Piakos

UN TEMA FONDAMENTALE: quanti sono o potrebbero essere i numismatici collezionisti (veri e puri...cioè che non trafficano...) in Italia?

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i libri oramai son superati , specie le edizioni vecchie ! ho i 20 volumi del CNI sul cellulare, mai spenderei 100 euro per un volume !

i collezionisti son sempre meno un po per la crisi economica ma sopratutto per la stupidita` della normativa vigente che spinge la gente a smettere o ad andare underground. 

voglio trovare un italiano che ammette di avere una collezione di monete romane ! 

 

meditate gente, meditate........

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Widget blockquotenvenuto ancora tra noi Rick...

Il 2/6/2017 at 23:08, rick2 dice:

i libri oramai son superati , specie le edizioni vecchie ! ho i 20 volumi del CNI sul cellulare, mai spenderei 100 euro per un volume !

i collezionisti son sempre meno un po per la crisi economica ma sopratutto per la stupidita` della normativa vigente che spinge la gente a smettere o ad andare underground. 

voglio trovare un italiano che ammette di avere una collezione di monete romane ! 

 

meditate gente, meditate........

Benvenuto ancora tra noi Rick...:18_kissing_heart: ne abbiamo postata di roba da quando hai avuto altre cose da fare. :14_relaxed: Hai voglia a leggere...

ih ih ih!

Ciò che dici è sacrosanto...ma temo sia in atto (da qualche anno)  non solamente una diminuzione di collezionisti sulle monete antiche e classiche...mi sa che è ancora peggio, cioè che vi sia meno interesse generale sulla numismatica e che i collezionisti ancora operativi e vegeti, si siano ormai spostati quasi tutti sulle belle monete.

Non trovi?

 

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meglio cosi i prezzi calano :)

 

in realta` noto anch io una diminuzione , il mercatino di londra e piu` quieto, pero` di roba non se ne trova.

 

comunque vedo che i giovani che si avvicinano sono pochi e secondo me bisogna puntare su di loro

 

se solo sapessero come la storia antica sia piu` intrigante di quella dei pokemon :) 

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1 ora fa, rick2 dice:

....

 

se solo sapessero come la storia antica sia piu` intrigante di quella dei pokemon :) 

Piano piano...i più sensibili, col tempo, arriveranno a saperlo...

Speranza ancora ce n'è...

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E' il momento di trarre delle conclusioni per non lasciare la discussione senza una risposta vicina alla realtà della Numismatica italiana.

Tra le righe e tra i post qui sapientemente pubblicati emergono degli spunti sufficientemente tecnici...oltre il piacere discorsivo che può indurre a generalizzare.

E' inutile adesso sintetizzare l'intero topic...chi fosse interessato può leggersi o rileggersi i contenuti e i contributi sopra esposti.

1) Tracciare con esattezza il numero degli appassionati italiani che, in vario modo, seguono la numismatica e partecipano attivamente all'ambiente è impresa difficile, troppi sono coloro che:

- non comprano più monete da qualche anno anche se partecipano ai convegni, leggono la letteratura, frequentano l'ambiente;

- non sono comunque regolarmente attivi sul mercato;

- comprano per poche centinaia di euro in capo all'anno:

- prima di comprare nuovi pezzi devono cedere qualcosa del loro stock raccolta;

- mediano rapporti numismatici ma difficilmente comprano nuove monete a meno non si tratti di "affari" che vengano in tasca a poco;

- sono dichiaratamente commercianti o trafficanti o scambisti.

2) Per focalizzare il numero dei veri collezionisti attivi, dediti principalmente alla formazione di una raccolta o collezione,con una capacità/volontà di spesa almeno di qualche migliaio di euro all'anno, è molto probabile che si debba indicare un numero che gira intorno ai 2.500 appassionati in Italia...e, temo, sia una quantificazione ottimistica. Al riguardo potremmo concludere osservando che la platea dei collezionisti si è quanto meno dimezzata rispetto anche a soli 8/10 anni fa'. L'aspetto più interessante: probabile che il numero degli operatori tecnici e commerciali dediti ad attività tecniche e/o di lucro sia molto vicino alla quantità dei collezionisti attivi,

In estrema sintesi: è probabile che per ogni commerciante e/o operatore tecnico (studiosi, periti, trafficante) vi sia, sul mercato, un collezionista o poco più...in un rapporto che, al meglio potrebbe arrivare a 1 contro 2.

Ognuno potrà trarre le proprie conclusioni leggendo questa discussione 

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@rick2 Bentornato anche da parte mia. 

Io credo che la realtà del mondo numismatico sia molto complessa. Personalmente vedo un mercato in ripresa dopo molti anni di stallo e il convegno di Verona lo dimostra. E di giovani ne conosco parecchi e anche molto preparati. Per il ''de profundis numismatica'' aspetterei ancora.

Arka

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Ciao Arka...il tuo ottimismo ci rincuora, il de profundis ancora non va cantato, sono d'accordo.

Ma se in Italia ci sono più di 2.500/3.000 collezionisti attivi che spendono ameno qualche migliaio di euro all'anno...qui ci facciamo tutti frati.

:10_wink:

Magari!

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Il mio non è ottimismo. Mi baso su dati, Il convegno di Verona è stato positivo per molti commercianti come non capitava da tempo. Certo bisognerà vedere come vanno le cose in autunno, ma segnali positivi ci sono.

Per quanto riguarda i numeri è sicuramente difficile quantificare i collezionisti attivi. Anche perchè molti ora comprano sul web e la maggior parte di loro non la vediamo...

