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Spoudaios

Leone VI e Alessandro

Question

Buonasera ragazzi,

stavo per aprire un bel thread su uno dei miei imperatori bizantini preferiti basandomi su un acquisto appena fatto, quando mi sono sorti i primi dubbi di aver preso una cantonata. Ma chiedo agli specialisti, prima di procedere:

Follis, Leone VI e Alessandro

Peso: 5,49g.

Modulo: 26,5 mm.

Asse: 6h.

Ciò che non mi convince è la "morbidezza" dei rilievi e le patine.

In particolare, non mi convincono i volti un po' "scuri" dei due sovrani e le incrostazioni / screpolature sui bordi. Inoltre, anche se non è troppo indicativo, da una breve ricerca mi pare che il follis in questione sia sottopeso.

Che ve ne pare? La mando a periziare appena mi arriva?

Grazie in anticipo a chiunque vorrà cimentarsi.

Ciao!

Immagine.png

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13 answers to this question

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la moneta e` buona 

ma non credo sia una moneta da 100 euro 

le bizantine non le fila nessuno e di solito le trovi a molto meno 

le case d asta delle volte partono con basi alte e molte sono irrealistiche per quello che ci sono gli invenduti 

questa penso di averla da qualche parte nella mia collezione , mi pare di averla pagata 10-15 euro da uno che aveva rilevato una collezione di bizantine e non capiva unca 

su queste monete il peso non conta perche` la variabilita` e` molto alta e le forme le piu` disparate

 

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Cosa dire...!?

Sono anni che tutto può essere oggetto di artigianato, comprese le monete non eccezionali o anche da ciotola...specialmente se l'artigiano appartiene a paesi dove il franco, il dollaro e l'euro sono monete pesanti in confronto a valute locali ipersavalutate.

Non sono uno specialista del basso impero e delle bizantine e comunque quelle da te postate occorrerebbe vederle direttamente.  Posso solo dirti che le monete che non cantano non andrebbero comprate, anche a costo di pagare di più.

 

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Ciao Renzo e grazie.

Scusa se te lo chiedo, cosa significa "monete che non cantano"? :12_slight_smile:

Aspetto di averla in mano, naturalmente, ma temo che la manderò a periziare, nel dubbio. Comprata da casa d'aste comunque, non dalla baia. Altro elemento che non mi è piaciuto, anche se poco solido dal punto di vista scientifico, l'ho presa alla base. Sarà casuale fortuna? 

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Le monete che "cantano" evidenziano la loro autenticità...e anche il livello di integrità. Ad esempio nel topic sul sest. di Nerone con il tempio che puoi leggere nella Sezione è possibile vedere, anche in foto, che:

- la moneta è quasi sicuramente autentica;

- non è vergine in quanto è comunque stata pulita a fondo;

- ha comunque una chiara visibilità di pregi e difetti.

Le monete pasticciate o mimetizzate o multicolori o che abbiano sofferto nella loro storia e nel ritrovamento...sono come impastoiate in una serie di eventi che possono avere o non avere inciso sulla loro integrità;  e occorre vederle bene per comprenderle. Vale la pena? Se capirle è divertente e costano molto poco si può anche rischiare per fare esperienza, altrimenti meglio andare sul certo...su monete di immediata valutazione e comprensione.

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@Spoudaios Premetto che il mio ragionamento non è "scientifico" come quello di @Piakos ,ma molto più "prosaico".

In poche parole: quanto l'hai pagata? Questo perchè nessuno si perde a falsificare una moneta da 20-50 €; altra cosa se la moneta comincia a raddoppiare gli zeri.

 

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Ciao @Lugiannoni ,

dunque, l'ho pagata €100 da casa d'aste europea.

Vi dico la verità, stavo "puntando" un follis di Procopio in ottime condizioni (e, amio modestissimo parere, piuttosto autentico), poi ho butato lì un paio di puntate sulle bizantine alla base, sapendo che non le avrei mai prese. Il Procopio è stato aggiudicato al doppio della stima, e non l'ho preso io, mentre invece nessuno ha puntato il follis suaccennato.

Poco male, perchè mi manca un follis di Leone VI in collezione ed è un po' che lo inseguo. Assieme al fratello Alessandro, poi, mi è piaciuto subito anche per la valenza storica che testimonia. Però, poi, ho fatto un giro su ForumAncientCoins e, se da una parte non ho trovato follis falsi di Leone VI, dall'altra ho trovato un follis dalle patine "multistrato" che nascondeva una bella fusione. Insomma, non avendo poi io l'occhio esperto, ho pubblicato le mie perplessità.:14_relaxed:

Vi pubblico anche il follis che mi ha fatto sorgere qualche timore e vi riporto, tradotta dall'inglese, la spiegazione annessa.

