Lugiannoni

UNA MONETA "SCONOSCIUTA" DALL'ASTA CNG Triton XXI

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Nell'asta della CNG c'è anche questa moneta.

Chi sa sciogliere il mistero?

Session I, Lot 329

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Estimate: 2'000 USD   |   Starting price: 1'200 USD  

BRUTTIUM(?), Uncertain. 3rd century BC. AR Nomos (20.5mm, 6.67 g, 3h). Youthful head of Herakles right, wearing lion skin; club over far shoulder / Nike, wearing long chiton, standing left, holding wreath in right hand. Unpublished. Good VF, toned, light scratch on obverse, minor double strike and a small area of smoothing on reverse. Unique. 


From the J. L. Gomer Collection. Ex Elvira E. Clain-Stefanelli Collection (Naville Numismatics 24, 17 July 2016), lot 75.

This coin is a true enigma. As an anepigraphic issue, one must look to other aspects of the coin for attribution, but the types here are rather ubiquitous, and the physical aspects of the piece do not suggest even a particular region. Clain-Stefanelli apparently attributed the coin to Bruttium during the Pyrrhic Wars, but without her reasoning, it can only be regarded as speculative. Teanum Sidicinum in Campania struck an issue of nomoi with a head of Herakles and club on the obverse, and Nike in a chariot on the reverse, but the style of this issue seems foreign to that city, and its weight is too low without any significant wear. With the lack of information regarding its discovery, the attribution of this issue remains a mystery. 

:QUESTION:

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Posso rivelare che alcuni mesi prima il responsabile per la sezione greca di CNG mi aveva contattato per conoscere la mia opinione su questa misteriosa emissione.

Sinceramente non ho potito dare alcuna risposta e ho solo ipotizzato che potesse essere una emissione di una tribù brettia, forse facente parte della Confederazione bruzia nel III secolo a.C.. I Brettii si erano alleati con Pirro e furono sconfitti dai Romani nel 270 a.C. Il loro territorio fu sottoposto al controllo romano, ma non del tutto e alcune tribù rimasero indipendenti fino ad allearsi con Annibale durante la sua discesa nell'Italia meridionale.

Il peso della moneta sembra indicare un nomo o statere ridotto a 6,6 g, in vigore dopo la caduta di Pirro e prima dell'arrivo di Annibale, dopo la vittoria di Canne. Le emissioni brettie (e lucane) di epoca annibalica sono di ottimo stile e non affine a questa moneta. L'assenza di etnico e lo stile mediocre fanno pensare a una breve e locale emissione di Bruttii ancora sottratti al dominio romano. Ma è solo una ipotesi.

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22 ore fa, Alberto Campana dice:

Posso rivelare che alcuni mesi prima il responsabile per la sezione greca di CNG mi aveva contattato per conoscere la mia opinione su questa misteriosa emissione.

Sinceramente non ho potito dare alcuna risposta e ho solo ipotizzato che potesse essere una emissione di una tribù brettia, forse facente parte della Confederazione bruzia nel III secolo a.C.. I Brettii si erano alleati con Pirro e furono sconfitti dai Romani nel 270 a.C. Il loro territorio fu sottoposto al controllo romano, ma non del tutto e alcune tribù rimasero indipendenti fino ad allearsi con Annibale durante la sua discesa nell'Italia meridionale.

Il peso della moneta sembra indicare un nomo o statere ridotto a 6,6 g, in vigore dopo la caduta di Pirro e prima dell'arrivo di Annibale, dopo la vittoria di Canne. Le emissioni brettie (e lucane) di epoca annibalica sono di ottimo stile e non affine a questa moneta. L'assenza di etnico e lo stile mediocre fanno pensare a una breve e locale emissione di Bruttii ancora sottratti al dominio romano. Ma è solo una ipotesi.

Sono d'accordo con Alberto: lo stile non tra i migliori e l'assenza di epigrafe non favoriscono ipotesi si più largo respiro. Sappaimo che lo stile delle incisioni per il mondo greco e dintorni...e può valere anche per i Brettii (cioè gli abuzzesi ante litteram)

I Bruzi (in latino: Brettii o Bruttii) erano un antico popolo di stirpe italica che abitò la quasi totalità dell'odierna Calabria che, in epoche successive, fu la parte meridionale della Regio III augustea Lucania et Bruttii.

Sono proprio i Lucani dunque a dare il nome a questo popolo, infatti i Lucani chiamavano "Bretti" i ribelli. Nel frattempo, da popolo ormai libero, le tribù dei Bruzi si coalizzarono in una lega, ed eressero a loro capitale una città, non è dato di sapere se fondata ex novo o preesistente, e che chiamarono Consentia, nome che suggellava proprio il "consenso" delle varie tribù. Consentia ancora oggi è conosciuta con il nome di Cosenza.

Proprio per queste origini, il popolo bruzio viene descritto come un popolo di guerrieri, rude e bellicoso. La storia ce li tramanda come un antico popolo che ha fatto della sua potenza bellica e della voglia di indipendenza e libertà la sua grandezza, ma anche la sua rovina.

220px-Magna_Grecia_280aC.jpg

Nel 280 a.C circa vedete in verde il territorio dei Brettii

Dall'enciclopedia libera.

 

 

 

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