Sign in to follow this  
Caio Cesare Germanico

Caio e Lucio: i nipoti più famosi della storia. Parte 1.

Recommended Posts

Caio Cesare e la Roma augustea.

 

Molto è stato scritto sul problema che Augusto, il primo imperatore della storia di Roma, ha dovuto affrontare sulla questione della sua successione. Già questa caratteristica (il pensiero costante a chi salirà a reggere le redini dello Stato dopo la sua morte) ci fa capire che l'epoca Repubblicana è definitivamente tramontata e un nuovo scenario storico si è appena aperto: quello più celebre in assoluto della Roma augustea, che spianerà la strada a tutte le vicende imperiali che seguiranno. L'intento di questo piccolo appunto è capire chi erano in realtà questi due fratelli, Caio e Lucio, e che ruolo svolsero all'interno di questo nuov panorama nella Roma a cavallo tra I sec. a.C. e I sec. d.C.

Partiamo subito con il più grande tra i due, il primogenito: Caio Cesare.

 

post-156-0-11547500-1401287138_thumb.jpg

Calco in gesso che illustra un ritratto giovanile di Caio Cesare. Museo dell'Ara Pacis, Roma. L'originale, in marmo, è custodito al Museo Oliveriano di Pesaro.

Età Augustea.

(Foto di G. Dall'Orto, 2008).  

 

Egli nacque a Roma nel 20 a.C., figlio di Agrippa, braccio destro e comandante militare delle truppe di Augusto, e da Giulia Maggiore, figlia di quest'ultimo. Svetonio1 ci racconta come Caio sarebbe nato con il nome di Caio Vipsanio Agrippa e sono nel 17 a.C., quando, con suo fratello Lucio, fu adottato dal nonno, Augusto, cambiò nome il Caio Giulio Cesare, o, come meglio lo conosciamo, in Caio Cesare.

In questo modo la carriera politica dei due fanciulli non solo fu facilitata, ma fu anche molto precoce e soprattutto veloce, data la necessità di Augusto di confermarli nel loro ruolo di suoi eredi, non solo familiari. Nel 6 a.C., Caio fu eletto console a quattordici anni,2 ma Augusto declinò quest'onore per suo nipote, ancora così giovane. L'imperatore, però, concesse comunque al nipote di ricoprire il pontificato, una carica sacerdotale ugualmente di una certa importanza.

L'anno successivo (5 a.C.), Caio indossò la toga virilis diventando ufficialmente adolescens e fu proclamato senatore da Augusto in persona. La più importante carica, per cui oggi sono noti entrambi i fratelli, gli fu conferita dal nonno proprio in quest'occasione: sia Caio che Lucio furono nominati Principes Iuventutis, merito ricordato anche sulle coniazioni imperiali commissionate da Augusto per i nipoti (si veda più avanti la parte dedicata alle monete).

Nel frattempo, in Armenia, il sovrano filo-romano Artavaside III era stato spodestato dal filo-partico Tigrane IV, sconvolgendo, così, i delicati equilibri che l'Armenia manteneva tra Roma e Partia, le due superpotenze dell'epoca. Morto ormai da tempo Agrippa, con Tiberio in esilio volontario a Rodi, Augusto fu costretto (o forse vide una splendida occasione per mettere in luce agli occhi del mondo suo nipote e suo erede) a mandarvi Caio con una missione diplomatica ben precisa: ristabilire la pace in Armenia a favore dei Romani senza istigare uno scontro con i Parti. Si era nell'anno 1 a.C., ma Caio raggiunse la Siria solo nell'1 d.C., anno d'inizio del suo primo, vero consolato. L'incontro diplomatico tra la legazione di Caio e quella del re dei Parti, Fraate V, fu inconcludente: le due fazioni, pur volendo evitare la guerra, non riuscirono a trovare un accordo e solo la spontanea sottomissione di Tigrane d'Armenia ad Augusto, per mezzo di Caio stesso, riuscì a convincere Fraate a cedere le sue posizioni. Inoltre, i due riuscirono a fissare con successo il confine tra Impero Romano e quello Partico lungo il corso del fiume Eufrate. Poco piùche ventenne, Caio sposò, sempre nell'1, una sua parente, Livilla, figlia di Druso Maggiore e di Antonia Minore.

