danieles1981

Salisburgo - 2 Kreuzer 1623 Paride Lodron

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Una delle mie ultime acquisizioni.

Questo pezzo è fuori da ogni mia sorta di collezione, ma l'ho voluta integrare per ricordarmi di un personaggio che ha fatto la storia del paese in cui abito.

 

Paride Lodron, ricordato in questa moneta circolata come arcivescovo di Salisburgo (dal 1619 al 1653). Prima di essere consacrato arcivescovo è stato arciprete di Villa Lagarina (il mio paese, Civitas Lagaris, come si legge nel mio profilo ;-) ). 

 

Nato nel 1586 a Castel Nuovo di Noarna (ora si chiama Nogaredo, paese attiguo a Villa Lagarina) era discendente del ramo lagarino di una nobile famiglia originaria delle valli Giudicarie (zona ovest del trentino). Da queste parti si ricorda questo personaggio come un benefattore, prima e ancor quando era reggente della diocesi di Salisburgo non ha mai smesso di migliorare la vita della sua terra natale. La pieve di Villa Lagarina viene paragonata a quella di Salisburgo date le caratteristiche architettoniche simili. Molti palazzi del piccolo centro raffigurano lo stemma famigliare dei Lodron,

 

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18,5mm - 0.90gr

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Ciao Daniele,

sei sempre un'ottimo studioso e  una fonte preziosa.

Un esempio di come si possa coniugare la Numismatica con le proprie radici e i propri interessi storici e culturali.

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Ciao Daniele,

sei sempre un'ottimo studioso e  una fonte preziosa.

Un esempio di come si possa coniugare la Numismatica con le proprie radici e i propri interessi storici e culturali.

 

Grazie Renzo,

i tuoi apprezzamenti mi fanno sempre piacere.

Avrei preferito introdurre un tallero, ma per ora mi accontento di questa monetina...

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Paride di Lodron era molto devoto alla Vergine Maria. Fece coniare un nuovo tipo di tallero raffigurante la Madonna con il Bambino e la scritta “Troviamo rifugio sotto la tua protezione". Moneta che venne coniata anche dai suoi successori per 90 anni.

Il tallero lo posto io. Questo è molto particolare. Detto "mit arabesken" fu coniato nel 1624. Gli altri non hanno questa particolarità

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Aggiungo una doppia talerklippe :

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e dulcis in fundo : Un quattro ducati della consacrazione:

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Ottimo, belle monete...belle foto.

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Grazie @@bubbolo per il contributo

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@@bubbolo

queste monete hanno un apprezzamento medio od alto tra i collezionisti?

Anche qui vige la regola della migliore conservazione possibile?

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La monetazione moderna a Salisburgo ha inizio nel 1500 ( prima : denari frisacensi) ed è finita nel 1809 quando la zwcca fu chiusa.

Le monete sono apprezzate non diversamente da quelle di una simile città italiana.

L'unica particolarità è per le klippe. Al 90% hanno tracce di appiccagnolo, fori rinchiusi o aperti, anelli e anelletti, ecc.

Non ci fa più caso nessuno, purchè non siano invasivi rovinando le figure e l'aspetto della moneta.

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La monetazione moderna a Salisburgo ha inizio nel 1500 ( prima : denari frisacensi) ed è finita nel 1809 quando la zwcca fu chiusa.

Le monete sono apprezzate non diversamente da quelle di una simile città italiana.

L'unica particolarità è per le klippe. Al 90% hanno tracce di appiccagnolo, fori rinchiusi o aperti, anelli e anelletti, ecc.

Non ci fa più caso nessuno, purchè non siano invasivi rovinando le figure e l'aspetto della moneta.

 

Questa dell'appiccagnolo non riesco a capirla.

Ho visto  cose al riguardo sempre con esito negativo per le valutazioni, anche quando le tracce sui bordi non erano particolarmente invasive oltre il perlinato e, comunque, con una percentuale di compromissione dello stesso bordo non significativa.

Ed ho anche acquisito una piastra con la scena della manna al rovescio, grading  q.fdc in buona patina, ma con tracce di appiccagnolo sui bordi, la pagai sui 1.300 euro mi pare...che senza appiccagnolo non ne sarebbero bastati 3.500/4.000 al minimo.

Sono quasi sicuro che a volerla restituire al mercato anche oggi non realizzerebbe di più...quindi ci rimetterei le commissioni.

