Recommended Posts

Chiedo aiuto per catalogazione. Un amico mi chiede. Ritengo si tratti di Tanit da un lato e pegaso alato dall'altro.

Zecca Punico Siciliana periodo intorno al IV secolo a.c. possibilmente Siracusa? 

 

DIametro 16 mm ritrovamento a Piazza Armerina 

 

13091699_1196643140348474_1684337111_o.jpg

13091719_1196643113681810_446496108_o.jpg

13091557_1196652413680880_1027546495_o.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Direi di si.

Ci sono molte monetazioni che rimandano a questa moneta. Per esemepio Corinto 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pero' non ho trovato nulla della fattispecie e soprattutto non ho trovato riscontro fotografico di monete simili da nessuna parte.

Che sia un falso? 

Share this post


Link to post
Share on other sites
13 ore fa, Piakos dice:

Direi di si.

Ci sono molte monetazioni che rimandano a questa moneta. Per esemepio Corinto 

 

SG2634.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nello stesso campo è stata ritrovata questa di Bronzo del periodo di Dioniso I di Siracusa , conquista di Reggio 387 ac , per cui mi ha fatto molto piacere constatare che la prima ipotesi che avevo fatto di classificazione è avvalorata da materiale della stessa epoca trovato li vicino .

 

Ci sono molte teorie su questa Kainon, voi che sapete a riguardo? 

13105910_1197053723640749_593511378_o.jpg

13077165_1197052326974222_911674464_n.jpg

13091659_1197052250307563_1144659131_o.jpg

Edited by patango

Share this post


Link to post
Share on other sites

ecco foto più ingrandite della moneta, chi mi aiuta a classificarla? 

13120623_1197102700302518_1720042112_o.jpg

13120649_1197102886969166_206656077_o.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mistero risolto... gli studiosi ci fanno a occhi chiusi a noi purtroppo.

 

La moneta di bronzo è Kainon, databile verso il 365 a. C.; quella di argento è una dramma di Corinto, e la testa è di Afrodite; sotto il Pegaso si nota la lettera greca arcaica koppa "q", che consente l'attribuzione a questa zecca. La data è intorno al 350-300 a. C. Monete di Corinto si trovano con frequenza in Sicilia.

Share this post


Link to post
Share on other sites

La numismatica è bella per questo, si fa ricerca quando si catalogano le monete e si fa cultura quando si cerca di comprendere gli spostamenti della storia, tramite i nummi, sul teritorio.

Possiamo qui anche notare un'altra cosa riguardo alle monete viste in foto: con la prima foto la moneta era di traverso...ruotata verso sinistra e il ritratto di afrodite enfatizzava un naso piuttosto pronunciato, tipico della monetazione punica coeva. Raddrizzando l'immagine nelle foto seguenti tutto viene ridimensionato. Vedi le seguente immagine con una bella moneta  cartaginese....sullo stessa iconografia di origine corinzia.

 

cartha 3.jpg

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Le monete di Corinto...in particolare i Pegasi erano i dollari del mondo greco, almeno dal V secolo a.C. in poi.

Corinto era una delle città più opulente della Grecia completamente dedita ai commerci...non aveva ambizioni egemoniche territoriali se non per le proprie basi commerciali. Una di queste basi era Siracusa che proteggeva, al centro del percorso,  l'autostrada liquida che da Corinto portava a Cartagine...cabotando (costeggiando) con la navigazione i territori del sud Italia: la penisola salentina, taranto (anch'essa dorica), la costa ionica e poi la Sicilia sud orientale...fino al mare aperto del canale di Sicilia.

SouthItaly_400BC_map.svg.png

La mano armata di Corinto era Sparta...anch'essa di stirpe dorica. A Sparta Corinto lasciò ben volentieri il predominio militare e il compito di foronteggiare Atene...fino alla disfatta do quest'ultima.