Arka

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21 ore fa, Arka dice:

Il mio non è ottimismo. Mi baso su dati, Il convegno di Verona è stato positivo per molti commercianti come non capitava da tempo. Certo bisognerà vedere come vanno le cose in autunno, ma segnali positivi ci sono.

Per quanto riguarda i numeri è sicuramente difficile quantificare i collezionisti attivi. Anche perchè molti ora comprano sul web e la maggior parte di loro non la vediamo...

Arka

I collezionisti italiani effettivamente attivi, nella maggior parte, ricevono anche i cataloghi delle aste e, sulla media  questo dato ho quantificato i numeri di cui sopra.

:10_wink:

 

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@Piakos Renzo, tieni conto comunque che molti non richiedono più il catalogo cartaceo, preferendo la consultazione in rete. 

Oltretutto su siti come Sixbid.com o come Bidinside.com c'è la possibilità di consultare decine e decine di cataloghi senza dover comprare una nuova libreria ogni tre mesi!

 

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Mi riferivo ai collezionisti comunque censiti che spendono almeno  qualche migliaio di euro l'anno. Gli intermediari conoscono il 90% dei collezionisti, forse pure il 95% e li hanno in banca dati. :10_wink:

Non ci può essere oggi un mercato se non si conosce chi possa essere il destinatario della merce. Anche i supermercati e i megastore fanno girare i volantini, figurarsi i mercati di nicchia.

 

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11 ore fa, Piakos dice:

Mi riferivo ai collezionisti comunque censiti che spendono almeno  qualche migliaio di euro l'anno. Gli intermediari conoscono il 90% dei collezionisti, forse pure il 95% e li hanno in banca dati. :10_wink:

Non ci può essere oggi un mercato se non si conosce chi possa essere il destinatario della merce. Anche i supermercati e i megastore fanno girare i volantini, figurarsi i mercati di nicchia.

 

Basterebbe allora incrociare i loro dati ed avremmo una stima realistica del 90% dei collezionisti italiani (privacy permettendo!) ^-^

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Quanti sono i collezionisti italiani non lo sapremo mai. I cataloghi ? e chi li chiede più. Ho scritto a tutti quelli che me li mandavano di non mandarli più. C'è tutto sul web e se cerchi qualcosa sul cartaceo non lo trovi mai...è sempre da qualche altra parte.

A parte qualche raccoglitore di monetine di scarsa importanza alle aste da 6000 lotti che sull'altro forum chiede insistentemente quando arriva il cartaceo ( che cavolo se ne farà di tre Kg. di carta se al massimo gli interessano 5 o 6 monete? )

Non colleziono regno e successori, vedo che qualche "cioccolatino" perde qualche colpo e come ho già scritto ci sono nel settore più monete che collezionisti.

Gli appassionati continuano a comprare e se spendono di meno ( è il mio caso) è semplicemente perchè non si riesce più a comprare niente a prezzi ragionevoli, e a prezzi sragionevoli io non compro.

La concorrenza arriva dall'estero ( e non sulle monete italiane purtroppo ).

Provate a offrire sulle aste della CNG o su  biddr mettendo quel che ritenete sia un prezzo per voi ragionevole e prima dell'asta vi riempiranno di mail con  tanti "outbid" o "offerta superata".

Buon week-end a tutti

R

 

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Il 1/7/2017 at 11:31, bubbolo dice:

Quanti sono i collezionisti italiani non lo sapremo mai. I cataloghi ? e chi li chiede più. Ho scritto a tutti quelli che me li mandavano di non mandarli più. C'è tutto sul web e se cerchi qualcosa sul cartaceo non lo trovi mai...è sempre da qualche altra parte.

A parte qualche raccoglitore di monetine di scarsa importanza alle aste da 6000 lotti che sull'altro forum chiede insistentemente quando arriva il cartaceo ( che cavolo se ne farà di tre Kg. di carta se al massimo gli interessano 5 o 6 monete? )

Non colleziono regno e successori, vedo che qualche "cioccolatino" perde qualche colpo e come ho già scritto ci sono nel settore più monete che collezionisti.

Gli appassionati continuano a comprare e se spendono di meno ( è il mio caso) è semplicemente perchè non si riesce più a comprare niente a prezzi ragionevoli, e a prezzi sragionevoli io non compro.

La concorrenza arriva dall'estero ( e non sulle monete italiane purtroppo ).

Provate a offrire sulle aste della CNG o su  biddr mettendo quel che ritenete sia un prezzo per voi ragionevole e prima dell'asta vi riempiranno di mail con  tanti "outbid" o "offerta superata".

Buon week-end a tutti

R

 

Concordo con Roberto che avere un quadro preciso del collezionismo numismatico italiano è impresa improba.

Concordo anche sul fatto che il Regno d'Italia e succedanei ha più monete che collezionisti.

Una cosa però è certa: monete veramente autentiche e belle: FdC e dintorni...e/o affascinanti anche se non eccezionali...ce ne sono sempre poche e tali ce ne sono sempre state.

Qui temo che si giochi ormai la partita. Qual'è il prezzo ragionevole? Bòh! Però delle due l'una: o si compra o non si compra.

Tra il comprare ciò che più non va o non è di moda: monete italiane a prezzi ragionevoli...o comprare monete italiane eccezionali, temo sia oramai solo la seconda. Anche se...essendo un mercato in contrazione, potrebbe essere rischioso anche comprare cose eccezionali...ammesso di trovarle.

Mettiamola come volete...ma la numismatica italiana sembra diventare un affare sempre più difficile...e per pochi.

E, sommessamente, sono pronto a scommettere che dietro la vendita di alcune collezioni degli ultimi 5 anni...ci sia dietro, sopra tutto, l'incertezza di un mercato tutt'altro che brillante.

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