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Guest elledi

lire 100 in cupronichel emessa nel 1993

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Guest elledi

L'ultima vera variante della monetazione in lire della Repubblica Italiana puà senz'altro essere quella relativa alla moneta da lire 100 in cupronichel emessa nel 1993.

Inizialmente venne realizzato un conio al diritto con la testa piccola dell'Italia Turrita. Per problemi di rottura del materiale creatore però dopo qualche centinaio di mgliaia di esemplari toccò rifare i coni e così venne realizzato un nuovo diritto con la testa più grande.

Secondo le stime fatte all'epoca dallo scrivente, unitamente al Dott.CANNIZZARO, responsabile della sezione zecca di Roma, emerse che del primo conio potrebbero essere state battute monete per un numero compreso tra 100.000 e 400.000.

Certo, si tratta di un dato abbastanza incerto, però la rarità della moneta fa propendere per una buona attendibilità del dato stesso.

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Rara ma non rarissima, correggetemi se sbaglio ! Possibile che la maggior parte di queste monete sia stata individuata e "tesaurizzata" ed oggi  sia disponibile sul mercato, la mia sensazione e' che la tiratura possa essere effettivamente quella stimata e tendente verso il valore più alto del range.

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Guest elledi

Certo, può essere...ma anche le lire 5 del 1956 (400.000 pezzi) era pressochè impossibile trovarla in circolazione

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io ne ho trovate un paio dalla circolazione quando han introdotto l euro

certo che fa sorridere l appellazione di moneta rara una coniata in 100.000 pezzi

quando una classica conosciuta in 30 esemplari viene considerata comune :)

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quando classifichi gli antoniniani di gallieno per esempio

se il gobl censice 30 esemplari sai che e` comune

oppure le provinciali

comunque data la grande quantita` , la differenza e il fatto che a volte riconduci una tipologia monetale ad un singolo conio hai una varieta` mostruosa di monete

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Guest elledi

quando classifichi gli antoniniani di gallieno per esempio

se il gobl censice 30 esemplari sai che e` comune

oppure le provinciali

comunque data la grande quantita` , la differenza e il fatto che a volte riconduci una tipologia monetale ad un singolo conio hai una varieta` mostruosa di monete

Capito. Ne ha censiti 30 e stabilisce che è comun, ma penso che siano stati molti di più in circolazione.

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quello del censimento e della stima delle monete romane in circolazione e` un argomento da approfondire

al momento non sappiamo quasi niente

pero` ti posso dire che su alcune provinciali i conii che vanno in giro si possono contare

e` un peccato perche` se stimassimo il numero di monete prodotte e quindi la massa monetaria si potrebbero fare ipotesi sull economia e secondo me salterebbero fuori cose interessanti

come per esempio i periodi di bassa e alta emissione

comunque e` il luogo sbagliato , casomai ne parliamo nelle romane

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