Cosa vuol dire?

Che l'appiccagnolo è un elemento particolarmente osservato in Italia?

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La differenza tra Papali e Salisburgo è questa :

Le papali sono tonde, appiccagnolate in gran numero, spesso vendute come non app. ma in realtà l'app.c'è, magari riparato.Questo fa sì che le non app. siano molto più ricercate e pagate.Spesso l'app. è invasivo e rovina l'aspetto della moneta.

A Salisb. le app. sono quadrate. Il 90 % è app. ma non rovina la moneta perchè sta fuori dalla raffigurazione.

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Non è chiara la ragione per cui a Salisb. sono state coniate gran numero di Klippe. Nel 1500/1600 erano probabilmente fatte  omaggio a visitatori illustri. Sono im maggioranza d'argento. L'oro era già di per se molto prezioso. Io ho una sola Klippe d'oro(ducato di Paride Lodron)  su 200 monete in collezione.

Secondo Zottl, che ha pubblicato 2000 pagine di catalogo di monete Salisburghesi, le klippe erano coniate perchè più facili

delle tonde. Ovvio, è più facile un quadrato che un tondo.

Non sono d'accordo. Se così fosse perchè non farle tutte quadrate? E perchè solo a Salisburgo mentre in tutto l'area Austro-Tedesca questa "moda" non ha attecchito? ( qualche klippe commemorativa solo in Sassonia).

Inoltre c'erano K.su grandi moduli fino al 1650 circa. Poi soltanto su frazioni di tallero in quantità uguale a quelle tonde.

Nulla è rimasto scritto negli archivi dell'Arcivescovado per spiegare le ragioni di questa particolare tipologia.

Non c'è gran differenza di prezzo tra una K.con app.non invasivo e una senza app.

 

Altra particolarità importante delle monete di Salisb. è che  ci sono in giro pochissimi falsi.

C'è il Rubentaler che è un riconio più o meno moderno, ribattuto su talleri austriaci del 700, di una moneta rarissima del 1504. Sempre segnalato come riconio :

790432.m.jpgspätere Nachprägung. Überprägung auf bayrischen Taler von Maximilian III. Josef.

e poi ci sono dei Talleri Cinesi di Sigismund. Tutti coniati con le stesse matrici, hanno una particolarità: Un taglietto sulla M di SigisMund:

post-244-0-70577900-1456999270_thumb.jpg

Ne ho fatto ritirare una mezza dozzina da Aste e venditori su maShop. Non so quanti ne sono passati su eBay.

Null'altro che io sappia.

 

 

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Null'altro che io sappia...dice Roberto!

E ti pare poco?

Grazie a Roberto...uno tra i migliori numismatici italiani.

E sapete qual è il must?

Che il mio apprezzamento non è una suonata di violino...è solo una constatazione.

:)

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P.S:

@@bubbolo

APPICCAGNOLO...segnatamente sulle monete papali.

Se la maggior parte delle monete papali, specialmente le piastre, le mezze e i testoni più siginificativi (con ritratto e/o con raffigurazioni religiose)...sono appiccagnolate anche se non viene dichiarato...ci si chiede:

qquali segni o tracce, anche piccole possono rivelarne la sussistenza?

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Te ne dico una.

Contorno con piccoli graffietti, microsegnetti, ecc. ( come è normale in una moneta che ha circolato).

A ore 12 c'è un cm. di contorno liscio.

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Te ne dico una.

Contorno con piccoli graffietti, microsegnetti, ecc. ( come è normale in una moneta che ha circolato).

A ore 12 c'è un cm. di contorno liscio.

 

Sto guardando una piastra del 1676...stemma e chiavi decussate da una parte e porta santa dall'altra.

Il bordo è tutto segnetti e buchetti, appunto come se la moneta avesse circolato (è un quasi Spl), ma non c'è nemmeno un cm di bordo liscio. Nessun segno all'interno della moneta e sul perlinato,

:)

Per la casa d'asta che ebbe a licitarla era appiccagnolata...la cosa potrebbe avere un senso se, non un'appiccagnolo... ma una montatura cerchiata ebbe ad incastonare la moneta?

 

Bòh!?

 

Di solito ho visto individuare l'appiccagnolo (salvo evidenze metalliche inconfutabili) con la ricerca di segni di limatura sul bordo: sopra tutto ad h. 12 e anche ad h. 11,00 ed a h. 13,00 e dintorni.

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