Le cose in Oriente, però, peggiorarono imprevedibilmente: Tigrane IV fu assassinato in seguito ad una congiura e una rivolta anti-romana divampò in tutto il Paese, costringendo Caio ad intervenire con le sue legioni. Caduto in un agguato nei pressi della fortezza di Artagira, Caio fu aggredito a tradimento e, pur riuscendo a sfuggire al tranello, rimase gravemente ferito. Il forte in cui fu tesa l'imboscata a Caio fu espugnato poco dopo dalle sue truppe, che, non senza difficoltà, riuscirono a vincere una strenua resistenza portata avanti dai ribelli.

La ferita ricevuta fu però fatale a Caio, il quale morì poco dopo per le complicazioni riportate. Si era nel 4 d.C. e il giovane principe romano aveva solo 24 anni.

Insieme al fratello Lucio, morto in altre circostanze che andremo a chiarire in apposita sede, fu seppellito a Roma, nel Mausoleo di famiglia, quello di Augusto. La sua missione, nonostante tutto, ebbe successo poichè la rivolta anti-romana fu sedata e l'Armenia ricadde comunque sotto il controllo dell'Impero.   

Come si evince dall'analisi delle monete, Augusto teneva particolarmente a Caio: infatti, tra i due fratelli, fu il solo ad avere il privilegio di vedere coniate monete solamente a suo nome, senza quello del fratello minore Lucio. Forse, nei suoi disegni Augusto avrebbe voluto lasciare l'impero a Caio e non a tutti e due...       

 

_______________________________

 

Vedi Svetonio, "Vite dei Dodici Cesari", Augusto, 64.

2 Forse questa fu una mossa astuta dei Senatori per conquistarsi il favore imperiale. Tale esibizione, però, non solo andava contro la legge per il consolato, ma non colpì particolarmente neanche lo stesso Augusto.    

Share this post


Link to post
Share on other sites

Catalogo delle principali monete battute a nome del SOLO Caio Cesare.

 

Zecche occidentali.

 

1.

Denario, zecca di Lugdunum. 17 a.C.?

D/ AVGVSTVS DIVI F. Testa laureata di Augusto a destra.

R/ C. CAES. Caio Cesare al galoppo verso destra; dietro, insegne militari e, in esergo, AVGVS. F.

RIC I, 199; BMC 500.

post-156-0-93437000-1401289563_thumb.jpg

(Ex NAC 59; lotto 1843).

 

2.

Denario, zecca incerta. 17 a.C.

D/ Testa di giovane nuda, rivolta a destra (Caio Cesare?). Sotto, CA-ES-AR, il tutto in corona di quercia.

R/ Candelabro ornato. Ai lati, AVG-VST, il tutto circondato da una sequenza di festoni con patere e bucrani.

RIC I, 540; BMC 684.

post-156-0-37877000-1401289867_thumb.jpg

(Ex Triton V, 2002, lotto 1861).

 

Zecche orientali.

 

3.

AE Bronzo, zecca di Laodicea (Frigia), 5 a.C.

D/ ΓAIOΣ - KAIΣAP. Testa nuda a destra.

R/ ΛAOΔIKEΩN. Aquila ad ali spiegate con testa a sinistra. Ai lati, due monogrammi.

RPC 2900; SNG Cop. 557.

post-156-0-14028400-1401290346_thumb.jpg

(Ex Helios, 5, lotto 950).

 

4.

AE Bronzo di Hierapolis (Frigia), 5 a.C.(Sotto il magistrato Diphilos).

D/ ΓAIOΣ. Testa nuda a destra.

