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La storia numismatica di Palmanova ebbe inizio nel 1813, quando l’Austria il 20 aprile iniziò le ostilità contro la Francia.In Friuli le truppe italo-francesi del Regno d’Italia presidiavano i forti d’Osoppo e di Palmanova, uniche località rimaste al Regno d’Italia dopo la ritirata del viceré Eugenio Napoleone.Il 26 ottobre, la fortezza di Palmanova venne posta sotto assedio dagli austriaci del generale Civitz. La guarnigione franco-italiana di Palmanova resistette per sei mesi fino al20 aprile 1814.

Durante questo lungo assedio vennero battute delle monete “d’assedio” o di “necessità”, prodotte per sopperire alla mancanza di denaro ad uso degli assediati.In numismatica queste monete prendono il nome di "ossidionali"(1).Per realizzare queste monete vennero raccolti, all’interno della fortezza,oggetti metallici d’ogni tipo, per fondere i vari oggetti donati più omeno volentieri dai palmarini venne costruito un forno in mattoni in un cascinale e quindi s’iniziò la battitura delle monete. Monete del valore di centesimi 50,del peso di circa 12 grammi e del diametro di 28 millimetri.La coniazione delle monete venne iniziata probabilmente il 6 marzo, cioè solo40 giorni prima della resa della fortezza:circolarono quindi per pochi giorni.Di quest’interessante moneta si conoscono otto diverse varianti di conio e non si sa l’esatto ammontare dei pezzi prodotti.Venne anche progettata una moneta da25 cent., della quale, a quanto risulta, si conosce un solo esemplare che si trova ai Civici Musei di Udine.

La moneta da 50 cent., ma anche quella da 25 cent., presenta al dritto l’indicazione del valore su due righe ed intorno la legenda:"ИAPOLEOИE IMPERE" in un cerchio di foglioline d’alloro. Al rovescio corona ferrea con la data 1814 ed intorno

 "MOИ TA D'ASSE. o PALMA ".

Il metallo raccolto fù però insufficiente alle necessità e perciò il comandante della piazzaforte il 18 marzo nominò una Commissione di Finanza con l’incarico di provvedere all’emissione di carta-moneta.Furono così stampati quattro tipi d icarta-moneta nei valori di lire 2-5-10e 25.Si calcola che quest’emissione abbia circolato, assieme a quella metallica, per circa venti giorni.(nella foto biglietto di emergenza a 2 lire regolarmente emesso, è  l’unico esemplare sopravissuto sino a noi)

Questa carta-moneta di necessità sarebbestata rimborsata entro tre mesi dalla cessazione del blocco, mediante la vendita di capi di vestiario appartenenti alletruppe e giacenti nei depositi.

Il 20 aprile, come già ricordato, le truppe franco-italiane lasciarono la fortezza di Palmanova ed il 3 dicembre la Commissione di Finanza, con il benestare del Governo austriaco, iniziò le operazioni di rimborso, dopo la vendita all’asta del vestiario,si ricavò una quantità di denaro sufficiente per il rimborso.

 

letteratura:

Giorgio Cerasoli PALMANOVA: LA MONETAZIONE D’ASSEDIO

Traina M. gli assedi e le loro monete

 

note:

(1) La caratteristica più rilevante di queste monete è l'irregolarità sia della forma ma anche del valore, spesso non in linea con lo standard monetario usato in genere nell'area, né corrispondente al contenuto in metallo. Esse venivano coniate sia dagli assediati che, più raramente, dagli assedianti. Spesso a causa della carenza del metallo da coniazione, sono state fatte anche coniazioni con materiale non metallico come il cuoio o lacarta. Per il loro valore intrinseco (proprio del metallo), solitamente inferiore al valore nominale, venivano prontamente ritirate dopo gli eventi bellici.

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Confesso che non ho preparazione adeguata sull'argomento e sugli appassionati studiosi che si occupano del tema in topic.

Resta il fatto che l'intervento proposto da Andrea è interessante e spinge alla curiosità... a saperne di più.

🙂

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Certamente, ma il Cerasoli che fa parte della Società Archeologica Friulana dovrebbe scrivere con la propria testa e non scopiazzando da studi altrui

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Ciao,  su Palmanova vorrei segnalare il lavoro di Giovanni Gorini nel catalogo della mostra "Palmanova fortezza d'Europa" del 1993 edito da Marsilio.

Oggi è giorno dedicato a fare l'albero di natale ma se riesco più tardi scannerizzo e allego. 😉

A dopo

 

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