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Admin

Rara o non rara? 5 Lire 1821

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Cari amici mi aiutate a capire quanto sia effettivamente rara questa moneta:

232985.jpg

Numismatica Ars Classica NAC AG,

Asta 30, lotto 338, 4 Giugno 2005.

Avete dati sulla produzione?

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Beh, che dire, rara è rara, soprattutto in queste super condizioni. Come numeri, gli esemplari coniati come zecca di T sono 34.618 però non si è certi di nulla perché alcuni sono stati coniati con l'effigie del successore Carlo Felice. La tiratura è stata piuttosto limitata per la brevità del periodo di emissione che va dall'autorizzazione alla coniazione (manifesto camerale n. 1106 del 9 dicembre 1820) all'abdicazione del sovrano (13 marzo 1821). Tutte le monete recano il medesimo millesimo 1821 quindi si presume che la zecca abbia lavorato a questo tondello un paio di mesi solamente.

Carlo

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Ciao Carlo, quanto vale una moneta così?

Per valore intendo un minimo / max...oggi tutto ha una fascia...anche gli immobili.

Minimo intendo non una svendita...ma una cessione dove non si manifesta un interesse molteplice e/o non protetta. 

:14_relaxed:

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Ciao Renzo, posso darti delle quotazioni orientative da prendere un po' con le pinze in quanto da qualche anno il mercato è piuttosto "ballerino". 

Un buon BB (reale)  3300 - 4000

BB+/qSPL  7000 - 8000 

SPL  10000 - 12000

SPL+/qFDC  14000 - 16000

qFDC  18000.....

Molto dipende dalla effettiva conservazione, quella che personalmente intendo "reale", senza forzature o voli pindarici di inguaribili ottimisti.

Senza dubbio una moneta rara ed estremamente costosa anche nelle basse/medio basse conservazioni.

Occhio ai nuovi falsi, sono molto......pericolosi.

Carlo

 

Edited by carledo49

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La moneta postata da Claudio credo rientri nella fascia 16000 - 18000€. Non male, tenendo conto che un BB+/qSPL, diversi anni or sono aveva una base d'asta di 7500.

Allego comunque la foto della moneta.

5 L D.jpg

5 L R.jpg

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Una riflessione:

sulle monete che hanno (ancora malgrado la crisi) un relativo assorbimento, da parte del mercato, il giudizio sulle conservazioni è salito di un gradino nella valutazione...rispetto ad un approccio valutativo severo, dove già una leggerissima consunzione in un millimetro più elevato dei piani di una moneta decreta uno Spl...e non un quasi fdc.

Per raffronto posso dire che nella monetazione del regno e di V.E.III la promozione di un mezzo gradino/o di un gradino è fatto ormai consolidato, come confermava il povero  Angelo B. quando ne aveva voglia: il Fdc...non era quasi mai tale...e il Fdc vero era descritto come eccezionale e così a scendere il q. Fdc  era in realtà uno Spl. pieno ecc. ecc.

In altre coniazioni come le pontificie, per strane dinamiche del mercato, la conservazione  viene mediamente giudicata con estrema severità ancora oggi anche dalle maggiori Case. Potrei postare piastre, mezze e testoni valutati spl. o spl. + che, con lo stesso metro del regno, salirebbero tutte di un gradino.

Bòh!?

Tu @carledo49 , cioè  Carlo hai qualche idea la riguardo?

 

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In linea di massima mi trovi perfettamente d'accordo con te circa i due pesi e le due misure adottati nel valutare tipologie differenti di monete. Ti faccio un altro esempio che ho toccato con mano con la mia piccola collezione di napoletane. Diverse sono periziate Tevere, ebbene, nel valutare il loro stato di conservazione, questo perito si è fatto molto influenzare dalle monete del Regno, campo in cui, diciamo, eccelleva. Il loro stato è sicuramente migliore di quello certificato a detta di altri periti specialisti del periodo a cui ho fatto visionare le monete.  Le napoletane, e tu mi insegni pure le pontificie, sono ben altra storia, indipendentemente dal tipo di tondello esaminato (prima classe, seconda classe.....). Laonde......:rolleyes:

Per quanto riguarda le valutazioni che io definisco serie, obiettive e reali, il quarto o mezzo grado di valutazione in più è sempre all'ordine del giorno. Il vizietto di aumentare da parte di chi vende e diminuire per chi compra non è ancora caduto in disuso, purtroppo. 

Carlo 

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@carledo49 scripsit:

Le napoletane, e tu mi insegni pure le pontificie, sono ben altra storia, indipendentemente dal tipo di tondello esaminato (prima classe, seconda classe.....).

Ti chiedo, Carlo...perché nello specifico? Ci sono meno collezionisti? c'è minor smercio? Sono più difficili da vendere? cioè non gliene importa gran che? Ci guadagnano di meno?

 

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Credo la risposta vada ricercata nella procedura di coniazione, nella raffinatezza delle incisioni e nella precisione dei conii.

Piastre papali e napoletane......beh, come perfezione e precisione lasciavano un po' a desiderare (salvo magari gli ultimi periodi).

Carlo

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Aggiungo che i collezionisti di queste tipologie sono meno numerosi rispetto alle sabaude e forse meno esigenti. In ogni caso, e questo vale per tutte le monete di tutti i periodi, le chicche costano e non perderanno mai valore (crisi o non crisi).

Carlo

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Domanda per @carledo49 e @Piakos: non sarebbe più funzionale utilizzare il sistema francese con le varie gradazioni interne ad ogni tipo di conservazione?

Una prima risposta me la posso dare da solo, e cioè che sarebbe troppo "dispendioso" reimparare un nuovo sistema di grading.

Ma è solo questo l'ostacolo?

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53 minuti fa, Lugiannoni dice:

Domanda per @carledo49 e @Piakos: non sarebbe più funzionale utilizzare il sistema francese con le varie gradazioni interne ad ogni tipo di conservazione?

Una prima risposta me la posso dare da solo, e cioè che sarebbe troppo "dispendioso" reimparare un nuovo sistema di grading.

Ma è solo questo l'ostacolo?

Esatto Luciano,

ormai SI SONO TUTTI ABITUATI A RAGIONARE all'italiana e, per gli operatori è più facile vendere, mentre gli appassionati riescono a valutare. 

 

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Concordo con Renzo; a questo aggiungo anche un mio personalissimo pensiero maligno: il sistema italiano è più comodo perché meno preciso, consente di largheggiare in tutti i sensi (leggere tra le righe).

Carlo

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12 ore fa, carledo49 dice:

Concordo con Renzo; a questo aggiungo anche un mio personalissimo pensiero maligno: il sistema italiano è più comodo perché meno preciso, consente di largheggiare in tutti i sensi (leggere tra le righe).

Carlo

chapeau!

:12_slight_smile:

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