"Il metodo di produzione di questo falso si sviluppa come segue: prima di tutto, si prende la forma da una moneta originale, poi si fonde, poi la moneta (fusa) viene coperta con diverse strati di patina artificiale sottoposte ad una pressa, pressate in profondità sino a pochi mm. o micron. Le parti meno in rilievo sono in patina pulita (cleaned?) [...]. Si possono riconoscere le seguenti proprietà: i rilievi hanno la patina più vecchia pressata (letteralmente affogata) nel metallo e sembrano di fatto venuti fuori da un'operazione di pulizia (invasiva, nota di chi scrive). Questo effetto non può esservi in casi di corrosione dovuta ad un periodo più o meno lungo sottoterra. Nelle parti più basse si nota una patina multicolore e posticcia. Questa è la parte di patina artificiale non trattata con la pressa. Spesso, le combinazioni multicolori di questa patina artificale sono innaturali."

Spero di non essere andato fuori tema, nel qual caso mi scuso con i moderatori, ma ho riepilogato il percorso del mio dubbio.

Ciao e grazie!

 

AnonymP.JPG

Edited by Spoudaios
Rilettura
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Ottimo Spoudaios...:14_relaxed:

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Ragazzi, mi è arrivata la moneta ieri. Ad averla in mano sembra autentica, dico la verità. Le macchie scure sui volti sono confermate, ma sembrano derivate da un tentativo di pulizia eccessivo, forse per togliere la patina che li ricopriva.

Non so, suggerimenti? Dovrei guardare qualcosa in particolare? Ho una lente 45X e non ho timore di usarla.:14_relaxed:

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3 ore fa, Spoudaios dice:

Ragazzi, mi è arrivata la moneta ieri. Ad averla in mano sembra autentica, dico la verità. Le macchie scure sui volti sono confermate, ma sembrano derivate da un tentativo di pulizia eccessivo, forse per togliere la patina che li ricopriva.

Non so, suggerimenti? Dovrei guardare qualcosa in particolare? Ho una lente 45X e non ho timore di usarla.:14_relaxed:

Ecco un tema particolarmente SENSIBILE E DIFFUSO: quando la moneta è stata comprata il collezionista diventa buonista con la propria passione e con se stesso. Io posso solo aggiungere cosa mi diceva un commerciante esperto e smaliziato quando, un volta, gli eccepivo su una moneta che offriva in vendita: ecco vedi qui il contafili mi dice che...c'è questo e quest' altro...difetti e usura.

Appunto rispose: le monete in collezione non si guardano con la lente...l'appassionato se le gusta in mano con i soli occhi.

Banale? Frase pro domo sua...? Certamente.

Ma la cosa appalesa una verità: nessuno di noi guarda le monete che possiede (o che ancora possiede...) con la lente fino a quando decide di tenerle.

Il problema è che...la lente la prenderanno un domani gli acquirenti e, prima ancora, la eventuale casa d'aste che dovesse proporle...e quindi alla fine i conti torneranno.

Per quanto riguarda la moneta in topic dobbiamo essere sinceri...senza averla in mano è difficile dire una parola definitiva...quindi le sensazioni di Spoudaios saranno le più certe.

 

 

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@Spoudaios io non conosco questa monetazione. Le "macchie" più scure posso essere il tentativo di pulire i volti per una identificazione più certa.

Passo il questo a @rick2

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Anche a me la moneta mi è subito sembrata buona ma volevo una conferma ;)

Mettila in collezione e anche se non ci farai del profitto nel rivenderla è comunque una moneta che trasuda tanta storia.

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Ringrazio tutti per gli interventi, sempre sensibili e costruttivi. Grazie @rick2 per la risposta e la spiegazione che, fra le altre cose, mi ha dipanato i dubbi circa la dinamica di asta, @Piakos per i suoi interventi mai banali e sempre molto istruttivi (e preziosi), Claudio (@Admin ) e @Lugiannoni per aver partecipato e indagato. Stasera la osservo nuovamente con la 45X anche se non ho visto indizi dubbi con la lente.

Una postilla: non so se l'hanno pulita per riconoscere i basileis, Claudio, perchè in effetti la legenda sul retro (LeonsAlexandròs) e quella sul dritto, ambedue ben preservate, sarebbero state bastanti, anche se non sappiamo come è uscita la moneta dall'ambiente in cui l'hanno ritrovata. Chissà cosa è passato per la mente, forse la patina li copriva completamente? Chissà.:14_relaxed:

Grazie ancora a tutti, per me possiamo mettere un bel "[RISOLTO]".

Ciao.

Gionata

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@Spoudaios

Grazie anche a te...per il bel topic.

Bisanzio...Costantinopoli...poi Istambul e cambia tutto.

L'eredità artistica e in parte culturale è a Ravenna...qualcosa a Roma poi a  Venezia e nel mondo cristiano ortodosso.

Venezia: guardate le oselle...sopra tutto alcune, quelle del barocco veneziano dal 1600 al 1700...una beltade e un fascino che racchiude l'essenza di Venezia: una società permeata dai rapporti con l'oriente mediterraneo,  terminale delle vie della seta.

508 osella.jpg

La numismatica è un medium artistico e culturale eccezionale, segunedo i fili a volte palesi e altre volte sottili delle iconografie monetate correlabili si viaggia nello scibile.

L'oro...bizantino che risplende in un'immagine sacrale.

faremo un post nel vademecum...

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