Quando Sparta iniziò a declinare e fu sconfitta dai Tebani (Pelopida ed Epaminonda) Corinto dovette sbrigarsela da sola anche con le armi...ed infatti inviò a Siracusa Timoleonte per contrastare, con successo, Cartagine in Sicilia e per rimettere ordine nella travagliata politica interna di Siracusa. Con l'arrivo dei Corinzii a Siracusa i pegasi si diffusero ancora di più. Timoleonte operò negli ultimi anni della sua vita (344-335 a.C.) nella Sicilia greca, di seguito postiamo un bel pegaso di quel periodo:

corint.jpg

 

NOTARE:

la differenza di stile con la moneta sopra postata...per valutare come le differenze di stile siano importanti per valutare le monete.

 

P.S.

Patango...ma da dove provengono queste monete?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Intervengo, anche se in ritardo.

La monetazione punica si divide sostanzialmente in due grandi gruppi: quella sardo-punica e quella siculo-punica.

In entrambe è presente l'immagine del cavallo che può essere rappresentato dalla sola testa o dalla figura intera stante e, in alcuni casi, avere come sfondo una palma.

La moneta pubblicata da @ Piakos è della zecca di Palermo (<b'rst> = <nel campo>) ed è una tipologia piuttosto rara.                                  

Per quanto riguarda invece la moneta in oggetto (a proposito, se viene dai campi attorno Camarina non è lecito tenerla!)  malgrado i cartaginesi usassero frequentemente riprendere il D/ o il R/ di monete greche per utilizzarlo per la propria monetazione, sosterrei  anch'io la tesi "statere di Corinto", come confermato dal koppa.

Share this post


Link to post
Share on other sites

@patango se le hai trovate le devi denunciarle alla Sopraintendenza, a meno che tu non l'abbia già fatto 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il 28/4/2016 at 13:48, Piakos dice:

Le monete di Corinto...in particolare i Pegasi erano i dollari del mondo greco, almeno dal V secolo a.C. in poi.

Corinto era una delle città più opulente della Grecia completamente dedita ai commerci...non aveva ambizioni egemoniche territoriali se non per le proprie basi commerciali. Una di queste basi era Siracusa che proteggeva, al centro del percorso,  l'autostrada liquida che da Corinto portava a Cartagine...cabotando (costeggiando) con la navigazione i territori del sud Italia: la penisola salentina, taranto (anch'essa dorica), la costa ionica e poi la Sicilia sud orientale...fino al mare aperto del canale di Sicilia.

SouthItaly_400BC_map.svg.png

La mano armata di Corinto era Sparta...anch'essa di stirpe dorica. A Sparta Corinto lasciò ben volentieri il predominio militare e il compito di foronteggiare Atene...fino alla disfatta do quest'ultima.

Quando Sparta iniziò a declinare e fu sconfitta dai Tebani (Pelopida ed Epaminonda) Corinto dovette sbrigarsela da sola anche con le armi...ed infatti inviò a Siracusa Timoleonte per contrastare, con successo, Cartagine in Sicilia e per rimettere ordine nella travagliata politica interna di Siracusa. Con l'arrivo dei Corinzii a Siracusa i pegasi si diffusero ancora di più. Timoleonte operò negli ultimi anni della sua vita (344-335 a.C.) nella Sicilia greca, di seguito postiamo un bel pegaso di quel periodo:

corint.jpg

 

NOTARE:

la differenza di stile con la moneta sopra postata...per valutare come le differenze di stile siano importanti per valutare le monete.

 

P.S.

Patango...ma da dove provengono queste monete?

Le ha trovate un ragazzo nel campo del padre, erano vicine insieme a quell'anellino d'argento

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il 28/4/2016 at 13:31, Piakos dice:

La numismatica è bella per questo, si fa ricerca quando si catalogano le monete e si fa cultura quando si cerca di comprendere gli spostamenti della storia, tramite i nummi, sul teritorio.

