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SULTANI FUNDUQ ZINJIRLI ALTIN 1703 (1115 AH)

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                                            AHMED III °       1703/1730  (1115/ 1143 AH )

 

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                                                 SULTANI FUNDUQ ZINJIRLI ALTIN  1703 (1115 AH)

D/  Toughra ( Firma -Sigillo del Sultano)                           

R/ Duribe fi (coniata a) İslâmbol   1115                                                                                              

mm. 24   gr. 3,45          q FDC            KM 173     

 

Non è una moneta rara. Fu coniata in Turchia e in Egitto ( a Misr, Il Cairo).

Il tipo coniato a Costantinopoli indica come zecca sia Kostantiniye che, e qui sta la prima curiosità, Islambol che diverrà poi Istambul. Questa seconda versione è meno comune.

Al nome della moneta "Sultani Altin" ( Sultano d'oro) si aggiungono "Funduq" che richiama nel suono Bunduq, il nome arabo di Venezia, ma per ragioni evidenti, essendo l'Impero Islamico perennemente in guerra con la città lagunare,( Ahmed fu sconfitto da Veneziani e Austriaci ) anche in considerazione che il peso era equivalente a quello del ducato veneziano si preferì Funduq che significava nocciola.

Zinjirli significava invece catenella e per comprenderlo basta guardare la moneta.

 

Quella mostrata è uno dei rari esempi di catenella quasi intatta, che abbinata alla conservazione fanno considerare raro l'esemplare che vi propongo.

 

 

 

                                                            

 

 

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È un bellissimo esemplare dai rilievi evidenti e intatti. I fondi sono perfetti e fanno risaltare i disegni.

Bellissimo anche il sigillo del sultano...Complimenti!

La catenella al contorno serviva a scoraggiare la tosatura? Dato che in caso di asportazione del metallo la catenella sarebbe scomparsa..

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attenzione che funduq in arabo significa fondaco , cioe il posto dove soggiornavano i mercanti stranieri che venivano a commerciare

a venezia c e` il fondaco de li turchi , mentre in marocco i funduq sono molti comuni 

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Funduq l'ho trovato nella descrizione di una moneta analoga fatta da una nota casa d'aste. Quindi cancelliamo pure la nocciola e prendiamo in cambio il fondaco che mi sembra anche più logico. Se ci si ritrovavano i mercanti era evidente che dcambiassero merce con monete e questa poteva essere una di quelle, visto il peso analogo allo zecchino veneziano.

Grazie per la precisazione.

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Molto interessante.

 

Il fondaco (pron. fóndaco, dal greco πάνδοκος: albergo, attraverso l'in arabo: فندق, funduq, letteralmente "casa-magazzino") è un edificio (o un complesso di edifici) di origine medievale, che nelle città di mare svolgeva funzioni di magazzino e, spesso, anche di alloggio per i mercanti stranieri. Solitamente si trattava di un locale sito al pianterreno o nel seminterrato.

 

Per approfondimento sul fondaco:

http://it.wikipedia.org/wiki/Fondaco

 

220px-Fondaco_dei_Turchi.jpgEcco il fondego dei Turchi a Venezia citato da Rick.

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