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Varesi, asta 69 - Milano, 7 e 8 Ottobre 2016

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Importantissima asta battuta da Varesi Numismatica, con due raccolte importanti, tra cui la prestigiosa collezione ANPB, di monete di zecche italiane dal 1000 all'unità d'Italia.

pezzi straordinari per bellezza e pedegree, acquisite da famosissime case d'asta nazionali ed estere, che hanno fatto la storia della numismatica.

a questo link, il catalogo ANPB

http://www.varesi.it/catalogo_pdf_varesi_69_anpb.php

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Asta straordinaria, farà letteratura.

Per chi vuole  spendere...sopra tutto per le rarità e per i grandi moduli.  

Certo che il materiale è tanto...ci si può perdere.

 

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l'8 ottobre viene venduta anche la prima parte (monete estere) della coll.Scarlato.

http://www.varesi.it/aste_prossime_varesi_69_scarlato.php

Oro moderno soprattutto austro-ungarico, e inglese con date rare per l'austria e rarità per gli ultimi regnanti inglesi (1800/1900).Di italico qualche sovrana.

Molte monete nelle orrende scatolette americane.

 

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Leggete la specifica delle sigle dell'incisore ai lotti 640 e 660 (IA) ..... anche se scrivi ..... non si legge.

http://www.varesi.it/Sito_Varesi/Raccolta_ANPB_pdf/Parte-2.pdf

http://www.ilgiornaledellanumismatica.it/?p=6996

 

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Confermo quanto sopra ho annotato come prima impressione: asta di grandissimo rilievo, forse la più importante degli ultimi trent'anni per le monete italiane (pontificie comprese).

Purtroppo trattasi della classica asta per la qual occorrono molte monete per aggiudicarsi le belle monete.

:2_grimacing:

Qui per un appassionato che anche per mero caso...dovesse trovarsi con una buona provvista (eredità, superenalotto, poker....come vi pare) sarebbe meglio evitare di andare in sala, magari prenotando anche un buon week end a Capri, spenderebbe sicuramente molto molto molto meno....e passerebbe comunque delle belle giornate.

No?

Che dite?

P.S.

In realtà in molti andranno in sala...perchè le vacanze passano....le monete restano.

:14_relaxed:

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23 ore fa, Neapolis dice:

Leggete la specifica delle sigle dell'incisore ai lotti 640 e 660 (IA) ..... anche se scrivi ..... non si legge.

http://www.varesi.it/Sito_Varesi/Raccolta_ANPB_pdf/Parte-2.pdf

http://www.ilgiornaledellanumismatica.it/?p=6996

 

@Alberto Varesi.....l'incisore è Filippo Aveta e non Ignazio.

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O perbacco...che ci dirà Alberto?

:14_relaxed:

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http://www.varesi.it/ricerca_varesi_69_anpb.php

Qui le monete si vedono meglio che non sul PDF del catalogo. Da un primo esame direi che non sono così belle come mi aspettavo ( Questo per le monete che mi interessano) e le basi , visti alcuni risultati di aste precedenti, mi sembrano un tantino alte ( id.).Poi la collezione ( pardon, la raccolta) è prestigiosa e di solito con questa premessa si spuntano risultati migliori che per delle monete offerte in modo "anonimo".

C'è tempo per discuterne.

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In effetti....c'è poco da aggiungere alla somma sintesi di Roberto. Potrei solo evidenziare una cosa: @bubbolo : monete come non poche che sono in questa asta si attendono per (molti) anni per vederle tutte insieme in unica occasione. Se le aspetti ad una per volta in situazioni più correnti...potrebbe scattare la serie televisiva: hai voglia ad aspettare, con gli attori principali: Jean tempochepass...Marion Se'famovecchi's. :14_relaxed: Ovviamente è una battuta, resta il fatto che certe opportunità hanno un valore aggiunto e, quindi, un prezzo aggiunto. :10_wink: Non a caso in Numisamtica le raccolte importanti ( e anche quelle abbastanza impostanti)  sono poche.

C'è appunto tempo per parlarne ed approfondirne...da oggi a tutto settembre.