R/ IEPA - ΠOΛEITΩN  ΔIΦIΛOΣ ai lati di un ramo di palma.

RPC 2950.

post-156-0-47694000-1401290583_thumb.jpg

(Ex Gemini III 2007, lotto 342).

 

5.

AE Bronzo di Apamea (Frigia), 5 a.C.

D/ ΓAIOΣ - KAIΣAP. Testa nuda a destra.

R/ (AΔ?)ΣOΛEΩΣ  POVΦOV. Statua di culto di Artemide. In esergo, APAMEWN.

RPC 3130; SNG von Aulock 8305.

post-156-0-72651900-1401290814_thumb.jpg

(Ex CNG 61, lotto 1048).

 

6.

AE Bronzo di Cipro, 1 d.C.

D/ AVGVST TRIB POT PONT MAX. Testa laureata di Augusto a destra.

R/ C CAESAR AVG F PONT COS. Testa nuda di Caio Cesare a destra.

RPC 3908 (il RPC ne censisce solo 6 esemplari).

Moneta coniata per l'arrivo di Caio in Siria.

post-156-0-98939900-1401291012_thumb.jpg

(Ex oldromancoins.com).
 

In apposita discussione (Parte 2) verranno presentate le monete dedicate ad entrambi i fratelli.  

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bellissimo tema @@Caio Cesare Germanico...anzi molto molto affascinante.

Ho cliccato su SEGUI QUESTA DISCUSSIONE per non perdermi nessun post. Spero di poter dare anche il mio piccolo contributo :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie mille per l'interessamento, Admin.

Ho intenzione di sviluppare la seconda parte di questo topic sulla figura dell'altro fratello, Lucio, in modo da esporre in quella circostanza la restante parte delle monete, sia provinciali che di zecche centrali, che riguardano entrambi.

Qualsiasi contributo è ben accetto, anzi non può far altro che piacere. :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve Caio, ma Augusto non intraprese nessuna spedizione punitiva contro gli assassini del suo nipote preferito?

Edited by Antonino

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Antonino, grazie per la domanda.

Da quello che emerge dalle narrazioni storiche, apprendiamo che gli assassini di Caio, i quali erano i difensori filo-persiani della fortezza di Artagira, furono sconfitti dalle stesse legioni del nipote di Augusto, che riuscirono, come detto, ad espugnare la fortezza nemica e ad uccidere o catturare buona parte dei rivoltosi. Tutto questo accadde mentre Caio era ancora in cura per la ferita ricevuta. Dunque, non ci fu bisogno di alcuna spedizione, anche perchè la questione armena con la Partia si risolse nelle stesse circostanze.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Arrivo con qualche ritardo a leggere questa interessantissima discussione.

Purtroppo ogni tanto le cose terrene e quotidiane prendono il sopravvento e la cultura ne soffre.

:'(

Di nuovo un ben tornato a Caio...che subito lascia il segno con questo topic più che egregio.

:)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie, Piakos, per il tuo commento: anche io sto aspettando un altro momento libero per scrivere la seconda parte con il relativo catalogo. Penso manchi poco ormai. :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Antonino, grazie per la domanda.

Da quello che emerge dalle narrazioni storiche, apprendiamo che gli assassini di Caio, i quali erano i difensori filo-persiani della fortezza di Artagira, furono sconfitti dalle stesse legioni del nipote di Augusto, che riuscirono, come detto, ad espugnare la fortezza nemica e ad uccidere o catturare buona parte dei rivoltosi. Tutto questo accadde mentre Caio era ancora in cura per la ferita ricevuta. Dunque, non ci fu bisogno di alcuna spedizione, anche perchè la questione armena con la Partia si risolse nelle stesse circostanze.

Grazie per la risposta pensavo che Augusto avesse voluto perseguire e punire in maniera pubblica gli esecutori materiale attraverso un processo e l'esecuzione pubbluca della condanna.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Sign in to follow this