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Guest elledi

VERBALE DI RITIRO MONETE FALSE

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Guest elledi

Prendiamo il caso che Tizio va all'Ufficio postale a pagare in contanti un bollettino postale.

L'impiegato dello sportello nota tra le monete presentata, una da 1 euro che non lo convince: dopo averla confrontata con una buona ed essere ragionevolmente certo che si tratta di un presunto falso, decide di avvisare il cliente del sospetto e di procedere alla redazione del verbale.

Ovviamente in questo momento particolare, il cliente perde il possesso del presunto falso. Non avrà pertanto indietro un controvalore.

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Guest elledi

Il verbale compilato andrà poi al CNAC dell'IPZS per la verifica.

Se il pezzo risulterà autentico, la parte verrà contatta per il rimborso. Il pezzo periziato però rimarrà comunque presso la zecca.

Se l'esemplare invece risulterà contraffatto, allora il CNAC invierà la moneta falsa al reparto della GUARDIA DI FINANZA competente per territorio che provvederà a notiziare l'Autorità Giudiziaria. Nessun provvedimento viene (in questa situazione) preso a carico dell'esibitore della moneta falsa.

Ovviamente, se le indagini confermeranno che l'esibitore era un possessore fortuito e non vi era consapevolezza del falso, la sua posizione rimarrà di possessore in buona fede. Laddov ele indagini faranno emergere una qualsivoglia forma di coinvolgimento dell'esibitore nella spendita di monete false (es. numerosi ritiri in cui figura il suo nome), allora potrebbe essere segnalato alla Autorità Giudiziaria.

PROBLEMATICHE EMERSE: per un consolidato malcostume talvolta l'impiegato allo sportello riconsegna il falso all'esibitore, NON compila dunque il verbale e di fatto commette esso stesso un reato e mette in condizione l'esibitore di commetterlo a sua volta, in quanto da questo momento, essendo al corrente che il pezzo potrebbe essere falso, potrebbe incorrere a sua volta nel reato di spendita di denaro falso con la piena consapevolezza.

Dal punto di vista tecnico operativo, gli inquirenti non potranno acquisire notizie sul tipo di falso esibito e QUINDI si crea un GRAVE danno a chi opera per la tutela dell'Euro (in primis dunque le forze di polizia).

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Io portai un 50 cent che ritenevo falso (ancora non sapevo del variare del lato comune dal 2006 al 2007* quindi, era originale), guardandolo attentamente anche loro la pensarono come me. Il risultato? 3 minuti dopo ero già fuori con la moneta (giudicata come possibile falso sia da me che da loro) in mano  :-\

*se non ricordo male.

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Guest elledi

Era autentica ma se fosse stata falsa il comportamento tenuto da chi aveva il dovere di procedere sarebbe stato censurabile.

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