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@bubbolo

Ho studiato il catalogo ANPB con qualche attenzione alle immagini delle monete che, anche nel formato migliore, non sono il massimo della definizione. Sono delle foto che, tuttavia, lasciano vedere/intuire :10_wink: quanto necessario all'occhio esperto.

Debbo quindi dare atto alle precedenti considerazioni di  Roberto che è un Numismatico preparato e smaliziato. :14_relaxed: E quindi dico: Ave Roberto! Numismatici te salutat. Per converso debbo rivedere precedenti mie valutazioni di massima un po' entusiastiche perchè, in effetti, occorre andare oltre le apparenze di una importante occasione numismatica e non lasciarsi trascinare da tante monete belle o bellocce messe lì tutte insieme in una occasione coinvolgente.

Sicuramente non è possibile non omaggiare questa ottima raccolta per quello che è: un bel compendio rappresentativo della numismatica in terra italica...tentata nelle sue forme maggiormente rappresentative. Sicuramente, ove proseguita con amore e dedizione, sarebbe cresciuta ulteriormente sui temi trattati sino ad arrivare a tagliare traguardi notevoli. Purtroppo chi l'ha avuta in gestione negli ultimi venticinque anni circa...ha deciso di smettere il gioco e, quindi di dismettere. Credo anche di avere intuito chi sia il numismatico in questione, personaggio importante nell'ambiente che ha voluto affrontare la numismatica anche con una valenza semi professionale; ma costui, in altra analoga  sede e pur presente in una discussione sull'asta, mi pare non abbia  voluto rispondere alla domanda specifica ed esplicita di un utente sull'appartenenza della collezione...ergo le volontà vanno rispettate a prescindere da ulteriori considerazioni sulla utilità ed eventuale opportunità del mistero (le buone/grandi collezioni hanno nome e cognome per la storia della numismatica).

Una caratteristica di questa intrigante raccolta che verrà esitata da Varesi nelle date già pubblicate è l'assenza di monete veramente importanti: per il valore intrinseco numismatico e/o per esimia rarità e/o per caratteristiche veramente eclatanti. Detto in breve sembra che i proprietari si siano ogni volta dati la seguente risposta: acquisiamo anche questa moneta perchè è bella quanto basta e non costa troppo o non costa una follia oppure...capita a cecio. Poi ci sarà stata anche l'eccezione a questa regola aurea. Lode quindi al merito del numismatico che con sagacia ed occhio numismaticamente preparato ha assemblato quanto ha potuto o ha voluto.

Le monete viste nel loro insieme (a parte come detto l'eccezione) sono tutte gradevoli e posizionate sulla bellissima e splendida conservazione...più o meno, molto il materiale alla portata di tutti o di molti. Carente il FdC o l'eccezionale o la rarità esimia o la grande firma, specificamente per l'oro. Mancano le "bombe"...come si suol dire nell'ambiente. Probabilmente le "bombe" non sono capitate "a cecio". Oppure, altra ipotesi in buona parte plausibile, le "bombe" che si è riusciti a inserire in questa variegata collezione verranno esitate in un'altra puntata e in una ulteriore sede ritenuta più adeguata alla bisogna. Ovviamente tutto sarebbe ottimale e, comunque, sagacemente organizzato. A riprova di tale esimia competenza anche tecnico/professionale ipotizziamo l'ampia probabilità che l'asta sarà frequentata e darà un probabile buon ritorno all'investimento della proprietà.

Resta il fatto che a ben guardare, ove le stime/basi dovessero essere superate di slancio in  competizione con la sala e considerati i diritti...non vedo acquisiti da farsi con pervicace determinazione  o, meglio, vedo monete che in buona parte verrebbero sopravalutate, considerato che - tranne le eccezioni - appare carente l'altissima conseervazione per la massima parte dei 1100 lotti e passa in asta. Detto in poche parole...a stretto rigore non ci sarebbero molte follie da fare, almeno in questa puntata numismatica...mentre intorno alle basi  ( aggiunti  i diritti) si potrebbero acquisire dei bei pezzi pagati al loro valore effettivo o qualcosina in più.

 

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Il 8 agosto 2016 at 14:43, Neapolis dice:

@Alberto Varesi.....l'incisore è Filippo Aveta e non Ignazio.

