Recommended Posts

Salve a tutti,

la discussione sulla monetazione punica che apre questa sezione,mi ha spinto a indagare meglio questo bronzo

gr.4,68

post-1727-0-72221800-1451167081_thumb.jppost-1727-0-66263300-1451167110_thumb.jp

Il cartellino del negozio lo attribuisce ad Erice (330-260 a.C.) con riferimento al Buceti N56

Non disponendo di testi specifici mi chiedo però se sia corretta questa identificazione: da quello che ho potuto vedere in rete questi bronzi con Trittolemo(?) /cavallino al galoppo vengono nominati più genericamente come emissioni siculo-puniche e non trovo riferimenti di appartenenza alle monete della sopra citata zecca(se non come una delle possibili candidate sotto il dominio punico).

E' forse il particolare tondello globulare con troncature che lo differenzia?...chiedo lumi a voi  :) grazie.

 

Riguardo all'attribuzione maschile /femm. del volto raffigurato su questa serie anepigrafe di bronzo,ho trovato questo interessante doc. della prof.ssa Aldina Cutroni che volentieri allego 2015_03_9_18_09_39.pdf

Share this post


Link to post
Share on other sites

Da:

http://www.wildwinds.com/coins/greece/sicily/entella/Calciati_9.txt

SICILY, Entella. Campanian Mercenaries. Circa 370-350 BC. Æ Litra(6.84 gm). KA-MPAN-WN, bearded male head left, wearing Corinthian helmet decorated with a laurel wreath / Bridled horse galloping right;
Corinthian helmet below. SNG ANS -; Calciati I pg. 319, 9; BMC Sicily-; SNG Copenhagen -; SNG Morcom -; Laffaille -; Virzi -. EF, choice glossy green patina. Rare. Exceptional style and among the finest known. ($1500)
Triton V Sale, 15 Jan 2002, lot 152. Lot sold for USD 1400.
Used by permission of CNG, www.historicalcoins.com

post-393-0-47846700-1451288304_thumb.jpg

 

post-393-0-32471200-1451288375_thumb.jpg

 

Salve. Ho messo subito a confronto le due monete, in quanto, seppure non molto simili hanno non pochi punti in comune. Alberto Campana si è occupato di Entella e la sua monografia descrive al numero 17 un tondello simile al lotto 152.

La prof. Aldina Cutroni Tusa si sofferma maggiormente sul genere del volto di monete anepigrafi  e non sembra vi siano dubbi che si tratti di un volto femminile.

Le osservazioni di Roby14 lasciano intendere che la moneta che propone al nostro esame non sia di Eryx e da quanto mi risulta non sembra anche a me che lo sia, mentre dall’osservazione di quanto il tondello permette di esaminare (conii decentrati i quali non fanno vedere eventuali simboli utili ad una corretta catalogazione) a mio parere si potrebbe trattare di un bronzo di Entella, anche se il cavallo è senza briglia e comunque di una emissione punica.

Un particolare di questa moneta mi ha colpito ed anche preoccupato: parrebbe che sia affetta dal cancro del bronzo. In questo forum è descritto in dettaglio come poter rimediare a questo non certamente simpatico problema. Parrebbe che la moneta sia stata attaccata in più punti e questo, qualora fosse accertato, comprometterebbe non poco l’esistenza del tondello se non si provvede subito alla eliminazione della reazione chimica in atto.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ti  ringrazio Lorenzo,(posso darti del tu?) ma con Entella secondo me siamo fuori strada sia per il tipo che per il peso.

Il documento che ho allegato riporta in calce alcune tavole del Jenkins: è fra queste che secondo me va ricercata,oppure questa  http://www.magnagraecia.nl/coins/Punic_map/Zeugitana_map/descrPunSas_056-136.html

E' quel riferimento al Buceti n56 che mi incuriosisce,ma ci vorrebbe qualcuno che dispone il testo.... :unsure:

Riguardo alla salute del tondello sono tranquillo; avevo ritoccato i colori della foto per farla risaltare e sono venuti un pò troppo accesi.Sono residui di malachite stabilizzata...in ogni caso la tengo d'occhio ;)

ciao.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Certo che puoi darmi del tu, ci mancherebbe!

Io ho detto subito che non erano monete non molto simili. I punti che potevano sembrare comuni mi hanno fatto pensare ad una moneta punica ed il tuo esempio pure lo dice. Quello che non si riesce a stabilire è la polis che l'ha coniata.

Buceti al momento non mi è presente. Sarà uno dei tanti che si sono occupati di monete greche in Italia, suppongo.

Buona serata.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Immaginavo, Giuseppe Buceti è da poco sugli scaffali di numismatica.

C'è una presentazione del secondo volume su di un sito analogo a questo.

Spero che porti delle buone novità con i suoi studi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ecco la pagina del Buceti, con esemplari simili attribuiti a Eryx:

 

post-40-0-15011200-1451343173_thumb.jpg

 

e in particolare il 56:

 

post-40-0-48354300-1451343225_thumb.jpg

 

Sono monetine sicluo-puniche circolanti nella Sicilia occidentale.

Non c'è sicurezza sull'attribuzione a una determinata zecca e quindi non è sicuro che sia Eryx a coniarli.

L'unica certezza è che furono coniati nella parte occidentale della Sicilia e non nella madrepatria Cartagine in quanto presentano un variabile orientamento dei conii, che è invece fisso alle ore 12 nelle monete coniate a Cartagine.

Il fatto che siano anepigrafi e che esista una notevole varietà stilistica mi fa pensare che siano state coniate nelle varie città e avamposti punici nell'isola, per soddisfare i piccoli traffici commerciali tra fine IV e prima metà del III secolo a.C. (comunque fino alla prima guerra punica, che si concluse con l'allontanamento dei Cartaginesi dalla Sicilia)

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Potrebbe essere Buceti 56, ma la testa del diritto nell'esemplare postato all'inizio della discussione è un po' fuori campo e dà l'impressione di una testa laureata oppure sono solo tracce di grosse ciocche di capelli.

Però lo stile non sembra molto simile, anche se, come avevo già accennato, esiste un'ampia varietà di sfumature stilistiche per cui non è facile classificare questa serie di monetine.

Share this post


Link to post
Share on other sites

L'intervento di Alberto C. che ringrazio,penso sia risolutivo almeno ad escludere che si tratti del Buceti 56: esaminando la moneta si nota abbastanza chiaramente che entrambe le zampe anteriori del cavallo sono sollevate e al dritto la testa a sx è racchiusa da contorno lineare; particolari quindi che differiscono dal tipo. Concordo sulla difficoltà a classificare queste serie specie quando la conservazione non è ottima come in questo caso.

Beh...si tratta di una svista del commerciante fatta in buona fede (spero)....in fondo per me poco cambia,resta comunque una bella moneta siculo-punica carica di storia.... :)

Edited by roby14

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Sign in to follow this