Sign in to follow this  
bubbolo

I Tulunidi

Recommended Posts

TULUNIDI                                 254/292 AH      868/905 AD     

 

 

 

Fondatore della dinastia, Ahmad bin Tulun era figlio di uno schiavo turco del Califfo al- Ma’mûn.

Cresciuto nella capitale del califfato Abbaside, Samarra, 125 Km. a nord di Baghdad fu mandato in Egitto come governatore nel 868 AD (254 AH). Liberatosi dei concorrenti alla carica, tre anni dopo si impossessò del potere politico ed economico. In seguito a disordini scoppiati in Siria e Palestina intervenne riunendo così sotto il suo controllo i territori che andavano dalla Libia alla Siria.

 

Si fece costruire una nuova capitale, al-Qata’i‘,poco distante dalla vecchia al-Fustât e vi eresse la moschea che porta il suo nome. Oggi le due capitali fanno parte del Cairo.

 

Ahmad bin Tulun non si affrancò totalmente dalla tutela Abbaside pur rendendo l’Egitto un emirato quasi indipendente e gestendone rigorosamente le risorse ne assicurò la prosperità dopo aver riorganizzato il sistema fiscale. 

Coniò monete con il suo nome, pur citando come entità superiore, al-Mu’tamid ( 256/279 ah – 870/892 ad) califfo Abbaside. Per questo entrò in conflitto con il fratello del Califfo, al-Muwaffaq, che di fatto esercitava il potere a Baghdad.

 

Quando Ahmad bin Tulun morì ( 270 ah- 884 ad)gli successe il figlio Abu Jaysh Khumarawayh ibn Ahmad che non ottenne l’investitura dal Califfo. al-Muwaffaq credendolo inesperto inviò un esercito per riprendersi l’Egitto ma venne sconfitto( 271 ah).

Quando al-Muwaffaq divenne califfo, con il nome di al-Mu’tadid (279/289 ah – 892/902 ad) fu firmato un accordo in cui si garantiva alla dinastia Tulunide il governo indipendente della regione per 30 anni in cambio di 300.000 dinari di tributo annuo.

La somma e le ingenti spese per mantenere un esercito di mercenari e la sua guardia personale svuotarono le casse del tesoro accumulato da suo padre. Khumarawayh fu assassinato nel 282 ah-896 ad e il potere Tulunide declinò con i suoi successori, i figli Jaysh e Harun. Gli Abbasidi si ripresero l’Egitto nel 292 ah-905ad.

 

Abu Jaysh Khumarawayh ibn Ahmad ibn Tulun, (270-282 H/884-896AD)

 

post-244-0-64115200-1409329326.jpg   post-244-0-23820600-1409329343_thumb.jpg

                   DINARO D’ORO          prob.  al-Fustat    271 H (884-885 AD)

D/ In centro  la ilah illa / allah wahdahu / la sharik lahu / al-mufawwid ‘ila allah
“Allah è Dio, non ha associati.  al-Mufawwid ‘ila Allah”                                                        

  Nel cerchio interno : bism allah duriba hadha’l-dinar bi-misr sana ihda‘ wa sab‘in wa mi’atayn
Nel nome di Dio questo dinaro è stato coniato in Egitto l’anno uno e settanta e duecento.             

  Nel cerchio esterno : lillah al-amr min qabl wa min bad wa yawma‘idhin yafrahu al-mu’minin bi-nasr allah  Sura 30 vv.4/5 parz.

R/ In centro : lillah / muhammad / rasul allah / al-mu‘tamid ‘alaallah / khumarawayh ibn ahmad   Nel nome di Dio, Maometto è il messaggero di Dio, al-Mu‘tamid ‘ala Allah, Khumarawayh ibn Ahmad”                                                                                                                                             

 Nel cerchio: muhammad rasul allah arsalahu bi’l-huda wa din al-haqq li-yuzhirahu ‘ala al-din kullihi wa law kariha al-mushrikun  Sura 9 v.33

mm. 22  gr. 4,13            R         BB/SPL    Alb 664   Bern 193/De

 

 

 

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Molto bella la moneta postata, ha un sapore particolare rispetto ad altre monete arabe. Interessante inoltre il contributo storico e numismatico.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Sign in to follow this