 

Grazie della segnalazione ! Ammetto che l'interessantissimo articolo mi era sfuggito. Approfitto per fare i complimenti a Pietro Magliocca e Francesco di Rauso per l'importante scoperta 

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@bubbolo e chi altri fosse interessato all'asta in topic.

Salute a tutti, continuando nello studio del vasto materiale offerto nell'asta in topic: monete ancora in possesso in una delle maggiori collezioni italiche sovviene qualche incongruenza.

Ad esempio  questa moneta di Mantova dei Gonzaga: lotto nr 1258; uno scudo del 1676 di Ferdinando Carlo per Mantova...

mantova gonzaga.jpg

 

Ferdinando Carlo Gonzaga, (1665-1707). Scudo 1676, Mantova, argento gr. 32,08, ¿ 44,3 mm. D/ FERDINANDVS¥CAR¥D¥G¥DVX¥MANTV®¥ MONT¥FER [ET] C, busto a destra corazzato con parruccone. Rv: QVAE¥MAIOR¥ORIGO¥, sole antropomorfo raggainte che sorge dallÕacqua; a sinistra una rupe con un albero selvatico sul quale vi un nido di aquilotti ai quali un'aquila in volo reca il cibo; nubi sullo sfondo. In esergo, 1676. . MIR 730, CNI 8, Magnaguti 923 (riconio in rame), Ravegnani M. 17, Davenport 3970. Grande raritˆ.
BB

 

La stessa moneta con praticamente la stessa foto era stata licitata all'ultima asta Genevensis

 

Numismatica Genevensis SA   |   Auction 8   |   24 - 25 November 2014 , come da descrizioni che seguono:
Estimate: -   |   Starting price: 40'000 CHF    Price realized: 46'000 CHF
Italie
MANTOUE
Ferdinand Charles de Gonzague-Nevers, 1669-1707. 
Ecu d'argent 1676, Mantoue. Buste cuirassé à droite / Aigle volant à gauche et venant nourrir ses petits, le tout sur fond de soleil levant dans un paysage marin. 31,87g. CNI IV, 8 p. 392 ; MIR (Lombardia) 730 (R 5). 
Extrêmement rare. Petites marques d'origine. Très bel exemplaire.

Estimate: -   |   Starting price: 40'000 CHF Price realized: 46'000 CHF

https://www.sixbid.com/browse.html?auction=1609&category=33801&lot=1442533

La moneta, si ripete, è la stessa in entrambe le aste come individuabile anche dalle due macchie nere: una tra le ciocche sopra la fonte e due appaiate davanti alle labbra.

Passiamo alle seguenti deduzioni:

- la moneta è stata licitata dalla Genevensis s.a. asta n. 8 del 24/25 novembre 2014 dove avrebbe raggiunto una aggiudicazione di 46.000 F.sv. e ora - a meno di due anni - viene riproposta nell'asta in topic a 15.000 euro di base, laddove alla Genevensis partì da 40.000 franchi...appare questa una dinamica che, a volte e probabilmente non sarà questo il caso, può ipotizzare una mancata vendita e il ritorno dell'oggetto al conferitore, con successivo nuovo tentativo di vendita effettiva in altra asta;

- La moneta in argomento è sicuramente di esimia rarità ma  nella collezione Fassio da cui proviene era indicata come "conio non coevo" , cosa che oggi e nella Genevensis non è stata indicata. Valutazioni recenti, di parte italiana darebbero per coeva la moneta...ma senza che ne venga spiegato l'iter valutativo e le ragioni tecniche coerenti con la nuova valutazione di originalità.

Non ci consentiamo alcuna specifica valutazione su quanto sopra anche considerato che in un'asta importante di 1500 monete non tutto può essere analizzato e dettagliato, il nostro fine resta quello di dare delle notizie e dei chiarimenti forse utili alla bisogna, ogni interessato farà in proprio le valutazioni del caso valutando e/o ritenendo quanto  tecnicamente valido o non credibile al riguardo.

 

 

 

 

 

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@Piakos, non avendo mai "vissuto" - da buon provinciale - il mondo intricato e intrigante delle grandi aste ho reale difficoltà a capire certi passaggi  che a me apparirebbero illogici se non sapessi che sono compiuti da persone di norma estremamente lucide e razionali.

Provo a riassumere.

