo alle 500 lire caravelle . Mi spiego meglio , o si trattano i collezionisti da emeriti incompetenti per non dire altro , oppure lo si fa apposta ,quando è palese come la luce del sole che , il centesimo mole è stato fatto fraudolentemente e non per scopo di prova come le caravelle a suo tempo vennero fatte . Il tribunale può sentenziare ciò che ritiene più opportuno e ponderato nel caso , ma che sia una giusta sentenza  , aprirebbe sotto quest'ultimo aspetto non pochi quesiti . Rimango dell'opinione che , si sarebbero dovuti una volta sequestrate , distruggere .

Purtroppo questa è stata la prima sentenza...che ci piaccia o no, il primo colpo lo abbiamo incassato. Non è bene per la numismatica. Ci sarebbe voluto un Tribunale numismatico, che comprendesse i pericoli insiti in una sentenza del genere: il proliferare di rarità.

Saluto .

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Purtroppo credo che dopo il sequestro non si possano distruggere, perche considerate delle prove, in una dispituta legale che intercorre tra la chi ha emesso l'ordine di sequestro e il titolare del bene in oggetto, e come se sequestrassero un quadro considerato un falso e venisse distrutto prima che l'autorità giudiziaria possa pronunciarsi sul medesimo.....

Ma lasciamo le divagazioni, credo invece che la sentenza non sia corretta, perchè la moneta è palesemente stata creata ad arte da qualche dipendente della Zecca per ottenere un esemplare singolare che avrebbe sicuramente raggiunto dei valori considerevoli sul mercato numismatico come dimostra l'asta fatta dalla nota ditta, il fatto è che la moneta non doveva a mio parere essere restituita alla ditta fino al pronunciamento della sentenza in terzo grado e quindi in materia definitiva,infatti chi ha leggittimamente acquistato questa moneta all'asta non puo essere privato di un bene divenuto di sua propietà legittimamente, bisogna quindi risalire alla fonte e tale moneta non doveva essere restituita.

Ovviamente pero le sentenze vanno rispettate sia che vengano condivise o no o altrimenti si finirebbe per avere un mondo anarchico dove uno rispetti le decisioni della magistratura solo se sono di suo gradimento.

Confidiamo che per il futuro ci sia più giustizia anche per tutelare i collezionisti.

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Proprio li il problema. Il collezionista è visto come il contribuente per l'erario.

E' colui che possiede e ciò che possiede se lo suda con più o meno passione. Ma è anche colui da controllare con l'occhio di chi vuole cercare qualcosa di losco, e cambiando le leggi ad oc, qualcosa si trova sempre...

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Certo le leggi possono essere cambiate, ma anche in meglio, l'importante e che tali leggi tutelino il collezionismo lecito, andando a colpire quello illecito che viene alimento da furti, scippi, artefatti e cosi via, per ingannare i poveri collezionisti che magari peccando di ingenuità credono di aver fatto l'affare della loro vita ed invece si ritrovano in mano una patata bollente, propio come questa moneta che al momento del ritrovamento è stata confusa con un evidente errore della nostra Zecca, ma al seguito di indagini si è scoperto che un errore non è, bensi un artefatto introdotto in circolazione per camuffare l'operazione illecitamente commessa da qualche operatore della Zecca.

Il problema sta nel fatto che un giudice ha deciso che tale moneta possa essere detenuta lecitamente e quindi essere venduta, come è appunto accaduto all'asta raggiungendo delle cifre abnormi, ma in discussione non è la sentenza emessa dal giudice, bensi il fatto che tale sentenza era quella di primo grado e siccome in Italia ci sono ancora due gradi di giudizio, se un altro giudice decidesse che tale moneta artefatta non puo essere venduta, come si fa in un paese civile a dire a quel collezionista che ha sborsato la cifra di 5.000.000 euro per aggiudicarsela che non puo tenerla e deve consegnarla alle autorità?

Io sono convinto che nonostante la sentenza positiva nei confronti della Ditta che ha effettuato l'asta si sarebbe dovuto aspettare la sentenza definitiva della Cassazione per restituire o meno tale moneta.