Possiamo qui anche notare un'altra cosa riguardo alle monete viste in foto: con la prima foto la moneta era di traverso...ruotata verso sinistra e il ritratto di afrodite enfatizzava un naso piuttosto pronunciato, tipico della monetazione punica coeva. Raddrizzando l'immagine nelle foto seguenti tutto viene ridimensionato. Vedi le seguente immagine con una bella moneta  cartaginese....sullo stessa iconografia di origine corinzia.

 

cartha 3.jpg

 

Ero stato appunto tratto in inganno proprio dopo aver visto questo esemplare su internet ;) !

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quindi concludendo il TOPIC e dovendo fare un'ipotesi la più realistica possibile su questo ritrovamento a Piazza Armerina di una moneta di bronzo Kainon del 365 ac circa vicino a quella di Corinto, in quale contesto secondo voi vanno inserite? Paghe dei mercenari che aiutavano i siracusani o i cartaginesi nella seconda o terza campagna Siciliana dei Cartaginesi?

Dice la storia che i Cartaginesi nella terza campagna riuscirono a conquistare Selinunte, Imera,Agrigento, Gela e Camarina, per poi fermarsi alle porte di Siracusa, sconfitti dall'esercito aretuseo e dalla peste. In questo contesto Piazza Armerina non è distante e si trova proprio in mezzo tra Agrigento e Siracusa. Quindi il ritrovamento è databile intorno agli ultimi decenni del IV sec ac. e sembrerebbe essere l'ipotesi più realistica. 

 

SICILIA-map.jpg

Diocesi_di_Piazza_Armerina.png

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Piakos @Admin non ci eravamo sbagliati del tutto eh? Secondo me anzi ci siamo andati vicini... sono le scritte e i simboli di zecca  che hanno fatto la differenza 

Questo lotto è appena stato messo in asta nell'asta  Artemide che scade tra 31 Giorni. Moneta descritta cosi':

Sicily. Syracuse. Timoleon and the Third Democracy. AR 3 Litrae, 344-317 BC. Obv. Head of Arethusa left; before, Γ; behind AY. Rev. Pegasos flying left, below, ΣΥΡΑΚΟΣΙΩΝ. Cf. SNG ANS 1184. AR. g. 2.23 mm. 14.80 RRR. Extremely rare. Obverse die signed (?) Good VF/VF.
 
Base d'asta € 750 

 

1-0-0.jpg

1-0-0 (1).jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Màh...per i miei personalissimi gusti, non essendo èeraltro uno specialista...questa qualità non riesco a considerarla come acquisibile.

Ma vale per me...oggi.

:10_wink:

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Piakos paghi il valore storico dell'evento che la moneta testimonia e il fatto di venire dalla notte dei tempi. E' tutto mentale ovviamente perché se parliamo di pura estetica non dovrebbe valere più di un cinquantone

Share this post


Link to post
Share on other sites
13 ore fa, patango dice:

@Piakos paghi il valore storico dell'evento che la moneta testimonia e il fatto di venire dalla notte dei tempi. E' tutto mentale ovviamente perché se parliamo di pura estetica non dovrebbe valere più di un cinquantone

Non lo metto il dubbio Pata,

infatti la mia non è una critica alle conservazioni, è solo un fatto personale: le monete costano relativamente tutte e quelle più belle il mercato le riaccetta meglio. Fin dagli inizi del mio excursus ho dovuto dare ragione a chi mi diceva: meglio una (di qualità) che dieci.

Io non credo alle collezioni eterne e non mi piace spendere solo per passione il denaro che non viene trovato facilmente...ma, ripeto, è una posizione assolutamente personale legata ad una personale esperienza.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Concordo con @Piakos. Il discorso di @patango sul "valore storico" della moneta ha senso quando peschi nella ciotola, non certo quando tiri fuori 750 euro o più, a meno che non si tratti di moneta estremamente rara ed in condizioni almeno buone. Ora, è vero che è indicata come RRR, tuttavia  è una monetina da tre litre e non un tetra.

Conclusione, non ce li spenderei.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.