Io decido di mettere all'asta una mia moneta e, d'accordo con la casa d'aste, la valutiamo 1.000. 

L'asta parte e siccome voglio dare un buon valore aggiunto alla mia moneta, partecipo anch'io alle puntate.

Quando l'ultimo rilancio è a 2.500 - vuoi perchè a me non interessa venderla, ma solo aumentarne il valore o vuoi perchè ho fatto un ulteriore rilancio e sono rimasto con il cerino in mano - punto 2.600 e mi "ricompro" la moneta. In questo modo ho sborsato 2.600 ma ne incasso pari importo, detratto circa 500 per diritti d'asta. 

Ne è valsa comunque la pena perchè, grazie ai 500 spesi, nella prossima asta posso far partire la moneta da almeno 2.000. 

Fin qui tutto bene; ma se io la faccio partire, in una prossima asta, da 350 è evidente che o sono impazzito oppure......e qui passerei la palla all'amico Piakos.

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Se una data moneta X - a prescindere assolutamente da questo topic - genericamente parlando e per qualunque motivo tecnico è rimasta al palo in una precedente occasione di vendita...si renderà oppprtuno partire da una base c.d. ad invito che potrà comunque smuovere il mercato e creare competizione ed appetiti da parte degli appassionati.

Può inoltre accadere che una moneta Y - sempre assolutamente a prescindere dal tema in topic - sia stata restituita (con discrezione) alla casa d'aste con giustificabili o ammissibili motivi...in tal caso diventa di fatto invenduta  e ritorna in proprietà del conferitore.  Magari le motivazioni addotte per la restituzione non saranno state assolutamente inoppugnabili ma... per evitare polemiche e lungaggini o un contenzioso... si preferisce chiudere la cosa e accettare la restituzione. In tali casi il proprietario potrà acquisire expertise positivo sull'oggetto contestato  e presentarla ad un'altra asta con una nuova ed invitante base.

Le ipotesi sono molteplici e, in ogni caso, la Numismatica resta una scienza difficile e una passione complicata in un ambiente complesso...con allocazioni di somme mai certe di vedere in un futuro ritorni alla pari(o maggiori) di quanto spesso. Qest'alea è per paradosso l'unico dato certo.

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Per quanto concerne la serie delle monete papali proposte nell'asta in topic si è ritenuto opportuno proseguire possibili approfondimenti in questo nuvo topic nella Sezione competente. Buona lettura (e ottimi interventi) a tutti.

 

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In sezione ho scritto molto a proposito......gran bella moneta, non si vede quasi mai......forse la conservazione dichiarata è un pò eccessiva.....ma gran pezzo storico.

Ottimo.

https://www.sixbid.com/browse.html?auction=2919&category=59702&lot=2432522

 

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.... in genere, per Napoli davvero si può pescare bene.... e soprattutto molte monete delle quali si sta scrivendo in questi tempi.....!!

 

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Il 1/9/2016 at 02:47, Piakos dice:

Per quanto concerne la serie delle monete papali proposte nell'asta in topic si è ritenuto opportuno proseguire possibili approfondimenti in questo nuvo topic nella Sezione competente. Buona lettura (e ottimi interventi) a tutti.

  

Grazie @Piakos per quanto scritto nei due topics. Una eplicitazione di metodo a beneficio di tutti. 

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Tornato da Milano dove sono stato in sala per i due giorni dell'asta.

La Scarlato l'ho seguita poco in quanto fuori completamente dal mio interesse...ma sentivo da lontano i botti delle aggiudicazioni...ambiente prevalentemente per investitori:

Per la ANPB posso dire:

- le monete viste in mano si sono rivelate, per la maggior parte, migliori che nel catalogo e molte sono state le tentazioni per tutti i partecipanti; come sempre le valutazioni sulle conservazioni vergate da Alberto Varesi si sono confermate rigorose e tecnicamente professionali.

