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L'arte del ritratto

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Volevo condividere con voi una serie di monete, nelle quali ho apprezzato, in modo particolare, l'eccellente bellezza dei ritratti umani. Di queste monete mi ha colpito l'armonia delle forme e delle misure anatomiche, i risultati sono meravigliosi, in pochi centimetri di diametro si possono apprezzare capigliature elaborate, gioielli, collane, sguardi e volti eccezionali.

Eccovi alcuni esempi:

 

NELLA MONETAZIONE GRECA 

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Sicily. Syracuse. c. 405-400 BC. Tetradrachm,

Gemini, LLC, Auction VI, lotto 41 ,10/01/2010

 

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Thessaly, Pharsalos

Nomos, Auction 4, lotto 1284, 10/06/ 2011

 

 

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Arkadia, Pheneos. Circa 360-350 BC

Nomos, Auction 7, lotto 114 , 15/062013

 

 

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SICILY, SYRACUSE, Tetradrachm c. 305–295 BC

Numismatica Ars Classica NAC AG, Auction 79, lotto 4, 20/10/2014

 

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@@Admin, alcuni anni fa c'era sulle tv uno spot pubblicitario che terminava con un <Ti piace vincere facile, eh?>.

 

Mi è tornato in mente vedendo le splendide monete che hai postato, espressione di un mondo culturale ed artistico che raggiunse vette ineguagliate di bellezza e stile.

 

I nostri grandi artisti del Rinascimento riuscirono a raggiungere quei livelli con un ritardo di 2.000 anni, durante i quali l'arte si era progressivamente imbarbarita, ripercorrendo le tappe che dall'arte preistorica aveva portato ai Fidia e agli Evainetos. 

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Ciao Claudio...complimenti per l'idea e per la cernita. Tuttavia io duplicherei questa discussione nella Sezione competente...cioè tra le monete greche...Siclia e Grecia continentale.

Sarebbe più facile reperire appassionati colti e con idee al riguardo.

;)

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Magnifici ritratti. Estremamente... moderni quanto meno per la ricerca e l'applicazione dei dettagli

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Siamo partiti dall'arte incisoria greca ora analizziamo la monetazione romana.

Nel perido repubblicano osserviamo una ritrattistica più severa, meno armonica, ma di grande impatto:

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Q. Fufius Calenus and P. Mucius Cordus Scaevola. Denarius (Serratus) 70, Rome.

Sincona AG, Auction 20, lotto 2119, 15. October 2014

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Ira & Larry Goldberg Coins & Collectibles, Inc.Auction 72, lotto 4119 , 3 February 2013

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Cn. Domitius Ahenobarbus,Denarius

Numismatica Ars Classica NAC AG,Auction 63, lotto 554 ,17. May 2012

Nel periodo imperatoriale il principalle ritratto è quello del più grande dei condottieri romani; Giulio Cesare

Fino ad arrivare al primo degli imperatori Augusto.

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Nomos, Auction 9,lotto 212 , 21/10/2014

Augustus, 27 BC-AD 14. Denarius

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Il 3/1/2016 at 23:47, Lugiannoni dice:

I nostri grandi artisti del Rinascimento riuscirono a raggiungere quei livelli con un ritardo di 2.000 anni, durante i quali l'arte si era progressivamente imbarbarita, ripercorrendo le tappe che dall'arte preistorica aveva portato ai Fidia e agli Evainetos. 

.....arrivando in epoche più moderne l'arte incisoria si è affinata e ci ha lasciato dei piccoli capolavori, esaltando, ad esempio, la grazia e la bellezza muliebre nella sua semplicità e nella cura maniacale dei particolari. La monetazione Italiana presenta iconografie ripetitive di lungo termine a guisa di sigillo e garanzia di stato. Diverse monete si discostano da questi canoni sebbene diversi particolari siano ripetitivi e mantenuti per simboleggiare il potere dell'autorità emittente.

Carlo

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Vero @carledo49

tra l'altro in epoca moderna, è più frequente il ritratto a mezzo busto...e diventa interessante anche osservare l'abbigliamento dei "ritratti".

Si conserva, nella ritrattistica numismatica di ogni periodo, l'uso di ritrarre di profilo, mentre più raro è il ritratto in "primo piano frontale"

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6 ore fa, Admin dice:

......mentre più raro è il ritratto in "primo piano frontale"

In effetti ritorniamo al'600 con la Regina Cristina di Svezia (1632-1654), con un Riksdaler in argento del 1644 con busto frontale e capelli sciolti ed al rovescio il Redentore benedicente (da Numismatica Ranieri Auction 6 apr. 2014), od ancora più indietro con un aureo del 320 d.c. di Licinio I (zecca di Nicomedia) dove troviamo il busto frontale di Licinio a testa nuda con corazza e paludamento ed al rovescio Giove nudo e drappeggiato ai fianchi ed alle gambe, seduto in trono frontalmente.

Carlo 

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