In conclusione sappiamo che la giustizia in Italia ha dei tempi molto lunghi ma meglio aspettare e mettere la parola fine ad una vicenda come questa che non a meta strada di giudizio vendere tali monete, anche perchè si creano dei precedenti che possono essere molto pericolosi per il futuro del collezionismo numismatico, dando la possibilità di far diventare lecite delle monete che non lo sono già a partire dalla loro coniazione.

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buona sera a tutti,avevo sentito di questa monetina che poi è stata venduta all'asta,e qui mi sorge il dubbio(anzi più dubbi)pensate che la moneta sia stata realmente venduta?o tutto il teatrino è stato allestito solo per dare un "pedigree" alla fantomatica moneta?

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Ritengo che gli acquirenti siano effettivi. .

Ricordo che erano 6/7 monete (???) del genere...vendute a 2500 euro...vidi pure il video dell'asta.

Le monete (???) tornarono nella disponibilità della casa d'asta dopo la vittoria in primo grado di giudizio. Poi fu messa all'asta. Non so poi come sia andato il proseguio del processo..non so se c'è stato appello o se tutto è passato definitivamente in giudicato.

Se così fosse basterebbe la sentenza passata in giudicato come pedigree... ;)

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buongiorno a tutti,se cosi è stato buon per tutti,ma sarei curioso di sapere cosa ha spinto l'acquirente a spendere una cifra a mio avviso spropositata per una moneta simile,con quella cifra si possono acquistare monete che personalmente sogno di notte.

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buongiorno a tutti,se cosi è stato buon per tutti,ma sarei curioso di sapere cosa ha spinto l'acquirente a spendere una cifra a mio avviso spropositata per una moneta simile,con quella cifra si possono acquistare monete che personalmente sogno di notte.

 

Ciao D.B.G...questo quesito che ti poni è uno dei piatti forti della numismatica. Con il tempo ho rinunciato a dare una risposta logica.

La numismatica è difficile e anche troppo complicata:

- dalla chimica dei cervelli spinti da impeti passionali per le monete;

- da un  ambiente molto difficile da interpretare:

- da interessi variegati, molteplici e, spesso, contrapposti da parte degli operatori del settore;

- dal monitoraggio che effettua lo Stato sui beni culturali;

- da rivalità, anche personali, che si possono creare ad ogni piè sospinto...

sospendo l' elenco per evitare di farla lunga.

:)

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ciao piakos,condivido con l'elenco che hai esposto soprattutto dove scrivi che l'ambiente della numismatica è molto difficile da interpretare,beh,è il punto dove mi soffermo maggiormente,dove quasi sempre trovo una risposta,dove quasi sempre la logicità non ha senso

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ciao piakos,condivido con l'elenco che hai esposto soprattutto dove scrivi che l'ambiente della numismatica è molto difficile da interpretare,beh,è il punto dove mi soffermo maggiormente,dove quasi sempre trovo una risposta,dove quasi sempre la logicità non ha senso

 

Vedrai che tra qualche anno verranno venduti alcuni degli esemplari di questi famosi "tondelli" e quasi certamente supereranno i 2.500 euro.

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Vedrai che tra qualche anno verranno venduti alcuni degli esemplari di questi famosi "tondelli" e quasi certamente supereranno i 2.500 euro.

 

Questo credo che sia proprio il sentimento che ha spinto gli acquirenti a spendere quella cifra.

Con questa moneta non si acquista una commemorativa. Le commemorative di pagano "tanto" a mio avviso e se si vuole rivenderla ci si rimette sempre. Acquistando questo famoso centesimo, è come acquistare la 500 lire con le bandiere controvento. Una rarità proprio per il suo errore.

Ma di certo gli acquirenti non sono stati mossi da un particolare senso estetico...

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Osservando le vendite di questi oggetti, riflettendoci secondo me:

Di esemplari di questo tipo ce ne sono un bel po in giro

All'inizio l'effetto novità e il pensiero di aver trovato un qualcosa di rarissimo ha spinto in alto i prezzi

Quando compariranno sul mercato molti altri esemplari i prezzi crolleranno.

E soprattutto ora mancano i collezionisti a cui vendere questi tondelli.

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