- tra le pontificie molteplici sono state le occasioni per acquisire monete belle ed importanti...cosa che non capita spesso. Chi ha potuto ne ha approfittato...tranne che per alcune monete dove le mani c.d. "forti" hanno spinto le quotazioni a prezzi speculativi o amatoriali, comunque da investimento impegnativo. Ad esempio Sisto V nella piastra ha realizzato 27.000 euro e la quadrupla di Innocenzo XII, con le vacchette al rovescio, ha quotato ben 67.000 euro dopo una battaglia in sala. Ci hanno provato anche alcuni "umani collezionisti" un po' folli a portare a casa qualcosa di importante ma non c'è stato verso: in queste tipologie per grandi portafogli non ci sono possibilità...per la serie: chi ha più polvere spara!! E costoro se ne importano poco di quanti soldi stanno sparando a mitraglia e ad alzo zero...anche fossero logicamente troppi. 

- l'asta è stata comunque appassionante e anche numismaticamente divertente oltre che istruttiva....assolutamente ben frequentata da numismatici di ottimo livello e di ottimo spessore. Forse è mancata la folla che , personalmente, avevo invece  visto alle ultime due aste della Nac Milano , ad esempio non c'era Crippa...indiscusso primo Numismatico di Milano, non c'erano molti commercianti padani, non mi sembra di aver visto Ranieri...Negrini...e nemmeno grandi operatori stranieri, tranne la NG che prò non ha dato battaglia. Abbastanza attivo il telefono in sala e anche il collegamento internet.

- Insomma...quanto alla frequentazione l'asta è sembrata un po' sottovalutata senza reale motivo. Forse un altro proprietario delle monete - attesa la decisione meditata e presa di dismettere la struttura portante della collezione - avrebbe disperso quasi tutte le monete in suo possesso. Sembra, invece, che una parte - forse le più belle e le più amate - siano rimaste nella raccolta privata. Non posso dire certo io se strategicamente ne sia valsa la pena, visto che comunque si era deciso di vendere. Resta il fatto che la fila per entrare alla ANPB non c'è stata...ed è un peccato, probabilmente un'eccezionale occasione in parte mancata.

A prescindere dalle sacrosante decisioni della proprietà, resta l'ottima (anzi ineccepibile) organizzazione di @Alberto Varesi che - in sede d'asta oltre che di organizzazione - ha dato ennesima ed esimia prova di essere uno dei nostri Numismatici più abili, efficienti e preparati...titolare di una delle Case d'asta più attente alle esigenze ed agli interessi dei collezionisti italiani. Nel senso che con sagacia Varesi riesce ad equilibrare l'interesse di chi vende e di chi compra...mi ripeto ma è il caso di farlo: con rara sagacia e competenza. Che vi devo dire? Sono rimasto colpito positivamente dall'asta di  Varesi, ne avevo sempre sentito parlare bene già da molti anni...e ora ho constatato "de visu" il perchè.

Per concludere....

Bella raccolta!

Bell'asta!

Complimenti sinceri a tutti.

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Concordo con Renzo: asta signorile e ben condotta. Monete belle ed importanti. Collezionisti e numismatici che è un piacere incontrare o conoscere.

Sfortuna vuole non che siano mancati alcuni commercianti, quanto ... che ce ne fossero troppi, e si sa ... i prezzi per molte monete ... sono cresciuti ... troppo ....

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16 ore fa, Giov60 dice:

....

Sfortuna vuole non che siano mancati alcuni commercianti, quanto ... che ce ne fossero troppi, e si sa ... i prezzi per molte monete ... sono cresciuti ... troppo ....

Ah ah ah  !

Infatti ho precissato: che questa raccolta è stata una occasione probabilmente mancata...

Infatti, pensa caro Giovanni, cosa sarebbe stato se il proprietario avesse colto una unica occasione per cedere tutte le collezioni in lungo tempo formate e se in sala fossero intervenuti ancora più operatori...

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L'amico @Alberto Varesi è il miglior Collega con cui ho avuto a che fare. La stima che ho per lui è tanta. L'unico appunto che gli muovo è che dal 2004 ha le bozze per il volume del MIR sul Triveneto e ancora non è uscito nulla!!! ALBERTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

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3 ore fa, Riccardo Paolucci dice:

L'amico @Alberto Varesi è il miglior Collega con cui ho avuto a che fare. La stima che ho per lui è tanta. L'unico appunto che gli muovo è che dal 2004 ha le bozze per il volume del MIR sul Triveneto e ancora non è uscito nulla!!! ALBERTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Albè....

e non va mica bene...

:14_relaxed:

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