Giuseppe Gugliandolo

Mezzo Tarì per Carletto

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Stavolta non c'è ne la rarità ne la conservazione eccelsa, una semplice monetina carina, una lenticchia d'argento da appena un grammo [1,2g nominali].

Il mezzo tarì viene coniato, per Carlo di Borbone, solo negli anni 1735 (per l'incoronazione e con al rovescio la leggenda "CORONATUS"), 1739 e 1751. Dell'ultima annata fa parte l'esemplare in questione, la più comune e quella con i rilievi meno alti, anche in altissimo stato di conservazione la moneta presenta pochi rilievi e parecchio bassi ma come già accennato questa ha circolato.

 

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Più piccola di questa c'è solo la cinquina, ovvero il 5 grani in argento, che misura 11mm per 0,6grammi di peso. Ma una moneta tanto piccola, non comportava difficoltà? Si sentiva veramente il bisogno di una mezza lenticchia in argento? E nei porta monete vi era così una distinzione per dimensioni e peso clamorosa, era comodo per il popolo trattare con tutte queste monete?

 

 

Modificato da ggpp

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Aveva la stessa funzione dei centesimi di euro di adesso? 

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11 ore fa, Admin dice:

Aveva la stessa funzione dei centesimi di euro di adesso? 

Non credo, se non ricordo male e non dico cavolate sulla fine dell'ottocento con 20 centesimi acquistavano un kg e mezzo di pane, il mezzo grano dovrebbe corrispondere a circa 25centesimi decimali [in argento] ed è comunque un secolo prima quindi sicuramente non era per le transazioni minutissime. 

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Quindi:

valore approssimativo di 1 grano del 1700...

e dei primi del 1800?

Sarebbe interessante...collezioniamo, studiamo e poi non conosciamo bene i valori.

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@Piakos quotando testualmente da altre fonti leggo

 

<<In Sicilia un ROTOLO (800 grammi) di vitella si acquistava con 40 grani, di manzo con 30

la pasta 10-12 grani[quanta?] , il formaggio con 40, un quartuccio di vino (0,8 litri) con 8 grani

Una persona a servizio aveva una paga di circa 1 oncia al mese + livrea

Un cuoco percepiva 2 tarì il giorno,

un muratore 3-4 tarì>> 

Senza riferimenti temporali precisi. 

Altri dicevano paragoni del tipo 1 ducato napoletano = 50€ che mi sembra però azzardato. 

 

Sperando che i più esperti riescano a dirci qualcosina in più... È un argomento parecchio interessante 

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Perdonate la mia pigrizia ma preferisco l’arte del “ copia e incolla “

“Nel 1743 i frati del convento di San Domenico Maggiore corrispondono al loro giardiniere 2 carlini al giorno più il vitto; gli stessi frati corrispondono al portiere la somma mensile di 20 carlini, cifra rimasta invariata fino agli inizi del 1800.

Uno zappatore dello stesso convento, fino al 1789, guadagna 20 grani al giorno; uno spaccatore di legna ne guadagna, invece, 25,30 nel 1741 e 60 nel 1798. Un tessitore di lenzuola percepisce 10 grani al giorno: per la sola lavatura si percepiscono, invece,  3 grani.

Al contrario, le magistrature più importanti dello Stato percepiscono 1.000 ducati annui; 400 i semplici giudici e gli avvocati fiscali e dei poveri, mentre sono remunerati con 240 ducati annui le funzioni di segretario e con 120 quelle di scrivano.

Il medico del convento di San Domenico Maggiore, solo per questa prestazione professionale, è ricompensato con 20 ducati annui.

 Il ducato d’oro è la moneta di base circolante nel Regno di Napoli. 1 ducato corrisponde a 10 carlini;1carlino è uguale a 10 grani. Il grano si può dividere in 2 tornesi ed ogni tornese in 6 cavalli.” ( fonte; nuovomonitorenapoletano.it , articolo di Ciro Raia )

Quindi,se pensiamo che la moneta postata corrisponde al 5 grana(cingranella) Napoletano,con “quattro o cinque monetine” si pagava la giornata lavorativa di uno zappatore... Capire a quanto potrebbe corrispondere oggi é materia da economisti... Volendo azzardare direi che potrebbe aggirarsi intorno ai 5/10 € odierni.

Modificato da zeccadibronzo

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Grazie ragazzi...

Grande monetazione la napoletana...anche quando diventa decimale ha ben altro fascino rispetto al mondo dei Savoia, a mio modesto avviso.

 

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Gran bell'approfondimento @zeccadibronzo e rende il paragone 1 ducato = 50€ che avevo letto online probabile se non addirittura possibile: secondo quel valore, difatti, uno zappatore avrebbe avuto una paga giornaliera di 10€ [2 carlini], la cingranella varebbe 2,50€ il mezzo tarì sarebbe equivalente (quindi nessun paragone con i nostri spiccioli, anzi, più della moneta [circolante] più grossa che abbiamo).

 

Anche se, campare con 300€/mese non è che sarebbe proprio il massimo :'(

Modificato da ggpp

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